BRINDISI A SU CONNOTU!

Lezioni condivise 17 – S’aferra, aferra

03 APR 2008 @ 3:26 PM

Tancas serradas a muru / fattas a s’aferra aferra / si su chelu fit in terra / lu dizin serrare pure” (tanche chiuse con muri, fatte arraffando a gara, se il cielo fosse in terra, anche quello chiudereste).

Melchiorre Murenu

 Ho già accennato in brani precedenti (vedi “Quei cazzari dei Savoia!”, “Sa die de sa Sardigna”, “Preistoria: eppur persiste!”) al ruolo che ebbero i Savoia in Sardegna, fin dal loro insediamento, nella prima metà del settecento. La Sardegna servì loro: per mantenere il titolo regio, che avevano acquisito da pochi anni con la concessione e successiva perdita della Sicilia; per esercitare il prelievo fiscale, tipico dei regimi coloniali; per trafugare le poche risorse naturali; per trovarvi rifugio quando vennero cacciati da Torino. Gli storici italiani hanno parlato e parlano di “riformismo sabaudo” (mei cojoni!!! – non so se è passabile in una lezione di Storia questa annotazione molto particolare).

Certo particolare è anche il rapporto del Regno di Sardegna con i duchi di Savoia: questi nel 1720 divennero re di Sardegna, nazione a se stante, con una propria statualità, sempre mantenuta durante il dominio spagnolo, mai confusa con i possedimenti iberici, né territorialmente, né statualmente: il re di Spagna era anche Re di Sardegna. I Savoia invece estesero la denominazione di Regno di Sardegna, anche ai territori del continente. Si verificò dunque il fatto molto singolare di un Regno che portava il nome (originario) del territorio più marginale, più sfruttato, più povero; ma senza di esso i Savoia non sarebbero mai diventati “re”; senza la remissività e il servilismo di certi sardi che contavano allora, la statualità sarda, probabilmente, esisterebbe ancora, ovvero il regno d’Italia, sarebbe tuttora il regno di Sardegna, visto che nacque da un semplice mutamento di denominazione.

Non dimentichiamo a questo proposito che i Savoia, una volta re, cercarono di vendere a più riprese la Sardegna al miglior offerente, e solo per qualche caso sfortunato non ci sono riusciti (sfortunato per noi sardi, ovviamente).

Il grido: Sardegna, il tuo popolo non ti ha redento! testimonia la rabbia dei sardi che vogliono difendere la propria nazione, dunque il proprio popolo, in quanto esso è stato svenduto come si dice da noi “a tzapu baratu” (al prezzo di un straccio molto economico) e in modo del tutto confidenziale (chi vorrebbe convincerci che pochi burocrati cagliaritani e sassaresi potessero rappresentare il popolo sardo, tanto da poter autorizzare nel 1847 la “perfetta fusione” con il Piemonte e gli altri territori dei Savoia?).

Quella stessa “classe dirigente” che fece quell’infausto passo, ben presto si rese conto che la Sardegna aveva ceduto l’unica sua ricchezza, la propria statualità e in cambio non ebbe nulla, se non la derisione dei governanti piemontesi. Non è che oggi la situazione sia cambiata più di tanto!

Vediamolo allora cosa fu questo “riformismo sabaudo”, le chicche di questi compratori di “nobiltà” a gratis!

Nel 1799 Carlo Emanuele IV fu costretto a stare a Cagliari sei mesi in seguito agli effetti della rivoluzione francese, per l’ ”occasione”, con il solito servilismo, i sardi (di cui sopra) rinunciarono alle cinque domande (vedi) appena ottenute ed in cambio (!) dovettero sobbarcarsi pure il mantenimento del re. Quando andò via, i sardi (sempre quelli di prima), non paghi, chiesero che vicerè fosse un membro della famiglia reale. Fu nominato appunto Carlo Felice, fratello del re, ribattezzato dai sardi, Feroce. Questi represse il banditismo con l’uso di uno spregiudicato “pentitismo”…

Solo dopo si occupò della Sardegna, ma ne trasse grosse rendite. Si occupò di sanità, cultura, università (medicina e chirurgia). Non era illuminato, ma paternalista. Fece istituire dei collegi. Nella sua corte vi fu anche qualche sardo: i Manca di Villa d’Orri, suoi amici di Vallermosa.

Stabilì l’obbligatorietà delle scuole elementari, fece costruire la strada Cagliari-Sassari (che porta il suo nome, non so con quanto merito), riformò il codice civile, che era ancora la carta de Logu di Eleonora, sopravvissuta agli spagnoli e lodata per la sua modernità, visto che risaliva al duecento.

Fondamentale era in Sardegna il lavoro della terra. Diversi istituti che favorivano la semina erano frutto dell’iniziativa dei sardi, come i monti granatici, frumentari, nummari, che diedero poi origine alla nascita delle banche, prima casse di reddito agricolo, poi Banco di Sardegna. Nel 1804 nacque la Reale società agraria, poi assorbita dalla Camera di Commercio. Si rifaceva all’Accademia dei georgofili (economia). Di essa fece parte Giuseppe Cossu e il suo compito era lo studio dell’agricoltura per il miglioramento strutturale della stessa.

Secondo i piemontesi la panacea per il rilancio agricolo era la privatizzazione dei terreni comuni (vendita). Ciò favoriva i ricchi agricoltori e danneggiava i pastori. Era il preludio all’editto delle chiudende: l’attribuzione dei terreni in proprietà a chi li aveva sfruttati per il più lungo periodo.

Trattandosi di beni comuni, si faceva salvo il diritto di terzi per la raccolta d’acqua o il passaggio, ma con il tempo iniziarono gli abusi, alcuni chiusero addirittura delle strade statali.

I giudici cercarono di controllare e risolvere questi casi. I processi si protrassero per molto tempo, anche successivamente al 1848.

Questo stato di cose fu formalizzato con legge nel 1820 (Editto sopra le chiudende) e presto iniziarono le rivolte popolari, la più importante quella di Nuoro del 1831, repressa nel sangue. Negli anni successivi i piemontesi tolsero ogni residuo diritto sui terreni ademprivili di uso comune (vedi), introducendo la definitivamente la proprietà privata a danno della classi meno abbienti.

La chiusura avveniva con muri a secco e ciò portò alla distruzione di molti nuraghi. Essa ovviamente era un danno per i pastori: la pastorizia era l’attività più redditizia in Sardegna. Peraltro, in seguito, i terreni venivano frazionati tra gli eredi e ciò causò un danno anche per l’agricoltura. Tanti dovettero vendere i terreni per pagare le tasse prediali.

Si voleva imitare con faciloneria l’Inghilterra, ma non fu così: in Sardegna si era pensato solo a chiudere, non erano state create le strutture per far fruttare i terreni. Tra i proprietari terrieri non nacque un ceto “borghese”.

La “perfetta fusione” comportò l’abolizione degli Istituti che garantivano l’autonomia del Regno di Sardegna e l’immediata istituzione dell’imposta “prediale”, immediatamente dopo la formazione del catasto. Siamo nel periodo cavouriano, aumentarono le imposte: quella sul macinato, quella sugli ademprivi (terreni liberi) (vedi). Vi furono gli espropri per reperire i terreni per la ferrovia.

Alla fine dell’ottocento vennero fatte tre inchieste parlamentari, per “risolvere” i problemi della Sardegna. Come si vede sono state la panacea.

Forse furono solo dei dossier che attestarono la nostra innocuità.

Quando li smentiremo?

(Storia della Sardegna – 15.3.1996) MP

Brindisi a su Connotu di Salvatore Rubeddu (1847-1891)
Cantamus totu a su Connotu una multiplica, ca nudda a Deu b’hat impossibile.
Colli su meu già chi in su pradu, “locu ammirabile”, comente e soriche nde ses intradu: locu e pastura, locu e friscura.
Viva a sa sorte chi fachet corte, fina a sa morte; viva a sa provida de su dinare; viva a Costanza ch’ischit consizare.
Chie in Nugòro incontrat tesoro l’hat pro vitoria. Chie muru rutu nde pesat, tenelu pr’omine astutu.
Cand’istat bene non fachet carculu chi certos ainos boe li nene e pro dispiachere corfat sa muzere.
Viva a sa sorte… viva Luisi ch’ischit ascurtare.
Nana a sa croca: “bocalos, boca sos bator correddos” e chie m’intendet non est miraculu si mi cumprendet; fit iscusadu si fini batoro, ma prus de doichi nchend’hat bocau. Ma senza imbrollu forte est a collu.
Viva a sa sorte… viva a chie ischit su pesu suportare.
S’omine macu juchet su sacu senza malissia de befajolu. Semper det pranghere a disconsolu su disperau chircande cozula.
Viva a sa sorte… viva cuddos chi s’ischini imbarare.
D’unu atrivudu isbirgonzidu ecco su carculu: sa gente bruta supra s’istabile mi benit suta, e mi rispetan comente e principe tantu ammirabile; a pes si ghetan e sò rispetau sende isfamau.
Viva a sa sorte chi fachet corte fina a sa morte; viva a sa provida de su dinare; viva a Costanza ch’ischit consizare.

(Cantiamo tutti a su Connotu perché nulla a Dio è impossibile.
Prenditi anche la mia parte dal momento che nel prato comunale, luogo mirabile, sei entrato come un topo; nel bel posto del pascolo e della frescura.
Viva la sorte che si decide a corte fino alla morte; viva alla provvista di danaro; viva Costanza che sa dar consigli.
A Nuoro chi trova un tesoro è un vincitore. Chi rialza un muro abbattuto è un uomo astuto. Quando uno sta bene, lo puoi chiamare “bue” anche se resta un asino e picchia la moglie per un dispiacere.
Viva la sorte che si decide a corte fino alla morte, viva alla provvista di danaro, viva a Luigi che sa ascoltare.
Alla lumaca si chiede di tirar fuori i quattro cornetti: chi mi ascolta sa bene che cosa voglio dire e sarebbe scusato se fossero quattro, ma ne ha tolto più di dodici. Ma senza dubbio è uno che regge bene.
Viva la sorte che si decide a corte fino alla morte; viva alla provvista di danaro, viva chi sa sopportare il peso.
L’uomo matto porta il sacco senza la malizia del beffatore e il disperato piangerà senza conforto cercando pane fino alla morte.
Viva la sorte che si decide a corte fino alla morte; viva alla provvista del denaro, viva quelli che sanno appoggiarsi.
Ecco il calcolo di un temerario e svergognato: “la gente brutta che stava sopra ora mi sta sotto e mi rispetta come un principe davvero ammirevole. Si gettano ai miei piedi e sono rispettato pur coperto d’infamia”.
Viva la sorte che si decide a corte fino alla morte; viva la provvista del denaro, viva Costanza che sa dar consigli.)

Commenti (43) (probabilmente con spam rimossi)

BRINDISI a su connotu!
32 #
cleide
62.10.142.131
Inviato il 30/04/2008 alle 14:19
Angel, i’ vorrei che tu e Celia ed io
fossimo presi per incantamento,
e messi in un vasel ch’ad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio…A FORA SOS ITALIANOS!!
Ne parleremo un giorno sotto un leccio..se non li distruggeranno per costruire un PONTE!!!

BRINDISI a su connotu!
31 #
infondoaimieiocchi
infondoaimieiocchi1.blog.tiscali.it
84.222.14.134
Inviato il 30/04/2008 alle 12:46
Angel…avete vinto lo scudetto ed io sono andata a Appiano Gentile a vedere gli alenamenti dell’Inter:-))))
Beh…Mancini è molto gentile:-)
Ibra il più simpatico…
Non diventerò interista però resterò Comunista Leninista…
Chiudo il Blog…
Buona fortuna, A.

BRINDISI a su connotu!
30 #
Barbara
insideofme.blog.tiscali.it
217.169.121.11
Inviato il 29/04/2008 alle 10:39
Grazie per l’abbraccio e per l’incoraggiamento che hai rivolto a me ed Angel (la tua “alternos”)… speriamo che la tua influenza porti solo cose positive 🙂
Un dolce abbraccio.
Buona giornata.

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29 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.166.134
Inviato il 26/04/2008 alle 16:02
diciamola tutta… i Savoia anche ai giorni nostri non è che siano cambiati…
si vantano e fanno i signori.. ma al di fuori, perchè dentro, di signorilità vera non ne hanno una briciola…
sai angel… per me passi.. ma approfittando di me, facendo pagare a me.. toglieva a sua figlia.
diceva di non avere soldi e pagavo.. ici e immondizie ok come proprietaria spettavano a me, ma anche l’acqua che per questo usavano senza ritegno.. non passava niente alla figlia, mai un regalo neanche a natale o ai compleanni, e intanto loro andavano in vacanza assieme…
spero di trovare qualcuno illuminato..
perchè come dici tu.. la giustizia purtroppo dipende dal giudice, anzi dalla testa del giudice

BRINDISI a su connotu!
28 #
Do
cotidievivere.blog.tiscali.it
87.20.95.202
Inviato il 26/04/2008 alle 11:48
ciao Angel… sono d’accordo sardegna sottobraccio e andiamo via. Sinceramente io ho smesso di pensare, dopo queste elezioni, quale gruppo politico rappresenti il bene e quale il male. La questione è molto più grande di me, Berly al potere o Veltry, non cambiano la mia situazione.
Tutti questi anni lo hanno dimostrato.
Per quanto riguarda Grillo io penso che c’entri eccome con i suoi candidati. Loro sono l’immagine del cambiamento che Grillo vuole proporre, come si può pensare ad un cambiamento se i candidati sono i soliti figli di papà (e alcuni sono figli di padri impegnati politicamente… )che fanno i pignoli sulle sciocchezze? Certo ogni candidato ha il suo spazio virtuale dove puoi commentare e sputtanare (regola dettata da Grillo in persona) ma non è così facile sputare addosso al tuo vicino di casa. Dopo ti corca di botte mica è come Gentiloni che si lascia insultare nel suo blog.
travaglio a Torino ha fatto una campagna politica anti Alemanno a tal punto che mi è sembrata indirettamente pro Rutelli… benissimo, allora che ci fa la moglie di Rutelli in una televisione del Cavaliere?
Bisogna essere coerenti fino in fondo mica solo quando fa comodo.

BRINDISI a su connotu!
27 #
cleide
78.13.195.194
Inviato il 25/04/2008 alle 23:18
Si, anche noi abbiamo la finestra. Abbiamo l’asino in casa.:-)
Se vuoi eliminarlo devi pubblicare un altro post.

BRINDISI a su connotu!
26 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.171.187
Inviato il 23/04/2008 alle 22:47
grazie per il commento…
sì patrocinio gratuito… magari…
l’assurdo è che non me lo danno perchè sono in comunione dei beni.. con tipo che mi ha denunciata…
grottesco

BRINDISI a su connotu!
25 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it
87.17.100.249
Inviato il 23/04/2008 alle 01:23
Scusa Angel… ho una missione da compiere… dare amore a tutta la blogsfera… e guarda abbiamo solo bisogno di quello… tantoooooooo ammmmmmoreeeeeeeee…
Questi sono da parte mia…
http://www.soniabaglieri.com/foto/kisses.gif

BRINDISI a su connotu!
24 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.149.176
Inviato il 22/04/2008 alle 14:09
Avevo fuori uso il PC. Sono stanca. Incazzata. E chi più ne ha più ne metta. Sardi che fare? Io non lo so se hai idee geniali batti un colpo.
Vedo che tra i tuoi commentatori c’è sardignoli. Non ho mai sentito tante stronzate tutte insieme come quelle che scrive nel suo blog. Se non vuoi una dissenteria continua, il blog fa cagare, non passarci. Anzi si che voglio vedere che dici.Però passa nel sardignolicazzari.blog.tiscali.it e leggi l’ultimo post. Dai si leggilo. 🙂 )
Caro Angel scrivi sempre delle cose interessanti. Non sembri nemmeno quello che mi diede della acidella. Vabbè cose vecchie. Passo da un argomento ad un altro ma il nostro sardo allievo di super jurman ha vinto.
Senti sono gelosa gelosissima issima issima che nella colonna laterale fai gli auguri a Sonia con tanto di cuoricino. Vedi di ricordarti che il mio compleanno è il 13 maggio. Non mettere uno yogurt come immagine però 🙂
Saludos e basos.

BRINDISI a su connotu!
23 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.169.109
Inviato il 19/04/2008 alle 19:44
stavolta la musica è partita subito…
beh ripasso per dirti buona domenica angel

BRINDISI a su connotu!
22 #
unu molenti!
82.61.190.72
Inviato il 18/04/2008 alle 22:17
e che ci frega?

BRINDISI a su connotu!
21 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.16.105.94
Inviato il 17/04/2008 alle 09:26
Grazieeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
La poesia è stupenda… il quadro di Hayez è strpitoso, uno dei miei preferiti… il particolare del cuoricino a lato è troppo bello!!!… Grazie M., con todo mi corazòn… passa da me che il party è ormai iniziato… te beso, mil y mil veces… Sonia

BRINDISI a su connotu!
20 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.18.102.72
Inviato il 15/04/2008 alle 09:19
Buongiorno Poirot… que pases un buen dia… muchos besos… Sonia

BRINDISI a su connotu!
19 #
cleide
78.12.210.206
Inviato il 15/04/2008 alle 00:15
Celia ha il pc fuori uso.
Per il resto sono molto amareggiata anche io. Ma, detto tra noi, questa sfiducia la sinistra se l’è meritata.Tutta.
Per il lancio del nano ok. Organizziamo? 🙂

BRINDISI a su connotu!
18 #
cleide
78.12.210.206
Inviato il 14/04/2008 alle 20:26
E mò come la mettiamo?:-(
Ma tu mi sai spiegare quella percentuale della Lega in Emilia Romagna? Ma si sono bevuti il cervello?

BRINDISI a su connotu!
17 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.162.243
Inviato il 12/04/2008 alle 23:04
uhm… se schiaccio sul triangolino per far partire la musica mi appare l’avviso “per riprodurre questo file è necessaria la licenza”
accidenti!
buona domenica a te

BRINDISI a su connotu!
16 #
Renato
passions.blog.tiscali.it
84.223.103.193
Inviato il 12/04/2008 alle 22:59
Nemmeno a Torino i miei bisnonni nutrivano ricordi molto positivi dei Savoia.

BRINDISI a su connotu!
15 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.19.111.215
Inviato il 12/04/2008 alle 22:16
Uccel di bosco a me?!… Ma come ti permetti brutto anarchista!!!… Guarda che ti mando il mio amico Cupido, e guarda che lui è molto vendicativo… Farebbe qualsiasi cosa per me!!!…
Non mi dire che in sardo si dice “cojones” come in spagnolo?… però Highlander, quante paroline abbiamo in comune (ti ricordi quando ti chiamavo Highlander?… ne è passata acqua sotto al nostro ponte)… Il popolo sardo “prigioniero” di politici-politicanti capitalisti… venduto al miglior offerente… guarda inerme il cambio dei “padroni”… che vogliono far fruttare solo i propri interessi… e certamente a loro non gliene poteva fregar de meno delle sorti della Sardegna… Scusami per la sintesi, ma sono digiuno di storia sarda, e quella che conosco, è perchè la leggo attraverso i tuoi testi…
Per chi vai a votare domani?… (tranquillo, avevo letto già da un pò di giorni le tue intenzioni)… speriamo bene, querido siamo “sulla stessa lunghezza di voto”… Hai sentito in Spagna che è successo?… la sinistra mette più donne che uomini al governo… così si fa!… Il ministero della difesa viene assegnato ad una donna incinta!… così si fa!… In due ci si difende sicuramente meglio!!!… Ma come sono contenta di essere spagnola!!!…
Ho ricevuto adesso le tue opere, domani vedrò di visionarle-ricomporle con calma… Come mai a te le immagini passate allo scanner ti vengono così piccole?… a me vengono giganti!!!… Ma hai usato la giusta risoluzione?…
Muchos Besitos, para mi Interista Anarchista favorito…
Tu y Yo… tomamos la misma dirección… Izquierda!!!…
Sonia

BRINDISI a su connotu!
14 #
Phoebe
littlesweetdreams.blog.tiscali.it
84.223.103.175
Inviato il 12/04/2008 alle 21:33
Ciaoooo
bhe grazie del commento che mi avevi lasciato…grazie mi ha fatto davvero piacere 😉
bhe la tua pagina poi è molto belle e molto interessante,anche perchè ho riscoperto cose che non sapevo…grande 😉
spero di risentirti presto
un bacione

BRINDISI a su connotu!
13 #
sillaba
sillaba.blog.tiscali.it
83.225.28.33
Inviato il 12/04/2008 alle 16:31
Ciao Angel, bel post , interessante…
Buon fine settimana 😉
Bella anche la musica di sottofondo , prima di chiudere , me la voglio ascoltare tutta!!!!
Un sorriso

BRINDISI a su connotu!
12 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.19.96.104
Inviato il 12/04/2008 alle 09:17
Dopo ritorno a leggere…
Uccel di bosco?… perchè?… spiegati, o artista surreal-naif!… Inviami quelle cose, non vedo l’ora di prenderne visione…
Besitos… Sonia

BRINDISI a su connotu!
11 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.21.109.36
Inviato il 11/04/2008 alle 15:18
Nella piattaforma di myblog non si possono postare le immagini… se si poteva fare ti avrei già postato nei commenti un sacco di cuoricini gif… Ti avviso, che siamo in contemporanea… besitos… Sonia
P.S. Dimmi la verità, l’immagine era talmente astratta che non compare apposta!!!… aribesitos…

BRINDISI a su connotu!
10 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.21.109.36
Inviato il 11/04/2008 alle 15:13
Siamo in contemporanea!!! Cosa, quel ?… Spiegati… svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa… besitos… Sonia

BRINDISI a su connotu!
9 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.21.109.36
Inviato il 11/04/2008 alle 14:50
Besossssssssssssssssssssssss!!!!!

BRINDISI a su connotu!
8 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.21.109.36
Inviato il 11/04/2008 alle 14:48
Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!

BRINDISI a su connotu!
7 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
212.123.83.200
Inviato il 08/04/2008 alle 13:27
Se devo essere sincero non ci ho capito molto!ciao

BRINDISI a su connotu!
6 #
cleide
62.10.154.9
Inviato il 07/04/2008 alle 20:04
C’è un libro di Romano Ruju che si intitola Su connottu, ispirato ai fatti del 1868 di cui mi è stata consigliata la lettura. Però inizio a pensare che dovrò prendere qualche lezione di lingua sarda. A sentire te E celia qualcosa ho imparato, per lo meno riesco ad intuire il senso del discorso, ma sono molto lontana dalla piena comprensione.
Ho letto il tuo appello nella colonna laterale.:-)

BRINDISI a su connotu!
5 #
celia
82.84.130.47
Inviato il 07/04/2008 alle 19:35
E’ arrivato un’orgasmo sardo-nuragico-indipendentista.
Bello. Bellissimo. Rileggo ancora.
E ancora e ancora…
Saludos…
ho letto in un blog che ti intendi di super jurman 🙂

BRINDISI a su connotu!
4 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.171.72
Inviato il 05/04/2008 alle 21:21
questo si chiama orgoglio sardo eh?
salutino

BRINDISI a su connotu!
3 #
Grazia
ilgiardinodelcuore.blog.tiscali.it
88.35.39.73
Inviato il 05/04/2008 alle 11:05
….mi sto annoiando..quasi quasi vengo a pennellarti il blog 🙂 )))))))

BRINDISI a su connotu!
2 #
diotima47
213.140.18.136
Inviato il 03/04/2008 alle 20:45
caro compagno, dammi rifugio in un fienile quando potrò fuggire solo per mare!
Annida frammenti di me tra i tuoi nuraghi!

BRINDISI a su connotu!
1 #
S’informadori
sa_domu.blog.tiscali.it
62.10.207.4
Inviato il 03/04/2008 alle 11:47
Ciao Angelus, ti ho riposto sulla vicenda Cossiga per quanto riguarda la questione del Kosovo nell’articolo postato in Sa Domu. Per questioni di tempo non ho potuto risponderti prima, un grosso saluto e complimentoni per il blog!
A presto!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA

Lezioni condivise 13 –  Lo squadrismo fascista

23 Dic 2007 @ 11:25 PM

Lo squadrismo nacque in Emilia e si diffuse fino alla fine del 1920, espandendosi verso Toscana e Umbria, guarda caso le tre maggiori regioni rosse. Era finanziato dai latifondisti. In Puglia invece si affermò il fascismo agrario.

I socialisti si trovarono impreparati a reagire a questo fenomeno. L’azione fascista si basava su una squadra d’azione che partiva in camion dalla città per recarsi nei centri rurali, ove venivano devastate le Camere del lavoro, le Case del popolo, le sedi delle Leghe socialiste; i dirigenti socialisti venivano picchiati e purgati, alcuni rimossi (specie i dirigenti sindacali), altri uccisi.

Gli squadristi costringevano i sindaci e gli amministratori a dimettersi. Tutto ciò avveniva nella più palese illegalità. Anche le Leghe cattoliche (o bianche) vennero prese di mira.

Lo scioglimento delle Leghe socialiste aggravava la situazione di tanti sbandati che da esse erano assistiti. I fascisti organizzarono proprie leghe, cui costringevano a iscriversi i fuoriuscisti dalle leghe socialiste.

Il fascismo agrario si sviluppò a cavallo tra 1920 e 1921 e ne conseguì la decadenza del movimento contadino socialista.

Il movimento operaio risentì della contrazione dell’occupazione nell’industria ed entrò in crisi a sua volta, con la frattura interna tra socialisti e comunisti. Anch’esso venne colpito dallo squadrismo nel 1921, soprattutto nelle città.

Il tempo è quello del governo Giolitti, che praticava una politica riformista di facciata, con cauta apertura alla sinistra moderata.

Anche gli industriali cominciarono a finanziare le squadre fasciste, i cui componenti erano spesso ex militari.

Il partito socialista reagì in modo contraddittorio: inizialmente raccomandò la non resistenza alle provocazioni, cercando così di emarginare il fascismo per il suo carattere extra-legale, rispondendo dunque legalmente e chiedendo l’intervento dello stato per fronteggiarlo. Ma molti degli organi periferici dello stato, di fatto, erano in contatto con i fascisti e come minimo li tolleravano (prefetture, questure…).

I fascisti ricevevano aiuti anche dall’esercito e dalla polizia. Questa era solita compiere delle retate nelle sedi socialiste, seguita a ruota dalle squadracce, che devastavano tutto e rimanevano impunite. Per rimediare all’assenza dello stato, che non faceva rispettare la legalità, i socialisti avrebbero potuto sostituirsi ad esso o scendere sullo stesso piano dei fasci, rispondendo con la forza.

Il governo Giolitti non favorì direttamente lo squadrismo, ma usò con esso la tattica del far finta di niente, servendosene contro i socialisti, essendo la classe dirigente “liberale” e lo stesso Giolitti, piuttosto reazionari, quanto, evidentemente, assertori di un certo cinismo politico.

Questo disegno però fallì. Nel 1921 divenne evidente la collusione tra fascisti, industriali e agrari, che aveva l’obiettivo di stroncare la resistenza del movimento operaio e contadino, distruggere il sindacalismo socialista e quando necessario anche quello “bianco”.

I fascisti non erano una forza destinata a rientrare nell’ordine (come credeva Giolitti), ma erano le truppe d’assalto della controrivoluzione agraria e industriale, ovvero una controrivoluzione postuma preventiva (secondo la definizione di Tasca, uno dei fondatori di Ordine nuovo, il giornale di Gramsci). Postuma, perché avveniva dopo una rivoluzione (anche se non c’era stata); preventiva, perché mirava a evitare altre situazioni rivoluzionarie (1919-1920).

Le elezioni politiche del Maggio 1921, volute da Giolitti, servirono a legittimare il fascismo come forza utile a combattere il socialismo, con il persistere dei metodi illegali che andavano via via aumentando.

Esse avevano due obiettivi: indebolire i socialisti e i popolari, cioè i partiti di massa. Per ottenere ciò i liberali (giolittiani) formarono dei blocchi nazionali (come accadde anche per le amministrative del novembre 1920), si presentarono uniti tra loro e con i fascisti, credendo così di assorbirli nella politica tradizionale, eliminando le frange più estremiste.

Le elezioni indebolirono effettivamente i socialisti, che da 156 seggi, passarono a 122. I comunisti ebbero sedici seggi. I popolari passarono da 100 a 107 seggi, ma Giolitti non raggiunse il suo proposito! Nei blocchi nazionali furono eletti anche 35 fascisti e 10 nazionalisti, tra cui Mussolini.

La strada per il ventennio più vergognoso dell’Italia era spianata…

Una strada che per molti versi ricorda comportamenti vissuti negli ultimi tredici anni, con una destra demagogica, con un uso spregiudicato di televisioni e giornali, con un nuovo culto della personalità, del tutto grottesco, ma che attecchisce miseramente nel sottoproletariato diffuso e privo di istruzione, per questo uno dei loro cavalli di battaglia è la distruzione della pubblica istruzione.

A cosa, se non a questo ridicolo culto del divismo, del voler essere sempre in mostra, si deve la pubblicazione di qualsiasi stupidaggine riguardante il Belluscone; l’ultimissima notizia è questa:

“Ustioni lievi ma molto dolorose causate dalla fuoriuscita di liquido bollente dalla borsa dell’acqua calda. E’ questo l’incidente domestico che è occorso a Silvio Berlusconi ieri mattina, nella sua residenza-ufficio di Palazzo Grazioli. (…) Secondo alcuni… nel tentativo di far uscire l’aria contenuta nella borsa, avrebbe accidentalmente versato il liquido bollente, provocandosi ustioni sul petto, sul collo e su una mano”.

(Storia contemporanea – 13.3.1996) MP

p.s. Il testo potrebbe differire parzialmente dall’originale. Ricordo ai lettori che sto ricaricando con calma un blog ex-tiscali. Fino ad ora è andato tutto liscio, ma da questo e per un po’ di post (una decina circa), ho perso parecchi testi importanti e dopo tutte le ricerche possibili, sarò costretto a riscriverli. L’appello potrebbe essere a coloro che seguivano il blog, nel caso avessero salvato dei post, di mandarmeli (aaaz@tiscali.it).

Commenti (39)

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
1 #
celia
82.84.137.107
Inviato il 12/01/2008 alle 21:37
Va bene va bene… sei perdonato
Hai reso l’idea… forse…
La prossima volta che giochiamo “alle figurine” ti invitiamo…
🙂

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
2 #
Fantaghiro’
fantaghiro.blog.tiscali.it//
82.84.216.24
Inviato il 12/01/2008 alle 20:28
Ciao anche a te.. e piacere!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
3 #
cleide
82.84.243.36
Inviato il 12/01/2008 alle 17:46
Aiuto! E che cacchio ci fa la mia faccia qui? L’ho tolta!E anche le altre l’hanno tolta. E pure Arial! E Celia invece ci ha fregate tutte! 🙂
Che è sto punto costernato? Si scherza Angel, si scherza. Che io mica mi incavolo mai!:-)

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
4 #
sally brown
79.19.76.105
Inviato il 12/01/2008 alle 10:24
ciao angel e buon anno
anche se con un po’ di ritardo
speriamo senza squadristi…
ole /.)

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
5 #
cleide
82.84.243.36
Inviato il 11/01/2008 alle 12:33
Non conosco l’hip hop e non mi scandalizzo. Però comprendo la reazione di Celia per altri motivi.
Punto
Punto e virgola.
Punto e a capo.
🙂

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
6 #
celia
82.84.137.107
Inviato il 11/01/2008 alle 12:16
Non ci sono stati equivoci assurdi.
Io dico quello che penso.
Punto.
Tu comenti con parole che pensi.
Punto.
Ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole. E di replicare di conseguenza.
Punto e a capo.
Oggi è un altro giorno.
Non sono una di quelle persone che tace. Ne nei commenti ne in altre occasioni.
Manifesto sempre il mio pensiero nel bene e nel male.
Se piace bene. Altrimenti Amen.
E ciò che è successo è solo uno scambio di opinioni per una questione che non vale la pena ricordare, solo cazzate.
Perchè per le cose serie sono molto peggio.
Sego pruppa e ossu, non ho mezze musure.
Forse è una qualità o un difetto, dipende dai gusti.
Saludos.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
7 #
arial
violette.blog.tiscali.it
87.10.172.50
Inviato il 11/01/2008 alle 09:26
Ciao Angel mi dispiace aver fatto così la tua conoscenza, si sai, non volevo.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
8 #
celia
82.84.137.107
Inviato il 10/01/2008 alle 20:48
Ma sei impazzito all’improvviso o lo eri già da prima e non me ne sono accorta?
Ma cos’è quella canzoncina del cazzo (si lo so sono anche scurrile) che hai postato nel mio blog?
Devo trarre le dovute conclusioni o ti degni di spiegarmi?
Che quella canzone fa pure schifo.
Non capisco dove cacchiolina intendi andare a parare. O era uno scherzo?
No perchè se era uno scherzo… mi sa che non ti è riuscito bene.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
9 #
celia
82.84.137.107
Inviato il 10/01/2008 alle 10:08
Deo soe ‘emmina de brulla e tue unu omine gai e tottu…
Mi paret.
E itte mi naras chi ses liberu? E tando?
Deo no.
Ne como ne mai.
E no soe coggiada con cussu de Fortza Italia ma sos makkines chi tenes in conca suni meda 🙂
Soe ‘emmmina coggiada e meda diciosa e cuntenta.
Ma tue ses brullende mi paret…
Menzus gai.
Saludos!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
10 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.137.107
Inviato il 09/01/2008 alle 20:26
E tando?
Tottu bene?
Itte novas?
Deo no soe una mongia e no assimizzu a cussa in su “blog” meu… deo soe meda menzus 🙂
Soe brullende? O no?
Basos Angel!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
11 #
Barbara
insideofme.blog.tiscal.it
217.169.121.13
Inviato il 08/01/2008 alle 12:02
Mi chiedi se sono contenta?
Impossibile non esserlo, mi hai dato una spiegazione degna di un Premio Nobel, grazieeeeeeeeeeeeeee 🙂 ))))))
p.s. lo so che si aprono due popup, purtroppo sono legati alla chat che ho nella colonna di destra… spero non ti diano troppo fastidio.
A presto, buona giornata.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
12 #
Jolinne
jolinne.blog.tiscali.it
85.18.163.54
Inviato il 08/01/2008 alle 11:13
quel tuo messaggio “notte. sto aspettando la befana…” voleva essere un suggerimento? era me che aspettavi?
mi dispiace ma io coprivo un’altra zona ma spero che la collega che copriva la tua di zona sia stata “buona e bona” con te;)
baci, Jolinne

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
13 #
Barbara
insideofme.blog.tiscali.it
217.169.121.13
Inviato il 07/01/2008 alle 16:02
Buon We in Sardo basta ed avanza, si dice in modo così strano che mi fa passar la voglia di impararlo in altre lingue ;p
Buona settimana.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
14 #
diotima47
213.140.18.136
Inviato il 07/01/2008 alle 02:41
sogno un giorno in cui le nostre labbra si schiuderanno soltanto per pronunciare parole e nomi che sappiano di giustizia e dignità, evochino immagini di bellezza, esprimano felicità.
Certo che sono un’illusa, ma in questo modo ritardo… le rughe.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
15 #
flyer
87.19.222.154
Inviato il 06/01/2008 alle 16:47
P.S. vedo che qualche sinistrotto scrive di condividere il tuo antifascismo… ma pure la sinistra mica scherza eh????
anzi mi sa che dopo le alleanze trovate con il pinochet italiano si è di gran lunga azzittita… Quando gli italiani capiranno che gli ideali non portano da nessuna parte ma ci vogliono fatti al di là degli stupidi slogan ed etichette forse qualcosina cambierà.
Mi viene in mente una cosa che ho letto oggi riguardo al canone RAI… nel sito http://www.aduc.it si diceva qualcosa riguardo al fatto che il canone fosse stato imposto dalla destra per ottenere finanziamenti… ma esisteva la TV all’epoca? boh… comunque se fosse vero com’è che invece di togliercelo ce lo stanno aumentando ed ora minacciano di metterlo anche su pc e cellulari???
buffoni buffoni buffoni tutti quanti!!!!!
Per il momento la vedo NERA DI PECE!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
16 #
flyer
cotidievivere.blog.tiscali.it
87.19.222.154
Inviato il 06/01/2008 alle 16:38
Cià Cì… sono passata dalle parti tue?? mi sono fatta un bel viaggetto stanotte sulla mia scopetta…
per quanto riguarda lo squadrismo anche se come al solito non sono riuscita a leggere tutto il tuo post perchè troppo erudita per la mia mente sempliciotta io temo che la dittatura sia vicina in Italia… ma che importa io mi rifugio in sardegna 😀

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
17 #
Gio
62.10.207.180
Inviato il 06/01/2008 alle 11:01
Ciao Angel…
esistono ancora e fanno il loro mestiere… purtroppo.
Magari in modo più subdolo che in passato…
Ma le ustioni da acqua bollente non le conoscevo.
Chi è il prode ustionato?

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
18 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.172.17
Inviato il 05/01/2008 alle 17:44
sì, beh io ho visto la casa del duce, essendo di mezzo sangue romagnolo ho spesso bazzicato per di là…
ora ci abita una persona normale e ci tiene le galline a razzolare nell’aia intorno.
lì le donne erano tutte innamorate del duce.. avevo una zia di ravenna, ora morta, andata pure in prigione perchè un giorno da giovane si è messa urlare “viva il duce”..
non saprei che dire.. lui urlava “volete la guerra?” e tutti in coro “Sììììì”.
però.. ti sembra che oggi le masse siano diventate davvero più intelligenti?

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
19 #
suzieq
87.19.110.69
Inviato il 04/01/2008 alle 19:05
…la prossima volta ti interrogo sugli auguri multilingue… visto che li hai scritti tante di quelle volte ormai li saprai a memoria… Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun…

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
20 #
Barbara
insideofme.blog.tiscali.it
217.169.121.12
Inviato il 04/01/2008 alle 15:38
Non è che sai dire anche Buon We, in tutte le lingue del mondo? 🙂

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
21 #
sillaba
sillaba.blog.tiscali.it//
83.225.129.104
Inviato il 03/01/2008 alle 16:21
Ciao…e grazie per gli auguri in tutte le lingue 😉
Ti Auguro un Buon Anno e tante belle cose ..
Un sorriso 😉

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
22 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.160.3
Inviato il 02/01/2008 alle 22:28
max….. aguri di cuore per il 2008

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
23 #
Barbara
insideofme.blog.tiscali.it
217.169.121.13
Inviato il 02/01/2008 alle 13:45
Grazie per la visita e per i tuoi Auguri multilingue, sei stato moooolto originale 🙂
Buon Anno, se ti va torna a trovarmi.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
24 #
infondoaimieiocchi
infondoaimieiocchi.blog.tiscali.it
84.223.72.247
Inviato il 31/12/2007 alle 18:49
Buon Anno 2008 …baciotti, A.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
25 #
celia
82.84.199.207
Inviato il 31/12/2007 alle 16:12
Ciao Angel…
Felice Anno Nuovo…
Buon 2008… ricco di belle cose e tante soddisfazioni…
Un bacio e AUGURI!!!!!!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
26 #
Anonimo
62.13.172.78
Inviato il 30/12/2007 alle 20:53
Ciao di nuovo
si di nuovo perchè se passi per i tuoi spazi virtuali troverai segni del mio passaggio
Felice e magico 2008
TVB e baci
Angelica/Jolinne

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
27 #
Mati
_mati_.blog.tiscali.it/
85.47.82.195
Inviato il 28/12/2007 alle 18:48
Ci sono sistemi che sfuggono alla capacità di essere controllati da chiunque tenti …
C’è da dire che già riconoscerli non sarebbe male come incipit!
Tutto bene dalle tue parti?
Serve anche a te qualcosa per disintossicarti dalla dieta ingrassante di questi giorni?
Un abbraccione.
Buona serata
P.S.: Buon 2008!!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
28 #
Mati
_mati_.blog.tiscali.it/
85.47.82.195
Inviato il 28/12/2007 alle 18:47
Ci sono sistemi che sfuggono alla capacità di essere controllati da chiunque tenti …
C’è da dire che già riconoscerli non sarebbe male come incipit!
Tutto bene dalle tue parti?
Serve anche a te qualcosa per disintossicarti dalla dieta ingrassante di questi giorni?
Un abbraccione.
Buona serata
P.S.: Buon 2008!!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
29 #
Anonimo
83.190.205.185
Inviato il 28/12/2007 alle 17:56
Condivido il tuo antifascismo, alla grande, fratello.
Ti auguro buone feste.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
30 #
jean
thewhiterabbit.blog.tiscali.it
80.104.22.249
Inviato il 26/12/2007 alle 16:59
porgi l’altra guancia.
grazie.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
31 #
Anonimo
80.104.25.36
Inviato il 26/12/2007 alle 11:07
allora, prima cosa dovrei insegnarti ad utilizzare photoshop, seconda cosa non mi scrivere “ti ostini a non rispondere”, se non ti rispondo è perchè ho di meglio da fare che cagare il pc, se no una rispostina te la darei;e poi come pretendi che ti possa rispondere se mi fai dei post così…non trovo aggettivi per qualificare…fascistiCATTIVI, cos’è, hai letto da poco la misteriosa fiamma della regina loana??
pensioni, autostrade, bonifiche, quelle dove le mettiamo??devo continuare…ma lasciamo perdere, cosa pretendo da uno che mi mette la faccia della carfagna vicino alla parola squadristi….

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
32 #
Anonimo
87.19.236.99
Inviato il 25/12/2007 alle 13:46
auguri in romano:
ahò cia’ cì bonnatale….
tanti auguri angel di buon natale, cosa hai mangiato a Natale? s’angioi? su proceddu? no no no… queste cose non si mangiano si coccolano, io mi sono sfondata di cioccolatini 😀
si per sto Natale voglio essere tutta ciccia brufoli e forfora 😀 DDD
AUGURONI MAX!!!!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
33 #
infondoaimieiocchi
infondoaimieiocchi.blog.tiscali.it
84.223.117.25
Inviato il 25/12/2007 alle 09:43
Buondì prof:-) e Buon Natale:-)…
Per il commento che hai lasciato da te, mi daresti per cortesia le coordinate:-)?
Per il blog pesante…ai ragione devo sfoltirlo un pò!
Grazia è una carissima amica e mi fa lei i templates ihihih
Un bacione, A.

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
34 #
Gio ex Prof
62.10.207.180
Inviato il 25/12/2007 alle 09:40
Ciao Angel Buonissimo Natale… Come procede la vita?

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
35 #
come alice
84.222.241.206
Inviato il 25/12/2007 alle 09:23
Buon Natale, prof! 🙂 )

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
36 #
diotima47
213.140.18.136
Inviato il 24/12/2007 alle 22:06
per me è solo un guitto che fa la sua figura tra “cotanto senno”!
Si sono persi gli uomini di “spessore”, quelli sì che facevano paura!
Oggi, secondo me, a far paura sono i manovratori delle marionette, ad es. la grande industria e la Finanza; mmah! ho voglia di un vinello gelato.
Brindo alla nostra salute!
Bacioni!

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
37 #
Lu
album_di_lu.blog.tiscali.it/
82.84.37.145
Inviato il 24/12/2007 alle 13:43
Buone feste!!!!
Lu

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
38 #
cleide
82.84.242.68
Inviato il 24/12/2007 alle 12:54
Bona Pasca e’Nadale Angel.
Con il catalano ho seri problemi, preferisco il sardo.:-)

… DELLE USTIONI CON LA BORSA DELL’ACQUA CALDA
39 #
SuzieQ
soniabaglieri.com
87.20.98.62
Inviato il 22/12/2007 alle 19:09
ops… ops…
me se escapò la tecla… (y no solo la tecla… la cabeza tambien…)
disculpa por los comentarios repetidos!!!
Besosssssssssssssss
Sonia

PREISTORIA: EPPUR PERSISTE!

Lezioni condivise 12 – Il latrocinio dei Savoia di ieri e di oggi

13.11.2007

Almeno una volta al giorno, all’ora delle preghiere, vi chiederete certamente come vivevano gli uomini del passato, come erano organizzate le loro società. A seconda del vostro interesse, il pensiero sarà più o meno lucido o nella peggiore delle ipotesi, tutto ciò che è successo prima della vostra nascita vi sembrerà semplicemente preistoria ed il mondo che vi figurerete, sarà semplicemente caotico, soggetto ad una continua lotta per la sopravvivenza.

Invece la Storia può stupirci, mostrarci civiltà remote più avanzate di altre vicine a noi, periodi di splendore e periodi bui.

Potrebbe stupirci, ad esempio, l’analisi dell’economia sarda tra medio evo ed età moderna. Nonostante si tratti di un territorio che per le sue vicende secolari, si è trovato spesso ai margini del teatro storico europeo, tuttavia notiamo un’organizzazione economica particolareggiata, ancorché ad uso e consumo dei dominatori di turno e del loro fisco.

In questo caso, sia chiaro, lo stupore dovrebbe essere in negativo; salvo per i seguaci di quei cazzari di cui ho già trattato. Noi sardi non possiamo certo essere contenti della dominazione spagnola e di nessun’altra, ma quella piemontese (che eppur persiste) è davvero la peggiore e nefanda.

Nella prima metà del trecento la Sardegna era ancora un territorio autonomo, governato dai Re judikes, uno per ciascuno dei quattro giudicati, d’Arborea, di Kalaris, di Torres e di Gallura.

Con l’infeudazione di territori di uso comune ad iberici (catalani e aragonesi), si ebbero tre tipi di proprietà: terre feudali, appunto (delle quali comunque il feudatario non era proprietario); terre comuni (risalenti alla comunanza vigente nel periodo romano e riprese dalla Carta de Logu); terre private (recintate).

Durante il periodo feudale, sulle terre comuni (ademprivili), le popolazioni locali maturarono alcuni diritti d’uso: nei boschi, legnatico, ghiandatico e pascolo; in altri terreni le “vidazzoni”, ovvero l’uso di superfici da utilizzare a coltivo, distinte da quelle di uso comune per il pascolo.

Altro diritto era la possibilità d’uso di una vasta superficie di terreno ademprivile, lontano dai villaggi, riservata al pascolo degli armenti di coloro che vi prendevano stabile dimora; con anche qualche attività agricola in prossimità delle abitazioni (cuilis, stazzus, furriadroxius); o quelle assegnate a pascolo a persone anche non del villaggio, dietro pagamento di un corrispettivo (cussorgie).

Nel rapporto vassalli-feudatari vi erano i Capitoli di grazia: si poteva godere di benefici legati ai terreni feudali (raccolta olive, attingere l’acqua, passaggio).

La difesa del territorio veniva esercitata mediante l’escolca (ricorso a un custode [castiadori]), le compagnie barracellari (da barrachelos [guardie]; sorte alla metà del seicento), le carceri feudali (i cui edifici sono ancora esistenti).

Con l’avvento sabaudo, nel settecento, vennero gradualmente presi dei provvedimenti che stravolsero questo quadro. E’ vero che nel 1835 si giunse all’abolizione dei feudi spagnoli (peraltro dietro compenso), ma nel 1839 si mise mano anche ai terreni ademprivili e furono sconvolti gli “usi civici” di un tempo. In breve, questi terreni, bene collettivo che non poteva essere venduto, in parte lo fu, in parte fu sottratto dai più ricchi (nobili: nel 1806 chi piantava un certo numero di piante di ulivo riceveva un titolo nobiliare) grazie alla legge delle “chiudende”: autorizzazione ai privati a chiudere alcuni terreni, vigne, colture con piante basse e protette.

La legge delle “chiudende”, cioè della chiusura dei terreni, voluta dai Savoia per mere ragioni di imposizione fiscale, fu contestata in tutte le ville, gli abusi erano all’ordine del giorno, nel nuorese provocò lunghe rivolte. Essa danneggiava soprattutto gli agricoltori, soggetti a controllo sia in occasione della semina, sia del raccolto. Essi già a Marzo ne valutavano l’entità, deducendone il guadagno o il fallimento.

In questo modo i pascoli diminuirono notevolmente, il bestiame cominciò a sconfinare anche nei terreni agricoli, generando durissimi contrasti con gli agricoltori, già tartassati dal fisco. Ciò portò all’inasprimento dei rapporti tra le due categorie, fino alla nascita di faide, alcune delle quali vivono ancora oggi.

Le condizioni di vita in campagna erano misere, il carico tributario eccessivo: le tasse erano calcolate in modo non certo e riscontrabile. Ve ne erano anche allora di ogni genere e gravavano esclusivamente sui poveri abitanti dei villaggi, anche in favore di quelli di città: donativo ordinario e straordinario, ecclesiastico e laicale, sussidio ecclesiastico, per ponti e strade, per torri, per prestazioni feudali e pecuniarie surrogate alle feudali, tributi al clero (decime), diritto di paglia, d’esbarbagio dei porci, di granaglie, di vino, di roadia, di stoppie, di presenti, di carcelleria e misseria, di scrivania, di machizie, di terratico, per manutenzione di spuri, deghino delle pecore, penali, portatico, panatico, le dirame (sulle quali chiedo aiuto a Celia e Cleide, amici, parenti diretti e collaterali… Oltre che dalla prof., è citata in una legge del 1851 [Abolizione di varii contributi,e stabilimento di una nuova contribuzione prediale, oltre ad altri provvedimenti: “dirame privilegiate e non”]).

Anche il rapporto città-campagna conserva tutt’oggi i segni di questo stato di cose: la città ha sempre goduto dei benefici legati alla presenza del sovrano o comunque del governo (vicerè). Questi badava soprattutto alle città (all’interno l’autorità era rappresentata dal feudatario) e al suo tornaconto, incurante dell’economia dell’isola.

In seguito all’abbandono delle campagne a causa di questo tipo di politica (che impoveriva gli agricoltori fino a costringerli all’abbandono della terra) e alla nascita delle prime industrie, si ebbe da una parte, la concentrazione di persone e il pericolo di rivolte; da un’altra, lo spopolamento della campagna portò all’incremento del banditismo, nato come fenomeno resistenziale, diventato anche esigenza di sopravvivenza.

(Storia della Sardegna – 13.3.1996) MP

Commenti (36)

Preistoria: eppur persiste!
1 #
SuzieQ
web.tiscali.it/suzieq/
87.20.98.62
Inviato il 22/12/2007 alle 19:05
Hola Cuba!!!…
…Feliz Navidad… y… Prospero Año Nuevo…
Te deseo con todo mi corazòn…
Besossssssssssssssssssssssssssss
…en la boca, claro que si…
Sonia

Preistoria: eppur persiste!
2 #
SuzieQ
soniabaglieri.com
87.20.98.62
Inviato il 22/12/2007 alle 19:05
Hola Cuba!!!…
…Feliz Navidad… y… Prospero Año Nuevo…
Te deseo con todo mi corazòn…
Besossssssssssssssssssssssssssss
…en la boca, claro que si…
Sonia

Preistoria: eppur persiste!
3 #
SuzieQ
soniabaglieri.com
87.20.98.62
Inviato il 22/12/2007 alle 19:04
Hola Cuba!!!…
…Feliz Navidad… y… Prospero Año Nuevo…
Te deseo con todo mi corazòn…
Besossssssssssssssssssssssssssss
…en la boca, claro que si…
Sonia

Preistoria: eppur persiste!
4 #
Mati
_mati_.blog.tiscali.it//
83.190.228.161
Inviato il 21/12/2007 alle 16:14
Un caro abbraccio e tanti auguri di un Sereno/Speciale Natale.
Mati

Preistoria: eppur persiste!
5 #
celia
82.84.130.199
Inviato il 21/12/2007 alle 15:42
Oh ma questo blog lo aggiorni o no?
E … due palle! 🙂
Cattiva eh! Direi acida. Ma è Natale.
Bona Pasca de Nadale Angel.
A nos intender kitzo!
Forse 🙂
Auguri!

Preistoria: eppur persiste!
6 #
Iltov
frammentidimperfezione.blog.tiscali.it
82.48.16.230
Inviato il 19/12/2007 alle 16:45
Passo per un saluto, in attesa che aggiorni il blog.
Gianni.

Preistoria: eppur persiste!
7 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
212.123.83.198
Inviato il 18/12/2007 alle 14:24
Ti auguro un felice Natale.ciao

Preistoria: eppur persiste!
8 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.223.66.184
Inviato il 17/12/2007 alle 21:11
un sogno in nero e azzurro eh?
beh se non altro sono colori raffinati.
come stai?
l’insegnamento come procede?
abbraccione

Preistoria: eppur persiste!
9 #
Suzie Q
web.tiscali.it/suzieq/
87.20.96.84
Inviato il 16/12/2007 alle 14:52
Querido Cuba… hasta me he escrito a este server de “mierda” (chiedo scusa a tiscali per l’espressione alquanto cruenta… siamo o no in Italia???) para dejarte un comentario… espero que por lo menos lo consiga… Vamos a ver… he leido tu mail… soy ya tu Miss Marple???… Querido Cuba, te amo muchachito, ya tu sabes… seguirè tus pistas para entender tu “papel” (como dice en Clandestino, mi amiguito Manu Chao)… Sabes porque me gusta los Heroes???… porque el cantante se parece a Jim Morrison (su verdadero “papel” es James Douglas Morrison, el tambien tenia un nombre bastante largo!!!)… si te das cuenta paracen mellizos…
Bueno voy a pasar esta tarde de maltiempo descubriendo tu “papel”…
Un besazo… claro que si mi amor… en la boca, por supuesto…
Suzie Q…
Porque yo no amo ni los Beatles, ni los Rolling Stones… Yo Amo los Creedence Clearwater Revival!!!… Como dice John Fogerty a su tanto amada Suzie Q… I Like The Way You Walk, I Like The Way You Talk!!!… Mister Cuba, I Like The Way You Write!!!…
Baby, I Love You…

Preistoria: eppur persiste!
10 #
angela
animaflash.blog.tiscali.it
85.18.14.9
Inviato il 15/12/2007 alle 10:25
Non conoscevo il tuo blog..molto interessante..complimenti!!
ps. grazie dell’abbraccio..

Preistoria: eppur persiste!
11 #
daemm
persimpatia
83.190.84.227
Inviato il 10/12/2007 alle 19:02
Grazie della visita e scusami per il ritardo nel rispondere.
Volevi sapere quale criterio abbia adottato nell’elencare le mie passate dimore? Ho contato solamente quelle nelle quali ho vissuto in forma stabile con armi, bagagli e..famiglia e ti assicuro che sono innocente, non l’ho fatto apposta!
Se vuoi farlo anche tu mi farebbe piacere conoscere il risultato.
Complimenti per il tuo blog, oltre modo interessante.
Buona serata.

Preistoria: eppur persiste!
12 #
come alice
85.20.17.150
Inviato il 10/12/2007 alle 14:46
Interessanti queste lezioni prof! Ero già passata ma non avevo ancora avuto il tempo di leggerti. E’ rimasta anche a me la curiosità delle “dirame”…
Ciao 🙂

Preistoria: eppur persiste!
13 #
flyer
cotidievivere.blog.tiscali.it
87.19.236.72
Inviato il 09/12/2007 alle 23:25
ti sesi frimmau innoi?
o come si scrive… insomma… aggiorniamolo sto blog per dindirindina!

Preistoria: eppur persiste!
14 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.223.123.16
Inviato il 05/12/2007 alle 15:35
già… i savoia..
beh.. io sto cercando e sto trovando qualcuno di quelle parti, ma tutti piuttosto reticenti a raccontare qualcosa ad avvocati, accidenti!

Preistoria: eppur persiste!
15 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.214.84
Inviato il 05/12/2007 alle 14:56
Sono resuscitata.
E nessuno mi ha “postu fogu” nemmeno il tuo amico forestale.
Senti ma quando è che ti saresti offerto come ricostituente? Io non me ne sono accorta. Non che avrei accettato… grazie tachipirina e spremute vanno più che bene 🙂
Ho fatto anche io una ricerca sulle dirame ma non ho trovato nulla. La cosa mi incuriosisce moltissimo ho chiesto anche a una persona che sa tutto di storia di sardegna e affini ma anche lui a sua volta sta facendo una ricerca. Devo dire che il documento che ho trovato in cui si parla di dirame l’avevo già visto e letto altre volte per un esame che stavo preparando ma ti confesso che quella parola non l’avevo presa in considerazione.
E siccome io sono testarda cercherò in qualche libro particolare se riesco a sapere questo benedetto significato.
Ciao Angel!
Ti cheria iscriere in limba ma no isco si tue cumprendese sa variante mia …a sa prossima ‘olta.

Preistoria: eppur persiste!
16 #
cleide
84.221.132.139
Inviato il 04/12/2007 alle 22:31
Hola Angel, non ho molto tempo in questo periodo da dedicare al blog, ma ti lascio un saluto.Ho trovato la legge di cui parli, ma sulle dirame davvero non so dirti. Potrei aver letto il termine in un Condaghe? Ho fatto una ricerca ma..niente. Ora però mi hai messo la curiosità.

Preistoria: eppur persiste!
17 #
cleide
84.221.132.139
Inviato il 04/12/2007 alle 22:31
Hola Angel, non ho molto tempo in questo periodo da dedicare al blog, ma ti lascio un saluto.Ho trovato la legge di cui parli, ma sulle dirame davvero non so dirti. Potrei aver letto il termine in un Condaghe? Ho fatto una ricerca ma..niente. Ora però mi hai messo la curiosità.

Preistoria: eppur persiste!
18 #
Anonimo
85.18.163.54
Inviato il 04/12/2007 alle 15:35
storia comune a gran parte dell’Italia feudale credo
pensa che al mio paesello quando ancora ero una bimba ricordo che i padroni dei terreni si prendevano la decima
usanza decaduta per fortuna, ma solo perchè ormai nessuno li coltiva più i campi
per quanto riguarda il mio problema con V. si sta risolvendo…se ne va…va a fare il servizio di leva per accedere alla polizia a cavallo…meno male che l’hanno presa
per il resto tutto bene a parte il fatto che non posso accedere al mio blog per postare un nuovo articolo
tiscali dice che è colpa del mio firewall, mah, riproverò da un altro pc
a presto
saluti e baci
Angie/Jolinne

Preistoria: eppur persiste!
19 #
Gio
62.10.240.246
Inviato il 03/12/2007 alle 08:00
ah! la legge delle chiudende che fa danni ancora in Sardegna…
Hai visto (niente chiudende, ora) il dramma delle popolazioni di Decimoputzu?
Mi sento impotente!

Preistoria: eppur persiste!
20 #
grazia
ilgiardinodelcuore.blog.tiscali.it
62.10.148.190
Inviato il 02/12/2007 alle 22:58
Eccomi, prova ora ho impostato a 25 …vediamo un pò… inoltre le immagini inserite sono in px per cui abbastanza leggere…però la cosa strana è che sei l’unico che si lamenta!!! anche io ho la connessione Tiscali e certi giorni non è velocissima…. 🙂 ))))

Preistoria: eppur persiste!
21 #
angel
xinfondoaimieiocchi,grazia…
84.222.198.165
Inviato il 02/12/2007 alle 00:50
Cara A.(infondoaimieiocchi), cara Grazia,
ok l’ADSL di Tiscali sta funzionando male (non so se aspettano una pioggia di disdette per risolvere i problemi ), ma negli altri blog riesco a commentare normalmente…
Ho atteso oltre un’ora per postare un commento sul blog di A., senza peraltro riuscirci… è troppo carico, troppi post in home page. L’ho sperimentato perche anch’io all’inizio avevo predisposto 25 post in home, ma poi son dovuto scendere a più miti consigli (10).

Preistoria: eppur persiste!
22 #
andreapac
andreapac.blo.tiscali.it
83.190.161.150
Inviato il 01/12/2007 alle 22:28
Spesso il destino di un popolo è condizionato anche dai loro politici e se questi non sono di elevata taratura tutto il sistema rimane infangato.La Sardegna oltre Segni no ha espresso negli ultimi anni nessun uomo di prestigio capace di imporre scelte determinati a livelo europeo per la propria terra.Poi tutte quelle nuove province a che srvono? Da noi vorremmo eleiminarle e voi…

Preistoria: eppur persiste!
23 #
diotima47
213.140.18.136
Inviato il 01/12/2007 alle 14:04
dimmi! si può essere fuori dalla storia?
Può esserci in questa vita un respiro più ampio che ci apra a dimensioni dis-umane?

Preistoria: eppur persiste!
24 #
grazia
ilgiardinodelcuore.blog.tiscali.it
88.35.39.73
Inviato il 01/12/2007 alle 10:57
Ciao Angel, ti racconto la storia dei “caproni sardi”..
Vittorio Emanuele di Savoia non so dove avesse reperito una barca (di quarta mano), nel tentativo di riportarla a vita si è rivolse al titolare di un piccolo cantiere navale di Porto Torres chiedendo il lavoro con estrema urgenza, il Signor A. ( non ricordo il nome) impiegando alcuni suoi dipendenti eseguì i lavori e avvertì che la barca era pronta, si presentò al ritiro un delegato del principe, ma senza quattrini, al che il Signor A. disse…se volete la barca cacciate i soldi…il Principe s’infuriò non poco e disse che a lui serviva immediatamente la barca, avrebbe pagato non appena si fosse riunito il Consiglio d’Amministrazione della sua Società per deliberare il pagamento della fattura (ricordo 35.000 euro), il Signor A. conoscendo le viccende della casa reale rispose picche e così Marina Doria andò di persona dal Signor A. per una contrattazione…picchè…così il Principe fu costretto ad allungare il suo braccino per consegnare l’assegno..bene…dopo un giorno telefonò infuriato al Signor A., la barca a suo dire era in pessime condizioni e non era stato fatto alcun lavoro, il Signor A. incavolato perso salì in auto e raggiunse il Principe, perse 3 ore del suo tempo per capire dove fosse il guasto…eh…il Principe aveva grippato il motore!!! la benzina raschiava il fondo ed era più sporca della sua coscienza….e così il Principe disse….i Sardi sono dei Caproni!!!
ahahahahah
(ho letto da Agiada che fatichi ad entrare anche nel suo blog, credo veramente che sia un problema della tua connesione..verifica e fammi sapere)
un abbraccio..ciao

Preistoria: eppur persiste!
25 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
212.123.83.198
Inviato il 27/11/2007 alle 13:37
Grazie del tuo passaggio da me.A presto.ciao

Preistoria: eppur persiste!
26 #
vocinelsilenzio
vocinelsilenzio.blog.tiscali.it
62.10.146.221
Inviato il 25/11/2007 alle 22:13
Ciao Angel…vuoi venire a lasciare un sorrido da noi?

Preistoria: eppur persiste!
27 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.222.94.39
Inviato il 22/11/2007 alle 22:06
ciao max passo solo per un salutino, leggo la prossima quando ho tempo…
accidenti il tempo…
com’è che me ne rimane così poco sempre?
abbraccio

Preistoria: eppur persiste!
28 #
Anonimo
87.20.213.33
Inviato il 17/11/2007 alle 19:08
aaah… raz dekan… ihihih… avevo capito che avevi sbagliato a scrivere!!!!
hai ragione l’omino blu stufacchia però sti stronzetti di Tiscali potrebbero pure porre fine alla continua procedura di registrarsi per ogni commento moderato… che cavolo prima ti registravi una volta sola… vabbè… bacetti

Preistoria: eppur persiste!
29 #
loreley
loreley777.blog.tiscali.it
151.49.213.170
Inviato il 16/11/2007 alle 15:47
Era una battuta! Certo che conosco il gruppo. Ma ormai l’ho già messo e mi ha anche già stufato!! Vado alla ricerca di cose nuove! 🙂 Ciao ciao

Preistoria: eppur persiste!
30 #
flyer
cotidievivere.blog.tiscali.it
213.215.136.254
Inviato il 16/11/2007 alle 12:03
eccomi eccomi…non è che non passo, è che tutta sta storia passata che scrivi ci metto giorni a leggerla e non commento mai se non finisco di leggere il post…
quando parliamo degli anni 2000 professò?
miiiii hai messo i commenti non liberi… uff….

Preistoria: eppur persiste!
31 #
Iltov
frammentidimperfezione.blog.tiscali.it
82.55.88.253
Inviato il 16/11/2007 alle 08:56
Leggere la storia da questa angolatura è una pratica poco diffusa, anche in Sardegna, per questo noi per primi abbiamo le idee poco chiare su chi eravamo, cosa siamo diventati e soprattutto come.
Un saluto.

Preistoria: eppur persiste!
32 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.238.11
Inviato il 15/11/2007 alle 18:34
E’ vero che io sono una grandissima stronza perchè non rispondo alle mail ma è anche vero che tu non passi più a salutarmi. Mi ritengo offesa e non vedo l’ora di leggere la tua risposta a draco9. Spiega cosa è stato dei nostri boschi SARDI…
Basos

Preistoria: eppur persiste!
33 #
loreley
loreley777.blog.tiscali.it
151.49.217.151
Inviato il 14/11/2007 alle 23:59
Ciao Angel.
Gli Heroes?! Io sono l’incostanza in persona. Le canzoni nel mio blog vivono il tempo di un post. Poi sono belle e dimenticate. Chi sono gli Heroes? 🙂 )
Ciao!!

Preistoria: eppur persiste!
34 #
draco9
vigilfuoco.blog.tiscali.it/
88.48.254.166
Inviato il 13/11/2007 alle 11:36
approfitto dell’esperto:
è vero che le foreste che coprivano la sardegna fino all’800 furono rase al suolo da Cavour e amici per rifornire di combustibile la nuova industria piemontese?

Preistoria: eppur persiste!
35 #
indio
invisibili.blog.tiscali.it
80.104.152.34
Inviato il 12/11/2007 alle 17:06
ciao angel,
eh già! il vescovo Bregantini di locri si era schierato apertamente contro la ‘ndrangheta e questi sono esempi che nn si devono dare, altrimenti la gente prende coraggio .
un abbraccio
indio
http://www.desaparecidos.it
invisibili, veloci come il vento,sempre dalla parte del bosco,nn ci prenderanno mai!

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?

Lezioni condivise 10 – La disfida di Bordeaux

27.08.2007

Dopo un agosto assurdo, con temperature primaverili, venti e nuvoloni, che non hanno fatto godere appieno gli amanti dell’estate e del mare, ecco che il mese con un colpo di coda mostra il suo vero volto, un po’ come l’anno scorso… bene, cessino i venti, splenda il sole, si plachino le onde, che arrivo io… non sia mai!

La lezione sarà pertanto breve, tale da poter essere accettata anche dalla mia amica S., vero?

E che sarà mai!? in fondo ci stiamo divertendo a colpi di gossip storici…

Nel 1282 il regno di Sicilia entra a far parte della Corona d’Aragona, ne abbiamo già parlato, è l’anno dei vespri (vedi ¿Qué hacen las MUCHACHAS VISIGODAS de ahora?).

Gli Almugaver imperversano, conquistano anche il ducato di Atene, facendosi stato in qualche modo. Pietro III, come si usava nel medioevo in caso di spostamenti, arriva in Sicilia con la sua famiglia, la moglie Costanza di Svevia (di Hohenstaufen) e due figli, Giacomo e Federico; mentre il primogenito Alfonso rimase a Barcellona.

Costanza è figlia di Manfredi, nipote di Federico II e bisnipote di Costanza d’Altavilla, gente di cultura, personaggi noti anche per essere stati nominati da Dante nel Purgatorio.

Poi sorridendo disse: “Io son Manfredi,
nepote di Costanza imperadrice;
ond’io ti priego che, quando tu riedi,   114
vadi a mia bella figlia, genitrice
de l’onor di Cicilia e d’Aragona,
e dichi ‘l vero a lei, s’altro si dice.   117

Vero è che quale in contumacia more
di Santa Chiesa, ancor ch’al fin si penta,
star li convien da questa ripa in fore,   138
per ognun tempo ch’elli è stato, trenta,
in sua presunzïon, se tal decreto
più corto per buon prieghi non diventa.   141
Vedi oggimai se tu mi puoi far lieto,
revelando a la mia buona Costanza
come m’ hai visto, e anco esto divieto;   144
ché qui per quei di là molto s’avanza”.

Quella iniziata con i vespri finì per essere per quel periodo una vera e propria guerra mondiale e durò fino al 1302, con code fino al 1372, nonostante gli accordi di pace.

Pietro III e Carlo d’Angiò, i due principali contendenti, per prolungare la guerra ricorsero anche all’insulto personale, si davano del “fellone” a vicenda. Arrivarono al punto di sfidarsi a duello, nei pressi di Bordeaux (la Francia del nord era ancora sotto il dominio inglese), ritenendo la questione siciliana un fatto d’onore.

Nel medioevo i duelli erano eventi ufficiali, si tenevano regolarmente anche in Sardegna ed erano regolati dalle “litteras de batalla”, i duellanti, tra l’altro, dovevano anche vestirsi nello stesso modo.

Il 31 maggio 1283 Pietro III si recò sul posto stabilito per il duello/sfida in incognito vestito da servo, mentre pare travestì da re Domenico della Fichera (?), tenendo pronta una via di fuga attraverso i Pirenei. La precauzione era giustificata, infatti il campo fu circondato dalle truppe di Carlo d’Angiò e il catalano riuscì a salvarsi a stento dall’imboscata.

riferimenti: http://cronologia.leonardo.it/storia/aa1282a.htm

(Storia medioevale – 8.3.1996) MP

Commenti (47)

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
1 #
diamanta
diamanta.splinder.com
88.36.114.88
Inviato il 28/09/2007 alle 13:48
Non l’ho presa come critica.
Mi ha fatto piacere leggere quello che hai scritto ieri sotto il mio post :*

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
2 #

87.22.217.167
Inviato il 28/09/2007 alle 09:30
LA MAGLIETTAROSSA
Contro l’oppressione di 45 anni di regime in Birmania,
per dare voce alla protesta silenziosa e disarmata dei monaci e del popolo Birmano
per solidarietà coi monaci uccisi, per quelli che rischiano di morire disarmati e
torturati contro la ferocia di un regime miserabile che nulla ha di umano.
OGGI 28 SETTEMBRE 2007 prima che faccia notte
INDOSSIAMO LA MAGLIETTA ROSSA!!!
Ciao, vorrei ucciderli tutti maledetti beduini
M****** metti la maglietta

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
3 #
nA’
151.49.215.237
Inviato il 28/09/2007 alle 09:28
mi sono accorta adesso che mi hai linkata!grazie…ricambio subito caro futuro collega!

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
4 #
nA’
151.49.215.237
Inviato il 28/09/2007 alle 09:23
mmm…no il 25% di mia madre è della Basilicata 🙂
La tua prof. che ha fatto medicina da grande è S.Laconi,vero? 🙂

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
5 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.223.66.162
Inviato il 27/09/2007 alle 19:33
ciao carissimo,
passo e ti lascio un saluto visto che il post l’ho ormai straletto
besos

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
6 #
nA’
agiada.blog.tiscali.it/
151.49.212.59
Inviato il 27/09/2007 alle 09:36
ciao grazie mille per essere passata da me…ehm…anche mia madre è siciliana a metà, quindi 75% del mio sangue è siculo!!!!!!!
Sulla laurea in lettere..chissà..potrei anche decidere di non sposarmi e di dedicarmi ad una seconda laurea 🙂 ))
NELLA VITA NIENTE è IMPOSSIBILE. e’ PURA Retorica, lo so, ma alla fine è davvero così.

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
7 #
diamanta
diamanta.splinder.com
88.36.114.88
Inviato il 27/09/2007 alle 08:21
Scusa se ti ho lasciato 500 commenti uguali… ma in fase di invio mi diceva commento non postato

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
8 #
diamanta
www,diamanta.splinder.com
88.36.114.88
Inviato il 27/09/2007 alle 08:19
Me ne sono andata per una questione di principio, per amicizia e per lealtà, che sono pilastri nella mia vita.
Qualcuno pensa che sono esagerata,qualcuno che ho ragione, io ho imparato a rendere conto prima di tutto a me stessa ^__^ e ho seguito ciò che pensavo e ritenevo giusto.
Il mio blog è leggero? Nel senso non palloso?
Meno male! ^__^

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
9 #
diamanta
diamanta.splinder.com
88.36.114.88
Inviato il 27/09/2007 alle 08:17
Me ne sono andata per una questione di principio, per amicizia e per lealtà, che sono pilastri nella mia vita.
Qualcuno pensa che sono esagerata,qualcuno che ho ragione, io ho imparato a rendere conto prima di tutto a me stessa ^__^ e ho seguito ciò che pensavo e ritenevo giusto.
Il mio blog è leggero? Nel senso non palloso?
Meno male! ^__^

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
10 #
diamanta
diamanta.splinder.com
88.36.114.88
Inviato il 27/09/2007 alle 08:16
Me ne sono andata per una questione di principio, per amicizia e per lealtà, che sono pilastri nella mia vita.
Qualcuno pensa che sono esagerata,qualcuno che ho ragione, io ho imparato a rendere conto prima di tutto a me stessa ^__^ e ho seguito ciò che pensavo e ritenevo giusto.
Il mio blog è leggero? Nel senso non palloso?
Meno male! ^__^

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
11 #
diamanta
diamanta.splinder.com
88.36.114.88
Inviato il 27/09/2007 alle 08:16
Me ne sono andata per una questione di principio, per amicizia e per lealtà, che sono pilastri nella mia vita.
Qualcuno pensa che sono esagerata,qualcuno che ho ragione, io ho imparato a rendere conto prima di tutto a me stessa ^__^ e ho seguito ciò che pensavo e ritenevo giusto.
Il mio blog è leggero? Nel senso non palloso?
Meno male! ^__^

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
12 #
diamanta
diamanta.splinder.com
88.36.114.88
Inviato il 27/09/2007 alle 08:12
Me ne sono andata per una questione di principio, per amicizia e per lealtà, che sono pilastri nella mia vita.
Qualcuno pensa che sono esagerata,qualcuno che ho ragione, io ho imparato a rendere conto prima di tutto a me stessa ^__^ e ho seguito ciò che pensavo e ritenevo giusto.
Il mio blog è leggero? Nel senso non palloso?
Meno male! ^__^

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
13 #
Grazia
ilgiardinodelcuore.blog.tiscali.it
62.10.140.76
Inviato il 27/09/2007 alle 01:06
ciao…ho letto il commento dove dici che ho qualcosa che disconnette, è strano, non si è mai lamentato nessuno, oltretutto non ho aggiunto niente d’estraneo alle mie cartelle…
riprova per favore e fammi sapere…
grazie..ciao

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
14 #
Mati
_mati_.blog.tiscali.it//
85.47.82.195
Inviato il 26/09/2007 alle 21:19
Ci sono dei giorni in cui anche se non ho un centesimo …il solo guardare mi riempe di entusiasmo …fantasticando e pensando a quando un giorno avrò taaaaaaaaaaaaaaaaaanti soldi!
;D))))))
Bellissima la ragazza di mio fratello vero?
E pensa che è anche simpatica e molto intelligente …..
Buona serata Angelo ;D)
Mati

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
15 #
marty
gattomiaow.blog.tiscali.it
82.84.213.55
Inviato il 25/09/2007 alle 16:56
ah io me ne frego …..eccome se me ne frego….
solo che ogni tanto si hanno le ricadute e ci facciamo coinvolgere nella tristezza…tutto qui..
bacioni,la parolina di oggi da digitare e’alme….mha chissa che è…
a presto…tornero poi a leggere i tuoi nuovi post molto interessanti.
marty

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
16 #
Pecora Nera
teatime.blog.kataweb.it/
213.140.23.142
Inviato il 24/09/2007 alle 12:38
Ciao Angel, ho combinato un casino con i commenti al mio blog.
Il tuo è rimasto di nuovo impigliato nella macchina infernale dell’antispam. L’ho visto con la coda dell’occhio mentre cliccavo su “elimina tutto”.
Insomma: l’ho perso senza neanche avere il tempo di leggerlo.
Tornerai?
Ti aspetto.

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
17 #
diotima47
213.140.18.136
Inviato il 23/09/2007 alle 14:52
cosa si racconterà delle moderne tenzoni?
Ti prego, sii tu il narratore!
La nausea mi assale.
Saluto a pugno chiuso, bacio affettuoso!

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
18 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.195.174
Inviato il 23/09/2007 alle 12:59
Oh SantoIddio…io mica faccio la guerra caro Angel e poi con un sardo…sia mai…non me la sono presa…non mi offendo mai e tanto meno per baggianate…ma adoro mettere i puntini sulle “i” e ironizzare e dire ciò che penso.
Grazie per i versi poetici…io non ne ho da lasciarti…
purtroppo.
Tutto a posto… e niente in ordine diceva quello.
Ciao e buona domenica
CLE ops CE
Angel….scherzooooooooo……

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
19 #
Verdana
suamaestainfernale.blog.tiscali.it
84.223.189.175
Inviato il 23/09/2007 alle 07:52
Ti ho traumatizzato con la musica dei Prodigy? Perchè sei vecchioooo! 🙂 ))) Gli heroes del silencio erano un bel gruppo, questo CD l’ho consumato, poi pufff… spariti, peccato. Ti ho traumatizzato con la musica e non con quello che ho scritto? Come mai, hai raggiunto anche la pace dei sensi? 🙂 )
Un bacio vampiro

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
20 #
ivy phoenix
http.//donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.222.95.103
Inviato il 21/09/2007 alle 18:23
eccomi, quando riesco passo…
io? sempre nei casini… mi chiedo quando finirà tutto…
abbraccione

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
21 #

87.6.6.168
Inviato il 19/09/2007 alle 18:55
…Dimenticavo, se vuoi una striscia di testata con immagine (simile alla mia per intenderci) devi cercare l’immagine e poi copiare e caricare il codice sulla parte apposita, se occorre (e qui viene il tosto!)mettere la scritta come da me devi inserirla all’interno del codice che hai copia/incollato in precedenza, facendo bene attenzione agli spazi e a non cancellare eventuali parentesi.
In altre parole devi intervenire sul linguaggio Html gia preimpostato e li dentro inserire la frase…
In bocca al lupo e buon lavoro!!!-)

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
22 #
Sa
falivenes.blog.tiscali.it
87.6.6.168
Inviato il 19/09/2007 alle 18:43
…Area personale: modifica Profilo…li scrivi il testo che vuoi per la tua testata e di poi hai la possibilità di scegliere il font(tipo di carattere che più ti piace) es: Verdana Arial ecc per le dimensioni ed il colore hai quelli messi a disposizione per le nuove piattaforme tiscali(se parli di una piattaforma diversa, devi leggere i codici e vedere se ti consente l’html)ora la tiscali lo consente…
A presto

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
23 #
Jolinne
jolinne.blog.tiscali.it
81.208.83.231
Inviato il 18/09/2007 alle 10:24
per soddisfare la tua curiosità sugli irpini vedi http://medivia.sele.it/cibo/vino_old/la_storia.htm
sei stato tra gli irpini? spero ti ci sei trovato bene 🙂
in quanto agli Osanna non credo che il Maestro accetterebbe, sai noi canteremo in chiesa e tra l’altro senza musica
baci baci baci
Angelica

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
24 #
Gio
incontrieaffini…
62.10.210.135
Inviato il 18/09/2007 alle 08:06
Ciao Angel
un carissimo saluto e chissà se un giorno ci rivedremo!
vivo sempre a Cagliari…

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
25 #
Alex
donald80.blog.tiscali.it/
89.188.134.18
Inviato il 17/09/2007 alle 22:46
A meno male credevo che ci eri rimasto male,
son contento che mi sbagliavo.
Passa ad agatammi dugna tatu.
ciau

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
26 #

87.22.217.167
Inviato il 17/09/2007 alle 09:07
M****** dove diavolo 6?Qui si langue!
Il buio
Il buio fatto di nulla ci accompagna
nel buio fatto di nulla
un bimbo dorme
La notte gli lacca la fronte
la mamma gli canta le ninne
se
agisce da padrone assoluto.
Addenta le parole
e in questo intrigo
si perde ogni cosa
e muore perfino
il profumo della
arrugginita rosa.
S.

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
27 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.130.148
Inviato il 14/09/2007 alle 09:04
In questo blog si sta sempre bene anzi benissimo…
Sei sparito Angel?
Inue sese? Tottu bene?
E tando torra … passa a mi salutare…
Unu basu….

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
28 #
Nenè
falivenes.blog.tiscali.it
87.22.217.167
Inviato il 13/09/2007 alle 09:36
Cuore di cane
Trine di abeti profumati
resina che fa lacrimare
piove ed è tutto un aprirsi
di occhi disseccati e pelli morte.
Fammi posto,
voglio annusare il tuo pelo
e voglio che tu annusi
fin dove puoi arrivare
col tuo cuore di cane.
S._______
Di questa parentesi storica si dovrebbe fare un romanzo e pare vi sia un regista americano alla ricerca di nuova ispirazione…ciao Angel baci baci

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
29 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.223.67.41
Inviato il 10/09/2007 alle 20:30
🙂 salutino

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
30 #
sally brown
schizzigocceecapricci2.blogspot.com/
87.7.72.100
Inviato il 10/09/2007 alle 15:24
hai notato che grandi guerre e scontri sempre per causa di femmine?
io ci sono sempre naturalmente o quasi. periodo un po’ fuorilegge divina-
ole comunque/.)

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
31 #
come alice
come_alice.blog.tiscali.it
84.222.150.252
Inviato il 05/09/2007 alle 20:42
Ciao Angel! Ma sei un prof, o cosa? Sei uno mooolto generoso che vuole (con)dividere un pò del suo sapere???
Beh, comunque provare non costa niente…:)
Scusa l’assenza che però non riguarda solo le tue pagine ma il blog in genere: sono un pò a periodi…
Ah, qui l’estate invece è stata bellissima: sole a volontà, mare (xlopiù) pulito e temperature abbastanza accettabili a parte qualche giorno a 40°…ma ci siamo abituati…
La parolina da digitare è zucca…ci sarà un nesso???
Baci 🙂

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
32 #
penny80p
sandralove.blog.tiscali.it
82.84.195.231
Inviato il 05/09/2007 alle 17:52
Ciao Angel come stai? Spero bene. Come è andato il tuo viaggio? Mi sa che sto chiedendo troppo e in pubblico 😉 Scrivimi che se non lo hai capito sto aspettando una mail 😉
Un bacio
Sandra

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
33 #

falivenes.blog.tiscali.it
87.22.217.167
Inviato il 05/09/2007 alle 10:34
Vadi io ti amo proprio quando da te trovo pagine come questa che aiutano ‘l’umore a mutar vitro’

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
34 #
jolinne
81.208.83.231
Inviato il 04/09/2007 alle 17:16
Ciao Angel
sono tornata
lo sai che ogni anno ad agosto ad Altavilla Irpina c’è il Palio dell’Anguria, la rievocazione storica del palio organizzato in occasione del passaggio, nelle contrade del paese, di Costanza di Altavilla mentre si recava a Milano per diventare sposa di Enrico VI. La manifestazione, che si svolge al cospetto di uno stuolo di figuranti che raffigurano Costanza e la sua corte, è una gara che consiste in una corsa di asini montati da fantini che, spinti anche dal calore popolare degli spettatori, portano sotto braccio un’anguria al posto di una zucca, come pare avvenisse in passato.
un beso, Angie/Jolinne

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
35 #
penny80p
sandralove.blog.tiscali.it
82.84.195.231
Inviato il 04/09/2007 alle 10:54
ti aspetto… 😉
Sandra

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
36 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.223.122.121
Inviato il 03/09/2007 alle 17:19
ciao angel..
sì? da voi estate brutta? qui no, meravigliosa… calda ma no soffocante grazie alla brezza del mare. non goduta assolutamente visto le grane e i problemi vari però….
ci sentiamo all prossima connessione… lo sai no… che mi tocca andare dalla zia per attaccare il computer… ufffffa chissà per quanto ancora…
abbraccio

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
37 #
flyer ps
87.21.234.247
Inviato il 02/09/2007 alle 20:57
p.s … ma che mi hai tirato fuori???? LOS HEROES DEL SILENCIO???? PEZZO DEL 1992 SE NON SBAGLIO!!!!!mitico!!!! storico!!! mi ha sempre fatto venire la pelle d’ocaaa…
“que yo no tengo la culpa de verte caer!!!!”cattivissimi e lui capellonissimo.
Bravo angel, bravissimo!!! ottima musica!!!

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
38 #
flyer
cotidievivere.blog.tiscali.it
87.21.234.247
Inviato il 02/09/2007 alle 20:53
eh eh… angel come sono ignorante ce l’ho fatta a leggere solo le prime tre righe ma quando sono arrivata a “Nel 1282 il regno di Sicilia” ho distolto l’attenzione… sono un caso senza speranza… dai ci riprovo quando avrò più concentrazione.
Come stai? che estate approssimativa quest’anno, un tempo impietoso.
hai visto il film di Moore? Ne parlo sul mio post, ho cercato di scrivere qualcosa di più serio anch’io…
baci baci.

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
39 #
milena
arte-parte.blogspot.com/
87.11.145.213
Inviato il 01/09/2007 alle 07:51
…no, sono qui: mi vedi?

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
40 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.223.67.146
Inviato il 31/08/2007 alle 23:06
vado di fretta, scusa ma la solita storia della connessione da mia zia..
leggo il post la prossima volta
sì devo vendere la casa, non me la posso permettere una casa delle vacanze… proprio no…
i posti sono meravigliosi e mi dispiace… ma non è detto ci ritorni come turista in albergo per qualche giorno quando le cose si saranno sistemate…
abbraccio anche a te

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
41 #
Pecora Nera
teatime.blog.kataweb.it/
87.4.164.24
Inviato il 31/08/2007 alle 22:11
Ciao Angel,
grazie per essere passato all’ovile.
Oggi ho avuto uno scambio di opinioni sulla 194 con una mia collega. Alla fine ho taciuto perché mi sono detta che lei era troppo cattolica, e che su certe questioni o stai da una parte o stai dall’altra. Peró é tutto il pomeriggio (supermercato compreso) che mi chiedo: ma perché lei é troppo cattolica? E se fossi io a essere troppo laica?
Poi so che ci sono persone che mi chiederebbero: ma non sei cattolica anche tu?
Come si fanno a spiegare certe cose?
PS: la parola da digitare per inserire in commento é ‘pensi’. Devo forse cogliere un significato recondito in tutto ció?

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
42 #
Gio
62.10.225.208
Inviato il 28/08/2007 alle 06:57
Ciao Angel…
quanto tempo da un incontro Quasi casuale… un abbraccio come stai?

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
43 #
penny80p
sandralove.blog.tiscali.it
82.84.210.65
Inviato il 27/08/2007 alle 13:50
Scusa Angel ma io direi a me chi ci pensa? 😉
Altro che Costanza!!!
Ho letto un po’ dei tuoi post e sono interessantissimi.
Un bacio

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
44 #
infondoaimieiocchi
infondoaimieiocchi.blogspot.com
84.222.0.220
Inviato il 27/08/2007 alle 13:32
IHIHIH sono una comunista…per i miracoli aspetto ancora il brevetto:-))))!
Dai ridici su e vedrai che tutto andrà meglio;)!
Oggi pomeriggio mi dedicherò a leggere i tuoi articoli e lascerò per ognuno un commento…
besos

… E A COSTANZA CHI CI PENSA?
45 #
penny80p
sandralove.blog.tiscali.it
82.84.210.65
Inviato il 26/08/2007 alle 20:24
Ciao.
Arrivo qui passando da Lumachina. Vedo che sei sardo. Anche io.
Il tuo blog è davvero interessante. Complimenti.
Passa da me se ti va.
Oggi è il mio primo giorno nella blogosfera.
Buona Serata

SA DIE DE SA SARDIGNA

Lezioni condivise 8 – … e …il senno di poi…

1.07.2007

Vi assicuro che è un mero caso questo passaggio dai vespri siciliani a “sa die de sa Sardigna”, il giorno che qualcuno usa definire “vespri sardi”; peraltro i due episodi storici accadono a distanza di ben 512 anni tra loro e le analogie sono davvero poche, nel bene e nel male.
Lascio a voi l’eventuale minuzioso esercizio di confronto, dal quale io mi astengo, se non per qualche osservazione incidentale… diciamo ad esempio che qui non troviamo “arme nel petto” di nessuna donna, né sarda, né piemontese… Gli episodi licenziosi si fermano alla “bella di Sanluri” (1409 – vedi post )… essi pare siano prerogativa del basso medioevo.
Quello dal 1792 (considerando l’attività dei primi club giacobini) al 1802 viene chiamato nella Storia di Sardegna “decennio rivoluzionario” (in Francia 1789-1799); un decennio stretto (o largo, a seconda del punto di vista), considerato che per alcune code, si allunga fino al 1812, anno della congiura di Palabanda, sventata da un “pentito” ante litteram.
In Sardegna dal 1789 al 1792 non accadde molto di rilevante, se non una certa preparazione del successivo decennio, con la nascita di alcuni club giacobini, nel loro piccolo però ben differenziati (per maggiori dettagli vi rinvio alla mia tesi di laurea, che tratta questo argomento).
Le idee della Rivoluzione tardarono ad attecchire in Sardegna, contrastate dalla Chiesa e dal governo.
Il 21 gennaio 1793, tra Cagliari e Quartu S.Elena, i francesi avviarono il loro terzo tentativo di occupare la Sardegna o almeno di tastare se ciò fosse possibile con una certa facilità, viste le forze poste in campo. Gli altri due tentativi erano avvenuti a La Maddalena, ove peraltro vi fu anche la partecipazione del giovane Napoleone (che pare lanciò una “bomba” senza esplosivo) e nell’Isola di San Pietro (7 gennaio 1793), dove si insediò una piccola repubblica giacobina.
In quel frangente, la popolazione di Carloforte, non fece alcuna resistenza, anzi calò dal piedistallo (secondo scene che siamo stati abituati a vedere nell’est europeo e da ultimo in Irak) e seppellì la statua di Vittorio Emanuele III, al cui posto venne prontamente innalzato l’albero della libertà. Alcuni sostengono che le cose andarono così perché non avrebbero potuto resistere, ma c’è da considerare che lì la popolazione non era sarda, bensì di origine ligure. Inoltre c’era con i francesi Filippo Buonarrotti, pisano, discendente di Michelangelo, che in seguito diventerà uno degli ideologi del socialismo comunistico, vicino prima a Robespierre, poi a Babeuf, e tra gli ispiratori del giovane Marx.
Fu lui che a Carloforte dettò la costituzione (misteriosamente sparita) della “Prima” repubblica illuminata; era ancora il giovane Buonarrotti, non ancora comunista rivoluzionario, ma lo spirito c’era, come pure nella rivoluzione francese. Lo stesso Gramsci rivalutando una certa storia del risorgimento, ne fa risalire gli esordi a questo periodo.
La repubblica dell’Isola della libertà decadde con l’arrivo di una flotta spagnola, cinque mesi dopo (25 maggio 1793), non è chiaro se in funzione antirivoluzionaria o in appoggio ai Savoia.
Questi episodi costrinsero il governo sabaudo, peraltro sempre parsimonioso in Sardegna, a costruire alcune fortificazioni a Cagliari: Monte Urpinu e il Forte di Sant’Ignazio (S. Elia).
A parte questo, che potrebbe suonare come una sorta di salvarsi il culo da parte dei piemontesi, paradossalmente la difesa di Cagliari fu organizzata dai cittadini, dai sardi e non dal governo. In quell’occasione i francesi non vennero visti come liberatori, ma come minaccia al Regno, all’autonomia dello Stato sardo, che pure era occupato dai Savoia, rappresentati da un viceré. Questi, nell’occasione, si eclissò, probabilmente disposto ad arrendersi, tanto è vero che la sua inerzia assoluta provocò un fatto inedito dall’inizio dell’occupazione sabauda: la risoluzione dello Stamento militare di avvalersi dell’antico diritto di autoconvocazione e di provvedere alla difesa per sopperire all’inerzia del governo viceregio. Una dimostrazione di forza che sicuramente sarebbe stata più utile in ben altri frangenti.
La storia non si fa con il senno di poi, ma probabilmente se i sardi avessero lasciato fare, sarebbe cambiata la Storia della Sardegna e io non penso in peggio, anche perché non ci sarebbe voluto molto a far meglio. Tuttavia la storia dimostra che i francesi non erano interessati più di tanto, insomma sembrava dicessero “o ce la date gratis oppure arrangiatevi”. Essi, secondo l’ideologia rivoluzionaria, intendevano liberare l’isola dalla tirannia sabauda e verosimilmente instaurare una repubblica indipendente, senza mire coloniali, militari o economiche.
In effetti avevano informazioni secondo cui i sardi non amavano affatto i Savoia e prevedevano un loro sollevamento; non tennero conto di un certo orgoglio irrazionale. Fu così che a Cagliari, specie per volontà di un tribuno del popolo quale Vincenzo Sulis (ripagato poi con il carcere duro, praticamente a vita, salvo l’evasione e l’esilio finale), si costituirono dei gruppi armati spontanei, fatti provenire anche dall’interno dell’isola in seguito a una grida.
I francesi sbarcarono, il 14 febbraio, in una sorta di stagno/pantano, tra Margine Rosso e Foxi, completamente disorientati, in mezzo alle siepi di fichi d’india, si spararono tra loro, per poi incasinarsi ulteriormente nelle saline presso il Poetto, alla fine, stanti anche le particolari condizioni temporalesche, risultarono sconfitti.
Suppongo per questione dei fichi d’india… s’intenda l’avvenimento appena citato, a meno che non sia Balbiano ad essere stato gettato in mezzo a una siepe spinosa… qui mi serve il vostro aiuto… (è stato solo un attimo di disattenzione nell’ammirar le colleghe… fatale!).
Esiste anche una versione secondo cui non fosse volontà dei sardi respingere i francesi, ma che ciò avvenne per un fatto accidentale avvenuto il 23 gennaio 1793.
Quel giorno la flotta francese, prima di attaccare, chiese la resa e inviò una scialuppa parlamentare con a bordo, tra gli altri, il Buonarrotti. Alcuni miliziani di stanza sul porto li presero però a fucilate, costringendoli a ripiegare velocemente. Lo sgarbo, esecrato peraltro dai sardi, fece insorgere nella popolazione e nei miliziani stessi, la paura di una dura reprimenda da parte francese. Da lì sarebbe nato o perlomeno si sarebbe rafforzato tutto il movimento per resistere.
Partiti i francesi, i sardi tirarono le somme: il viceré Balbiano non aveva difeso l’isola e in primo luogo Cagliari; l’isola fu protetta da miliziani sardi su iniziativa degli stamenti e da civili armati per la difesa dell’ordine pubblico (diversi dai Barracelli, che tutelavano la proprietà privata).
Insomma i sardi erano incazzati, si resero conto che avevano solo salvato i Savoia… e allora che fossero ripagati! Gli stamenti in autoconvocazione permanente, decisero di inviare una delegazione a Torino, dal Re, per chiedere la giusta ricompensa per aver respinto i francesi. Vennero formulate cinque domande, non erano richieste eccezionali, si chiedeva: 1) il ripristino delle antiche istituzioni sarde, previste nel trattato di Londra e in altri; 2) la regolare convocazione del parlamento sardo (gli stamenti o cortes), mai avvenuta da parte dei piemontesi, accentratori; 3) l’istituzione di un Ministero per gli affari di Sardegna; 4) l’affiancamento al viceré di un Consiglio di stato, in quanto egli, militare, era slegato dai problemi reali della Sardegna; 5) conferimento di tutti gli impieghi del regno ai sardi (questa domanda veniva rivolta già dal seicento agli spagnoli con la minaccia di non pagare il donativo, adesso veniva chiesta come concessione).
La delegazione partì per Torino alla spicciolata, erano in sei, due rappresentanti per ogni braccio stamentario (gli stamenti erano tre: militare [nobili e feudatari], ecclesiastico, reale [civile, governatori delle città regie]). La missione si trasformò in una sorta di vacanza, il re non li riceveva, temporeggiava, ammorbidiva i più decisi con favori e premi; i sardi cominciarono a perdere la pazienza, finché scoppiarono. Il pretesto fu l’arresto di alcuni esponenti di un club rivoluzionario, accusati di sovversione e il concomitante spargersi della notizia che il re aveva rifiutato le richieste dei sardi.
Il 28 Aprile 1794, Cagliari insorse, i borghi occuparono il Castello, quartiere ove risiedeva la corte piemontese. La rivolta si estese nei giorni successivi a tutta l’isola. I piemontesi venivano individuati (“nara cixiri” – sa die, prima dell’istituzione ufficiale con legge, era nota come sa die de s’acciàppa [il giorno dell’acciuffare]), sistemati sulle navi ferme in porto, armi e bagagli e cacciati via ad uno ad uno.
Ho già parlato dei vespri siciliani… i sardi furono signori o un’altra cosa che finisce in modo assonante; non ci fu violenza, né rapina, ma ciò in disprezzo ai piemontesi: si rifiutava insomma qualsiasi cosa fosse loro appartenuta… si salvò solo l’arcivescovo Melano, unico piemontese a restare sull’isola…
Chiudiamo qui per ora, godiamoci questa parentesi di costante resistenziale

(Storia della Sardegna – 8.3.1996) MP
Per approfondimenti: “La Sardegna sabauda nel settecento” di Carlino Sole

Commenti (31)

1 #
bob
sinngail.blogspot.com/
84.223.9.124
Inviato il 31/07/2007 alle 21:33
We are waiting for you in Ireland.
Bye

2 #
themirror
87.2.148.238
Inviato il 31/07/2007 alle 16:35
Purtroppo..mio caro..è tutta realtà..nuda e cruda..
Avvicinarmi a lui..non credo di averne più il coraggio..ho paura che possa accadere ancora e..non so se riuscirei a sopportarlo..comunque..grazie..

3 #
come alice
come_alice.blog.tiscali.it
85.20.17.150
Inviato il 31/07/2007 alle 14:45
Ciao Angel, scusa se non leggo il tuo post ma vado di frettissima…Il periodo non è dei migliori e non sono molto presente sul blog…solo questo. Nessun “adiramento” di nessun tipo. Ti prometto che appena posso, torno a leggerti e cerco anche di rispondere a qualcuna delle tue domande sul mio blog. Ma guarda che non sono un’esperta, sono andata a tentativi…Ciao e buona giornata 🙂

4 #
jolinne
81.208.83.231
Inviato il 30/07/2007 alle 18:00
Ciao
scusa l’assenza
ma sto incasinata di lavoro e poi tiscali non attrae dopo tutte le modifiche
non sto su myspace ma su spaces.live.com
jolinne.spaces.live.com
spero di tornare presto
un bacio
Angie/Jolinne

5 #
Barbara
insideofme.blog.tiscali.it
217.169.121.9
Inviato il 30/07/2007 alle 14:47
Ciao, passo solo oggi a ringraziarti per la poesia che hai lasciato nel mio mondo… Sei stato molto carino 🙂
Tornerò a trovarti anche perchè non sono riuscita a leggere tutto il tuo post, vado sempre di fretta…
Buona settimana

6 #
odinooooooooooooo…
82.187.59.82
Inviato il 30/07/2007 alle 14:27
O tiskali quando finirà questo stato di precarietà? Ma proprio d’estate si doveva fare sta cosa? Ovvero quando il personale è in ferie…
sa die

7 #
Flyer
cotidievivere.blog.tiscali.it
87.19.221.184
Inviato il 28/07/2007 alle 17:38
ma ciao angel… come va nella bella sardegna… so che c’è molto sole e molto caldo… come vedi sono tornata… non appena ho visto le migliorie di Tiscali ovviamente… si sono salvati in calcio d’angolo! tutto dalle mie parti procede… nè bene nè meglio ma l’importante è non fermarsi mai!

8 #
MissMagda
missmagda.blog.tiscali.it
82.84.215.232
Inviato il 27/07/2007 alle 22:05
Silvietta che dico io aveva il blog quartaeffe.blog.tiscali.it
Inutile che clicchi, l’ha chiuso come già ho detto!

9 #
lumachina
87.18.204.98
Inviato il 27/07/2007 alle 15:48
ciao a te e alla tua meravigliosa isola.
buona giornata da lumachina

10 #
Gio
incontrieaffini.blog.tiscali.it
62.10.234.93
Inviato il 26/07/2007 alle 11:49
Ciao Angel il tuo cmmt è invece solo uno e bino…
Un saluto

11 #
infondoaimieiocchi
infondoaimieiocchi.blog.tiscali.it
84.223.114.83
Inviato il 26/07/2007 alle 10:53
Buongiorno Angel:-)…
dopo la tua rivelazione credo che verrò a trovarti dall’altra parte :-), mi pare doveroso!
Ti auguro una serena giornata ciao 🙂

12 #
MissMagda
missmagda.blog.tiscali.it
62.10.229.15
Inviato il 26/07/2007 alle 09:37
SOlvietta si che è sarda eccome!
A parte le paroline in sardo dei suoi post, c’era la foto nel bastione con l’Ichnusa in mano!!!
Più sarda di così!!!
A parte questo, vedo la crisi ormonale in atto, ma non ti preoccupare, tra poco arrivano le ferie e potrai “matare” quanto vuoi!
Miss

13 #
Grazia
ilgiardinodelcuore.blog.tiscali.it
62.10.142.213
Inviato il 25/07/2007 alle 22:47
grazie del saluto che ricambio piacevolmente, anche io sono alle prese con l’uragano Tiscali….
buona estate….ciao

14 #
Gio
incontrieaffini.blog.tiscali.it
62.10.234.93
Inviato il 25/07/2007 alle 21:48
Ciao Angel ben ritrovato… e interessante la stiria(la nostra storia) che racconti.

15 #
Gio
incontrieaffini.blog.tiscali.it
62.10.234.93
Inviato il 25/07/2007 alle 21:48
Ciao Angel ben ritrovato… e interessante la stiria(la nostra storia) che racconti.

16 #
Gio
incontrieaffini.blog.tiscali.it
62.10.234.93
Inviato il 25/07/2007 alle 21:43
Ciao Angel ben ritrovato… e interessante la stiria(la nostra storia) che racconti.

17 #
MissMagda
missmagda.blog.tiscali.it
82.84.215.232
Inviato il 25/07/2007 alle 21:10
Non penso sia grave, sempre che non avessi in mano un foglio ed una penna con l’intenzione di chiedermi un autografo!
Io credo continuamente di vedere Silvietta, che tra l’altro ha chiuso il suo blog da un giorno all’altro senza preavviso, uno di questi giorni saluterò una sconosciuta pensando sia lei!
Eppure non ha un viso comune!!!
Sono cose che capitano, fortuna che non l’hai fermata perchè sai che figura… o forse no, magari lei era single e rimorchiavi pure ehehehehhee
Miss

18 #
diotima47
diotima47
213.140.18.136
Inviato il 25/07/2007 alle 12:29
ciao, dolce compagno invisibile, ma presente nel mio angolo di mondo!

19 #
MissMagda
missmagda.blog.tiscali.it
62.10.229.15
Inviato il 25/07/2007 alle 12:01
Si è vero giro per feste quindi non è solo Pabilon che ho girato 🙂
Non è proprio nella mia zona, infatti quella sera sono tornata a casa alle 3 :S
In ogni caso non mi spaventano i complimenti… ma a pensarci nemmeno gli insulti 😀
Te sei delle “rivers of Pabilon”?

20 #

falivenes.blog.tiscali.it
87.22.217.167
Inviato il 25/07/2007 alle 07:12
…Dipende dalle disposizioni della pagina e anche dal lavoro di ripristino dati che i programmatori della Tiscali.it stanno facendo(hanno rimesso l’archivio, però in molte piattaforme manca ancora il “contatta autore”, a me è stato ripristinato da qualche giorno da te ancora no.Le figurine in maglietta credo siano stati posti per identificare in futuro i vari admin che commentano le pagine degli autori per esempio al posto del mio dovrebbe comparire Mafalda, a te la tua foto ecc.Ciao Angel

21 #

falivenes.blog.tiscali.it
87.22.217.167
Inviato il 24/07/2007 alle 08:48
…Bene amico mio, vedo che qui siamo alla normalità, un kiss veloce e un sorrisone alla tua Sardegna;-)

22 #
Verdana
suamaestainfernale.blog.tiscali.it
84.222.133.166
Inviato il 23/07/2007 alle 10:05
Buongiorno Angelo, stai scoppiando di caldo si? Scommetto che staresti meglio nel mio inferno, ce ne sono tanti di angeli caduti, sarà colpa della pressione bassa? 🙂

23 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.222.94.46
Inviato il 20/07/2007 alle 20:44
sì, ma se hai scoperto un indirizzo valido dei vecchi link, ti prego, svelami come si fa

24 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.222.94.99
Inviato il 20/07/2007 alle 16:53
voi angeli…
i link non mi sono ancora riapparsi e non so se per caso è che non sono passata ancora ai nuovi template o cosa, ma mi secca perdere lo sfondo dell’edera.
rimandami la mail, ho dovuto lasciare il mio vecchio pc e nel nuovo portatile devo rifarmi la rubrica, quando hai tempo.

con me… sempre casini… pazzesco… magari ti racconterò via mail.. storiacce davvero fetide.. bleah!

25 #
Angel
themirror
87.15.131.95
Inviato il 20/07/2007 alle 14:41
certo che noi angeli..ne vediamo di cose..un abbraccio..

26 #
ivy phoenix http://donotpanichereiam.blog.tiscali.it
84.222.95.10
Inviato il 17/07/2007 alle 15:20
mannaggia vorrei sapere che url hanno i miei vecchi post, tu hai scoperto come si fa?
ufffa

27 #
ivy phoenix
84.223.67.171
Inviato il 16/07/2007 alle 17:50
eccomi!
ma quanto la ami la tua sardegna eh?
prima o poi devo vederla cagliari, su questo non ci piove.
io periodo tormentoso.. mi hai lasciato il commento quindi hai letto che mi capita..
e poi torno in tiscali e trovo tutto cambiato.
come hai trovato l’archivio dei post?
i link dei miei vecchi non corrispondono più e la cosa mi scoccia alquanto davvero…
e poi non riesco a raggiungere chi mi lascia i commenti perchè non c’è l’url
soru mi stava simpatico, ed ero in tiscali per quello… ma se davvero resta così la miglioria… mah?
abbraccione

28 #
odisseo
84.222.213.234
Inviato il 15/07/2007 alle 20:20
… più che altro è n’apocalisse

29 #
diamanta
88.36.114.88
Inviato il 02/07/2007 alle 11:13
Ciao ^__^ buon inizio lunedì Angel…. ma quale Angel!??! heheheh
Non conosco nessuno che il blog qui, a meno che non sia la Angel che conosco io e allora vuol dire che ha un blog anche qui ^__^

30 #
Verdana
84.222.132.83
Inviato il 02/07/2007 alle 01:11
ma guarda chi è passato dall’inferno 😉 , io non sono mai incazzata, tutt’altro. E poi per gli angeli ho sempre un trattamento di favore.

31 #
sally brown
79.10.0.101
Inviato il 01/07/2007 alle 02:08
hai ragione hai fatto molto più di una goccia di post…speriamo di non perderci di nuovo di vista.

¿Qué hacen las MUCHACHAS VISIGODAS de ahora?

Lezioni condivise 7 – Reconquista, via guerra del vespro

31 Mag 2007 @ 11:48 PM

Tra le tante divisioni del mondo, c’è anche quella tra chi pensa che agli stati moderni debba corrispondere un’unica etnia, un unico popolo, un’unica nazione e chi pensa esattamente l’opposto ed ha anche il compito più facile, perché questa seconda opzione è sotto gli occhi di tutti. Non sto alludendo all’emigrazione recente, ovviamente, ma agli spostamenti di genti che hanno interessato secoli remoti. E’ bene dire che, anche in base al modo di vedere anzidetto, il mondo si divide in oppressori e oppressi, in maggioranze dominanti e minoranze sottomesse.
La penisola iberica, isole comprese, è stata interessata da sempre, come ultima estremità europea, a un viavai di popolazioni. Nel V secolo d.C. arrivarono i Visigoti, che cacciarono Alani, Vandali e Svevi, poi arrivarono i Franchi, gli Arabi e iniziò la Reconquista…
Stessa sorte, po no cicai stràngius, è successa alla Sardegna: fenici, cartaginesi, romani, vandali, bizantini, aragonesi, spagnoli… di quale etnia fossero gli spagnoli giunti in Sardegna non è dato sapere, anche se vista l’estrema somiglianza di tante mogoresi con Rossy De Palma, sicuramente qualcuno è giunto dalle Baleari.
C’è sempre stata una tendenza oltre pirenaica di Aragona e Catalogna, ancora oggi le popolazioni dell’est spagnolo e del sud francese, sono in buoni rapporti. La spinta verso Rossignon e Provenza riguarda anche Valenza e Andalusia. La rivalità con la Castiglia ha origini antiche, nonostante la popolazione di quelle regioni abbia avuto una genesi comune (visigota). La differenziazione per tribù e famiglie, a lungo andare, diede luogo a diversi regni, i quali, dopo l’occupazione di quasi tutta la penisola iberica da parte degli arabi, furono costretti lungo la striscia pirenaica (regno di Navarra e d’Aragona, con l’importante contea di Catalogna e con altri regni di quella che sarà la Corona d’Aragona, che già nell’VIII sec. ebbero l’aiuto di Carlo magno) e a nord sull’Atlantico…
Tra questi regni ci fu una differenziazione fondamentale, relativa alla misura in cui ciascuno di essi fu impegnato nella riconquista. Questa incombenza spettò in primo luogo ai discendenti diretti dei Re visigoti, che da allora cominciano ad essere denominati Re dei territori che man mano liberavano: regno delle Asturie, di Leon (con una certa preminenza dei conti di Castiglia).
La reconquista iniziò nel 718 (solo sette anni dopo l’occupazione araba) con la vittoria sull’esercito musulmano ad Alcama da parte dei Visigoti di Pelayo e soprattutto con la vittoria di Covadonga (presso Canga de Onis, capoluogo del Regno asturiano) nel 722. Fu una lentissima avanzata…
Fruela II (924-925) unì i tre regni (Asturie, Leon e Galizia) e si proclamò re di Leon. Intorno al 1000 la riconquista assunse i caratteri di una vera e propria crociata.
Ferdinando I (1037-1065) realizzò la prima unione dinastica dei regni di Castiglia e di León.
Sancho Ramírez (1076-1094) unì la Navarra all’Aragona, ma durò poco (solo nel 1512 la Navarra iberica [considerata oggi il cuore dei paesi baschi, insieme a Biscaglia e altre province minori, vedi riquadro], fu conquistata da Ferdinando il Cattolico).
Enrico di Borgogna (1093-1112), accorse in aiuto di Alfonso VI di Castiglia contro i mori, ne sposò la figlia Teresa ed ebbe in feudo il contado portucalense (nel 1143 il Portogallo, dopo alterne vicende diventerà un regno indipendente).
Nel 1212, eserciti francesi, navarresi, castigliani, e aragonesi si riunirono per la colossale battaglia di Las Navas de Tolosa. Una tappa fondamentale della reconquista.
In questo tiraemolla si formarono diversi tipi sociali: i Mozarabi (visigoti integrati nel territorio di Al-andaluz, rimasti cristiani), muladi (cristiani convertiti all’Islam), renegados (convertiti all’islam combattenti contro la reconquista), conversos (ebrei costretti al cristianesimo), mudejar (detti poi moriscos, arabi integratisi nei territori della reconquista).

Ma torniamo al feeling oltre-pirenaico catalano-aragonese. Esso il 12 settembre 1213 si trasformò in un impedimento: Pietro II d’Aragona, intervenne contro gli ex alleati francesi nella crociata contro gli albigesi (catari), rimanendo ucciso a Muret. Ciò segnò il destino di Barcellona che, chiusa da Castigliani, arabi e ora dai francesi, si proiettò verso il mare.
La meta saranno i mercati orientali (come Trebisonda – Turchia), mediante rotte di cabotaggio, lungo costa, con flotta in carovana; spostamenti che avvenivano due volte l’anno. Ma le rotte di cabotaggio erano troppo lunghe, si cercarono dunque alternative che prevedessero scali nelle isole intermedie: Maiorca, Minorca, Alghero, Olbia o Cagliari, Messina o Siracusa. Venivano dette rotte a golfo lanciato e potevano cambiare a seconda dei venti disponibili.
Il tempo necessario a percorrere questo tipo di rotta era la metà di quello delle rotte di cabotaggio.
Ferdinando III, il Santo (1230-1252), intanto creò la Corona de Castiglia.
Nel 1262 l’erede di Aragona, Pedro III, sposò Costanza, figlia di Manfredi, re di Sicilia.
Costanza si trasferì in Valenza, ove risiedette presso il marito, là, a corte, cercò di ricostruire la scuola letteraria del nonno (Federico II).
Nel 1276, Pietro III divenne re (quasi tutti gli stati medioevali erano patrimoniali, cioè ereditari).
Il papa Urbano IV, contrastava Manfredi (figlio naturale di Federico II), lo considerava un usurpatore del trono di Corradino di Svevia, nipote del re poeta; in realtà contrastava la politica sveva degli Hohenstaufen: gli si oppose indicendo una crociata contro di lui con a capo Carlo I d’Angiò. Nella battaglia di Benevento vinta dal D’Angiò, Manfredi fu ucciso; Carlo occupò il regno di Sicilia, e stabilì la capitale a Napoli, insediando un viceré a Messina.
A questo punto Corradino scese in Italia, ma fu sconfitto a Tagliacozzo nel 1268 e decapitato a Napoli a soli sedici anni.
Il Regno di Sicilia divenne dunque angioino (francese). Pietro III non intervenne subito a difendere i diritti della moglie. I ghibellini (laici, filo-imperiali) abbandonarono la Sicilia.

Nel 1277 a Tunisi era re Abû Zakariyâ’ Yahyâ al-Wâthiq, vassallo della corona d’Aragona.
Abû Ishâq Ibrâhîm Abuisac, fratello di Yahyâ, cercò di liberarsi di lui. Pietro III l’aiutò nello scopo. In seguito Abuisac si rifiutò di pagare il censo alla Corona e nel 1282 Pietro III lo assediò ad Alcoyll (o Alcoll, El Col, Alcoy, nei pressi di Costantina in Tunisia [ora in Algeria]).
Questo di Alcoll è un bel rompicapo: gli storici non concordano e negli stessi anni si svolse una grande battaglia ad Alcoy, ma in Spagna (pare che la città prese il nome dalla Alcoll araba; una casualità un po’ strana, considerato peraltro che è vicina a Cocentaina, in Valenza).
Alcoll avrebbe dovuto fungere da base per poi sbarcare in Sicilia, come dire, prendere due piccioni con una fava.
Gli angioini in Sicilia non ebbero vita facile, a Pasqua del 1282 scoppiarono i cosiddetti “vespri”. Sulle cause vi sono versioni differenti: quella guelfo-angioina sostiene che i francesi trovarono uomini con armi nascoste durante una festa, sarebbe stata questa la causa scatenante il “vespro”. La versione ghibellina è più cruda. Tutto avrebbe avuto inizio all’ora del vespro del 31 marzo 1282, martedì dopo la Pasqua, sul sagrato della Chiesa del Santo Spirito, a Palermo, durante la consueta festa.
I gendarmi francesi, come nei giorni precedenti, iniziarono a perquisire i presenti, donne comprese, cercando “arme nel petto“. Il soldato Drouet, volle farlo a una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, con questa scusa le palpeggiò il seno, lei svenne. Il marito allora urlò “Muoiano i francesi”, e lì inizio la rivolta, la “caccia al francese”. L’insurrezione dilagò immediatamente in tutta la Sicilia.
Per individuare i francesi travestiti i popolani avrebbero mostrato dei ceci, chiedendo di pronunziarne il nome. Appena gli interrogati dicevano “siserò” anziché “ciciru” venivano uccisi! (ma questo aneddoto mi risulta essere del vespro sardo “Sa die de sa Sardigna”, 28 aprile 1794, quando vennero cacciati i piemontesi, cui veniva chiesto “nara cixiri”… bisognerà indagare!!!)
Cixiri o no cixiri, i francesi ripararono in Calabria. Carlo d’Angiò fece assediare Messina, intanto Pietro III se ne stava ad Alcoll (chissà se era astemio!?).
Una delegazione di siciliani, tra cui Giovanni Da Procida, invitò Pietro (il grande) a recarsi in Sicilia, sostenendo che erano senza sovrano. Egli venne incoronato Re di Sicilia (si ebbero dunque due Re, lui e l’Angiò – è così! non ci sono cazzi, su ciò gli storici non transigono).
Pietro arrivò dall’Africa con degli ospiti, gli Almugaver (da mugaver, la daga che portavano; erano detti anche almovari e adelilli). Il loro grido di battaglia era “Aur! Aur! Desperta ferre!” ovvero “Svegliati acciaio!

Si trattava di mercenari in prevalenza arabi e catalani, ma anche guasconi, aragonesi e navarresi, guidati da Roger de Flor (figlio di Riccardo Blumen/Flores, tedesco/catalano, falconiere di Federico II), una compagnia di ventura tra le più feroci dell’epoca. Dediti al saccheggio, quando il loro adil (capitano) venne ucciso a Costantinopoli nel 1305, attuarono la loro “vendetta catalana” razziando Tracia e Grecia, fino a conquistare Atene. Erano abituati al combattimento inusuale, leggero, astuto, individuale, velocissimi nell’attacco e feroci contro le popolazioni della costa. Lottavano anche contro i cavalli corazzati, se li facevano venire addosso e saltando li sgozzavano.
Gli almugaver seminarono il panico nelle truppe francesi per molto tempo.
La guerra del Vespro fu lunga, ma la Sicilia rimase agli aragonesi, grazie a un compromesso (1302, sancito definitivamente nel 1372) che volle loro re di Trinacria e gli angioini re di Sicilia, ma senza terra: un vero compromesso all’italiana!
La reconquista spagnola fu completata nel 1492 con la presa di Grenada; dal 1481 i regni di Aragona e Castiglia si erano uniti.
Inseguendo le ragazze visigote mi sono un po’ perso… non senza la complicità di prof. Casula.
Una domanda s’impone a questo punto: ¿donde las muchachas visigotas de ahora?

(Storia medioevale – 4.3.1996) MP

Riferimenti: alto medioevo

Commenti (39)

  1. uncuoredibimbascrive:

27 Ottobre 2008 alle 18:06

ciao, ben tornato

la vita è difficile e non bisogna arrendersi mai,

io butto giu a getto, e un po che non scrivo perche riesco a farlo solo dopo diverso tempo da cio che mi accade, poi divento un fiume in piena, non sono felice, sembro tanto forte fuori ma non e cosi, do l’idea della determinata, ma e solo il forte impegno che do a me stessa per andare avanti sempre

  1. diamantascrive:

2 Luglio 2007 alle 11:13

Ciao ^__^ buon inizio lunedì Angel…. ma quale Angel!??! heheheh
Non conosco nessuno che il blog qui, a meno che non sia la Angel che conosco io e allora vuol dire che ha un blog anche qui ^__^

  1. invisibiliscrive:

29 Giugno 2007 alle 14:05

Esercito di cuori sognanti,
concerti di guai, non ancora scoperti,
infrangersi di onde arrabbiate su cuscini di sale,
…lacrime di solitudine e dolore,
ma non si puo’ restare in quegli angoli bui
di un mondo di altri,
la vita ti chiama al centro del campo,
un giardino di fiori,
senza padroni.
E’ il vento che sparpaglia autunni,
ricordi, immagini, grandi amici del cielo,
è un tuffo nel cuore di giorni da raccontare
…il Sole continua ostinato,
il suo calore, il suo bagliore,
quei raggi li vedi anche tu?
Ovunque tu sia, io sono con te.
Ti offro una spalla su cui riposare,
ti offro un cuscino…
un cuscino di piume e di sogni,
in un giardino di fiori,
… senza padroni.
apache

un abbraccio
indio

  1. Angelscrive:

28 Giugno 2007 alle 18:55

Il cielo non cambia..tranquillo..a presto..

  1. scrive:

28 Giugno 2007 alle 12:55

…salutino senza cazziatone???

  1. flyerscrive:

26 Giugno 2007 alle 13:18

come dicono gli SKA-P “multiracial… multicultural”… credo che il mondo in cui ci troviamo sia completo proprio per le differenze. sono le differenze che ci permettono di cooperare… è inutile volerle divellere.
quest’estate farò un salto nell’isola bella… con il fido consorte

  1. infondoaimieiocchiscrive:

26 Giugno 2007 alle 13:14

Mi fa piacere la tua passione per la storia e di questo che hai raccontato:-)
Io sono Palermitana quindi conosco bene la stria dei Vespri!
Potrebbe essere come dici tu in realtà!
Cixiri per i Vespri sardi considerato che a quel tempo i piemontesi avevano una cadenza molto simile a quella dei francesi!
Forte quella dell’astemio;PPPP!
A proposito degli Almugaver, giustamente da mugavero, Mogavero o Mugavero è un cognome molto diffuso in Sicilia. Dovresti vedere i “Quattro Canti(intesi come angoli)” Lì ad ogni angolo ci trovi uno di questi re! Ma il più grande naturalmente fu Federico II, sepolto nella nostra Cattedrale! Lui, grazie alla sua sete di sapere, raccolse presso la sua corte i migliori architetti e matematici arabi, ed i migliori poeti del mondo allora conosciuto! La scuola siciliana federiciana, avrebbe potuto soppiantare quella toscana se lui non fosse morto così presto ma, soprattutto se i suoi due figli, Manfredi ed Enzo non avrebbero perso alcune battaglie importanti…ne parleremo la prossima volta se ti fa piacere:-)

Io oltre a guardare tifavo come una matta, non si può fare a meno di fare il tifo per i nostri campioni! In effetti alle 15.00 c’era ancora un caldo tremendo ma supero anche questo per lo sport:-))! Cosa mi lega alla Sardegna? La profonda stima per il Popolo Sardo e per tutti gli amici e le amiche che ho su questa Isola meravigliosa! Non permettete a nessuno di violentarla. Le pargole mie sono interiste quindi figurati se non apprezzano Materazzi hihihi!
Ciao Angel, buona giornata:-)

  1. MissMagdascrive:

26 Giugno 2007 alle 11:59

“Comunque se te sei proprio tu, so cosa non devo dichiarare! ah, ah…! ”

Non capisco come fai ad avere dubbi se nel mio blog è pieno di foto mie!
Sfoglia qualche articolo passato, ne troverai svariate!

  1. arteepartescrive:

26 Giugno 2007 alle 09:19

…non ti ho tenuto certo fuori, no, non i blogger, ci sei e lo sai…potresi non saperlo? Dimmi la verità…

  1. Silviettascrive:

26 Giugno 2007 alle 04:20

Accidenti leggendoti mi pento pure io di avere sempre avuto sempre un voto che ondeggiava tra il sei e il sei e mezzo di storia.. Pensare che i miei genitori la insegnavano ed io non l’ho amata più di tanto.. Adoravo italiano, filosofia, psicologia, letteratura inglese, pedagogia.. E odiavo matematica..
Rispondendo al tuo commento da me riferendosi a Jim Morrison sono totalmente d’accordo, in vita diversi e poco apprezzati e si va sempre controvento e controcorrente sfidando tutto e tutti, e poi soltanto da morti divengono leggenda.
Sono comunque da sempre molto conquistata da questi personaggi perchè anche io sono anticonformista e ribelle e seguo solo i miei valori, fregandomene di tutti, esprimendo spontaneità e un carattere mio, non facendo male a nessuno, rispettando tutti e le idee di tutti pur non seguendole che però dovrebbero rispettare anche le mie idee..
Un abbraccio, dolce notte. ^^

  1. MissMagdascrive:

25 Giugno 2007 alle 21:13

Tutto ma non interista!
MI RIFIUTO!
ROSSOBLUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU… anche senza suazo…

  1. MissMagdascrive:

25 Giugno 2007 alle 20:03

“(se fossi che penso io, depisti con non chalance)”
Chissà che ti pensi!
Che depisto con nonchalance non è vero, chi sa guardare vede bene bene bene! =^^=

A parte il fatto che mi sembra parliamo dialetti diversi eh!

Miss

  1. iside75scrive:

25 Giugno 2007 alle 18:18

Intendevo ?uomo? nel senso di genere umano?vabbè no dai lo ammetto sto cercando di arrampicarmi sugli specchi!!!:))))), che figura?mi scusi vero?

  1. Jolinnescrive:

25 Giugno 2007 alle 17:17

ciao Angel
si crisi mistica passata
ho appeso le ali e l’aureola al chiodo e ho rimesso i piedi per terra

leggendoti mi pento di non aver studiato storia con maggior passione
besos
Angie

  1. anets72scrive:

25 Giugno 2007 alle 16:43

guerre sempre guerre.
ma gli scienziati che amano manipolare sul dna umano non potrebbero correggere questo istinto al male che abbiamo?
assurdo, una guerra finisce e già ce ne son altre pronte a scoppiare…..
eppure non ci rediamo conto di quanto il nostro pianeta sia piccolo per poterlo frazionare ancora…

  1. gioscrive:

25 Giugno 2007 alle 16:39

Ciao Angel, come stai?

  1. sillabascrive:

25 Giugno 2007 alle 13:58

Ciao…grazie della visita al blog..si sono sarda…è la prima volta che capito nel tuo blog,devo farmi un giretto tra i post….un saluto e buona giornata !

  1. MissMagdascrive:

25 Giugno 2007 alle 11:13

Ah quindi siamo vicini di casa eh?
Io conosco tanti altri blogger che abitano a due passi da me, ma in effetti sono su TiscaliBlog da 4 anni quindi ho avuto modo di girarne un pochetto
Benvenuto da me, ripassa quando vuoi
Si si zucchero aveva sputato uno di striscia, ma in fondo è stato originale non trovi?
Tutti a dargli calci e pugni, almeno lui non è stato violento

Ciaoooooooooooo

Miss

  1. iside75scrive:

25 Giugno 2007 alle 10:59

te lo prometto se trovo la magia che ti permette di trovare subito l’uomo giusto sarai una delle prime a saperlo!!!!!!: ))))

buona giornata
isi

  1. loreleyscrive:

24 Giugno 2007 alle 23:26

E’ sempre piacevole leggere un po’ della nostra storia, giusto per ricordarci chi siamo o almeno da dove veniamo.
L’Hotel Dieu di cui parlavo è proprio quell’ospedale.
Saluto

  1. gattomiaowscrive:

24 Giugno 2007 alle 13:54

si scusa……sabato prox ci saro’:D

  1. gattomiaowscrive:

24 Giugno 2007 alle 13:53

we’…mh gli alimenti dubito che me li pagherebbe e dato che c’e’ mi ha tolto pure il saluto dopo aver rigirato la frittata accusando me di cose che non ho fatto tipo improvvisamente non cercarla….tenendo conto del fatto che x 10 anni sono io che mi sono sempre mossa…
bha chi se ne frega!
ero solo io che ci tenevo alla sua amicizia.
hai ragione comunque….alle volte le persone si comportano come se ti lasciassero da amanti.
marty

  1. AlicEscrive:

24 Giugno 2007 alle 10:43

Buongiorno!
Guarda le mie compaesane e dintorni, a Pistis, manco me le voglio immaginare…io nemmeno ci sono ancora andata al mare anche se ne avrei voglia prima dell’immersione milanese, oddeu!
Terrò in considerazione i tuoi consigli sulla ricerca di casa…ehehehhe!

buona giornata!
Ciao*

  1. Celiascrive:

23 Giugno 2007 alle 11:42

Qui si ripassa storia che è una meraviglia!!!

Apo leggidu su “commentu” tou in su “post” de su “blog” meu, cussu ezzu. Tenes rigione po cussu chi asa iscrittu de su Partidu Sardu e de sos atteros. Deo ispero in iRS. Su Partidu Sardu gloriosu est morinde po culpa de tottu cussa tzente chi si narat sardista e de sardista no tenet nudda, incominzende da su indipenDENTISTA tale Efisio, omine “fascista”.
Sos babbos de su Partidu Sardu si suni girende a mala ozza in sa losa.
Gratzias de sa visita. Torra.
Torro innoghe finzas deo.
Saludos Sardos

  1. ulzscrive:

23 Giugno 2007 alle 00:00

como demonio he podido non enterarme antes de este sitio?
eres la ostia!

  1. Matiscrive:

22 Giugno 2007 alle 22:31

Secondo me stai in quella foto vestito settecentesco ….
Ma non sono affatto lucida, qui fanno ancora a quest’ora la bellezza di 34 gradi e sudo comeun caprone, quest’afa mi sta anientando, mi inquina pure i pensieri perchè divento indisponente … smaniosa … e sento nostalgia del camino acceso e le pantofolone a forma di maiale in pelusche.
Adesso mi vedo “Un posto al sole” ….

Buona serata e buon fine settimana!

Saluti afosi!

  1. fabioscrive:

22 Giugno 2007 alle 20:24

un blog pieno di interessi
non ti conoscevo
piacere
fuggo, a presto, ciao
PS
dovro leggere apezzi i tuoi articoli sono lunghi
ma efficaci

  1. Matiscrive:

22 Giugno 2007 alle 19:25

Oh non te la sarai presa no?
Comunque … felice di averti rintracciato!

Passa un buon week-end e valuta l’idea di mettere una tua foto nel tuo blog! ;D))))

Baci
Mati

  1. fiorescrive:

22 Giugno 2007 alle 18:14

è da tanto che non apro un libro di storia, per fortuna tu mi rinfreschi la memoria
Bacio spagnolo!

  1. Matiscrive:

22 Giugno 2007 alle 16:45

Ciao carissima!
E’ passato un secolo da che sono passata di qui e dando una letta al post ho capito che la banalità dei miei non può catalizzare la tua attenzione più spesso di una volta al secolo appunto!
;D))))))))))
Tu quindi hai un amico speleologo di Jesi?
Non ne conosco …..
Ma se è un tipo interessante intercedi per me sono una povera zitella! ;D)
E tu invece dov’è che sei?
Torno al dovere …per cui ai numeri …odiosi numeri!

Un abbraccione!

  1. scrive:

21 Giugno 2007 alle 09:08

Cioè una non può fare una dedica d’amore al suo beneamato cardo che tu immediatamente trovi il modo di rovinargli l’effetto?
Poi ti lamenti pure se ti becchi il cazziatone correttivo?
Tseee che razza di cardo che sei!
Ma oggi sono buona!-)))Sà

  1. Silviettascrive:

19 Giugno 2007 alle 01:25

Ciao! Ho letto il tuo commento al mio post, è datato 24 Maggio ma io già da diverso tempo ero senza pc,completamente fuori uso eè stato in assistenza quasi un mese e mezzo, hanno sostituito l’hardware, quindi ora è tutto completamente resettato:non ho più programmi, immagini, musica, files di testo, indirizzi dei siti preferiti eccetera..
Ma l’importante è che ora sono riuscita a tornare.
Ed è bello leggervi di nuovo. Un abbraccio grande. Passa quando vuoi.

  1. anets72scrive:

15 Giugno 2007 alle 12:13

buon giorno, passa a prendere un caffè da me. ciao

  1. Jean Harlowscrive:

12 Giugno 2007 alle 21:31

Hi sweety,tutto bene?
Io sono pressata dalla calura estiva e dai maledetti esami esami esami, bastaaaaaaaaaa
non vivo più.
un bacio

  1. vocinelsilenzioscrive:

8 Giugno 2007 alle 17:55

Sei gentilmente invitato a visionare il nuovo appello per Sara e Roberto.
Un caro saluto, ciao.
ilgiardinodelcuore
lavocedellacoscienza

  1. scrive:

6 Giugno 2007 alle 11:07

…salutino;-)))

  1. ilgiardinodelcuorescrive:

4 Giugno 2007 alle 17:38

Buongiorno, ti invito a passare da me c’è una sorpresa che riguarda Azzurra, …ciao
Grazia

  1. anjo74scrive:

2 Giugno 2007 alle 20:40

Ciao a te..alter nos..scusa il ritardo..ma sorvolavo altri cieli..;)

  1. Missyluscrive:

1 Giugno 2007 alle 11:42

Grazie per l’invito!
Ho dato un’occhiata al riferimento al tuo post sull’esoterismo e credo che mi ci dedicherò un bel pò. Complimenti per il blog. Davvero interessante!!!
A presto
Lu

BACCHETTARE SENZA TREGUA il replicante dux

Lezioni condivise 6 – La storia insegna…

31.03.2007

La Storia contemporanea è meno lineare di quella delle epoche precedenti, per il semplice fatto che ci sono noti più particolari, essi si intersecano, si intrecciano, rendendone piuttosto difficile l’esposizione. Se devo individuare una caratteristica di queste lezioni, direi che erano un bombardamento di notizie e di date, tuttavia gradevolmente esposte dal prof, che riusciva a dar spazio a sottolineature di tono e ad accenti di sarcasmo, riconducibili tranquillamente al punto di vista dello studente.

La parentesi storica tra la prima guerra mondiale e il fascismo potrebbe apparire noiosa e caotica, ma è fondamentale per comprendere in che situazione e grazie a quali attori, il fascismo ha trovato terreno fertile per emergere dal nulla e costringere gli italiani a vent’anni di dittatura. Dovrebbe inoltre servire da monito affinché non siano ripetuti tali errori e quello primario, aver dato il potere ad un uomo privo di scrupoli, coerente solo rispetto al suo tornaconto. Dunque direi che questa lezione è piuttosto attuale, che vi sono molte analogie con il presente, che vede ai vertici della politica una sorta di cavallo pazzo, in possesso di un potere economico e mediatico senza precedenti per un politico, che sragiona e tuttavia riscuote consenso, imitando in modo ridicolo, ma evidentemente non universalmente percepito, il duce.

Nel Giugno 1919, uscì di scena Vittorio Emanuele Orlando (definito liberale, quasi radicale, ma se vi vedete un qualsiasi suo profilo, potrete constatare quanto arbitraria sia questa collocazione, considerato che tra l’altro represse il movimento modernista, gestì come ministro l’entrata in guerra nel 1915, buggerato dagli alleati a Versailles; fu benevolo nei confronti di un Mussolini prossimo ad instaurare la dittatura fascista, dalla quale non prese mai nettamente le distanze) e gli successe Francesco Saverio Nitti, già ministro nei governi pre-bellici e in quello Orlando, in piena guerra mondiale; forse questa fu la sua pecca maggiore.

Nitti era un riformista sociale, liberale, esponente del Partito radicale ottocentesco, economista meridionalista. Figura certamente più candida del suo predecessore, specie per il suo futuro antifascista fin dal 1923, visse in esilio tutto il ventennio. Nel 1943 fu deportato dai tedeschi e tornò in Italia nel 1945, dove sempre su posizioni liberali, fece parte delle varie coalizioni della sinistra di quegli anni, in opposizione alla nascente DC.

Il 1919 fu un anno, confuso e pieno di eventi (nasceva il nazionalsocialismo, venne assassinata Rosa Luxemburg, iniziava il proibizionismo in USA, Sturzo fondava il PPI, nascevano i fasci di combattimento [non avevano un’ideologia precisa, ma, come la definisce Bobbio, una ideologia della negazione, anti-progressista, anti-democratica, anti-razionalista, contro l’uguaglianza ed esaltava le virtù eroiche e la violenza. Ricordiamo che Mussolini non lasciò il PSI, ma ne venne espulso nel 1914 per il suo voltafaccia interventista], la terza internazionale comunista, Gramsci fondava L’ordine nuovo, in Ungheria si instaurava un regime totalitario, D’Annunzio occupava Fiume, da posizioni di sinistra, insieme al sindacalista anarchico, poi antifascista, De Ambris).

Il governo Nitti era debole, poteva far poco contro il dissesto economico provocato dalla guerra, pertanto dovette subire un’ondata di scioperi nelle fabbriche, in nome del socialismo, che aveva portato alla rivoluzione in Russia. Questa situazione portò alla compattazione della classe borghese e degli industriali, i quali dalla guerra avevano tratto profitto; essi riuscirono ad arruolare nelle proprie file gran parte dei reduci, disperati e disoccupati, costringendoli ad un conflitto tra poveri, contro i lavoratori. Il governo Nitti fu travolto da questi eventi, nei quali l’opportunista Mussolini si tuffò, cavalcando il malcontento popolare (che non analizzava le responsabilità della guerra, anzi si alleava con gli interventisti) e le paure borghesi (temevano lo spettro della dittatura del proletariato), inventandosi il fascismo, grazie anche alla miopia della destra liberale. Il suo primo atto, tanto per mandare un messaggio chiaro e inequivocabile, rispetto al suo passato, fu l’incendio della redazione de “L’Avanti”.

Le prime elezioni politiche del dopoguerra acuirono questa frattura. Si tennero a Novembre del 1919 con il nuovo sistema elettorale proporzionale. I socialisti (156 seggi), primo partito (32,4%) e i popolari (100 seggi), ebbero la maggioranza assoluta per un voto. In crisi i liberali, che si erano presentati divisi e persero la maggioranza assoluta alla camera dei deputati (il senato era di nomina regia). Tutti insieme erano poco più di 200, costretti pertanto a cercare alleanze per formare il governo. I socialisti, su posizioni rivoluzionarie, non accettavano alleanze con i borghesi. La coalizione di governo si fece perciò tra popolari e liberal-democratici (divisi dai liberali di destra). Mussolini raccolse 4795 voti (contro i 170.000 socialisti).

Il nuovo governo Nitti che nasce con i popolari, è ancora debole. L’obbligo ad intestare le azioni nelle SPA, l’imposta straordinaria sui sovraprodotti ottenuti durante la guerra e altre iniziative governative di matrice sfumatamente liberale, fecero crescere l’intensità della reazione.

Costretto ad aumentare le tasse per far fronte ai debiti contratti per la guerra, attaccato dalla destra liberale che si opponeva alle nazionalizzazioni programmate, il governo cadde nel giugno 1920 per volontà dei popolari di Sturzo e fu sostituito da un governo Giolitti (allora ottantenne) che durò fino al Giugno 1921.

Giolitti, che durante la guerra stette ai margini della vita politica, sperimentò presto che i tempi stavano cambiando. L’Albania occupata dalla truppe Italiane si ribellò. Insediato da pochi giorni decise di mandare rinforzi, ma ad Ancona, il 26 giugno, un reggimento si ammutinò e venne appoggiato dalla popolazione che insorse. Ne conseguì una sommossa nazionale che costrinse il governo a rinunciare all’Albania, dalla quale furono successivamente cacciati gli occupanti italiani. Il trattato di Tirana riconobbe l’indipendenza albanese nel luglio 1920, con l’appoggio socialista. Giolitti ritenne che la soluzione più efficace per contrastare i socialisti, il pacifismo e la classe operaia, fosse dar spazio a Mussolini, ai fascisti, a speculatori borghesi e industriali.

La situazione si inasprì. Due posizioni radicali si fronteggiavano: la classe operaia, che chiedeva diritti e socialismo e i padroni, gli industriali, i ricchi in genere, che con tutti i mezzi cercavano di difendere i propri privilegi; si susseguirono quindi scioperi e serrate e il governo si schierò con gli industriali, permettendo il ricorso ai crumiri. Ben presto Mussolini divenne il loro strumento, si pose chiaramente come uomo d’ordine. Tutti i settori reazionari dello stato, sebbene rappresentasse politicamente un’infima minoranza, si misero al suo servizio, compreso l’esercito e tutti i reduci e gli ufficiali rimasti senza lavoro alla fine della guerra.

Si era ormai allo scontro fisico tra le due parti, cominciavano ad agire le squadracce fasciste, riconosciute ufficialmente dallo Stato maggiore dell’esercito, i cui ufficiali presero addirittura a dirigerle. Cominciavano a contarsi i morti: 21 Novembre 1920 a Bologna, nove morti.

Giolitti commise lo stesso errore che oggi compie il centro, sia quello alleato con la destra, che quello alleato con la sinistra, cioè dar legittimità politica ad un destra reazionaria e pericolosa per la democrazia; come al solito quando tornano in auge i nostalgici, in prima linea ci sta la chiesa, quella di Benedetto XV allora, quella di Pio XII ieri, quella di Benedetto XVI oggi.

Anche il problema Fiume si risolse con un compromesso tra Italia e Jugoslavia: trattato (accordo tra stati sovrani) di Rapallo nel novembre 1920. L’Italia rinunciò alle pretese sulla Dalmazia, eccetto Zara. La Jugoslavia rinunciò a Fiume e alle zone dell’Istria con popolazioni slave. L’Italia ebbe le Isole a sud di Istria. Fiume ebbe lo status città libera con un piccolo territorio (sarà poi annessa all’Italia nel 1924 da Mussolini). D’Annunzio tuttavia non abbandonò la città. Fu cacciato il 24 dicembre dal sollevamento degli abitanti italiani.

D’Annunzio agiva allora su posizioni di estrema sinistra, anarcoidi; il suo compagno era l’anarco-sindacalista De Ambris, poi antifascista.

Il 22 Gennaio 1921, giorno del suo trentesimo compleanno, chiuso il congresso del partito socialista a Livorno, Gramsci fondò con altri dissidenti, il Partito comunista d’Italia.

Le fabbriche continuavano ad essere occupate, le squadracce fasciste imperversano liberamente. Si contavano morti e feriti.

In Marzo Giolitti sciolse le camere, adducendo che voleva far votare gli elettori dei nuovi territori annessi e che le stesse non erano più rappresentative, in realtà intendeva ridimensionare i socialisti e sperava nella vittoria dei liberali moderati, alleati alla destra fascista nel Listone.

Una settimana prima delle elezioni del 15 maggio 1921 si ebbero quindici morti.

Votò solo il 58,4 % degli aventi diritto. I blocchi si equivalevano. Il giorno dopo si ebbero scontri e morti. Trentacinque fascisti entravano alla Camera… Il 22 giugno pugni e botte si registrarono tra socialisti e fascisti alla camera. Il nuovo governo Giolitti si dimise il 27 giugno.

Lo rimpiazzò un governo Bonomi, ma era ormai guerra civile.

I popolari tedeschi mi hanno detto di far cadere il governo… ha abbaiato furiosamente l’arcorense nei giorni scorsi, subito smentito. Non che i popolari tedeschi siano chissà che… ma a maggior ragione, lo smentiscono anche i suoi ora…

Più di queste buffonate è preoccupante il clima che si sta creando.

La demagogia di questo replicante, rischia di trascinare il popolino, talmente abituato a bere tutti i luoghi comuni e le balle che vengono urlate dal bassotto, che ha creato con il suo governo le condizioni per l’austerità finanziaria cui si è costretti oggi. Il momento per giudicare Prodi non è certo questo, ma fra qualche anno, quando si vedranno gli effetti di una politica economica appena avviata.

Attualmente se un appunto si può fare al governo e alla maggioranza è quello di rispondere troppo blandamente agli attacchi della destra e del suo isterico capo. Certo, potrebbe cuocere nel suo brodo, ma non è così perché gli stanno lasciando troppo campo. Ci vorrebbe un bacchettatore, qualcuno che gli ricordasse ogni momento e platealmente chi è lui: scampato a tangentopoli e a tutta la coda di truffe da cui è stato assolto per insufficienza di prove o per decorrenza dei termini ed è ancora inquisito con accuse imbarazzanti. Grazie all’atteggiamento conciliante dell’attuale maggioranza, riesce ancora a fare la vittima e a turlupinare la gente.

Attenzione! Non sarebbe il primo buffone capace di rovinare uno stato; comunque altri più pericolosi di lui potrebbero approfittare del suo seguito.

Il fascismo riuscì ad instaurarsi in Italia anche perché non fu contrastato con decisione al suo nascere… er Berlusca, per quanto ridicolo, è un fascista cratzau e bistiu; la sua equipe burattinaia gli confeziona situazioni prefasciste, e oggi senza nemmeno un movimento operaio e studentesco forte, avrebbero gioco facile, attenzione!

(Storia contemporanea – 4.03.1996) MP

Riferimenti: … un’altra voce

Commenti (32)

  1. Christyscrive:

26 Giugno 2007 alle 11:40

Sembra che abbiamo la stessa passione per le immagini, oltre quella indicata da te, in questo post c’è la foto della compagna di Modigliani di cui apprezzo tanto le opere.
Passa a trovarmi quando vuoi, io di certo lo farò presto.
Ciao!

  1. infondoaimieiocchiscrive:

22 Aprile 2007 alle 22:26

I New Trolls…Alcuni brani li conosco altri no ma, sei stato molto dolce  grazie di cuore!
Basireddu (parlo qualche parola di kastiddaiu) e capisco bene il gallurese:-))) non chiedermi però come faccio…non lo so neanche io!

  1. gioscrive:

22 Aprile 2007 alle 18:58

Ciao Angel… dov’è il problema?
Non ho mica capito… Nenè mi chiede di sbrogliera una matassa…
Ma è uno scherzo?
O c’è una matassa da sbrogliare?

  1. ivy phoenixscrive:

22 Aprile 2007 alle 04:27

buona domenica a te angel…
è sempre bello accorgermi che passi da te

  1. falivenesscrive:

22 Aprile 2007 alle 01:22

Ketty chi?Ke ha detto e dove?Qui da te?Sii chiaro Angelorso;-)Sà

  1. anjo74scrive:

22 Aprile 2007 alle 00:36

Grazie collega..sei gentile..passa quando vuoi..

  1. falivenesscrive:

21 Aprile 2007 alle 21:19

Un saluto ciao Angel, poco tempo e piccì rotto

  1. gioscrive:

19 Aprile 2007 alle 12:50

E’ normale che il presente si a molto più ricco di particolari del passato… basta andare un pò indietro, poco diecimila anni per non cogliere che particolari ogni 100 anni…

  1. gattomiaowscrive:

18 Aprile 2007 alle 01:01

ci conto sulla visitina….bacio.
marty

  1. Silviettascrive:

17 Aprile 2007 alle 00:42

Ciao Angel! =) Grazie del passaggio! ^^
Ti do la buona notte, ti auguro un buon inizio settimana e ti abbraccio. A presto.

  1. iltovscrive:

16 Aprile 2007 alle 11:58

Sono finalmente riuscito a trovare “Passavamo sulla terra leggeri”. Ho letto appena metà dell’opera e la trovo davvero grande, da chiedersi perché si parli così poco (niente) di uno scrittore di questa portata. Un capolavoro tra storia, leggenda e fantasia dell’autore.
A presto.

  1. indioscrive:

16 Aprile 2007 alle 08:03

grazie del passaggio e buona settimana angel _
condivido pienamente quello che hai scritto _
un abbraccio
indio

  1. ivy phoenixscrive:

15 Aprile 2007 alle 13:45

buona domenica a te!

  1. lady.angyscrive:

13 Aprile 2007 alle 12:33

Sempre interessante leggerti. QUanta roba eh! Ti dai da fare hihihihhi.
Un abbraccione forte. Ti auguro una buona giornata!

  1. ivy phoenixscrive:

13 Aprile 2007 alle 01:42

ciao angel… passo a salutarti prima di chiudere buona notte

  1. giacomoscrive:

13 Aprile 2007 alle 01:26

qui ce n’è da preparare un esame  )

  1. Nenèscrive:

12 Aprile 2007 alle 11:38

…Sto facendo un vero e proprio studio sui TAMARRI(la specie è molto diffusa sai?)
il tamarro D.O.C.
non fa l?amore nella Smart perché sennò gli nascono i figli nani!!! Nenè

  1. ivy phoenixscrive:

10 Aprile 2007 alle 01:46

praticamente tornata ora..
saremo anomale ma io e mia figlia ci divertiamo tantissimo assieme!
notte angel

  1. ivy phoenixscrive:

9 Aprile 2007 alle 11:46

ho scorto adesso… due anni di blog il 3 aprile..
hai un blog dell’ariete
no, non è che mi intendo di segni zodiacali ma oggi è il compleanno di qualcuno qua da queste parti… 15 anni… e dunque arietina..
vabbè.. penso che festeggiamo da kapuzziner…. i crauti bavaresi là sono ottimi  ))

  1. flyerscrive:

7 Aprile 2007 alle 11:59

si si assumimi pure come correttore di bozze… a quando una lezioncina sull’entrata dell’Italia nell’ONU? avrei un esamuccio coi fiocchi… BUONA PASQUAAAA! NON MANGIARE L’ANGIOI!

  1. angelscrive:

7 Aprile 2007 alle 02:50

BUONA PASQUA A TUTTE!!!
Angel

  1. ivy phoenixscrive:

6 Aprile 2007 alle 14:20

passa felici giornate di pasqua e pasquetta

  1. falivenesscrive:

5 Aprile 2007 alle 13:07

David Maria Turoldo

Per il mattino di Pasqua

Io vorrei donare una cosa
al Signore,
ma non so che cosa.

Andrò in giro per le strade
e mi fermerò soprattutto
coi bambini

a giocare in periferia,
e poi lascerò un fiore
ad ogni finestra dei poveri
e saluterò chiunque incontrerò
per via.

E poi suonerò con le mie mani
le campane sulla torre.

Andrò nel bosco questa notte
e abbraccerò gli alberi
e starò in ascolto dell’usignolo,
quell’usignolo che canta
sempre solo
da mezzanotte all’alba.

E poi andrò a lavarmi nel fiume
e all’alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli
e dirò a ogni casa: – Pace.!
Felice e serena Pasqua a te;-)Nenè

  1. flyerscrive:

3 Aprile 2007 alle 19:24

professò ma non era Bonifacio VIII? splendida settimana in giro per i santuari di san francesco… troppo misticismo in questo periodo!!!
ho visto TUTTO!!!!!

  1. anets72scrive:

3 Aprile 2007 alle 18:48

un passaggio supersonico per farti gli auguri di buona Pasqua
ciao da Giò

  1. anets72scrive:

3 Aprile 2007 alle 18:45

un passaggio supersonico per farti gli auguri di buona Pasqua
ciao da Giò

  1. arteepartescrive:

3 Aprile 2007 alle 09:07

buongiorno…ma buongiorno

  1. Silviettascrive:

3 Aprile 2007 alle 01:03

Grazie per avere visitato il mio blog! =)
Sarai sempre la benvenuta quando tornerai.
Il tuo blog è davvero molto interessante!

  1. jennynutellascrive:

2 Aprile 2007 alle 01:51

Un sorriso per un sereno inizio settimana…Jenny

  1. arteepartescrive:

1 Aprile 2007 alle 21:46

????

  1. ivy phoenixscrive:

1 Aprile 2007 alle 00:55

oh… ci devo tornare con calma…
“cavallo pazzo” uhm è un termine che ho usato continuamente oggi ed è inusitato per me, ora lo ritrovo qui.. saremmo mica un pochino telepatici?
buona domenica!

  1. infondoaimieiocchiscrive:

31 Marzo 2007 alle 15:24

EH già! La storia dovrebbe insegnare a non commettere ancora gli errori commessi in passato; purtroppo l’Homo erectus è anche un pò cretinus e ci ricasca sempre!
Approvo le bacchettate al Berluska magari a due a due fino a farle diventare dispari 🙂
Saluti

QUEI CAZZARI DEI SAVOIA

Lezioni condivise 5 – Una pagina di Storia di Sardegna.

Almeno per sentito dire, tutti saprete che la Sardegna ha avuto un destino particolare… chi volesse approfondire l’argomento e nel contempo fare un buona lettura e, di più, leggere la Storia dei sardi scritta dai sardi (cosa abbastanza rara, giacché è consuetudine [del bravo storico] sorvolare sulla nostra storia), può leggere “Passavamo sulla terra leggeri” di Sergio Atzeni (ed. Mondadori), che già altre volte ho definito “la genesi” del popolo sardo. Forse un giorno mi cimenterò su questo testo, non è una cosa da fare alla leggera… è un testo per il quale, se non lo leggerete, potete già mangiarvi le mani, fidatevi! Per i sardi, la lettura di Atzeni, dovrebbe essere un obbligo; i non sardi, leggendolo, potrebbero diventare sardi…(carpe diem!!!) penso che questo libro possa avere un influsso del genere.

In poche righe vi ricordo che, per quanto ne sappiamo, la Sardegna (Ichnussa) e i sardi hanno subito dominazioni da parte dei Cartaginesi o Punici, Romani, Vandali, Bizantini, Catalano/Aragonesi, Spagnoli, Asburgo/Austriaci, Piemontesi/Italiani; Pisani e Genovesi hanno impiantato colonie in alcuni porti… Ma in realtà, fino alla dominazione spagnola, che ha spazzato via il Giudicato (o Regno) d’Arborea, i sardi hanno governato la loro terra (con il massimo splendore, dal decimo secolo, fino a buona parte del quindicesimo).

Fino ad allora è stata presente la cosiddetta costante resistenziale sarda (Giovanni Lilliu), rivistasi solo sporadicamente e sempre più debolmente dopo il 1500.

Un discorso a parte meritano i Fenici, giunti prima di tutti quelli citati, in quanto il loro ruolo fu positivo per la Sardegna, e probabilmente insieme ad altri popoli provenienti dal medio oriente e zone circostanti, possono essere considerati parte integrante del popolo sardo, il popolo dei nuraghi, il popolo di Tiskali.

Facciamo un lungo salto fino al 1720, quando in Sardegna arrivano i Savoia.

Questi, privi di scrupoli e voltagabbana, quanto di bassissimo profilo, divennero re grazie alle loro disinvolte alleanze, cambiate di volta in volta in base alla convenienza, come in un gioco d’azzardo. Studiavano le guerre e le coalizioni allo scopo di trarne beneficio nei successivi trattati di pace.

Il ducato di Savoia, franco-italiano, inizialmente con capoluogo a Chambery, si espanse progressivamente verso Torino, dando luogo al Principato di Piemonte. Il casato, spasmodicamente alla caccia di un regno, lo ottenne nel 1713 con il Regno di Sicilia, dopo la guerra di successione spagnola a Carlo II.

Altro effetto di quella guerra fu il passaggio del Regno di Sardegna, dalla Spagna all’Impero Asburgico (trattati di Utrecht e Rastadt). Si dice che i sardi non si accorsero di nulla, a parte il cambiamento delle divise dei gendarmi.

Nel 1717, però, gli spagnoli occuparono nuovamente la Sardegna e una nuova guerra mischiò ulteriormente le carte. Questa volta i Savoia, paghi del regno ottenuto, sbagliarono le loro mosse e intervennero in ritardo in aiuto agli austriaci. Furono ripagati alla pace dell’Aia, perdendo la Sicilia e avendo in cambio il Regno di Sardegna. Trattati come “re” a mezzo servizio! Ben fatto!!! A parte il fatto che poi ce li siamo trovati noi in mezzo alle palle!

“Un mucchio di sassi ci hanno dato!” sbottò Vittorio Amedeo II, meditando vendetta e cercando di allearsi con la Francia contro l’Austria, ma i francesi non si fidavano.

La loro prima attività in Sardegna furono quaranta anni di immobilismo, utilizzati a guardarsi intorno in cerca di acquirenti cui rifilare il pacco. Non fecero alcuna riforma, dice il bravo storico risentito (per fortuna, dico io!!!). Non fecero certo nulla di buono. Le loro mire erano l’espansione in continente, direzione Milano.

La Sardegna importava loro solo per potersi fregiare del titolo di Re. Un regno particolare, nominativo, trattato alla stregua di peggior colonia.

I loro primi provvedimenti furono la repressione del banditismo, ovvero la costante resistenziale contro il dominatore di turno (che riusciva a stento a penetrare nel Nuorese e in Barbagia) e alcune iniziative tipicamente coloniali, come il popolamento o ripopolamento di alcune zone, anche mediante la svendita di titoli nobiliari in cambio della creazione di colonie (Matzaccara nel Sulcis, con famiglie di Portoscuso; Carloforte, 1738, con liguri; Calasetta, 1771, con liguri e piemontesi; Santa Teresa di Gallura,1808 e altre). Si praticò anche il trasferimento di popolazione da una zona all’altra dell’isola. Si acuì in questo modo il contrasto coloni-contadini; sintomatico il caso di Montresta, ove i coloni greci furono costretti ad abbandonare il paese, a causa di aspre contese.

Nonostante il titolo regale, la Sardegna non piaceva ai Savoia (ed erano ricambiati), pertanto, con i loro modi spicci ,intavolarono più volte trattative per scambiarla. Carlo Emanuele III, ad esempio, chiese all’Austria il baratto con alcuni territori della Lombardia. Analoghi tentativi si fecero alla fine della guerra di successione austriaca (1740-48) e dal governo Bogino nel 1759.

Giambattista Lorenzo Bogino, era il ministro per i problemi della Sardegna, nientemeno. Fu l’artefice di un riformismo che non riforma e non rinnova, in quanto non produsse assolutamente nulla. Nessun miglioramento si ebbe per la Sardegna con i Savoia, nonostante alcuni storici sussiegosi vogliano far credere il contrario; anzi, si ebbe un peggioramento rispetto al periodo spagnolo, quando almeno c’era il rispetto per l’autonomia statuale del Regno e le Cortes (cioè gli Stamenti, il Parlamento sardo) venivano riunite regolarmente. Il giudizio vero sul ministro sabaudo è nel detto del popolo, tramandato fino a noi: “ki ti currat su Buginu!”, una grave maledizione (che ti perseguiti il Bogino!).

Le innovazioni del Bogino sono tutte pro Savoia, pro colonizzazione: il tentativo di despagnolizzare l’isola e conseguentemente l’avvio di un processo di italianizzazione, che non ebbe grande successo, visto che si continuò a parlare e scrivere in spagnolo, anche in documenti ufficiali, fino a ottocento inoltrato. Bogino intendeva portare avanti questo tipo di iniziativa con scuole inesistenti o non all’altezza.

Fu di quel periodo il mito del rifiorimento, ma bisogna dire subito che se qualcosa di positivo avvenne, fu dovuto unicamente a Giuseppe Cossu, che in qualche modo riuscì a sfruttare lo spazio datogli in un primo tempo dal Bogino. Questi in un primo tempo aveva dato l’incarico per il rilancio dell’agricoltura a padre Gemelli, professore di eloquenza e retorica, che però non sapeva nulla di agricoltura, le sue erano e rimasero sterili teorie. In Sardegna c’era molto analfabetismo ed inoltre lui scriveva in lingua italiana e la capiva solo lui! Tanto è vero che il suo libro è importante per lo studio storico della Sardegna del tempo, ma non per lo scopo che doveva prefiggersi.

Quello di Giuseppe Cossu fu invece realismo empirico, divenne Censore generale dei Monti frumentari, da lui rilanciati in tutto il Regno, sulla base dell’esperienza di alcune Diocesi, in particolare quella di Ales. Cossu scriveva male l’italiano, ma bene in sardo, cioè nella lingua parlata dalla gente. Si occupò anche della coltivazione del gelso (pianta che oltre alle more, produce attraverso il filugello [o baco], la seta) e dell’olivo, del problema delle locuste, e in un secondo tempo dell’allevamento degli ovini. In seguito il Bogino, sentitosi oscurato dal Cossu, lo emarginò.

La politica estera sabauda era espansionistica (molto naif s’intende). I buoni rapporti con la Corsica furono curati con l’occupazione dell’arcipelago della Maddalena, che le carte Pironi della Sardegna attribuivano appunto alla Corsica. In altre carte sarde del settecento si riscontrano colorazioni particolari dei territori interessati, come a significare che non appartenevano a nessuno.

La Corsica, di fatto francese dal 1768, lo fu definitivamente nel 1789. La Sardegna era un regno autonomo, ma il nord della Gallura e le isole dell’arcipelago maddalenino non venivano considerati parte integrante del Regno; quei territori erano spesso teatro di manifestazioni antigovernative, una sorta di territorio franco, popolato esclusivamente da pastori che vivevano negli stazzi e avevano maggiori rapporti con la Corsica, anzi erano proprio corsi (tanto è vero che il dialetto gallurese è analogo al corso). Ciò persistette fino a primi anni dell’ottocento, poi i Savoia cominciarono a costruire chiese campestri per il controllo di quel territorio.

Le isole, che in realtà non appartenevano né a Sardegna, né a Corsica, vennero occupate e annesse al Regno di Sardegna, per scopi militari strategici e il controllo del contrabbando.

Grande deve essere il risentimento dei sardi nei riguardi dei Savoia e dei loro eredi (lo stato italiano s’intende, non Vittorio Emanuele IV [non spariamo sulla croce rossa]). Sono loro, grazie anche a pochi cazzoni borghesi cagliaritani e sassaresi, che ci tolsero l’autonomia e la dignità statuale. Così ancora oggi non siamo altro che una colonia, ove pochi si danno da fare per riacquisire la dignità persa (alcuni vengono anche messi in galera: non ci vogliono più vendere, sembrerebbe!), i più non si sono accorti di nulla, se non del cambiamento delle divise (!), e altri continuano a leccare il culo a Roma.

Testo consigliato: La Sardegna sabauda nel settecento di Leonardo Sole.

(Storia della Sardegna- 4.03.1996) MP

Riferimenti: indianus de totu su mundu unideussia!!!

Commenti (37)

  1. go to panther loansscrive:

27 Novembre 2012 alle 13:05

I merely viewed one thing concerning this on tv, anyone cover it better though

  1. http://www.pantherloans.co.uk..scrive:

27 Novembre 2012 alle 12:20

My personal english is bad i’m sorry, anyone covered the topic wonderfully and popped my own eyes, many thanks very much

  1. google affiliatescrive:

12 Novembre 2012 alle 11:19

Generally I do not read post on blogs, however I wish to say that this write-up very pressured me to check
out and do so! Your writing taste has been surprised me.
Thank you, quite nice article.

  1. Fx Trading hoursscrive:

31 Ottobre 2012 alle 09:10

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  1. giorgiascrive:

22 Ottobre 2008 alle 23:04

Grazie per aver lasciato il tuo commento sul mio guestbook…il tuo blog è veramente fantastico.

Torna a trovarmi… Giorgia

  1. G.scrive:

28 Febbraio 2007 alle 23:54

)=

  1. DDscrive:

28 Febbraio 2007 alle 22:56

grazie della tua visita.

  1. iltovscrive:

28 Febbraio 2007 alle 22:48

Ho ricevuto oggi due dei tre libri di Atzeni che avavo ordinato. Uno è proprio “Il quinto passo è l’addio”, dovrò cercare altrove invece “Passavamo sulla terra leggeri”. Risponderò alla tua domanda quando li avrò letti. Un saluto.

  1. zairascrive:

28 Febbraio 2007 alle 18:27

ehm … oggi ero un pò incazzatissima …spero di non aver messo in fuga tutti …

  1. infondoaimieiocchiscrive:

28 Febbraio 2007 alle 18:00

Cazzari solo?….Beh hanno l’occhio bovino..le gambe corte e il buto lungo e poi il loro simbolo è tutto un dire….basta andare a Stpinigi e guardare al centro del tetto DUE CORNA ENORMIIIIIIII  )))Crepi il lupo;) beh sul farsi male avrei da fare una confernza in 5 puntate più 10 appendici alle 5 precdenti….bah!  )) UN bacio

  1. fatyscrive:

28 Febbraio 2007 alle 15:32

sei il benvenuto nel mio blog
spero che sto mezzo informatico serva p. a questo: far circolare idee senza certi “controlli”ne’ assecondando indagini di marketing.

  1. gildascrive:

28 Febbraio 2007 alle 13:30

grazie della sintesi…. lusingata…
un abbraccio

  1. fabyscrive:

28 Febbraio 2007 alle 12:29

quando dici nel commento è incredibile, sembrano di porcellana.. ti riferisci alla foto??

  1. flyerscrive:

28 Febbraio 2007 alle 11:40

ah ah… angel cosa fai mi rispondi a scoppio ritardato su berluscraus!???  ))) bacetti!

  1. falivenesscrive:

28 Febbraio 2007 alle 10:21

…Ti ucciderò!!!Questo lo sai vero?Comunque i savoiardi sono buoni col latte fresco; una vera bontà.Sà

  1. Angelicascrive:

28 Febbraio 2007 alle 10:14

Daccordo Angel, un giorno ci incontreremo e ne parleremo sotto un leccio…intanto pero’ mi vado a documentare

ti auguro di trovare un ambiente lavorativo piu’ socievole e con gente piu’ simpatica…io sto lottando per tornare alla base, ne ho parlato con la mia azienda, non intendo star qui’ a spedire email, sono un programmatore io e ke kakkio!

Buona giornata Angel

  1. marioscrive:

28 Febbraio 2007 alle 10:05

chapeau.

  1. falivenesscrive:

28 Febbraio 2007 alle 08:20

!Borbonica e non ti azzardare mai più a darmi dellla savoiarda!-)Sà

  1. Jean Harlowscrive:

27 Febbraio 2007 alle 20:16

Sto ascoltando, inizio jazz…ok, ma ci sono parole?arrivano?e se arrivano quando arrivano?
Bella musica, un pò cabaret però forse troppo, un pò telefilm chips…anni 70, …attesa nn arrivano, seguo il cursore e cerco le parole…arrivano il corpo frammentato, che cazzo vuol dire?cosa centra con me?
non sento nessi, sento solo…un casino, malattia, non so…non male però…un bacio, e…io ci sono sempre, anche se non ho voglia di scrivere…un bacio

  1. pecscrive:

27 Febbraio 2007 alle 16:36

Ciao bellaaaaaaaaaaaaa..

  1. Gioscrive:

27 Febbraio 2007 alle 14:47

mi sono incuriosita e cercherò il libro di Sergio Atzeni.
Si può firmare dal 10 febbraio in tutti i comuni italiani. Ci dovrebbero essere i moduli, DAPPERTUTTO!

  1. diotima47scrive:

27 Febbraio 2007 alle 13:55

sbrigati a diventare editore ché sono con le pezze al culo!

  1. Angelicascrive:

27 Febbraio 2007 alle 12:20

Buongiorno Angel
ammetto di sapere poco della storia della Sardegna
ma forse sarebbe ora di mettere da parte il risentimento
credo che ogni regione abbia da ridire contro contro i Savoia e lo Stato Italiano
penso pero’ che ad un certo punto bisogna mettere da parte il passato (non dimenticare certo) e cercare di costruire un futuro migliore per tutti e tutti insieme
riguardo alla mia fede in crisi: non riesco piu’ ad entrare in chiesa
Buona giornata Angel

  1. invisibiliscrive:

27 Febbraio 2007 alle 09:12

A VOI tutti , VOI che alimentate la speranza , VOI che combattete tutti i santi giorni gli agguati della vita , VOI siete il vento che corre , il sole che nasce ,luce che illumina e scalda i cuori , per tutti VOI…..grazie e nn combiate mai _
un grande abbraccio
indio

ps: perdonatemi se son poco presente , abbiamo preparato un volantino aggiornato, x la piccola azzurra
…Talulah che significa “acqua che salta” ,si può scaricare a questo link e diffondere anche via terra portare nei locali , banche ..insomma dappertutto , poi attaccheremo via cielo e se necessario chiameremo le frecce tricolori per scriverlo anche nel cielo :
TIENI DURO PICCOLA TALULAH
eccovi il link
http://groups.google.com/group/censurati/web/immagini?hl=it

  1. ivy phoenixscrive:

27 Febbraio 2007 alle 01:01

grazie del saluto..
io pure non ho la forza di rileggere i tuoi commenti e rispondere.. giornata davvero dura oggi.. non di fatica ma di notizie dure da portare..
quel che non ti uccide ti fortifica dicono, I hope
notte massimo

  1. anets72scrive:

27 Febbraio 2007 alle 00:08

purtroppo non mi avanzano angeli e quindi non tre ne posso mandare
saludos

  1. dany637scrive:

26 Febbraio 2007 alle 23:45

Grazie della visita da me.

  1. ivy phoenixscrive:

26 Febbraio 2007 alle 01:17

grazie… ho letto ma gli occhi mi si incrociano per il sonno….. domani rileggo
già dormo
ciao

  1. Nenèscrive:

16 Febbraio 2007 alle 17:48

Angel?Ti va un caffè, magari un po’ amaro?

  1. nenèscrive:

13 Febbraio 2007 alle 19:19

Buon S.Valentino a te, che sia rosso che sia bello,
che sia ardente e delicato.
Come i petali di una rosa rossa.
Un saluto;-)Nenè
…Ah, fa niente se io mi sento un po’ borbonica?

  1. iltovscrive:

12 Febbraio 2007 alle 23:16

Devo ringraziarti, perché finalmente mi hai spinto a concentrare la mia attenzione su Sergio Atzeni, autore che ho sempre colpevolmente ignorato. Per qualche tempo avrò del materiale da leggere. Saluti.

  1. ivy phoenixscrive:

7 Febbraio 2007 alle 01:00

solo un saluto…..

  1. Jean Harlowscrive:

5 Febbraio 2007 alle 21:32

Eccomi mio signore

  1. fiorescrive:

3 Febbraio 2007 alle 13:30

solo i pastori conoscono il territorio e quando passano col gregge…dànno fastidio…
Vieni da me per firmare due petizioni!

  1. ivy phoenixscrive:

2 Febbraio 2007 alle 23:02

insomma vi sentite poco italiani proprio come noi triestini…
ciao a te!

  1. ivy phoenixscrive:

2 Febbraio 2007 alle 22:58

meglio questa come immagine di quella che avevo visto..
ieri sai, stavo proprio male.. uhm problemi.. legali diciamo, che risolverò con l’avvocato. Lo dico perchè tu lo sai quanto possano far male certi problemi.
ora leggo

  1. flyerscrive:

2 Febbraio 2007 alle 22:45

ciao angel… benvenuto!
ma a proposito di berlusca… per me la situazione non può essere ridotta a una semplice scaramuccia tra moglie e marito… sono certa che c’è in ballo qualcosa di molto grosso che a noi comuni mortali non è dato sapere…
in effetti la povera moglie troppi rospi ha dovuto ingoiare!ma un uomo così potente fa gola a molte…

I MIEI OMAGGI !

Lezioni condivise 4 – Da Carlo V a Filippo II

(per gentile concessione è possibile leggere a puntate) *

Sono sereno, non so bene da cosa dipenda, forse dalla Bandabardò, ca megat a mi nci pigai (no d’as comprendiu? … e insaras scis ita ti nau? precisu precisu su ki at nau su maistu Cicitu Masala: ki no dhu cumprendint, dhu studiant!) – cosa sono questi mormorii, è successo qualcosa? dicevamo? ah! ….. – , forse dal fatto di avere un intero anno davanti, un libro di 365 pagine vuote da riempire a dovere con i colori della vita e il sorriso (grazie M.A.)… Ho capito, voi non avreste sprecato cinque righe e fin qui della sesta, per dire che siete sereni, ma talvolta l’arte dello scrivere è dire niente in tantissime pagine.

Peraltro questa volta ho messo in atto anche le mie doti magiche – trasmessemi dal mio trisavolo Giovanni M., vissuto in pieno ottocento, e a cui rendo omaggio (bisogna rendere omaggio, torrai gratzias, io in queste poche righe l’ho già fatto quattro volte e a momenti lo farò per la quinta), evitandogli la totale damnatio memoriae (…fischiano J. ?) – nel senso che scrivo nel 2007, ma voi mi leggete l’anno scorso (non è un’improprietà è stregoneria) e il post nasce con oltre 100 visite al suo attivo (sempre che i 100 sappiano leggermi nel pensiero).

Rendo omaggio oggi (e siamo a sei… state tenendo il conto?) a Maria Luisa P., la mia professoressa di Storia moderna, riesumando la prima lezione con lei, rischiando anche la rescissio actorum (altro che socing!!!).

Torniamo indietro di quasi cinquecento anni (… e it’est, meda?), esattamente al 1519, quando Carlo di Gand (figlio di Giovanna la Pazza – a sua volta [consentite un po’ di pettegolezzi] figlia di Ferdinando d’Aragona e, nientepopodimenoché, Isabella di Castiglia [che conobbi in più tenera età, non vi dico in che forma…] – e Filippo d’Austria, il Bello [a vedersi non si direbbe!]), già re di Spagna, divenne imperatore con il nome di Carlo V.

Carlo d’Asburgo (I come re di Spagna, V come imperatore) operò per quasi mezzo secolo in un contesto molto complesso, che il suo impero non contribuì a semplificare. Nel Mediterraneo imperversavano gli ottomani, supportati dai pirati algerino-barbareschi; del suo tempo è il leggendario Barbarossa (Khair-ad-din).

Il suo sogno era realizzare un impero universale, unendo la cristianità, in difesa del cattolicesimo e contro il protestantesimo. Cosa che non gli riuscì, anzi, nel 1555, prima di abdicare in favore del fratello Ferdinando I d’Asburgo, fu costretto a sottoscrivere la Pace di Augusta (o di religione), sancendo la divisione della Germania (“cuius regio, eius religio“) tra cattolici e luterani, escludendo peraltro altri protestanti dalla pace, disconoscendo qualsiasi diritto a chi non seguiva la religione del proprio Principe.

Precedentemente, abbandonato dal papato per i suoi atti compromissori con il luteranesimo, caldeggiò la convocazione di un Concilio Ecumenico per dirimere i contrasti tra Cristiani e favorire una riforma della cristianità occidentale; contrastato in questo da Clemente VII, che temeva le dottrine conciliariste anti-papali. Ma quello che fu poi il Concilio di Trento, non andò certo nella direzione desiderata dall’imperatore. Al contrario si trovò a governare la Spagna, paladina della controriforma e dell’integralismo cattolico, il cui braccio era la Compania de Jesus.

La Spagna era la patria dell’inquisizione, che si accaniva soprattutto contro i conversos, sia prima che lo fossero sia dopo, segnandoli, in particolare gli ebrei, marrani; mentre gli arabi erano detti moriscos.

Queste discriminazioni, anche nei confronti dei convertiti, iniziarono all’indomani della conquista di Granada, nel 1492, atto fondamentale della reconquista e avvenivano nel nome della limpieza de sangre, dunque la tutela della hiberidad e la nobleza d’origine visigota, basata su un forte senso dell’onore, che tra l’altro considerava immorale il lavoro manuale e a fini di lucro (da qui una forte avversione per gli ebrei, che esercitavano il commercio, l’artigianato, erano medici, avvocati, usurai…). Se la limpieza poteva avere un lieve fondamento storico, causato da un sentimento di rivalsa anti-arabo, degenerò subito a sorta di caccia alle streghe, con l’espulsione degli ebrei e mori, dividendo la popolazione tra puri e impuri. Fu un grande problema del cinquecento, ma come sappiamo si proiettò anche in secoli più vicini a noi.

Nel tempo di Carlo operò anche Erasmo da Rotterdam (Geert Geertsz, noto Erasmus), cattolico illuminato, che pur condividendo alcuni aspetti della Riforma, restò dentro la chiesa a capo di un movimento culturale, che intendeva riformare gli aspetti più retrivi. Suoi seguaci in Italia furono i fratelli Alfonso e Juan de Valdes, inquisiti per eresia; in particolare il secondo subì l’influenza degli Alumbrados (illuminati), un gruppo filo-gnostico nato in Spagna, costituito da eremiti e profeti, seguaci di Isabella de la Cruz, a sua volta perseguitato.

Come accennato Carlo abdicò in favore del fratello relativamente all’impero, ma cedette al figlio Filippo II, il Regno di Spagna e le Fiandre; separò cioè di nuovo quello che era stato unito sotto di lui e in particolare la strana unione Spagna – Germania.

Filippo II operò in piena controriforma. Il padre gli aveva lasciato una brutta eredità quanto ai rapporti con il papato. Carlo V, patrono della Fede (pro domo sua) – sembra sia stato anche scomunicato da Paolo IV, con l’accusa di favorire i movimenti ereticali – entrò in guerra con lo Stato Pontificio, alleato con la Francia. I due erano acerrimi nemici da lunga data.

Appena salito al trono di Spagna, nel 1556, Filippo II si offrì come difensore dell’antica fede. Ripristinò buoni rapporti con Paolo IV, esponente del nepotismo di marca medicea. Paolo IV cercò di rinfocolare il conflitto franco-spagnolo, ma ciò alla fine danneggiò il papato stesso. Dopo di lui a Roma prevalse l’ala riformista, più vicina alla fede che agli interessi temporali e così aumentò anche la collaborazione con Filippo II, che intanto nel 1571 incassò, nella leggendaria battaglia di Lepanto, una storica vittoria contro l’Islam.

Filippo inasprì la lotta anche sul fronte luterano, ma cominciarono ad insorgere problemi economici, il regno spagnolo fu messo in mora dai creditori e si ripresentarono anche dissidi con il papato, a causa delle reciproche interferenze. In particolare ci fu un vero e proprio conflitto con Gregorio XIII sulla Compagnia di Gesù, che per il Re era un ostacolo materiale al suo potere, nel quale si intrometteva.

Con Sisto V il potere temporale della chiesa si accentuò, ma all’isolamento della Spagna in Europa, coincise un riavvicinamento con il papato.

Nel 1568 dovette fronteggiare, anche in prima persona, la rivolta dei moriscos, che non erano disposti ad accettare né l’assimilazione religiosa, né la varie restrizioni alla propria vita. Una prammatica apposita costringeva i giovani arabi a frequentare scuole cattoliche lontani dalle loro famiglie, era imposto il cambio del nome, l’uso del castigliano (o il catalano per la Valenza); conseguentemente era vietato l’uso dell’arabo scritto e parlato, possedere libri islamici, perpetrare le proprie tradizioni e le festività arabe, anche civili, inoltre i contadini arabi subivano una forte pressione fiscale.

Rifugiatisi sulle montagne dell’Alpujarras, i moriscos resistettero fino al 1570, poi dovettero soccombere alla violenta offensiva spagnola (saranno espulsi in massa da Filippo III nel 1609, una volta appurata l’impossibilità di integrazione).

L’espulsione del moriscos, specie verso la vicina Africa, causò un rilevante spopolamento di Andalusia e Valenza, nonché una crisi in ambito agricolo, per le ragioni già ricordate sopra.

Nella sua fase discendente Filippo II fini screditato in tutta Europa, rendendo in parte improprio l’appellativo di Prudente. Fu il Re dell’unione della penisola iberica (re del Portogallo nel 1580), ma anche quello che perse le Fiandre (Olanda), subì lo smacco di Elisabetta I, che prima lo rifiutò in sposo, poi gli distrusse l’invincibile armada e il fallimento anche nella successione francese.

Inizia con la sua fine il ridimensionamento della potenza spagnola. Eppure il suo nome diviene epico nell’affascinante opera di Fernand Braudel e anche Filippo II si fa Mediterraneo e insieme mito.

Non è facile raccontare Carlo V e Filippo II in così poco spazio, spero di aver indotto in voi un po’ di curiosità, se dopo settimane di lettura a singhiozzo, siete finalmente arrivati, stoicamente a questo punto, meritate comunque un premio: ecco a voi “Venere allo specchio”. Nel darvi appuntamento alla prossima, spero di incontrarvi nel frattempo a passeggio tra le brume della storia.

(storia moderna – 4.03.1996) MP

* pregasi acuminare le punte con cura

Bonu printzipiu de annu e mellus fini!

Riferimenti: in su sinnu de…

Commenti (41)

  1. ivy phoenixscrive:

31 Gennaio 2007 alle 23:01

embè?! il post nuovo quando arriva?
ciaooo

  1. indioscrive:

30 Gennaio 2007 alle 19:43

Dago te angel
indio

  1. jennynutellascrive:

29 Gennaio 2007 alle 08:03

Ti auguro una splendida settimana e ti lascio un piccolissimo pensiero su cui riflettere: a volte basterebbe far parlare il cuore… Riflettici e agisci di conseguenza. E non permettere a nessuno di ferirti, di recintarti i desideri o di non dire. La vita va vissuta sulle ali del cuore. Good luck e tanti, tanti baciottini al gusto nutella, Jenny

  1. ivy phoenixscrive:

28 Gennaio 2007 alle 15:18

qualche giorn o fa avevate pure una tromba d’aria eh?
beh a noi è arrivata la neve.. anche se se ne è già andata..
ciao
bacione

  1. falivenesscrive:

26 Gennaio 2007 alle 14:34

…Sta morendo M*******, altro che scongiuri, la Fede serve a rendergli meno dura (e consapevole!)la morte.
Oh Angel è tutto così angosciante…la compagna mi ha detto che cerebralmente è gia confuso(speriamo che sotto questo aspetto peggiori subito(!)Ieri ancora riconosceva sto aspettando il pomeriggio per saperne di più.Ti abbraccio, abbi cura di te;-)Sà

  1. scrive:

26 Gennaio 2007 alle 10:32

..Nel sogno due notti fa ho visto un uomo che moriva e prima di andare via sorridendo mi porgeva un fiore era un piccolo myosotis…Ieri sera tra la mia posta ho trovato un messaggio della compagna di Patrick Indy Stroppa, Indy sta MORENDO…questione di giorni!
Che cosa sono i Sogni???

Ciao M******tvb;-Sà

  1. G.scrive:

24 Gennaio 2007 alle 23:36

leggerò a breve la prima puntata

  1. Jean Harlowscrive:

23 Gennaio 2007 alle 15:32

SOS, blocco della scrittrice e dell’artista, polizia di stato, prelevatemi e portatemi in un cubo al neon, asettico asettico e rigenerate lin!!

  1. jennynutellascrive:

23 Gennaio 2007 alle 11:44

Buona settimana, besos, Jenny

  1. ivy phoenixscrive:

22 Gennaio 2007 alle 23:28

letto! quello che scrive è esatto…
aggiungo, per gossip che proprio a maria tudor, la sanguinaria è stato dedicato il cocktail bloody mary, giuro!!!
ciaoooo

  1. ivy phoenixscrive:

22 Gennaio 2007 alle 23:25

Red Canzian non so se è triestino… il cognome è usuale da queste parti.. e mi pare abbia una casetta carina qui, sì..
mo’ mi leggo il commento di falivenes…. so che insegna filosofia… quindi forse anche storia..

  1. angel_aladiahscrive:

22 Gennaio 2007 alle 15:46

ciao Angel
mi fa piacere che qualcuno, sebbene non mi conosca, si preoccupi per me
mi addolora sapere che da un po’ di tempo anche a te le cose vanno male, ma in te vedo anche tanta forza per reagire in maniera positiva
si credo di essermi persa, ma vuoi sapere una cosa? non credo di volermi ritrovare, meglio restare ai margini, nascosta nel sottobosco di questa inutile vita che riserva soltanto dispiaceri
fortuna che sono un essere mortale e non un vero angelo
un abbraccio
angel(?) aladiah

  1. dany637scrive:

19 Gennaio 2007 alle 23:54

Buon fine sett.!

  1. marioscrive:

19 Gennaio 2007 alle 13:50

Stia bene.

  1. angel_aladiahscrive:

19 Gennaio 2007 alle 10:32

fiuh, mi è venuto il mal di testa per leggere il tuo post
sai, a me la storia non è mai piaciuta perchè non riesco mai a ricordare nomi e date
strano però perchè ricordo sempre le date dei compleanni e persino degli anniversari di matrimonio dei miei amici, parenti e colleghi, boh!
hai ragione, sono in crisi, la mia fede vacilla
e se prima ero contraria all’eutanasia ora sono addiritura a favore del suicidio assistito anche per chi non essendo malato si è semplicemente stancato di vivere
lo so che è stupido reagire così ad una delusione, ma io non sono più io, non c’è più nulla che abbia importanza per me, nemmeno la mia famiglia ormai
ciao, Aladiah

  1. indioscrive:

19 Gennaio 2007 alle 09:29

un saluto a te

  1. jennynutellascrive:

18 Gennaio 2007 alle 09:19

Non ero io con Jean a Stoccolma…anche se penso lei mi abbia portata nel cuore ihihih Un bacino, Jenny

  1. falivenesscrive:

17 Gennaio 2007 alle 13:05

…Hai ragione solo in una cosa era la Tudor e non la Stuarda(stupida e frettolosa confusione) che salì al trono di Inghilterra era la cattolica Maria Tudor(1553-1558), figlia di quella Caterina d’Aragona, il cui ripudio aveva innestato lo scisma della Chiesa d’Inghilterra.Era la sorellastra di Elisabetta e fu fatta decapitare da quest’ultima.
Inizialmente la regina Maria,succeduta al trono alla morte di Enrico VIII°, impostò il suo regno sulla tolleranza religiosa, ma nello stesso tempo chiese ed ottenne, il 3 gennaio 1555, dal parlamento inglese il ritorno all’obbedienza a Roma, ratificato dal cardinale inglese Reginald Pole (1500-1558). Ironia della sorte, Pole, che per poco non diventò papa nel 1549 (se avesse accettato l’elezione per adorationem), fu perfino sospettato di eresia da parte del Papa Paolo IV (1555-1559) per le sue idee moderatamente riformiste.
Sul piano personale, Maria aveva sposato nel 1554 suo cugino di secondo grado, il figlio dell’imperatore Carlo V, Filippo di Spagna [il futuro Filippo II (1556-1598)],undici anni più giovane di lei: fu una delle decisioni più infelici del suo regno. Oltre all’impopolarità presso i suoi sudditi, Maria soffrì il dramma personale perché non riuscì mai ad avere il tanto aspettato erede. Questo fatto unitamente al ritorno in patria di Filippo II che l’abbandonò fece impazzire la Tudor(si parlò di una pseudo gravidanza isterica)a fare le spese dell’odio e dell’ostilità di Maria fu la giovanissima Elisabetta che, appena raggiunto il trono(dopo la morte del piccolo Edoardo) la fece decapitare…Solo confusione per una battitura e di certo non mancanza di informazioni storiche.Filippo nn aveva mai chiesto la mano di Elisabetta una unione ufficiale era impossibile(Elisabetta era scomunicata da Papa Pio V°) Filippo era erede del trono di una Spagna cattolicissima e papista, inoltre ripeto era gia marito della sorellastra di Elisabetta, Maria Tudor la Sanguinaria.Ciao a presto;-)Sà

  1. ivy phoenixscrive:

16 Gennaio 2007 alle 23:40

oddio quella canzone dei pooh la mettevano sempre ai festini… che strazio…
certo che per regalare il libro dei pooh qualche segnale che ti piacessero glielo avrai pur dato, no?
ciaoooo

  1. ivy phoenixscrive:

16 Gennaio 2007 alle 14:11

….solo un saluto….

  1. jennynutellascrive:

15 Gennaio 2007 alle 11:45

Buona settimana a te

  1. jennynutellascrive:

15 Gennaio 2007 alle 11:44

http://chiliandnutella.blog.tiscali.it

  1. falivenesscrive:

14 Gennaio 2007 alle 21:45

Nessuna voglia di leggere questo sproloquio che puzza di accidioso sapere e storiche disgressioni e di letio e scuola che purtroppo dovrò riprendere domani.
Ti lascio un saluto Angel e mi raccomando fai il bravo e non capisco un Filippo II ne le sue scelte politiche anche perchè era lui il marito della Stuarda o no?

  1. Jean Harlowscrive:

14 Gennaio 2007 alle 16:46

Questa me la devi spiegare…

Sai che sono andata a Stoccolma con una tua concittadina???Sei di Cagliari vero?

Un bacio J

  1. valentinascrive:

11 Gennaio 2007 alle 13:02

CIAO! CHE IMPRESA SCRIVERE A TE! COMUNQUE GRAZIE PER AVER SCRITTO SUL MIO BLOG ANCHE SE MI COLLEGO POCO ULTIMAMENTE,TI ASPETTO DI NUOVO..CIAO

  1. ivy phoenixscrive:

11 Gennaio 2007 alle 01:22

elena è l’eccezione..
oh se ti chiamano a fare l’assistente a ts invito a pranzo a mangiare i cappelletti anche te con lei e amfortas…
notte

  1. ebtgscrive:

11 Gennaio 2007 alle 00:50

passo per la prima volta sul tuo blog e davanti a tanta cultura come i bimbi piccoli guardo solo le figure! hai postato il mio quadro preferito, la venere allo specchio (o venere rokeby) di velazquez. l’ho visto dal vivo a londra, leva il fiato. ciao elena

  1. ivy phoenixscrive:

10 Gennaio 2007 alle 23:52

he he he adesso mi diverto a leggere i commenti…
praticamente sono l’unica o quasi che si è letta il post un paio di volte…
ehm.. vedo che molti non sono propensi ad un sano ripasso culturale…
hehehe
angel caro.. così va la vita…

  1. gattomiaowscrive:

9 Gennaio 2007 alle 19:13

oppoffarbacco!aprii la pagina per trovarmi cotanto ben di dio di parole….auguri marty.
ciauuu

  1. ivy phoenixscrive:

9 Gennaio 2007 alle 15:47

come stai?
finite le feste..
a me iniziano i problemi ora con l’avvocato.. ehm non ho combinato niente.. ma è appunto per far smettere che qualcuno combini solo che… accidenti, costano.
quindi i primi mesi del 2007 non si presentano rosei.. speriamo nella primavera

  1. jennynutellascrive:

8 Gennaio 2007 alle 20:21

Buona settimana a te: carica di raggi di sole, sorrisi, dolcezza e vita, ma soprattutto sorprendentemente ricca di passione!!!

  1. anets72scrive:

8 Gennaio 2007 alle 11:46

CIAO E BUON ANNO! DI Tanto in tanto entra anche tu a dare un’occhiata al mio blog. ciao

  1. fiorescrive:

8 Gennaio 2007 alle 01:12

oh cazzo, quant’è lungo!
i miei omaggi!

  1. Jeanscrive:

6 Gennaio 2007 alle 22:58

Non ho tempo di leggere tutto…pero´lo trovo interessante…per cui ripassero´amico mio…
un freddo bacio da Stoccolma
quello che dicevano sugli svedesi era vero…

  1. lady.angyscrive:

6 Gennaio 2007 alle 15:26

Un ricercatore in cerca di una donna ehhehehhe
vedrai che la befane te ne porterà tante hiihhihi

  1. ivy phoenixscrive:

5 Gennaio 2007 alle 00:10

mi sottovaluti!
l’avrò già letto due o tre volte..
mi sono data la rinfrescatina alle date…
richiesta perchè a filippo chiamavano il bello..
ricordata le tare familiari di giovanna la pazza..
già letto, già letto…
‘spetto il prossimo

  1. loreleyscrive:

4 Gennaio 2007 alle 23:30

Hai ragione: la curiosità per il domani, così come l’attaccamento eccessivo al passato possono essere un alibi per non concentrarsi sul presente.. beccata!
I miei OMAGGI per il tuo 2007

  1. ivy phoenixscrive:

4 Gennaio 2007 alle 21:00

no… non è il caso di fare gli auguri alle donzelle il 6 gennaio.. non credo tutte apprezzerebbero il gesto..
devo proprio commentarlo il post?
no… ti prego… storia è una delle due materie che posso insegnare.. ma quella che mi piace meno, perchè non ricordo mai le date
ciauuuuuuuuu

  1. jennynutellascrive:

4 Gennaio 2007 alle 10:47

Tesssssssssssss grz per gli auguri splendidi che mi hai fatto…Auguro anche a te un 2007 speciale…esattamente come te! Kisskisskiss, Jenny

  1. lady.angyscrive:

2 Gennaio 2007 alle 20:14

Ma ciao, qui sono finite le feste per fortuna, io non le reggevo più. Tu come stai? come si va?
ASpetto tue notizie. Buona serata ; )

  1. ivy phoenixscrive:

1 Gennaio 2007 alle 14:08

auguri per un 2007 pieno di soddisfazioni
abbraccione

… PO XÙNDI SU PINTU *

Lezioni condivise 2 – Regno di Sardegna, alias d’Arborea

20 luglio 2006

Dovevo iniziare il post con il racconto di un sogno, una decina di giorni fa, ma i sogni dovrebbero scriversi mentre avvengono, ci vorrebbe l’amanuense incorporato o il record dreams, ma nessuno li ha ancora inventati, somari! Non ricordo una sega, ragazze, vi basti l’intenzione! Poi vi avrei spaventate, perché era un incubo terribile… ricordate un sogno dove il protagonista, chiede di essere svegliato? E’ il caso! Min…! Ho piazzato un casino. Ho rotto le palle a tutto il cast e finalmente mi sono svegliato… e un’altra sceneggiatura buttata alle ortiche…

Oggi parliamo di storia e non ci sono cazzi che tengano!

Pisistrato… ehm! no, mi devo essere fatto suggestionare, io non ero in quella classe… per fortuna? Comunque Ivy, ‘sto povero diavolo lo vogliamo riabilitare? Qui capita che tra un po’ fanno santo Moggi e noi non riabilitiamo Pisistrato…? lui scherzava…! l’unica pecca è che la sua ironia era di livello accademico, anche lui poverino aveva il diritto di sognare.

Francesco Cesare, non so se sognasse; né so se sia mai andato da Marzullo a farsi decifrare il sogno ricorrente, per conoscere e per conoscersi… comunque in quel tempo aveva un dubbio.

La storia che si fa a scuola è la vera storia o no? Domanda retorica, altrimenti non avrebbe senso.

NO, non lo è. E’ al massimo verosimile, addomesticata da secoli di revisioni interessate da parte dei dominanti di turno. Più diventa generale e più è vera: ad esempio se dico “rivoluzione francese” è proprio vero! Se voglio approfondire, allora son c. (questo blog aderisce all’autoregolamentazione dei “cazzi” in un post, ndt) acidi! Se dico Robespierre, è vero… se dico invece Marat, invece, cominciano a sorgere problematiche…

Che l’attuale stato italiano sia l’ampliamento dell’antico Regno di Sardegna, credo non lo possa negare nessuno, tanto è vero che fu quello stesso regno che cambiò nome, qualche testo lo dice anche, senza tuttavia enfatizzare.

Enfatizza invece FC, perché da questo fatto incontestabile, lui vuole dire che i primi italiani siamo noi sardi e da qui tutta una serie di recriminazioni… noi qui, noi là.

L’intento del prof è lodevole, ma la storia non è semplicemente una ricostruzione filologica, per cui la verità è che, quando nel 1861 nasce il Regno d’Italia (lo stato italiano), il Regno di Sardegna viene arbitrariamente soppresso, grazie anche all’avvallo di pochi benestanti cagliaritani e sassaresi.

Noi sardi non siamo né i primi italiani, né gli ultimi, semplicemente non siamo italiani (e non fatemi scomodare chi questo lo diceva – a nostro detrimento – già nel basso medioevo, un certo Dante), né per lingua, etnia, cultura o tradizioni, né per storia, geografia, identità…

L’entità statuale Regno di Sardegna viene fatta fuori… e non è accettabile che tutta la sua storia passi sotto il nome dello stato italiano; i sardi non sono italiani, ma oppressi da quello stato che ha minato sempre la loro identità e solo ora assistiamo ad una timida inversione di tendenza, ma semplicemente nell’ambito della Riserva che è la tutela delle minoranze linguistiche.

Non ci nobilita affatto dire che il 19 Giugno (trigesima calenda Juni) 1324, mane, ore 10, colle di Bonaria a Cagliari, nacque il regno d’Italia… Svendiamo la nostra storia? Quel giorno nacque il Regno di Sardegna e Corsica, in modo neanche da vantarsi.

Inventato da Bonifax VIII nel 1297 (gli storici non si spiegano ancora con quale autorità), il Regno di Sardegna era stato creato ad uso ricompensa per i servigi del Re d’Aragona. Il tutto restò sulla carta finché i Giudici d’Arborea non chiesero l’intervento di quel regno contro la Repubblica di Pisa.

Quel giorno del 1324, Pisa, sconfitta, scende a patti, si firma, e gli aragonesi prendono possesso del “loro feudo” che sulla carta proclamano Regno di Sardegna e Corsica … e in breve, gli alleati diventano acerrimi nemici.

Fino al giorno prima l’isola di Sardegna era divisa in quattro regni, i Giudicati, d’Arborea (Oristano), di Torres (Sassari), sotto il controllo dei Doria (Genova), di Kaller (Cagliari), di Gallura, su cui esercitava la sua influenza Pisa (già sotto il giudicato di Cagliari).

In realtà gli aragonesi colsero la palla al balzo… l’invito arborense permetteva loro di occupare i territori controllati da Pisa per realizzare la “rotta delle isole”, verso l’Africa. Solo questo era il loro intento quando sbarcarono a San Giovanni Suergiu (Sulcis); poi evidentemente cambiarono idea, ma ci volle più di un secolo e mezzo per vincere la resistenza sarda del Giudicato D’Arborea.

Potremmo dire al massimo che l’attuale stato italiano (e lo scrivo minuscolo perché, come ha fatto notare ieri in un’interrogazione l’on. Satta, i funzionari dello stato italiano scrivono Sardegna con la s minuscola), ha usurpato il Regno di Sardegna, istituito il 19 giugno 1324… ma non ci interessa, ci basta la nostra isola, arcipelaghi compresi… e soprattutto il nostro stato rimpianto è il Regno o Giudicato d’Arborea, visto che l’altro è stato fondato da aragonesi e non da sardi.

In tutta questa situazione creatasi sono evidenti le colpe dei sardi: negligenze, ingenuità, rassegnazione, disunità.

Piuttosto (e qui le tesi di Francesco Cesare tornato a confluire con le mie), è certo che la Storia non si misura in kmq o in secoli, in clamori o estetica dei potenti. Seguendo queste logiche, invece, la storia dello stato di Sardegna viene presentata come “regionale”, il periodo giudicale è assolutamente trascurato. Storiografi sono, non storici…!

Occorre fare Storia, non basta l’apologia di pochi personaggi (Amsicora, Eleonora ) o di pochi avvenimenti (su connotu, sa die), del folklore.

Storia fa certamente prof. Lilliu, con la teoria CRS (costante resistenziale sarda). Non è vero che siamo stati sempre succubi: la resistenza sarda ai conquistatori di turno è sempre esistita, patente o latente. Quale conquistatore ha mai preso le Barbagie? Resistenziale è anche il costante atteggiamento dei sardi nei confronti delle legge dei dominatori di turno, perché allenas.

Se il 30 giugno 1409, a Sanluri, l’esito della battaglia Arborea – Aragona avesse rispettato i pronostici, saremmo qui a parlare di altra Storia, invece come accade nelle partite decisive a volte accade l’imponderabile.

Martino II (il Giovane) vinse e fu l’inizio della fine del glorioso Giudicato d’Arborea; ma fu anche la sua fine, consumato, il 25 luglio successivo, da una bella schiava presa a Sanluri. Ingordo!

Mòrri po…

* CONCORSO: la prima che riuscirà a tradurre il titolo riceverà l’immagine della bella di Sanluri.

(storia medioevale – 15.12.1995) MP

la bella di Sanluri

http://www.sabattalla.it/storia/l_epilogo.htm

Commenti (46)

  1. Poker Instant Bonusscrive:

10 Agosto 2012 alle 23:46

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  1. angelscrive:

26 Agosto 2006 alle 02:12

Cara Sà, si può parlare di quello che vuoi, ma son costretto a fare alcune precisazioni:
a) come certo sai il Papa, il giorno della strage di Cana, ripreso a caratteri cubitali dall’Osservatore e da Avvenire (nientemeno!) ha affermato che NULLA PUO’ GIUSTIFICARE UNA STRAGE DI INNOCENTI. Permetti che sia d’accordo con il Papa…
b)Come altrettanto sai, la funzione di Amnesty non è di “medicare”. Amnesty ha accusato Israele di crimini contro l’umanità, altro che…
c)Alludere che io non sia contro i terroristi è un’impresa piuttosto ardua, per questo aborro anche e soprattutto il terrorismo di stato… Stato, non popolo…
d) la logica di colpire i terroristi, uccidendo quasi esclusivamente civili e danneggiando beni sociali, è piuttosto aberrante.
Insomma non si può difendere Israele a tutti i costi!!! – ciao

  1. falivenesscrive:

26 Agosto 2006 alle 01:11

…Quella “fortuna” io l’ho pagata con una vita di dolore, a 27 anni grazie a un gruppo terrorista ho perso quanto di più caro avessi al mondo…rilassati tu che è ora.
Non ho mai offeso un intero popolo io, Amnesty e il Papa fanno quello che farei anch’io nel caso dei civili innocenti di uno Stato (che se ne fa scudo) venissero colpiti, li medicherei senza guardare al colore della pelle o della fede!!!
Solo che sacramenterei contro coloro che ne sono la causa di certo non Israele!!!
Ripeto Israele se vuole ancora campare deve stare in guardia xkè quelli colpiscono a tradimento e colpiscono duro e sorridono mentre ti vengono incontro imbottiti di Napalm e la maggior parte delle volte quando te ne accorgi è troppo tardi,quando te ne accorgi è tempo di morire!!!
La civiltà mi insegna il dialogo civile ma certamente non a calarmi i pantaloni per farmelo mettere in quel posto.
Mai più, hanno ragione a dire basta in Israele.
Tvb Angel, e tu lo sai, ma parliamo d’altro vuoi?Un saluto e il solito kiss.Io faticosamente, oggi vivo serena.Sà

  1. falivenesscrive:

25 Agosto 2006 alle 12:00

Sono stata seduta a un bar di Beirut(stesso periodo, stesso viaggio)!!!
I miei discorsi sono la conseguenza dei tuoi insulti verso un intero popolo che difende i propri confini e il diritto ad esistere!!!
Dal Link di “Esperimento”… puoi arrivarci è linkato da me

20 Agosto 2006

Equivicinanza

“Richiamiamo gli abitanti arabi di Israele a tornare alle vie della pace e a svolgere la loro parte nella costruzione dello Stato sulla base di una piena e uguale cittadinanza e una dovuta rappresentanza in tutte le sue istituzioni. Porgiamo una mano di pace e unità a tutti gli Stati vicini e li invitiamo a stabilire legami di cooperazione e mutuo aiuto.”

(Dichiarazione di indipendenza di Israele, 1948)

“Il Profeta, Allah lo benedica e gli assicuri salvazione, ha detto: il giorno del giudizio non verrà finché i musulmani non combatteranno gli ebrei, quando l’ebreo si nasconderà dietro le pietre e dietro gli alberi. Le pietre e gli alberi diranno: “oh musulmani, oh Abdallah, vi è un ebreo dietro di me, venite e uccidetelo.”

(Carta di fondazione di Hamas 1988, art. 7)
Invito a riflettere, durante la mia breve assenza (ebbene sì anche Esperimento va in vacanza ogni tanto!), su queste considerazioni.

Buone vacanze a chi deve ancora andarci, buona permanenza a chi c’è, buon rientro a chi (sta) ritorna(ndo) a casa.

Sì forse hai ragione dialogo tra sordi, senza appello.Un saluto, credo che d’ora in poi non avremo modo di frequentarci oltre, perchè vedi io sono davvero onorata di pensarla in questo modo a proposito di Israele.
Israele ha raso al suolo il Libano?E dimmi come mai il governo Libanese non ha mosso un dito per impedire e ARRESTARE gli hizzbollah???
Come fanno i terroristi hizzbollah a rifornirsi di armi senza il consenso del Libano???
Ma ci avete preso per cretini o cosa???
Angel?Sai che ti dico? Lasciamo perdere che è meglio, mi dispiace solo sentire tanti slogan e nessuna seria informazione documentata.
Israele fa bene a difendersi non mi stancherò mai di ribadirlo.Sà

  1. indiansscrive:

24 Agosto 2006 alle 02:41

DIALOGO TRA SORDI? NO ALLA LOGICA DELLE ARMI!!!
… se tu fossi stata seduta a un bar di Beirut durante i bombardamenti
israeliani, saresti diventata antisemita?
Ma che discorsi sono!
Israele non ha combattuto i terroristi, ha raso al suolo il Libano e fatto
strage di civili e innocenti.
La logica delle armi e del dente per dente, non pagherà mai.
Il problema è che fanatismo islamico e logica israeliana sono simili…
Guarda caso un ebreo ha ucciso Rabin, cioè colui che stava per realizzare la
pace in Palestina…
Se l’Europa avesse i coglioni… avrebbe già risolto la questione
mediorientale da tempo… Invece si piega alla logica amerikana dei signori
della guerra…

  1. falivenesscrive:

23 Agosto 2006 alle 19:28

Angel?Non sono daccordo assolutamente sulla tua posizione su “Cana” i motivi te li ho scritti col contatta autore!
Inutile che tu mi parli di strage degli innocenti quando gia da due mesi al ritmo di ottanta qassam all’ora Israele era sotto tiro.
Un’intera pattuglia è stata fatta fuoti e due soldati presi e uccisi dagli Izzbollah senza cjìhe il Libano muovesse un solo dito idem per il ragazzo di 15 anni, ucciso mentre potava gli ulivi.
Queste notizie sono sull’Herald e su France soir(dei giornalisti italiani e della nostra stampa in genere, la penso come sul Berlusca!!!)
Informati bene prima di scrivere,in ogni caso posso inviarti la documentazione come e quando vuoi.Prima di offendere un intero popolo ti invito ad andarci a vivere sotto i Qassam, nei Kibbutz!!!Saluti e baci.Sà

  1. ivy phoenixscrive:

20 Agosto 2006 alle 21:59

un salutino a te!

  1. Jean Harlowscrive:

17 Agosto 2006 alle 23:02

Bollicine di spumante escono dalla mia bocca…
David è astemmio, pratica sport, non fuma…

Grazie per la lettera ma…

ti risponderò prossimamente…
tua j.
Voglio una tua foto

  1. Jean Harlowscrive:

16 Agosto 2006 alle 15:25

Ciao A.
Pensavo di quanto a volte ci facciamo influenzare…ora penso, un mese fa la mia cartomante mi ha predetto che verso questo autunno avrei conosciuto la persona che mi avrebbe accompagnato per il più lungo tratto della mia vita.
Una persona che porta la divisa, una divisa di qualsiasi tipo, anche medica, ed il suo nome inizia con la A…però il tuo nome non inizia con la a….
Fra un pò parto per il lavoro, mi porto il notebook e ti scrivo una mail…ti bacio tua J.

  1. Jean Harlowscrive:

14 Agosto 2006 alle 17:52

Ciao dolce, passo a farti un frettoloissimo saluto, pubblicherò domani smth of new …maybe…
Per ora ti auguro buon ferragosto…questa sera mi attende uno spassosissimo schiuma party!

Ti mando un bacio lungo come tutte le Ande…tua J.

  1. ivy phoenixscrive:

13 Agosto 2006 alle 16:24

se non riscrivo non è perchè sono in vacanza (magari) ma perchè sto sgobbando con una marea di lavoro in arretrato… porta pazienza!

  1. Dolores Hazescrive:

10 Agosto 2006 alle 23:05

Ciao dolce,
ho passato un hard day working…e sono stanca…no non è vero, sono adrenalina pure, mi farei quattro salti se devo essere sincera, ma la maggiorparte dei miei amici sono in vacanza…tutto il mondo è in vacanza tranne il mio David, lui appena tornato dalle vacanze mi telefona:”Tesoro ho apena messo piede in casa, usciamo questa sera?”
“Ma non dovevi tornare il tredici?Mi dispiace ma sono impegnata…”e volevo aggiungere:preferirei buttarmi nel fuoco piuttosto che vederti ora!
Perchè faccio così?
Se non sbaglio avevo descritto david come un dio in un post fa…ed ora, una volta messa la bandierina…
Sono malata…è inutile, e dopo tutto quello che sta succedendo alla mia famiglia mi viene voglia di segregarmi in una scatola d’oro…

un bacio tua per sempre J.

  1. amanitascrive:

10 Agosto 2006 alle 15:55

mai intendiu questo modo di dire… raccomandata io???!!?!

  1. Michelle scrive:

10 Agosto 2006 alle 02:01

Ciao, angel. Eh sì, io lavoro e anche tu mi pare di capire niente ferie!
Non ci sei più su msn? Non ti ho più trovato da quelle parti.
Come va?
Un saluto da michelle.

  1. Jean Harlowscrive:

10 Agosto 2006 alle 01:01

Scendere da dove?Dal trono?…o dalle nuvole??
Finalmente in pace davanti al mio pc, gambe incrociate e zeppe nuove fiammanti che mi fanno svettare fino agli 1.80,qua per scrivere a uno dei più cari amici…
Sono stata in vacanza ed al mio ritorno ecco i problemi che mi accolgono all’ arrivo, come tanti parenti con il cartellino:”Eccoci, siamo qua nel caso tu non ci avessi visto…”
Come sono mutevoli le cose…come cambia tutto in poco più di un anno…
Il viso di E. affranto, occhi gonfi per il pianto, vuole chiedere il divorzio da mio zio dopo solo un anno…quel pazzo ubriacone…una cosa di famiglia a quanto pare…

Ti voglio bene Angel, domani tornerò per scriverti.
Piove.
Tua Jean

  1. amanitascrive:

9 Agosto 2006 alle 17:11

allora… hapu castiau in su nou dizionariu universali sardu italianu, cuddu de Vissentu Porcu, ma non d’hapu agattau…. Xundi est comenti sfundiri (bagnare?)
e su pintu est unu bremini, o no?
boh????
Il blog di alice è accessibile, ses tui chi tenis problemas!  )))
baci

  1. mas_si_moscrive:

9 Agosto 2006 alle 17:01

e cambia ‘sto carattere ;( non dico l’indole… dico il font…:))
troppo piccolo… pensi che non ci capiti mai nessun presbite qui?

  1. amanitascrive:

8 Agosto 2006 alle 01:13

mi tolgo il cappello! mi sa che sto post me lo stampo e me lo tengo come bignami!!  )
e cmq secondo me FC è un po’ pazzerello, per usare un supermega eufemismo…
baci

  1. ivy phoenixscrive:

7 Agosto 2006 alle 01:49

ha ha ha ho letto finalmente… certo che tu come tono… non ci vai leggero eh?

  1. fiorescrive:

5 Agosto 2006 alle 20:15

posso permettermi di dire che neanche i siciliani sono italiani? ma io che sono abruzzese che ne so?
Mi limito ad imparare la bella lezione di storia.

  1. ivy phoenixscrive:

4 Agosto 2006 alle 12:33

se lavoro? beh se non lavoro ho cmq cose da fare che nullllla hanno a che fare con le vacanze…
sto vendendo l’auto e già qua mi sto stressando.. devo consegnare bozze finite entro il 25 agosto o comunque nei primi giorni dell’ultima settimana del mese.. non ho ripetizioni da dare e quindi ho meno soldi e non so ancora quali scuole private mi chiameranno il prossimo anno e nonostante tutto sono costretta a cambiare casa.. perchè qua non posso più stare.. ma in città gli affitti non sono indifferenti..
insomma…. non è un periodo rilassante!!!!!!!!!
ma come dico sempre io… quando il gioco si fa duro…

  1. ivy phoenixscrive:

3 Agosto 2006 alle 17:21

eccomi…
salutino

  1. Dandyboyscrive:

2 Agosto 2006 alle 15:51

Nessuna replica dei lager. Assolutamente. Ma si fanno considerazioni a senso unico su Israele-Palestina. Ho un amico palestinese che vive in Israele e mi chiede come mai in Italia non venga data notizia delle atrocità che Hezbollah commette sul territorio israeliano, ma solo quelle che Israele commette in Libano. Tu che gli rispondi?
Tutto ciò mi fa schifo…
Non ho parole. Proteggiamo a oltranza gli estremisti musulmani e non ci rendiamo conto che la verità e la bugia, il bene e il male, stanno da tante parti. Anche l’orologio fermo ha ragione due volte al giorno.

  1. gattomiaowscrive:

1 Agosto 2006 alle 14:28

io sono sarda…e come sarda non saprei tradurti la frase misteriosa…in quanto alla storia…eeehhhh sono ignorante pure in quella ma quanto all’atteggiamento del sardo quello lo conosco fin troppo bene e sono d’accordo.
bacio
martymarta

  1. pecoranerascrive:

29 Luglio 2006 alle 12:58

In una scuola di Bari, una maestra molto barese, intimorisce i suoi alunni:
– TU!!! Per che squadra tieni?
Il bambino impaurito:
– Per il bari, signora maestra!
La maestra indicando un altro bambino:
– TU! Per che squadra tieni?
– Per il bari, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora:
– TU!!! Per che squadra tieni?
– Per il bari, signora maestra!
La maestra indicando PIERINO seminascosto in fondo alla classe:
– TU PIERINO! Per che squadra tieni?
– Per… per il Lecce, signora maestra!
– Per il Lecce??? Com’è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida!
– Beh… Mio papà tiene per il Lecce, mia mamma tiene per il Lecce, mio fratello tiene per il Lecce… Tengo per il Lecce anch’io.
– E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi?
– Ero barese, signora maestra…

  1. ivy phoenixscrive:

29 Luglio 2006 alle 01:00

non sono così poliglotta da conoscere il sardo, no… ma tempo fa ho fatto uno studio su leggi, consuetudini.. codici… ehm anche non soltanto di leggi… anche quello barbaricina e ho letto cose in sardo con a fianco la traduzione  quella frase che ti ho citato saltava fuori ovunque.. perchè credo rispecchi la vostra indole…
buona serata..
qua si è alzato il vento ed è arrivato un acquazzone…

  1. edera.fenicescrive:

28 Luglio 2006 alle 01:48

in realtà se rispecchiate quelli della vostra letteratura… grazia deledda, satta.. un bel caratterino lo tenete no? su sambene no est aba….
ciao… grazie ancora
bacione

  1. ivy phoenixscrive:

28 Luglio 2006 alle 01:41

onorata per la citazione.. interessantissimo il post.. su la carta de lugo di eleonora d’arborea hai ragione… è una pietra miliare dell’ordinamente giuridico italiano perchè è da lì che discente anche quello sabaudo

  1. falivenesscrive:

27 Luglio 2006 alle 11:27

Ti tolgo dal 17…Giò non lo sa, chiederò in giro.

  1. falivenesscrive:

27 Luglio 2006 alle 11:25

“Noi” italiani amiamo la Sardegna non nè abbiamo mai avuto paura, ma come ti viene anche solo di pensarle certe cose(in quanto ai ‘nurra’, li ho studiati, misteriosi e solenni come Stonenge)A Oristano ci ho passato un periodo di studio e lavoro bello e interessante(nei fine settimana girovagavo per l’isola, ho conosciuto tanta gente risalta nei ricordi Olindo pastore di pura razza sarda, dispetoso e sprezzante, ma ottimo amico, i sardi sono un popolo di tutto rispetto, mai avuto paura di nessuno di loro. Sì quella parte di storia d’Italia la conosco benissimo.Ma non la confondo con l’intera Italia.Bacio Sà

  1. Matiscrive:

27 Luglio 2006 alle 10:40

Mi sono cercata ma non mi sono trovata …cmq si sono la vecchia Pastarella che ha dovuto un pò cambiare l’indirizzo del Blog.
Buongiorno!!!
Sbadata che non sono altro ……

Inizio a lavorare ….ci sentiamo presto!
Un caro saluto.

Mati

  1. Matiscrive:

26 Luglio 2006 alle 23:41

Ciao …….
Passo di qui per la prima volta …
Ho letto da qualche parte che conosci Jesi …
Un saluto veloce …scappo a mangiare!

Buona serata

  1. falivenesscrive:

26 Luglio 2006 alle 14:12

Vabbene “piove sul bagnato”???
Se non è così spetta che mi arriva la traduzione di Giò prof e ti rispondo.Baciottoni:-)Sà

  1. falivenesscrive:

26 Luglio 2006 alle 13:57

Il nome Italia viene usato per la prima volta dagli autori greci e latini, nella fattispecie da Erodoto. Con tale nome si indicava la parte meridionale della penisola, l’antico Bruttium meridionale abitato dagli Itali di Re Italo (attuale Calabria meridionale) secondo quanto tramandato anche da Dionigi di Alicarnasso, Tucidide e Virgilio, poi il nome fu esteso ad indicare i connazionali della Magna Grecia, che venivano detti Italiótai.
L’etimologia del nome, secondo una tesi antica, si basa sul nome greco italós, che significa toro come forma contratta e grecizzata dell’umbro vitlu (vitello). Tale etimologia era stata già tramandata dagli stessi greci che vedevano l’origine del nome in Ouitoulía, ossia “terra dei vitelli”. Essa fu in seguito riproposta da Dionisio d’Alicarnasso, Varrone, Gellio, Festo.
Alcuni sostengono che tale nome deriva dal vocabolo “Italòi”, termine con il quale i greci designavano i Vituli, una popolazione che abitava la regione a sud dell’odierna Catanzaro e adorava il simulacro di un vitello. Il nome significherebbe quindi “abitanti della terra dei vitelli”.
Molte civiltà sono nate in Italia: tra i vari popoli italici si citano in particolare gli Etruschi, mentre grande influsso ebbero le colonie greche della Magna Grecia. La civiltà antica più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è quella Romana, estesasi col suo Impero per alcuni secoli, a gran parte dell’Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo.
L’Italia contemporanea nacque come stato unitario quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell’unificazione dell’Italia fu il primo ministro del re, Camillo Benso Conte di Cavour che, dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi, consentì l’annessione del regno delle Due Sicilie.
SàJL’Italia è l’unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica?. Un salutissimo o italico Sardo

  1. falivenesscrive:

26 Luglio 2006 alle 13:54

…E della progenie italica di cui fa testo, Erodoto, scoperta dagli antichi greci, e che prima ancora aveva floridi commerci coi Fenici ne vogliamo parlare?
Sai quella piccola fetta di terra che compresa tra tacco e punta del nostro scalcagnato stivale vi risulta o no?
Mai sentito parlare della corte di FedericoII° il barbarossa?
Termini come Enotria, Trinachia ti sono ostici?
E dimmi amico bello in questa vostra rivisitazione storica, per favore, dimmi che fine ha fatto il fierissimo popolo del Sannio, che combattè contro i mori e fondò le famosissime ‘curteri’ anti longobardi?
Da wikipedia:
?I vari popoli italici hanno origini differenti. A parte i greci ed i celti, arrivati in epoche storiche, alcuni popoli sono probabilmente nativi della penisola italica, altri arrivarono in Italia sia dal mare che dal continente. Molte genti sono di origine indo-europea, e tal è l’origine della loro lingua.
Prima dell’unificazione da parte dei Romani del territorio italiano, esistevano nella nostra penisola popoli molto differenti, sia per quanto riguarda la loro origine che per quello che riguarda la lingua, gli usi ed i costumi. Alcuni di questi popoli erano nativi della penisola, altri vi erano arrivati dal mare od attraverso le Alpi. Di questi popoli sappiamo ben poco, e quel poco che sappiamo ci deriva da documenti latini o greci di epoca ben più tarda. Pochi sono i documenti originali, per lo più iscrizioni votive o funerarie, spesso di difficile comprensione.
Continua…Sà

  1. Michellescrive:

26 Luglio 2006 alle 02:59

Ciao, angel. Non ho vinto, dunque! Mannaggia, credevo quasi di avercela fatta…:P
Vado a nanna, vah. Dopo questa delusione! Ahahah…
Bacio, michelle.

  1. monascrive:

26 Luglio 2006 alle 01:40

è vero gli affetti veri nn si trascurano, ma anke se nn mi faccio sentire state tutti nel mio cuoricino!

  1. monascrive:

25 Luglio 2006 alle 19:15

tu sei troppo ansioso!relax… non ho intenzione di scomparire my angel.

  1. monascrive:

25 Luglio 2006 alle 16:44

ah quindi ero io petra… scusami sn un’assenteista orribile, nn lo faccio apposta, è colpa dei minuti contati e dei casini che mi travolgono … mamma non ce la faccio più sto scoppiando.
Torno a trovarti stasera

  1. pecoranerascrive:

22 Luglio 2006 alle 12:34

Belloooooooo.. io son bravissimo a cavallo!
..ho iniziato all’età di 6 anni sul mio purosangue inglese!
da quando nn c’è più lui nn ci son più salito su un cavallo!

  1. Jean Harlowscrive:

22 Luglio 2006 alle 11:25

Il solito polemico!!

Ti lascio un bacio, ora ti vado a leggere via e-mail…
Il mio fidanzato non è nemmeno un fidanzato…lo racconterò…wr

  1. Ninoscrive:

21 Luglio 2006 alle 15:52

Vuoi mandare gli auguri alla mia patatina?
Un saluto.

  1. Michellescrive:

21 Luglio 2006 alle 15:46

Arieccomi, Angel.
Provo a dare la soluzione! Allora, letteralmente: “per bagnare il dipinto”? Si arriva poi, non chiedermi come, a “piove sul bagnato?”
Bah, io ci ho provato. Ma, ho vinto qualche cosa?
Aspetto, trepidante, di sapere.
Ciao ciao.
p.s. mi sono cmq fatta aiutare!!!:)

  1. monascrive:

21 Luglio 2006 alle 03:01

allora… xundi… vuol dire bagnare?boh senti è tradu, deppu riposai.
questo post è troppo difficile… cmq sto diventando islamica… scherzo… il burka mi serve solo per nascondermi.. e nemmeno troppo bene.

  1. Michellescrive:

20 Luglio 2006 alle 17:25

Ciao, Angel.
Oh, quando scrivi non ti risparmi eh? Guarda lì che papiro egizio….:P
Allora, cosa mi racconti? Io non vincerò questo concorso, perchè non ho la benchè minima idea di cosa sigifichi il titolo, però adesso mi hai incuriosita!
Quindi tornerò a scuriosare, molto presto per sapere la risposta.
Ciao ciao. Se ti va, scrivimi.
L’indirizzo ce l’hai…;)
Ahahah, sembra la canzone di R.Zero “Il triangolo”.
P.s. sono fusa, dev’essere il Sole!
Michelle

  1. monascrive:

20 Luglio 2006 alle 03:43

vabbè che indovino a fa’ tanto il premio non mi piace… ma sta bella puledra chi è? sei tu (ihih) o Eleonora d’Arborea?
sanluri… mi ricorda my first love, si chiamava Severino e avevamo all’incirca 9 anni… Severino di sanluri… come vedi non sono molto concentrata sulla storia vera..

PROF. ANGEL: MA E’ AGOSTO, STE LEZIONI A SETTEMBRE!!!!!!!

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