IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO

24 Lug 2009 @ 1:18 AM

Ho apprezzato l’iniziativa del 14 luglio scorso, non si farà mai troppo per contrastare il decreto Alf-ano, per contrastare un governo che spudoratamente dice di agire in nome della “libertà”, e sappiamo la libertà di chi…

Tuttavia penso che la risposta a chi, da una parte approva una legge contro le intercettazioni al premier arcorense (…al ministero del condom e affiliati) e dall’altra vorrebbe approvarne un’altra per limitare il libero uso del telefono a tutti gli altri cittadini, meriti una risposta almeno uguale ed opposta…

Ad un tentativo di golpe, alla dittatura latente, si risponde con la resistenza… Se ronde ci devono essere che siano ronde che vigilino sul governo, prima che sia troppo tardi e la dittatura diventi palese e irreversibile.

Già qualche anno fa ebbi occasionre di far notare come il Membro supremo attentasse alla democrazia, oggi, complice un popolino di triste memoria, la sua azione si fa sempre più spudorata… Ormai il “conflitto di interessi” è diventato un fatto accettato da questa repubblica delle bananas, si fanno cose ben più gravi e incontrastate, opposizione zero… mi fa pena il povero indigente Fassino (ormai liberale malagodiano) che per esprimere una contrarietà fa un giro di parole assurdo come se dovesse contrastare il consiglio di amministrazione dell’accademia della forca o di qualche circolo filosofico snob e non un governo di subdoli fascisti, non affatto in sonno, ma attivi.

Insomma penso che l’iniziativa del 14 Luglio sia almeno servita a sensibilizzare i blogger rispetto al disegno liberticida di un governo che può stringere la mano in tal senso solo a quello iraniano.

Questo governo non solo ha fatto carta straccia della costituzione, imavagliando gli altri poteri centrali dello stato, ma sta negando anche i fondamentali diritti civili, di associazione e della persona.

Non è necessaria dunque una battaglietta e timidi slogan: le cose bisogna chiamarle con il proprio nome.

I blogger dunque non siano la trasfigurazione di Fassino e di altri come lui, non si potrà incidere contro il decreto anti-internet – che è solo uno degli atti generali contro la libertà di stampa, ormai ampiamente negata (basti vedere l’ossequiosità di stampa e Tv, il lecchinaggio infinito nei confronti dell’impotente puttaniere di regime) – se si conduce una battaglia ritenendo di essere in una normale situazione democratica.

Siccome non è così, bisogna passare dalla difesa all’attacco. E’ necessario in qualche modo sostituirsi a quella parte di parlamento che è stato eletto per contrastare l’opera del pseudo-duce e adottare tutti gli strumenti necessari a ripristinare le libertà e la democrazia.

L’unica arma di cui dispongo sono le mie idee, ma i dittatori sanno che le idee sono più pericolose delle armi.

E’ necessaria una mobilitazione dei blogger dal basso, dalla base, con il passa parola, con il coinvolgere di blog in blog i propri contatti, e noi sappiamo cosa si può fare con questo sistema, con la rete, proprio quella che vorrebbero chiudere, attaccando per prime le voci vive, i web-log.

Organizziamo qualcosa di più forte per Ottobre, che comporti scendere in piazza ovunque, ma con rumore-rumore questa volta, non dobbiamo protestare contro la regina Elisabetta o i suoi lord…

Propongo a tutti i miei contatti, che elaborino idee e proposte, se vogliono con questo testo, parti o anche testi originali e le trasmettano a loro volta ai loro contatti e così via, in modo da creare una informazione e una volontà di lotta capillare che non potrà essere più fermata.

Il decreto Alfano si contrasta non più con il silenzio (che ha avuto il pregio di infromarci, allertarci), ma andando a toccare qualcosa che per il Grande capo possa essere scomodo… i suoi “non mi fanno paura”, che significa che gli hanno già cambiato diverse volte il pannolone…

TROVIAMO SOPRATTUTTO UNA DATA IN CUI SI ALZI DAVVERO UN URLO DA OGNI BLOG, NON DI SILENZIO MA DI SCRITTURA SCOMODA, TESTO LIBERO O CONCORDATO, IN PARTE O MENO… PROVATE A IMMAGINARE UN GIORNO IN CUI OGNI BLOG HA UN NUOVO POST, THE BLOGGER DAY, COINVOLGIAMO TUTTE LE PIATTAFORME, I BLOG ESTERI, FACEBOOK, OGNI SITUAZIONE RAGGIUNGIBILE CON LA NOSTRA ADSL…

CONTO SU DI VOI PER L’AVVIO DI QUESTA RETE. SE SI VUOLE VINCERE, BISOGNA CREDERCI!

COMITATO “IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO”.

Commenti (13)

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
13 #
celia
78.15.206.208
Inviato il 19/08/2009 alle 10:21
Beh ci si organizza o no? 🙂 Come ben dice Diotima troviamo la data.
Che fai Angel? Dove sei? Con chi sei? Non dirmi che studi ancora pedagogia. 🙂
Basitteddu.

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
12 #
jean
69.181.34.122
Inviato il 12/08/2009 alle 07:06
Eccomi

http://whitesavethepink.blogspot.com/

Il DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
11 #
ivy
79.41.236.236
Inviato il 11/08/2009 alle 12:15
uhm sbaglio o la foto è cambiata dall’ultima volta che son passata per di qua?
buon ferragosto!

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
10 #
diotima47
93.46.64.77
Inviato il 31/07/2009 alle 20:17
troviamo la data!

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
9 #
Paola
lamiavitabellaebrutta.blog.tiscali.it
159.213.40.5
Inviato il 29/07/2009 alle 11:06
…mi piace tantissimo lo slogan!!!…:-)

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
8 #
iris.m
nuvolacotton.blog.tiscali.it
79.22.65.114
Inviato il 27/07/2009 alle 13:28
ciao angel,
sai cosa diceva oscar wilde?ma certo.credo…….diceva…?amo prendere il te’ con i politici o in parlamento…..l’unico luogo dove Non si parla di …Politica!…..vedi tu cosa succede dopo 200 anni nel ns paese ancora una volta.non ci sono parole….tutto è finto dalla politica alla vita quotidiana….anche le nuvole sono di cartapesta perfino ilcielo,il sole la luna….sono di carta.la tua lettrice affezionata..iris.

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
7 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.159.1
Inviato il 26/07/2009 alle 23:43
decreto assurdo! è da giugno dell’altr’anno quando è stato proposto che lo sto dicendo io come lo stanno dicendo tutti… ma qui si fa orecchie da mercante

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
6 #
emma
87.5.243.202
Inviato il 25/07/2009 alle 14:09
tu vuoi fare sul serio? adesso? ottobre è adesso.
E’ fattibile…

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
5 #
Timo
192.87.16.130
Inviato il 24/07/2009 alle 18:38
ho appena notato che non ti ho nel mio elenco di blogs preferiti e non so perchè.. ti ho inserito ma non compari!boh?

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
4 #
Timo
192.87.16.130
Inviato il 24/07/2009 alle 18:32
Bello, son daccordo!ora fuggo ma vedrò di postare qualcosa sul mio blog e facebook. Io sarò ancora all’estero alle prese spero con la mia tesi di master, che è confusa perfino quanto al tema!ma se si tratta di informare ci sono.
saluti e buone vacanze o comuqnue buon tutto

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
3 #
Grazia
lafontedeglidei.it
88.35.39.73
Inviato il 24/07/2009 alle 12:58
Caro amico anche a fronte di tutto questo baillamme ho deciso di farmi un sito (a pagamento con spazio illimitato), trovo in parte giusto il commento di Celia nel dire che la gente è stanca ed ha voglia di leggerezza (vedasi gli account su Facebook e simili), da parte mia dico che non basta la parola, occorrono i forconi, purtroppo non bastano gli asini per portar via tutta questa gentaglia.
Caro Angel, ho sempre detto di non essere nè di destra nè di sinistra e neppure del centro, lo ribadisco ed anzi dico che sto diventando sempre più anarchica perchè sia in passato che nel presente nessuna fede politica mi attrae, nessuna simpatia, tranne per il premier che mi fa scompisciare con sue gaffe e i balletti rosa…
su un pò di humor …Berlusconi è una ludoteca ambulante!
Un caro saluto
Grazia.

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
2 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.218.21
Inviato il 24/07/2009 alle 02:29
Cassatooo!! 🙂 )))
Stavo graficando e prima di andare a ninna sono passata per vedere i titoli degli ultimi post pubblicati; il primo della lista eri tu!:-)))
Ed eccomi qui!Urlare?? Bohhh!!??? Non so se serva a qualcosa….uniti e decisi questo sì!!
Un abbraccio, comitato “il decreto mettitelo nell’alfano”!!
🙂 ))))) faraluna

IL DECRETO METTITELO NELL’ALFANO
1 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.160.252
Inviato il 22/07/2009 alle 22:57
ciao bello, tutto ok?

comunicato stampa

Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.

Accadrà domani, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l’informazione in Rete.

Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant’anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

Domani 14 luglio dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com. Sul network verrà pubblicato inoltre uno slideshow di tuti i blogger imbavagliati che hanno aderito.

L’iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.

Hanno aderito all’iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni.

Tra gli altri: Ignazio Marino, Vincenzo Vita, Mario Adinolfi e Francesco Verducci (Pd); Antonio Di Pietro (Idv): Pietro Folena (Partito della Sinistra Europea); Amici di Beppe Grillo di Roma, Calabria e Taranto; Articolo 21; Sinistra e Libertà; Per il Bene Comune; Partito Liberale Italiano (PLI).

Hanno aderito a titolo personale anche Giuseppe Civati, Sergio Ferrentino, Massimo Mantellini, Alessandro Robecchi, Claudio Sabelli Fioretti, Ivan Scalfarotto, Luca Sofri, Marco Travaglio e Vittorio Zambardino.

Anche alcuni parlamentari della maggioranza (come Antonio Palmieri e Bruno Murgia), seppur non verranno in piazza, hanno espresso la loro contrarietà alla norma imbavaglia-Rete presente nel ddl Alfano.

Sarà in piazza Navona anche il professor Derrick de Kerckhove, guru della Rete e docente all’Università di Toronto. Verrà infine annunciata la costituzione della “Consulta permanente per il Diritto alla Rete”: avrà l’obiettivo di aprire un tavolo di confronto tra il mondo della Rete e la politica, che tenga conto della libertà di espressione e di informazione, e soprattutto delle necessità di chi la Rete la vive ogni giorno come utente e cittadino.

Diritto alla Rete
Alessandro Gilioli
Enzo Di Frenna
Guido Scorza

ECCO COSA FARE
il 14 luglio sul tuo blog
1 – pubblica sul tuo blog il logo col megafono che vedi a lato:
SCARICA IL LOGO E PUBBLICALO.jpg
2 – Titolo del post: “Oggi sciopero”
3 – Pubblica la tua foto col bavaglio, se puoi.
4 – Segnala il link a “Diritto alla Rete” per le nuove adesioni
Scrivi ad esempio: “Adesione all’appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana”.

Come è nata l’idea

Blogger e giornalisti-blogger, attraverso uno scambio di telefonate ed e mail, hanno deciso di agire. Per dare un segnale forte attraverso la Rete. Gli Usa hanno eletto la prima volta un presidente di colore grazie alla libera condivisione delle informazioni in Internet. Barack Obama ha creduto nella Rete e sta facendo la differenza con un messaggio forte di cambiamento. In Italia, al contrario, una politica “vecchia” vuole impedire la libertà d’informazione attraverso giornali, siti internet e blog. Con leggi ad personam come il DDL Alfano che sono un attacco alla democrazia.

Alessandro – Guido – Enzo

L’APPELLO
Aderisci alla giornata di silenzio per la libertà d’informazione on line
REGISTRATi al Network (in alto a destra) e ADERISCI scrivendo a:
dirittoallarete@gmail.com
1.579 iscritti

Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione libera dell’informazione e del sapere. Le disposizioni contenute nel “Decreto Alfano” sulle intercettazioni rientrano all’interno di questa offensiva.

Il cosiddetto “obbligo di rettifica” imposto al gestore di qualsiasi sito informatico (dai blog ai social network come Facebook e Twitter fino a …. ) appare chiaramente come un pretesto, un alibi. I suoi effetti infatti – in termini di burocratizzazione della Rete, di complessità di gestione dell’obbligo in questione, di sanzioni pesantissime per gli utenti – rendono il decreto una nuova legge ammazza-internet.

Rispetto ai tentativi precedenti questo è perfino più insidioso e furbesco, perché anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.

I blogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro: non c’è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili per i “citizen journalist” se questi non aderiscono alla tortuosa e burocratica imposizione prevista nel Decreto Alfano.

La pluralità dell’informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.

Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.

Per questo chiediamo ai blog e ai siti italiani di fare una giornata di silenzio, con un logo che ne spiega le ragioni, nel giorno in cui anche i giornali e le tv tacciono. E’ un segnale di tutti quelli che fanno comunicazione che, insieme, dicono al potere: “Non vogliamo farci imbavagliare”.

Invitiamo quindi tutti i cittadini che hanno un blog o un sito a pubblicare il 14 luglio prossimo questo logo e a tenerlo esposto per l’intera giornata, con un link a questo manifesto. – scarica il logo banner.jpg

Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia.

NOTA – per informazioni e contatti stampa usate le nostre mail.

Per problemi al sito scrivete a Enzo

Diritto alla Rete: l’appello di Byoblu.com

Claudio Messora (byoblu) è il primo caso di blog che ha ricevuto nei giorni scorsi una richiesta di rettifica da parte dell’avvocato Marazzita. Se il DDl Alfano fosse già legge, e se Claudio per 48 ore non avesse aggiornato il blog o letto la posta, rischiava una multa fino a 13 mila euro.

Byoblu intervista Enzo Di Frenna su Diritto alla Rete, sciopero dei blogger, manifestazione del 14 luglio a Roma in piazza Navona (ore 19), libertà d’informazione, televisione e Rete.

Guido Scorza, avvocato

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IMPORTANTE NOVITA’

Se il ministro della Giustizia Angelino Alfano, come ha annunciato in queste ore, in Senato non chiede la fiducia sul DDL, la strada dell’emendamento torna ad essere quella da battere in via preferenziale. Si sono resi disponibili alcuni parlamentari del PDL. Vedremo nelle prossime ore cosa accade. Intanto QUI potete leggere la lettera da inviare ai capi

gruppo del Senato, insieme alle 2.500 firme già raccolte.

NEWS

Guido Scorza: a rischio anche i canali You Tube

A lanciare l’allarme non è uno qualunque. Avvocato, esperto di informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, docente presso il Master di diritto delle nuove tecnologie della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna, presso il Master in Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche dell’Università La Sapienza di Roma, presso la Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e presso il Corso di Laurea in tecnologie informatiche dell’Università La Sapienza. E’ inoltre membro del Consiglio scientifico e del Consiglio dei docenti del Master di diritto delle nuove tecnologie dell’Università degli Studi di Bologna. Guido Scorza ha le competenze necessarie per sostenere le sue affermazioni. Gli abbiamo chiesto se il DDL Alfano mette a rischio anche i canali aperti su You Tube, utilizzati spesso dai blogger per fare informazione audiovisiva.

Chi ha un canale su You Tube deve preoccuparsi? Rischia multe e la chiusura?

«Il Decreto Alfano certamente riduce la libera espressione attraversi i siti informatici e i blog. Per quanto riguarda You Tube la questione è controversa: bisognerà chiarire se il diritto di rettifica spetta al sito di videosharing o all’utente. Per ora la palla è al centro».

Ma visto il rischio di multa un blogger potrebbe decidere l’autocensura…

«E’ la logica della nuova norma»

Oppure, per non aver guai, potrebbe anche essere You Tube a bloccare il canale?

«Questo può accadere al 99 per cento.»

Attività RecentiAdesso Claudio Messora è amico di Canale Autunno08 e Lorena Melis

1 ora fa 0 ha commentato un post del blog di Silvia Frezza ‘Diritto di Rettifica’

Silvia, la tua risposta non era una risposta da pubblicare. Ho pubblicato invece la vostra rettifica (senza rimuovere l’articolo perchè questo non è contemplato da nessuna parte), con altissima evidenza, sia sul post in questione sia su un nuovo p…

1 ora fa Claudio Messora, Silvia Frezza, Giacomina Fontanesi e altri 2 membri si sono uniti a Diritto alla Rete

2 ore fa Democrazia 1984 ha aggiunto un post del blog

Scudo fiscale e balle spaziali

Negli Stati Uniti esiste un sito (politifact.com) che confronta le parole e le promesse dei politici con le loro azioni, per monitorare il loro lavoro e vedere se e quanto mentono al popolo americano. In Italia un sito del genere ancora non esiste…

2 ore fa 0 ha commentato un post del blog di Silvia Frezza ‘Diritto di Rettifica’

Non c’è dubbio che la rettifica sia un diritto. Qui non si discute sulla questione per la quale potrebbe avere ragione uno o l’altro. Il prblema è nel fatto che spesso chi chiede rettifiche chiede la rimozione completa dell’articolo dal web, e imp…

2 ore fa 0 ha commentato un post del blog di Damiano Zito ‘IL COLLEGAMENTO TRA PIAZZA REALE E PIAZZA VIRTUALE’

Verissimo è tutto difficile, purtroppo…Ragazzi mettiamocela tutta, cerchiamo di unire le forze, la rete è l”unico strumento libero che ci rimane!!

3 ore fa Adesso Valentina e Guido Scorza sono amici

3 ore fa Anna Spina ha aggiunto un post del blog

Nessun titolo

In Iran continua la bestiale repressione dei teocrati e dei militari, una giovane popolazione di donne e uomini sta ribellandosi chiedendo diritti civili e reale democrazia. Studentesse stuprate ed impiccate, ragazzi torturati e uccisi, giornalist…

3 ore fa Adesso cielosopramilano e imbuteria sono amici

5 ore fa 0 ha commentato un post del blog di Giuseppe Andreocci ‘Ecco come la Rete può diventare il luogo della ricostruzione di uno spazio pubblico politico’

Ammirevole l’azione di Obama, ma ancor più ammirevole la risposta dei Bloggers (Blog Jockeys): attenta, incondizionata… Provate a immaginare se i bloggers fossero stati simpatizzanti dell’opposizione a Obama; c’è da pensare che se ne sarebbero a…

6 ore fa Silvia Frezza ha aggiunto un post del blog

Diritto di Rettifica

Io invece non sono molto emozionata. Ho notato in questi giorni che un mio appello alla professionalità dei giornalisti ed un invito a conoscere i fatti prima di parlare e parlare male sono stati restituiti al pubblico in rete come strumento per t…

6 ore fa Giuseppe D’Oria ha aggiunto un post del blog

LA COMUNICAZIONE TRA CULTURE DIVERSE

Il nuovo ordine mondiale dell’informazione ha favorito la nascita di nuove agenzie aventi come obiettivo quello di introdurre negli scambi di informazione più equità sia sul piano quantitativo che qualitativo e favorire flussi di comunicazione “or…

8 ore fa RSS ChatModifica

Sign up to chat on this social network!

Info su Enzo Di Frenna ha creato questo social network su Ning.

L’incontro in piazza

IL PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER AL MONDO SI E’ TENUTO IN ITALIA!

14 LUGLIO 2009

Roma, piazza Navona

ore 19 – porta un bavaglio di stoffa e la tua videocamera!

Partecipate in tanti!

—————

DIRITTO ALLA RETE

sui principali media

  • La Repubblica
  • L’Espresso
  • Corriere della Sera
  • Adn Kronos
  • Ansa
  • Il Sole 24 Ore
  • Panorama
  • Il Giornale
  • Punto Informatico
  • Sole24OreNOVA

(a breve la lista completa anche con i blog)

Forum
nuove idee per continuare? sì, no forse, parliamone 16 Risposte
Iniziata da imbuteria. Ultima risposta di il Blog Senza Nome 1 giorno fa.
chi c’è vuole continuare?
34 Risposte
Iniziata da imbuteria. Ultima risposta di imbuteria 1 giorno fa.
artisti resistenti! 16 Risposte
Iniziata da imbuteria. Ultima risposta di francesca Bidoli 21 Lug.
POLEMICHE DOPO IL 14 LUGLIO 16 Risposte
Iniziata da Rossella Tedeschi. Ultima risposta di imbuteria 18 Lug.
PROPOSTA DI EMENDAMENTO al DDL n. 1611 (almeno per quanto riguarda i blog) 5 Risposte
Iniziata da Matteo Castellani Tarabini paz83. Ultima risposta di imbuteria 16 Lug.
La cosa è stata notata anche all’estero! 9 Risposte
Iniziata da Alessandro Arcuri. Ultima risposta di Alessandro Arcuri 16 Lug.
Avete qualche idea eclatante per il 14 luglio? 30 Risposte
Iniziata da Enzo Di Frenna. Ultima risposta di imbuteria 14 Lug.
Oggi Sciopero
Iniziata da Associazione Logos 14 Lug.
Scusate, ma il post unitario che fine ha fatto? 6 Risposte
Iniziata da danielesensi. Ultima risposta di Enzo Di Frenna 13 Lug.
Un modello di homepage per il 14 24 Risposte
Iniziata da Lucio Satta. Ultima risposta di Ilaria Mosti 13 Lug.
Domani tutti con la stessa pagina 🙂 7 Risposte
Iniziata da Dario. Ultima risposta di imbuteria 13 Lug.
Ecco la clip del sole imbavagliato
Iniziata da Lucio Satta 11 Lug.
[OT] Nucleare: ritorno al passato (a mano armata) 4 Risposte
Iniziata da Lucio Satta. Ultima risposta di imbuteria 11 Lug.
Che vergogna! Che schifo! Che squallore! ci vogliono privare del diritto alla libertà di stampa…
Iniziata da Vincenzo Mauro 11 Lug.
Pagina su Repubblica
Iniziata da Veronica Caterina Ielo 9 Lug.
Privacy opzione privato
Iniziata da Vittorio Della Toffola 8 Lug.
lettera aperta al prof Mauro Masi 1 Risposta
Iniziata da Marco Bonafede. Ultima risposta di Lucio Satta 8 Lug.
Qualche riflessione
Iniziata da Lucio Satta 8 Lug.
il mio contributo
Iniziata da Francesca Ferrara 7 Lug.
Video indignazione 3 Risposte
Iniziata da Frank. Ultima risposta di Frank 4 Lug.
Avvia discussione Visualizza tutti Video
DIRITTO ALLA RETE – APPUNTAMENTO 14 LUGLIO 2009 – PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER
Aggiunto da Damiano Zito
Il diritto di rettifica
Aggiunto da Alessandro Pedone
Libertà di informazione in Rete.
Aggiunto da Guido Scorza
Silvio Has A Dream (ovvero quando i Sogni si trasformano in Incubi)
Aggiunto da Paolo ‘Neupaul’ Palmacci
DIRITTO ALLA RETE – ADERISCI – 14 LUGLIO 2009
Aggiunto da Damiano Zito
editore liberale o illiberale??
Aggiunto da Pachi

BASTARD SON OF… (lasciamo perdere)

Lezioni condivise 32 –  L’agnizione regale

30 Giu 2009 @ 10:51 PM

Devo confessare che il Guillaume d’Angleterre l’ho apprezzato studiandolo… A lezione, nonostante la bravura indiscussa del prof – o Sì Cristina – Rosa mi distraeva parecchio… E quale sarebbe stata la mia sorpresa, il mio sbigottimento, la mia emozione, se fossi stato più attento. Proprio nella lezione dell’agnizione, un po’ del gioco assurdo, dell’anello regale richiesto da Graziana, Rosa fissava le mie mani in modo sostenuto, osservando il mio smarrimento con la coda dell’occhio (che… son of Dioniso!). Agnito anch’io, ma con un epilogo differente…

Graziana aveva ormai riconosciuto Guglielmo (vedi lezione 18, aprile 2008), e anche lui dopo la cessione dell’anello e una volta a tavola, la riconosce… ma entrambi dissimulano:

Mais li uns vers l’autre se cele;
Ensi avint qu’il se celerent

Vedendo dei cani, Gui desidera andare a caccia, sogna ad occhi aperti e urla. Lei capisce, organizza una battuta per il giorno dopo, ma lo avvisa che non dovrà superare il confine che il fiume segna con il territorio del suo nemico, il re di Caithness, cui ha rifiutato di andare in sposa.

L’avvertimento della regina viene dimenticato da Guglielmo, nella foga di inseguire un cervo; supera il limite segnato dal fiume, e catturatolo, suona il corno, ma i primi ad accorrere sono due cavalieri nemici di Graziana.

Essi lo minacciano a spada sguainata, lui non reagisce, si ripara dietro una quercia e si fa scudo con il cavallo.

Un re dovrebbe difendersi, invece si sottrae alla battaglia… In realtà egli è sotto l’effetto di una visione. Il suo compito è garantire la pace, dunque non entra nella diatriba feudale. Per questo, essendo Re, non accetta la sfida, ovvero non entra nella disputa territoriale tra i due feudatari.

Guglielmo si rivela ai due cavalieri come re e racconta la sua vicenda.

Li rois son essil et sa paine
trestot de cief e cief lor conte ;
et cil, poe escouter le conte,
de lor ceval a pié descendent.

Guglielmo racconta nei minimi particolari di come ha perso la regina, i figli, e la borsa di bisanti sottrattagli dall’aquila.

Et maintenant sont avenues
miracles : par devers les nues
vint l’ausmosniere et li besant ;
Diex lor envia en present ;
si en furent moult esbahi,
quant l’aumosniere entr’ax kaï.

Uno dei cavalieri sapendo da chi lo aveva allevato le circostanze in cui era stato trovato, cioè minacciato da un lupo e fasciato in un pezzo di stoffa, riconosce in Guglielmo il padre.

Mes peres estes, vos fius sui

Così l’altro cavaliere oltre al padre, scopre il fratello, di cui era amico da tempo, senza sospettarlo. Anche lui fu trovato fasciato con un lembo della veste del re.

“Diex, fait il, m’a ci amené,
car or sai çou que ne savoie…
… or saciés bien certainement
que compaignon somes et frere.
Et vos, biax sire, estes mes pere.

Guglielmo rivela loro che la regina con cui da tempo erano in guerra è loro madre.

Mais tex fait mal, qui ne le set.
Mal avés fait, mais nel seüstes :
por çou droit et raison eüstes ;
car vos pas ne le connissiés,
et vos vostre signor aidiés .
Signor, votre mere est la dame
que vos avés a feu a flame
soventes fois sa terre mise.

La regina intanto convinta che Guglielmo sia stato catturato dal re di Caithness, si presenta sul fiume in assetto di guerra, indica i cavalieri come suoi peggiori nemici, ma riceve da Guglielmo la notizia.

Cist ont faite tuote la guerre,
cist sont li plus mal de la terre.
Cist m’ont tant fait ire et coros
que je sai bien que deseur tous
Sont cist mi mortel anemi.
   – Ains sont vostre carnel ami.
   – Ami ? Comment ? – Votre fil sont.
   – Diex ! fait la dame, qui respont :
« Puet çou voirs estre ? – Oïl sans doute ».

L’agnizione è completata, si fa festa, si ringrazia, il Re riprende il suo posto.

Il romanzo basato su dei topoi tradizionali, di cui ho parlato nella lezione 9, luglio 2007, ha uno sviluppo semplice, ma è pieno di simbolismi. Al principio era stata un’aquila a sottrarre la borsa con i danari al re nel momento della disgregazione della famiglia, infine è Dio che la fa cadere in mezzo a Guglielmo e i suoi figli, appena ricongiuntisi. La borsa cade come ad indicare che il re ha superato il percorso necessario per esserne investito sacralmente. Ha recuperato dunque la sua funzione di Rex, re e sacerdote (umano e divino). Egli può essere partecipe con il clero del mistero divino. Il re diventa oratore di una nuova giustizia, divina.

Altri simboli sono il cervo, nell’agiografia cristiana simbolo del Cristo redentore; il fiume e la foresta, limiti da superare per riaffermare la regalità…

Il romanzo è teologico-politico, non cortese, ma non ha fini morali, piuttosto politici, per l’affermazione di una nuova giustizia, di un nuovo ordine di pace.

Guillaume da re tradizionale, attraverso il suo percorso di uomo comune, diventa Rex, padre, servo del popolo. Un romanzo medievale, a suo modo, rivoluzionario.

(Filologia romanza – 29.3.1996) MP

Commenti (6)

Bastard son of… (lasciamo perdere)
6 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.244.75
Inviato il 22/09/2009 alle 21:47
Ciao Angel, eccomi di nuovo qui!:-)))
Non stavo scrivendo questo periodo…problemi…
Un bacione.:-) faraluna

Bastard son of… (lasciamo perdere)
5 #
Benny
silenziosaluna.blog.tiscali.it
95.235.215.160
Inviato il 19/09/2009 alle 16:31
No purtroppo non ero a Bagnone! 😀
MAGARI!
SONO TORNATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! 🙂

Bastard son of… (lasciamo perdere)
4 #
lori
diotima47.blog.tiscali.it
93.46.64.254
Inviato il 12/09/2009 alle 14:32
ma è stupendo!
Dio quanto mi piace quel Guillaume!
Al punto che non mi succederebbe di distrarmi; io…sai…sono una cacciatrice…i miei cani non sgarrano
Mi sovvengono lady Rowena e Ivanhoe, ah… la concupiscenza delle atmosfere!

Bastard son of… (lasciamo perdere)
3 #
andreapac
andreapac.blog.tiscali.it
79.27.205.22
Inviato il 12/09/2009 alle 00:53
Una trama particolare ma non meno intracciata di quella proposta da scrittori contemporanei.Un testo che vola via lisco spesso risulta piatto e noioso.Scorre in un pomeriggio e non lascia cicatrici.Hai mai sentito parlare dei NUR rok sardi?Li ho ascolati quata estate, fantastici.

Bastard son of… (lasciamo perdere)
2 #
Ros4
ilmiogiorno.blog.tiscali.it//
151.95.246.145
Inviato il 12/09/2009 alle 00:20
Beh…un’ostia ce l’ho appena messa 😉 ))
Tornata da una settimana dalle vacanze e sommersa di lavoro (ma bene così).
Torno a leggerti degnamente come meriti..ora filo a nanna.
Un sorriso, a presto!
Rosa.

Bastard son of… (lasciamo perdere)
1 #
giulia
87.8.241.192
Inviato il 09/09/2009 alle 22:55
uff uff…salgo…, sti qua arriveranno al riconoscimento?

COME UN UOMO SULLA TERRA

Lezioni condivise 31 –  Inquisitio haereticae pravitatis sanctum officium

31 Mag 2009 @ 11:51 PM

Mi capita spesso di pensare ad un periodo alternativo nel quale avrei voluto vivere, ma in qualunque periodo storico abbia trovato degli avvenimenti affascinanti o una vita privata interessante, beh, i contro sono sempre superiori ai pro… Dunque non vi dirò che avrei voluto vivere nella preistoria o al tempo dell’impero romano, nel medioevo, nel settecento e così via… sarei tentato di dire che vorrei vivere nel futuro, ma che ne so? Chi può dire che non sarà peggio del tempo in cui viviamo… I segnali in effetti non sono incoraggianti.

Oggi, ad esempio, ho potuto vedere cosa c’è dietro i respingimenti tanto cari ai ministri fascisti e a quella rottura di Maroni… Quello che a noi viene raccontato come un normale viaggio di ritorno degli esuli africani verso il porto da cui sono partiti, è in realtà solo l’inizio di un’odissea a base di violenze, rapine, stupri, riduzione in schiavitù, carcere… A Luglio il film che denuncia tutte queste crudeltà (Come un uomo sulla terra) sarà trasmesso in TV; ce n’è abbastanza per mandare Berlusconi e il suo governo davanti alla Corte di Giustizia internazionale per concorso in crimini contro l’umanità…

Il fantasma di Vico aleggia su di noi…

Certo non sarebbe stato bello vivere in Spagna ai tempi del Tribunale della “santa” inquisizione…

L’inquisizione spagnola aveva come compito primario quello di processare gli eretici, ma fu spesso un pretesto per interferire anche sulla cultura, la politica, la società e soprattutto la “libertà” del tempo, specie quella esercitata attraverso la neonata stampa. Ogni libro era soggetto a verifiche.

Essa fu applicata in campo religioso per mantenere l’ordine cattolico ortodosso.

Dopo una prima comparsa ufficiale nel XIII secolo sotto il papa Gregorio IX, l’inquisizione vera e propria prese piede in Spagna nel XV secolo sulla scia di un crescente sentimento antiebraico e anti islamico.

Ferdinando istituì l’inquisizione sotto l’aspetto locale in Aragona. All’inizio ci furono resistenze da parte papale; si ebbero contestazioni in Catalogna, ove essa veniva vista come un attacco alla libertà e ai privilegi catalani.

Fu Sisto IV a concedere a Isabella di Castiglia e al consorte Ferdinando d’Aragona, la nomina autonoma di inquisitori a Siviglia, fu il riconoscimento di fatto dell’autonomia dell’inquisizione spagnola.

Nel 1481 iniziò la persecuzione degli ebrei, compresi i “conversos”, accusati di praticare il giudaismo di nascosto. Di lì a poco cominciò ad operare il frate domenicano Tomàs de Torquemada, che attuò un vero e proprio periodo del terrore. Centinaia di presunti eretici vennero arsi sul rogo, in persona o in effigie (quando non venivano rintracciati).

Il 6 febbraio 1481, a Siviglia, si tiene il primo autodafé cioè “atto di fede”, un rito in cui si giurava la propria fede, si dimostrava il pentimento e l’avvenuta conversione. Gli imputati sfilavano nella piazza della città, indossando grandissime mitre e dei “sambenitos” (abiti gialli su cui erano rappresentati i loro peccati e che venivano poi appesi nelle chiese delle loro parrocchie come segno d’infamia per loro e le loro famiglie. In generale il colore dell’abito individuava la loro colpa). Si trattava di brutali cerimonie nelle quali gli imputati venivano umiliati e castigati pubblicamente. Goya li ha rappresentati in modo efficacissimo.

I domenicani, noti per essere garanti della “giusta fede” gestivano il Tribunale. L’opposizione ad esso fu scarsa, anzi godeva di appoggio popolare, essendo considerata l’eresia un pericolo sociale.

Il tribunale aveva una sua struttura, tuttavia – come temeva il papa – l’inquisizione spagnola fu uno strumento nelle mani dei monarchi Isabella e Ferdinando.

L’inquisitore generale e la suprema corte, organo della struttura inquisitoria, venivano scelti dal re, e attorno c’era una forte organizzazione, numerosi funzionari, cui veniva associato anche il vescovo, che di norma non partecipava.

Vi erano le figure dei chiarificadores (esperti, periti), il carcerero, il portero, il medico (serviva per interrompere la tortura nel momento limite, era tuttavia una figura abbastanza relativa), il cappellano, il barbiere e tanti altri.

Gli inquisitori non dovevano avere “mala sangre” (sangue ebreo, moro o eretico), ma avere limpieza de sangre. Tra i privilegi degli inquisitori vi erano, l’esonero dalle tasse, alloggio gratuito, prezzi scontati, esonero a fornire ospitalità ai soldati (era un obbligo per gli altri cittadini), potevano portare le armi… tutti privilegi che venivano usati anche per secondi fini. A molti di questi privilegi erano ammessi anche i familiari. Agli eretici invece venivano confiscati i beni.

Nel 1560, sotto Filippo II, si cominciarono a rilasciare i certificati di limpieza, contenenti la genealogia che doveva attestarla.

Anche i bigami venivano considerati eretici, punto a svantaggio dei moriscos, che potevano avere fino a quattro mogli. Le pene per i religiosi erano più lievi, sospensioni dagli uffici più che altro…

Una volta sconfitti gli eretici, l’inquisizione si dedicò a reprimere altre attività, presunte illecite.

Gli inquisitori praticavano le visitas de los novios (dei promessi sposi); potevano autorizzare la lettura dei libri proibiti a persone ritenute di fiducia, ad esempio i gesuiti. Molte biblioteche oggi importanti si sono potute arricchire grazie a quelle dei gesuiti, che potevano avere i libri proibiti.

Altra attività dell’inquisizione fu la caccia alle streghe: le donne diventarono il capro espiatorio di tutto quanto accadeva: eventi atmosferici, siccità, mortalità infantile (vedi romanzo La chimera di Sebastiano Vassalli, Einaudi 1992, ambientato nel 1590).

Anche i discendenti dei condannati ne portavano l’onta ed erano discriminati, esclusi da vari diritti.

La procedura inquisitoria aveva delle regole particolari.

Le colpe non venivano comunicate. Vi era il tempo di grazia, cioè quello in cui si poteva procedere a confessioni volontarie e alle assoluzioni. Altrimenti si andava avanti con gli interrogatori. Non essendo nota l’accusa, si procedeva per domande generali per far emergere l’eresia. Anche l’avvocato difensore se eccedeva nella difesa, rischiava di essere considerato eretico.

L’accusato doveva parlare, se taceva si ricorreva all’incatenamento, alla privazione del sonno, alla tortura; per questi motivi diversi processi si protraevano nel tempo.

In Sardegna l’inquisizione non ebbe un impatto rilevante, essa si manifestò soprattutto per i privilegi. Nelle zone dell’interno gli inquisitori venivano eliminati fisicamente appena arrivavano.

Come vittima, si ricorda la figura di Sigismondo Arquer condannato al rogo in Sardegna in effigie, in seguito a ripetute persecuzioni da parte di suoi avversari politici. Dovette riparare in Spagna più volte, finché, accusato di aver commentato la Bibbia e considerato protestante, dopo un processo durato sette anni, fu arso vivo a Toledo il 4 giugno 1571.

Dunque Sì, sbaglieresti a voler vivere a cavallo tra quattro e cinquecento per cuccarti Ferdinando I, come io Isabella… ci toccherebbe il rogo… meglio la Santacroce (e siamo pure in tema)… o Rosa… buona per tutte le stagioni.

(Storia moderna – 29.3.1996) MP

Commenti (26)

Come un uomo sulla terra
26 #
Ros4
ilmiogiorno.blog.tiscali.it//
151.95.202.97
Inviato il 22/07/2009 alle 21:59
Ciao, Angel…sono passat per un saluto.
(Protagonista dei tuoi post?!! Caspiterina…non mi dispiacerebbe affatto!! 🙂 )

Come un uomo sulla terra
25 #
celia
78.15.203.65
Inviato il 21/07/2009 alle 11:13
Ti lascio un saluto.
Basitteddu 🙂

Come un uomo sulla terra
24 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
88.51.210.128
Inviato il 20/07/2009 alle 16:18
Ciao angel,per caso sei in ferie?Un saluto.giampaolo.

Come un uomo sulla terra
23 #
Darjeeling
sulsofa.myblog.it
79.21.150.209
Inviato il 19/07/2009 alle 17:32
ciao,
grazie per le visite.
per ora sono acora in pausa, poi si vedrá.
Sabrina

Come un uomo sulla terra
22 #
Sonya
sonya.blog.tiscali.it
188.217.4.243
Inviato il 15/07/2009 alle 09:13
“(…) Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c’è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un’isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sà che mi troverò sempre a mio agio e d’accordo con una minoranza…e quindi…”
(da Caro diario, Nanni Moretti)

Come un uomo sulla terra
21 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
93.46.70.83
Inviato il 13/07/2009 alle 13:45
io so che in qualunque periodo fossi vissuta sarei stata tra quelli che la prendono nel culo, onde ogni epoca è uguale per me.
Mi difendo facendo un buco nel tempo e trovandomi scappatoie…di vario genere

Come un uomo sulla terra
20 #
Timo
192.87.16.130
Inviato il 12/07/2009 alle 19:44
Ciao,scopro solo ora questo interessantissimo post…mi son sempre chiesta(ma non tanto da andarne a cercare le origini ovviamente) perch`si dicesse sa famini ‘e su doxi…sai quelle domande che ti fai al momento e poi scordi: dovrei imparare ad annotarmi i dubbi imporvvisi cosí quando ne ho occasione posso ricercare!
saluti

Come un uomo sulla terra
19 #
diamanta
diamanta.splinder.com
87.13.5.149
Inviato il 08/07/2009 alle 21:27
PER QUANTO RIGUARDA ILCOMMENTO CHE HAI LASCIATO DA ME:
Angel un post non può contenere tutti i nodi che ho nella mente, ne ho scelti tre antichi che dipingono tre tipologie, e due che stanno, ahimè nascendo in questi, giorni.
Ma sarebbe riduttivo e impossibile in un post di poche righe riuscire a scrivere tutti i nodi di questo mondo.
Ma il tuo commento mi ha dato l’idea di un nuovo post (che stasera non riesco a scrivere).
Mi hai fatto da musa ispirattrice ^__^
PER IL TUO POST
quello che scrivi è legato a post che avevo scritto io qualche giorno fa, tu sei stata dettagliata con anni, periodi storici io ho fatto solo una riflessione e ho parlato di una favola, ma che non è altro che una metafora di vita.

Come un uomo sulla terra
18 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.221.154
Inviato il 07/07/2009 alle 14:06
Ciao Angel, è la prima volta che sento dire che in estate il tempo è ancora più tiranno!:-)))
Per me è il contrario.:-)))
Un bacio.:-) faraluna
P.S.: Scrivimi quando vuoi e….quando il tempo non sarà per te tiranno!:-))))….Dovrebbe essere quando passa l’estate,giusto???:-))))

Come un uomo sulla terra
17 #
maryloo
maryloo.blog.tiscali.it
87.24.231.181
Inviato il 05/07/2009 alle 09:41
Si per ora ma sto per chiudere. Buona continuazione.

Come un uomo sulla terra
16 #
salem
94.38.73.130
Inviato il 04/07/2009 alle 09:47
ma proprio con un post sull’inquisizione mi sei venuto a trovare?!!! 🙂
E’ da poco che sono tornata, ma su Versoinfame non ero mai andata via 🙂

Come un uomo sulla terra
15 #
violacolor
violettanet.blog.tiscali.it//
79.32.244.40
Inviato il 03/07/2009 alle 11:30
wow – inquisizioni liberta – verita etc
molto interessanti tt i comm ke mi precedono
ciao A – b wend
.) v

Come un uomo sulla terra
14 #
fanta
fantaghiro.blog.tiscali.it//
151.33.188.124
Inviato il 02/07/2009 alle 18:10
un frullato t va bene?

io sarei voluta vivere ai tempi della belle epoque, ricca e noisamente annoiata, che lusso!

Come un uomo sulla terra
13 #
AriaDiTerra
ariaditerra.blog.tiscali.it//
80.182.94.173
Inviato il 30/06/2009 alle 14:06
Ciao. E’ la prima volta che visito il tuo blog e lo trovo molto stimolante.
Non avevo mai sentito della resistenza sarda all’inquisizione. Rapida ed efficace. Segno di un forte senso di appartenenza ad una comunità intesa come un tutto unico. Dovremmo forse ogi ritrovare questo senso di appartenenza per difenderci dalle “nuove” inquisizioni che tentano di addormentare il libero pensiero a favore del pensiero unico.

Come un uomo sulla terra
12 #
Ros4
ilmiogiorno.blog.tiscali.it/
151.95.207.94
Inviato il 30/06/2009 alle 00:33
Brr-ivido interessante, questo tuo post, se ripenso che spesse volte ho pensato che mi sarebbe piaciuto vivere nel Medio Evo (ebbene sono matta, sì)e che affermo spesso che per il mio modo di pensare mi avrebbero messa al rogo.. Sorrido..
Non sono sparita, anche se gli impegni sembrano inghiottirmi per lunghi periodi sottraendomi il tempo per indugiare in cose che mi piace fare, come ad esempio stasera a “chiacchierar” con te.
Un abbraccio.
Rosa

Come un uomo sulla terra
11 #
ivy
78.12.168.250
Inviato il 29/06/2009 alle 22:41
ma no… il post era di fedra.. io sempre pensavo a ticchia e basta 🙂
bevuto caffè con lui qualche giorno fa.. ancora non ci credo..

Come un uomo sulla terra
10 #
Timo
192.87.16.130
Inviato il 26/06/2009 alle 20:50
Poi leggo, ora solo un commento fugace sul tuo lasciato da Celia: tocca abarra ita ci faisi! io pensavo lo dicessimo solo nell amia bidda, e invece…:-D a presto

Come un uomo sulla terra
9 #
Eva
82.60.176.222
Inviato il 25/06/2009 alle 00:21
O Adamo,
ma le mele non ce le passano gratis?
Se nel Paradiso terrestre nn ci passavano manco quelle, forse nn vale la pena cascare nel peccato originale…La prima inquisizione, …povere donne! Anche se il morso della conoscenza l’abbiamo noi dato per prima…
Adamo, ti sto tentando…

Come un uomo sulla terra
8 #
iris.m
87.6.67.94
Inviato il 24/06/2009 alle 15:16
ciao, io sarei voluta vivere in andalusia.sicuramente mi consigli tu l’epoca storica……..non eri tu l’assente…..io sono assente……..ciao.i.

Come un uomo sulla terra
7 #
Grazia
lafontedeglidei.it
78.12.217.244
Inviato il 22/06/2009 alle 20:08
..caro amico ti consiglio di leggere un bellissimo libro ambientato ai tempi dell’inquisizione spagnola dove è citata marginalmente la storia sarda….” la cattedrale del mare” di Ildefonso Falcones…non rimarrai deluso…
un caro saluto, ciao.

Come un uomo sulla terra
6 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.221.154
Inviato il 22/06/2009 alle 04:10
Mi è accaduto di pensare in quale epoca mi sarebbe piaciuto vivere, a volte guardando un film…
La mia scelta cambia di volta in volta, ma la trovo ogni volta superficiale, perchè condizionata soprattutto da cose superficiali, come per es. il tipo di abbigliamento femminile….
In verità non so esattamente in quale epoca, ma mi sarebbe piaciuto vivere tra gli indiani o tra gli zingari(intendendo per zingari non quelli che conosciamo oggi, ma quelli che vediamo nei film, e che trovo molto affascinanti!).:-))))
Un bacio.:-) faraluna

Come un uomo sulla terra
5 #
cleide
ritmididentro.blogspot.com
62.10.194.237
Inviato il 18/06/2009 alle 00:31
Dovrebbe farci riflettere che a rendere giustizia e dignità alla verità siano sempre più spesso i film e non l’informazione ufficiale.
Pensare di trovarmi bene a vivere un un altra epoca proprio no, ma se avessi a disposizione una macchine del tempo magari farei una capatina alla gloriosa corte di Federico II.:)
Non far caso alla mia colonna dei link. In teoria dovrebbero comparire in base all’ultimo post pubblicato, in pratica se ne vanno per conto loro. Quello di Sanchez addirittura mi sparisce un giorno si e uno no. Pià o meno come il suo blog.)))

Come un uomo sulla terra
4 #
emma
82.60.161.197
Inviato il 17/06/2009 alle 19:29
Un momento storico in cui vivere? E perché no, Adamo ed Eva, mica male eh…e tutti sarebbero discesi da me…:-)

Come un uomo sulla terra
3 #
celia
78.15.165.246
Inviato il 17/06/2009 alle 17:43
E guardiamoci questo film, come un uomo sulla terra. Cosa cambierà? Niente. Anche io vorrei vivere nel futuro perchè sto cazzo di presente mi soffoca. Come a tutti penso. Ma poi nel futuro staremo meglio? Chi lo sa. Tanto da li non si scappa. Dal passato si può da quello che ci attende possiamo solo sperare. E se non sarà come vorremmo sara’ solo ed esclusivamente colpa nostra.
Sono pessimista. E un giorno mi spiegherai cosa cavolo ti fumi quando componi le immagini dei post 🙂 )
Unu basu Angel, ci sono, ti leggo ma voglia di scrivere saltami addosso 🙂

Come un uomo sulla terra
2 #
Lady Ginevra
lady_ginevra.blog.tiscali.it
87.20.80.122
Inviato il 17/06/2009 alle 00:48
Il Tempo? un valore infinito ….
‘notte serena
Ginevra 🙂

Come un uomo sulla terra
1 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.171.233
Inviato il 14/06/2009 alle 22:27
he he he anche io uscivo con pigiama e camicia da notte in quegli anni 🙂 ma lo facevamo tutti e non sembrava neanche strano.

LE VOLEVO TANTO BENE…

Lezioni condivise 30 – Il contatto linguistico

30 Apr 2009 @ 11:00 PM

In quel tempo non era ancora esploso il mio amore per la Corsica, certo le volevo tanto bene, ma in seguito è stata tutta un’altra storia, pertanto come ho già accennato nel post “Lingue tagliate. Io diamine così e così“, seguivo il corso della Ines soprattutto per vedere Rosa (contenta Sì?)… ma a questa lezione non c’era…

Esaminammo un testo tratto dal libro della prof “Dai bressaglieri alla fantaria”, una raccolta di lettere “sgrammaticate” provenienti dal fronte della prima guerra mondiale, che sono molto importanti sotto il profilo linguistico, in quanto mostrano l’influenza dell’idioma parlato dagli scriventi nel tentativo di scrivere in Italiano, dunque le regole di una determinata lingua o dialetto rispetto ad un’altra.

Il testo preso in esame era la lettera ai figli di Giovan Paolo Lecca (o Giovan Piero?). Più che sul contenuto della stessa la nostra attenzione andava sugli “errori” e dunque stabilire delle corrispondenze tra le lingue in esame: la lingua ufficiale (l’italiano) e il dialetto (nella fattispecie il corso/gallurese).

L’autore mostra la tendenza a scrivere le parole secondo l’etimologia latina, con ipercorrettismi, ovvero inserimenti erronei. Ecco quanto è stato possibile rilevare (la prima dizione è sempre quella italiana).

Esiti consonantici:
gl = g  (meglio = megio)
t = d  (potere = podere)
v = b  (vino = binu)
Doppie:
portale = pottale, prete = prette, diritti = dirritti, mise = misse, rinomato = rinnomato; dallo = dalo, alla = ala
Elisioni:
uomini = omini; gennaio = gennaro; Giovampiero = Giovampero;
Infinito apocopato (alla romana):
rendere = rende; perdere = perde
Lessico:
carta = papèro (affinità con il sardo)
danza funebre = caracollo
veste tipica = sacola
Formazione frase:
tenero amico del fratello ucciso = tenero amico dell’ucciso fratello
Altri casi:
e = a quando è seguita da r
di visitarla = a visitarla
misero = miseno
saremmo = saressimo.

Cenni di storia corsa:
Pasquale Paoli (Morosaglia 1725 – Londra 1807) è il più noto patriota corso, noto come u babbu di a patria. Anche il padre fu un ribelle, capeggiò la lotta contro il dominio genovese.
Nel 1755, tornato dall’esilio, guidò il movimento di liberazione proclamò l’indipendenza della Corsica, che si dotò di costituzione, amministrazione, sistema giudiziario ed esercito. Fondò l’università a Corte. Genova vistasi in crisi, cedette l’isola alla Francia, la quale invase in forze l’isola con il proposito di farne un proprio possedimento. Paoli continuò la lotta per due anni, ma nel 1769, sconfitto, fu costretto all’esilio in Gran Bretagna.
Ajaccio (còrso: Aiacciu), oltre 50.000 abitanti, è il capoluogo della Corsica, vi si giunge da Bonifacio attraverso un panorama fantastico, come peraltro è il golfo sul quale si affaccia. Le sue montagne sono innevate fino a primavera inoltrata. Città natale di Napoleone. Da visitare il Pointe de la Parata, un promontorio in granito nero famoso per il suo tramonto e le isole Sanguinaires.
Il suo nome viene dal greco Agation (buon porto) per la favorevole posizione geografica.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel novembre 1942 fu occupata dagli italiani e dalle truppe del Terzo Reich. Il 10 settembre 1943 fu liberata dai partigiani corsi. Fu il primo capoluogo di dipartimento della Francia metropolitana ad esser liberato.
Mi rendo conto che il mio resoconto non è molto lineare, ma ogni tanto il mio pensiero era rapito da Rosa, dove diavolo si era cacciata?
(Linguistica sarda – 27.3.1996) MP

Commenti (18)

Le volevo tanto bene…
18 #
cleide
62.10.184.85
Inviato il 12/06/2009 alle 19:49
Questo post mi ha fatto venire alcune curiosità da riprendere in mano il Tagliavini. Quasi quasi me lo rileggo.))
Sanchez è nell’aria. Non la senti?
Torna torna.))

Le volevo tanto bene…
17 #
stefania
melodiainotturna.blog.tiscali.it
93.148.254.52
Inviato il 12/06/2009 alle 19:32
Sei impeccabile! 🙂

Le volevo tanto bene…
16 #
fanta
fantaghiro.blog.tiscali.it/
151.33.188.124
Inviato il 12/06/2009 alle 17:08
ogni volta che entro in questo blog mi sento cosi ignorante che nemmno ti puoi immaginar..

Le volevo tanto bene…
15 #
violacolor
violettanet.blog.tiscali.it//
95.234.245.145
Inviato il 12/06/2009 alle 13:05
letto cn molta curiosita ..
grz .) v

Le volevo tanto bene…
14 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.221.154
Inviato il 09/06/2009 alle 18:38
Non ho ricevuto ancora nessun invito per un concerto!:-)))
….Mi stai studiando?:-)))))
Un abbraccio.:-) faraluna

Le volevo tanto bene…
13 #
Nadir
80.180.123.151
Inviato il 02/06/2009 alle 13:58
qual è la verità? che non gli tira? ahahah… mah, bisogna trovare gli argomenti giusti e sto ragazzino è complesso!
Comunque sto conducendo un’indagine approfondita sul caso, per un progetto letterario che ovviamente lascia il tempo che trova… però se scrivono tante cacatine e quindi perchè non dovrei io? debbo dire che sto scopendo tante cose interessanti su questo argomento spicciolo… quando lo svilupperò per bene ti farò leggere!

Le volevo tanto bene…
12 #
Nadir
thepromisedland.blog.tiscali.it
87.21.29.216
Inviato il 30/05/2009 alle 13:29
beh mica tanto contenta… qui non si parla di Rosa… dove si era cacciata? la foto che hai pubblicato lo svela… sta a fa la zozza!

Le volevo tanto bene…
11 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.169.237
Inviato il 26/05/2009 alle 17:49
ho dato due esami di linguistica, uno nella prima laurea e uno nella seconda (da finire e per ora congelata in attesa di avere soldi per pagare tasse… snif)..
mi divertivo da matti.. nel primo c’erano comparazioni con la lingua sanscrita e lo trovo giusto.. ma nel secondo con.. il cinese mandarino ha ha ha e per l’esame dovevamo dirle… ha ha ha

Le volevo tanto bene…
10 #
stefania
melodiainotturna.blog.tiscali.it
93.148.254.123
Inviato il 25/05/2009 alle 15:08
Che bel post linguistico. L’ho letto con interesse.
PS in un tuo commento al mio blog, dici che scrivi. Davvero?

Le volevo tanto bene…
9 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
93.46.69.170
Inviato il 24/05/2009 alle 17:29
la mia becera ovvietà mi fa pensare subito a un contatto di lingue, uno scambio palataledentalenasogutturalrotativoblablabla…
Sai, ero patita per i fenomeni linguistici, m’incazzavo da morire per le pronunce sbagliate, le dizioni che fanno cagare, ho raggiunto il parossismo dell’eufonicità.
Ora…che mi ti va a succedere…rivaluto l’errore come infrazione alla regola, ah che liberazione!
“parole” è la parolina, beh, c’è chi è più banale di me

Le volevo tanto bene…
8 #
celia
78.15.164.151
Inviato il 22/05/2009 alle 20:28
Ma Rosa sono io 🙂 ))
Oh Angel è tando cale atteru nomene m’asa dadu? Cale attera identidade? 🙂
Fascino puro le tue lezioni. Come affascinante è la Corsica.
Sono molto impegnata e sto cercando un modo sensato per andare via da Tiscali. La letterina mettila dentro la scheda elettorale e ovviamente non votare nessuno. Se ti va. Altrimenti… fache comente cheres 🙂
Unu basu.

Le volevo tanto bene…
7 #
Fab
savidamia.blog.tiscali.it
217.133.12.213
Inviato il 22/05/2009 alle 17:29
could you translate your message, please?

Le volevo tanto bene…
6 #
Lady Ginevra
lady_ginevra.blog.tiscali.it
79.19.80.240
Inviato il 19/05/2009 alle 13:17
Buongiorno Cavaliere …
Spesso cercando la Rosa si trovan le spine …
Terra Còrsa … affascinante e a me sconosciuta,
prima o poi sul mio veliero vi approderò …
Vi ho rubato alcuni versi … 😉
*inchino*
Ginevra

Le volevo tanto bene…
5 #
emma
82.60.188.83
Inviato il 14/05/2009 alle 23:44
starei ore e ore a leggerti e mi perdo tra i mille collegamenti. Mi piacciono queste tue lezioni; come insegnante sei bravissimo.

Le volevo tanto bene…
4 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
88.51.210.128
Inviato il 14/05/2009 alle 16:19
Ciao angel-o,ti lascio un salutino.giampaolo.

Le volevo tanto bene…
3 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.221.154
Inviato il 12/05/2009 alle 21:04
Ciao Angel, finalmente torno e rispondo anche se con molto ritardo, alla tua domanda che mi facesti un pò di tempo fa:non appartengo a nessuna delle categorie che hai elencato riguardo ai motivi che spingono a stare lontano dal blog!:-))))
Se non è che rimango senza pc, normalmente ci sono sempre, anche quando sembra che non ci sono.Leggo sempre i commenti che mi vengono lasciati anche se sto del tempo senza scrivere e faccio un giro dei blog che conosco, solo che non lascio segno del mio passaggio;questo perchè a volte non ho voglia ed a volte posso stare poco al pc.
Un abbraccio.:-)) faraluna

Le volevo tanto bene…
2 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.167.9
Inviato il 11/05/2009 alle 19:53
in effetti voglio proprio vedere come te lo commentano questo post…
nella lingua spagnola b e v nella pronuncia si equivalgono e alcune consonanti singole si pronunciano come fossero doppie, l’incontrario di quel che succede nella pronuncia di molte doppie (le p in genere) delle parole inglesi.
per il resto, io come triestina non vado più in là.. per noi nel parlare le doppie non esistono proprio…
l’hai cercata rosa su facebook?

Le volevo tanto bene…
1 #
Fab
savidamia.blog.tiscali.it
217.133.12.213
Inviato il 08/05/2009 alle 11:14
Ciao, ho letto il tuo commento nel blog di Timo…e volevo sapere una cosa: come si fa’ a levare l’omino blu dai commenti?
scusa se sono andato out of topic 😉
grazie!

“…LA PROPORRÒ PER IL RUOLO DI KAPÒ!”

Lezioni condivise 29 – Il delitto Matteotti

31 Mar 2009 @ 11:24 PM

Sono certo che se a capo del governo, al posto di un giullare fanfarone, affarista, superficiale, ignorante, piglia granchi e via dicendo, ci fosse uno reazionario come lui, ma privo delle caratteristiche anzidette, oggi avremmo o rischieremmo il fascismo, semplicemente perché il “popolino”, la maggioranza silenziosa, ha creato e continua a creare le condizioni per svolte autoritarie, essendo succube non reattivo delle varie puttanate personali e politiche che ci dispensa l’attuale kapò con il suo intercalare nasale.

All’inizio degli anni venti del secolo scorso, il fascismo si rafforzò e raggiunse l’egemonia cui mirava, grazie all’adesione di una massa di popolazione non qualificata, impreparata, illetterata (contadini, piccoli esercenti, piccoli artigiani…).

Socialisti e popolari non riuscivano a fare proseliti tra questa gente, che non aveva ancora assimilato i valori democratici. Essa si lasciò convincere dalla propaganda antiparlamentarista e il fascismo ne approfittò per portare avanti la sua demagogia e l’imposizione di un capo (punto fondamentale della sua ideologia).

Questa massa assicurerà la vittoria al fascismo nell’aprile del 1924, grazie soprattutto alla Legge Acerbo, legge elettorale maggioritaria nota anche come “legge pro fascio”, la quale stabiliva che la lista di maggioranza relativa che avesse raggiunto il 25% dei voti, avrebbe conseguito i 2/3 dei seggi della camera. L’altro terzo sarebbe stato diviso in modo proporzionale tra i partiti della minoranza. Di fatto si rinunciava, con il pretesto di avere un esecutivo stabile, ad un regime liberale e democratico. Il Senato era allora di nomina regia, in base allo Statuto albertino del 1848.

I fascisti si presentarono alle elezioni con il cosiddetto Listone (insieme con nazionalisti e la maggioranza dei liberali, fiancheggiatori “a titolo personale”).

Nel mezzogiorno il consenso al fascismo arrivò attraverso il voto liberale, grazie al voto clientelare.

I liberali non riuscirono nell’intento di trasformare il fascismo in un partito conservatore moderato.

La minoranza dei liberali invece, tra cui Giolitti, presentò proprie liste, non si presentarono come antifascisti, ma non vollero confondersi con loro.

L’opposizione costituzionale era formata da Amendola e Bonomi (liberaldemocratici), Partito popolare, i due Partiti socialisti e i comunisti, tutti gli altri erano nel listone.

I fascisti ebbero più del 64% in un clima di violenza e intimidazione. Nonostante ciò l’opposizione prese il 35% dei voti.

In Sardegna si registrò qualche presenza fascista nell’iglesiente, un po’ a Cagliari, Tempio e Sassari. Presenza marginale perché si trattava di zone rosse e anche perché vi era un forte Partito Sardo d’Azione.

Il fascismo arrivò in Sardegna solo nel 1923 con il generale Gandolfo, il quale cercò di sciogliere il PSd’AZ nel PNF, cosa che gli riuscì a metà (sardo-fascismo). Per ottenere questo scopo, inserì il programma del PsdAz, sotto il nome di fascismo.

Tra i candidati sardi c’erano Segni e Mario Berlinguer, padre di Enrico e Francesco Cocco-Ortu, esponente dei Liberal democratici.

Alla prima riunione della Camera dei deputati, convocata per la convalida degli eletti, il segretario del PSU, Giacomo Matteotti, contestò la validità delle elezioni e dei risultati, documentando una serie di violenze da parte dei fascisti contro elettori antifascisti.

Il 10 giugno 1924 Matteotti venne rapito e ucciso da un gruppo di squadristi e il suo corpo trovato due mesi dopo. Si levò allora l’indignazione contro il fascismo, ma il comando era ben saldo e i fatti successivi segnarono una svolta decisiva verso la dittatura.

(Storia contemporanea – 27.3.1996) MP

Commenti (14)

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
14 #
box barcelona
boxbcn.es/
denice-sturgeon@freenet.de
83.50.159.243
Inviato il 02/11/2012 alle 03:30
Hello everyone, it’s my first go to see at this web page, and post is really fruitful for me, keep up posting such content.

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
13 #
stefania
melodiainotturna.blog.tiscali.it
93.148.254.156
Inviato il 07/05/2009 alle 20:27
Grazie per essere passato da me. Non puoi immaginare quanto abbia sentito l’Italia vicino. Davvero. Mi piacerebbe rileggerti ancora. Ciao

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
12 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.166.138
Inviato il 06/05/2009 alle 21:28
letto…
veramente dai miei ricordi scolastici mi pareva che i mandanti del delitto matteotti saltarono fuori ben dopo.. per parecchio restò un mistero che il fascimo si guardava ben di svelare

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
11 #
Timo
vitaintensa.blog.tiscali.it
192.87.16.244
Inviato il 05/05/2009 alle 15:54
oh no e cos’avevo scritto??ah si…che oggi, per quel che si sa, niente omicidi materiali per raggiungere la dittatura ma tante menti allontanate o plagiate (purtroppo le plagiate son troppe).
Dai ora però non cancellarlo ‘chè io son una persona impulsiva, dall’ispirazione passeggera, e in questione di secondi la vena da scrittrice tarda a tornare. Anche se devo dire i tuoi posts offrono sempre spunti interessanti. E bella musica.
Saluti sempre dall’Olanda, dove oggi 5 maggio è il giorno della liberazione dalla Germania nazista e, al contrario del 25 aprile in Italia, è sentito da tutti non solo esponenti e simpatizzanti della sinistra.

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
10 #
Paola
lamiavitabellaebrutta.blog.tiscali.it
159.213.40.5
Inviato il 04/05/2009 alle 14:15
…non ti preocupare che con il revisionismo che mi pare di vedere a giro, anche certi piccoli insegnamenti che la storia poteva darci, verranno eliminati..così…per non aver nessuna possibilità…di imparare dagli errori passati…:-(

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
9 #
Grazia
62.10.247.170
Inviato il 02/05/2009 alle 00:58
per fortuna ho controllato…non mi registra il link
http://www.lafontedeglidei.it

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
8 #
Maryloo
maryloo.blog.tiscali.it
87.24.231.181
Inviato il 29/04/2009 alle 18:41
Proprio una decina di giorni fa guardando il telegiornale nella mia mente passò veloce e solo abbozzato un pensiero su un possibile ritorno del fascismo o altre forme di dittatura…mha’! Non dipende da noi, la massa è blobbante e sempre più incolta.
Latito ma leggo sempre qualcosa qua e là. Ciao.

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
7 #
Titania
ilboscodititania.blog.tiscali.it
87.30.144.220
Inviato il 29/04/2009 alle 17:36
Ciao, mi pare che il tuo blog sia pieno di post interessanti, non lo conoscevo, verrò a leggerti ancora.

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
6 #
Nenet
tuttinsieme.blog.tiscali.it
87.6.86.97
Inviato il 29/04/2009 alle 15:31
Abbelloooooo!!! Lo sai quale sarà la prossima opera in cartellone al Lirico? Cavalleria e PAGLIACCI un mio collega mi ha dato un’idea splendidda … con un abile fotoritocco rifare la copertina dello spartito … a breve il risultato finale … probabilmente lo pubblico da Ilari … ti terrò informato … apprezzerai di sicuro!!!!
Scrivimi al contattami che ti mando l’istruzione per fare kaput all’omino blu!!! 😀 DDD
Mandi e buona giornata
Nenet

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
5 #
diotima
93.46.64.12
Inviato il 29/04/2009 alle 12:59
perdona l’ignoranza, fammi una lezione su quelle noci, non ho mai capito che vuol dire
una novità, sono anche qua hptt://reiteratecolline.splinder.com
ci sono certi prof che parlano…il tuo parere sarebbe gradito

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
4 #
cleide
ritmididentro.blogspot.com
62.10.173.128
Inviato il 23/04/2009 alle 18:07
Come sempre i tuoi collage di immagini non hanno bisogno di parole. Angel mi sa che latitiamo un po’ tutti.L’importante è tenerci in contatto. Un bacio.))

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
3 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.214.185
Inviato il 22/04/2009 alle 10:36
Ciao Angel,anche tu sei da un pò che non scrivi…
Passo per lasciarti un abbraccio:-)) faraluna
P.S.:Grazie dei tuoi passaggi da me.

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
2 #
celia
78.15.169.6
Inviato il 17/04/2009 alle 16:14
Che silenzio in questo blog. 🙂
Come sempre molto interessanti i tuoi post. E’ Monica Guerritore nella foto che mi fa pensare 🙂
Ciao Angel tottu bene?

“…La proporrò per il ruolo di kapò!”
1 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.167.254
Inviato il 09/04/2009 alle 23:07
buona pasqua max

CHI TENIAST SU FÀMINI CHI TENIA DEU…

Lezioni condivise 28 – Su fàmini de s’annu doxi

27 Feb 2009 @ 1:32 PM

Ci sono avvenimenti nella storia che entrano così profondamente nell’immaginario collettivo che, tramandandosi di generazione in generazione, sembra siano avvenuti in tempi relativamente recenti, perché ce ne ha fatto cenno il nonno e a lui ancora il nonno e via dicendo; o anche perché certi fatti si ripetono ciclicamente nella storia.

E’ certamente il caso delle carestie, pesti, calamità naturali, guerre, che hanno spesso una conseguenza comune, la fame.

La fame è ricordata dall’uomo a prescindere dai libri di storia, ha riferimenti cronologici precisi, ma si confonde con altra fame, per cui viene evocata senza differenze “su fami de s’annu doxi” (e s’intende il 1812, ma la percezione temporale è ormai persa), definito anche “s’annu de su famini”, o “su fami de su quarant…” (e qui c’è ampia facoltà di scelta, in quanto il riferimento varia a seconda dell’interlocutore di un arco di tempo che va dal quarantatre al quarantotto… seconda guerra mondiale).

A noi bambini “viziati” ci ha sempre accompagnato un tormentone simile: “chi teniast su famini chi tenia deu me in su quarantaquattru, bidiast comenti tu ddu papasta!” (se tu avessi la fame che avevo io nel 1944, mangeresti rapidamente tutto di sicuro).

Lo scenario del 1812 in Sardegna fu dunque drammatico, le piogge eccessive degli anni precedenti, impedirono la semina e ne derivò, specie quell’anno, una grave carestia e la conseguente peste.

Le descrizioni che si hanno di Cagliari in quell’anno ricordano molto da vicino la Milano manzoniana del seicento.

Voglio brevemente descrivere il contesto politico/amministrativo di quegli anni.

Ho già fatto cenno in precedenti post a come i piemontesi si sono insediati nel Regno di Sardegna, alle loro convenienze, al loro sfruttamento, ai diversi tentativi di disfarsi dell’Isola, al banditismo che si opponeva alla loro iniqua amministrazione.

In questo quadro, i pochi spiragli di luce sull’Amministrazione sarda, seppur sempre di natura reazionaria, erano dovuti ad alcuni viceré più attenti a qualcosa che non fosse esclusivamente l’esazione delle tasse e più preoccupati, dal loro punto di vista, allo stato dell’Isola.

Nella seconda metà del settecento venne segnalata al Re la necessità di dividere il territorio in Province (come avveniva già in Piemonte) e nel contempo istituire in ognuna di esse una Prefettura, che sovrintendesse in particolar modo alle questioni economiche e all’ordine pubblico (negli anni sessanta del settecento, in un anno, l’attività banditesca aveva ucciso 760 buoi da lavoro per contrastare il potere feudale, eredità spagnola.

Il Re (Carlo Emanuele III) non accolse l’istanza, sostenendo che l’inserimento di nuovi funzionari nel territorio avrebbe limitato il potere feudale, facendo osservare che vi erano già i Consigli Comunitativi (una fattispecie analoga agli attuali Consigli Comunali) a limitare quel potere.

Vittorio Amedeo III, che era Re allo scoppio della Rivoluzione francese, si servì di una memoria sulla Sardegna scritta dal conte Rossi e dopo i deboli tentativi di attacco giacobino del 1792/93, fece costruire delle piazzeforti per la difesa militare e progressivamente affiancò ai militari dei funzionari amministrativi (Intendenti). Con il passare del tempo essi si occuparono in particolare di aspetti produttivi e furono affiancati da giudici (amministratori della giustizia nei territori periferici) e governatori (legati all’attività militare).

Vi fu dunque un complesso percorso che, dal 1807 al 1814, portò all’istituzione delle Prefetture in Sardegna. Il territorio fu diviso in quindici province (otto a settentrione, sette a meridione).

I prefetti ebbero tutti i poteri degli intendenti e dei giudici, dunque di natura economica e giudiziaria. Il percorso non fu esente da problemi, visto che il nuovo apparto si scontrava con quello feudale, costituendone sotto diversi aspetti un doppione. Anche il feudatario, infatti, aveva una struttura giudiziaria, dai tribunali alle carceri.

Si decise pertanto che i tribunali feudali dovessero funzionare solo per la prima istanza (il primo grado). La seconda spettava alla Prefettura.

Iniziò così lo scontro con le istituzioni feudali (soprattutto in mano a spagnoli che ormai si erano stabiliti in Sardegna). La Spagna non poté intervenire in loro difesa in quanto occupata dai francesi.

Nacquero gli archivi, il controllo sull’operato dei Consigli Comunitativi, ma non fu esclusivamente un controllo sull’amministrazione, venivano controllati anche i costumi e le idee della gente. Nasceva insomma lo stato di polizia.

I Prefetti in genere erano sardi, in quanto nominati dal viceré; si affrontò anche la soluzione dei loro problemi logistici.

Ciò si compiva sotto Carlo Emanuele IV e Vittorio Emanuele I.

I sardi, assoggettati e immobilizzati dalla burocrazia, potevano ben dire che si stava meglio quando si stava peggio.

Questo intricato controllo sociale non fu capace di evitare s’annu de su fàmini, fame solo per il popolo s’intende.

(Storia della Sardegna – 27.3.1996) MP

Commenti (17)

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
17 #
notimetolose
notimetolose.myblog.it
notimetolose@virgilio.it
151.30.158.200
Inviato il 17/06/2012 alle 20:14
Il suono del dialetto è musica in generale che arricchisce e affascina, così come la calata regionale. Quando poi è lingua sale di importanza e diventa cultura

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
16 #
Benny
silenziosaluna.blog.tiscali.it
87.9.43.110
Inviato il 08/07/2009 alle 21:39
CIAO ANGELLLLLLLLL! 😀

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
15 #
Benny
silenziosaluna.blog.tiscali.it
82.53.152.204
Inviato il 07/04/2009 alle 21:48
altre scosse..un altra alle 19.50 ca s’è sentita nitidissima anche qui a roma..c’è tanto spavento..ma niente di grave a parte qualche tubatura rotta..c’è stato anche stamattina alle 10.30..

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
14 #
diotima
93.46.64.113
Inviato il 07/04/2009 alle 02:14
non ci sarà mai fine al peggio…sbrighiamoci a fare un’orgia!
“saggi” dice il padrone

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
13 #
Benny
silenziosaluna.blog.tiscali.it
79.36.223.70
Inviato il 05/04/2009 alle 22:33
Ehehehe io faccio d’Artagnan però! 😀
Cmq no non sono sarda..sono romana ma fidanzata con un sardo :p

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
12 #
Benny
silenziosaluna.blog.tiscali.it
82.55.234.125
Inviato il 04/04/2009 alle 13:21
Ciau Angel! 😀
Buongiorno a te e alla Sardegna! Tra una settimana arriverò anche io!!!! **

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
11 #
bluantho
vitaesogno.blog.tiscali.it
151.61.159.249
Inviato il 03/04/2009 alle 18:17
interessante! la storia mi piace molto e andrò a leggere a ritroso
ciao!

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
10 #
Maryloo
maryloo.blog.tiscali.it
87.24.231.181
Inviato il 02/04/2009 alle 17:58
Dai, sentiamo la bugia…

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
9 #
cleide
62.10.184.60
Inviato il 01/04/2009 alle 14:14
Cappellesi for ever.)))
Scherzo scherzo. Scherzavo anche prima. Era solo per dire che se il nemico operasse bene, non avrei difficoltà ad ammetterlo. ma già vedo ombre, quindi..))

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
8 #
andreapac
andreapac.blog.tiscali.it
79.27.13.2
Inviato il 31/03/2009 alle 22:10
Io sono dell’Empoli

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
7 #
celia
78.15.187.171
Inviato il 31/03/2009 alle 21:37
Angel deo no apo fattu nudda a Alessandra Broncio. No apo mancu bidu sa fotografia proitte deo no tenzo sa registrazione in caralibru e cando asa iscrittu su link no podia abbaidare nudda. Ma tue tenes sa fissa du custu caralibru e deo in cui no bi soe. No bi soe !!!!
Tottu bene?
Mi’ che il figlioccio di Silvio noto Cappellacci si sta dando da fare… poveri noi !
Basu

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
6 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.160.110
Inviato il 31/03/2009 alle 20:13
e non è detto che la fame non ritorni…
no, non è per lo studio che non ho tempo ma per altri più importanti problemi.. che vuoi.. la vita è fatta anche di combattimenti.. e in questi mesi devo dimostrare chi sono..

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
5 #
diotima proletaria
93.46.65.206
Inviato il 31/03/2009 alle 15:17
negli anni ’60 mio padre, sarto in pensione anticipata per invalidità, percepiva novemila lire al mese (pensione per gli artigiani); mia madre, ex magliaia impedita a continuare il suo modesto lavoro, dall’imposizione di tasse assurde, percepiva una pensione sociale di 680 lire un mese si e uno no.
Per poter farmi frequentare l’università mio fratello, dall’America ci inviava ogni mese un assegno.
Ma non ho mai potuto studiare su un libro “mio”.

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
4 #
Paola
lamiavitabellaebrutta.blog.tiscali.it
159.213.40.2
Inviato il 30/03/2009 alle 11:20
…chissà perchè nelle disgrazie i poveri ci rimettono sempre…e sembrano uguali in ogni parte del mondo…:-(

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
3 #
celia
78.15.207.27
Inviato il 19/03/2009 alle 23:36
Passo passo… io da te passo sempre ma ho poco tempo anche per commentare. Come avrai notato è anche un po’ che non posto.
No, non sono io su Caralibru se ci fossi te lo direi senza problemi.
Non tenzes dudas che no bi suni, si soe su caralibri ti lu naro ma no bi soe… ca no mi piaghet po nudda e no tenzo tempus mancu po istare in su blog. Tue o tottus mi paret chi sezzis incue, paga tzente in su blog… mi ista attentu a calchi bella ‘emmina 🙂
Ma tenes ancora amistade cun sa pedagogista? Mi’ chi cussa istoria m’ha fattu a riere mi’…. 🙂
Unu basitteddu .

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
2 #
diotima
89.97.102.254
Inviato il 19/03/2009 alle 09:38
negli anni ’60 del boom economico ho fatto la peggiore fame della mia vita; aspetterò che tu arrivi a quella lezione
🙂

CHI TENIAST SU FAMINI CHI TENIA DEU…
1 #
NEnet
tuttinsieme.blog.tiscali.it
82.55.91.149
Inviato il 19/03/2009 alle 00:13
Carissimo!!! E’ sempre un piacere leggerti … e proprio del Sommo, in un commento al post di Sergio ho riportato un passo … della nostra questione sul G8 tutto tace .. ovviamente …
Mandi Nenny

THE FOOL TRIP

Lezioni condivise 27 – …Tra curiositas e frode

31 Gen 2009 @ 10:57 PM

Vi è mai capitato che vi abbiano detto frasi del tipo “Non fare il ridicolo, non sei più un ragazzino” o “Hai quaranta anni, non è più il caso che indossi la minigonna”? Ce n’è un vasto repertorio. Significa che ci sono due modi di vivere la vita, rispettabili entrambi: chi ritiene di dover portare addosso il fardello del tempo che passa, adeguandosi alla decadenza fisica e mentale, e chi continua a vivere sempre come se avesse vent’anni.

Quest’ultimo, detto in soldoni, è il peccato di Ulisse (o almeno uno dei peccati), secondo Dante. Questi che, nel mezzo di cammin di sua vita, si pone severamente il problema etico (e ne cosparge la Comedia) di dover già “calar le vele”, è tuttavia combattuto, per questo si ritrova nella selva oscura e compie quello che, al confronto, il peccato di Ulisse, seppur nella dicotomia personaggio/narratore/poeta, è una bazzecola.

Arriva a vedere Dio, pensate… quale “volo” può essere più folle, quale curiositas superiore… Dante si destreggia in questo equivoco nelle tre cantiche e, visto che è lui a scrivere, si giustifica pure: non è lui il curioso, è la Provvidenza che l’ha chiamato a tanto.

In realtà penso non si possa essere cultori dell’intelletto se si opta per la prima soluzione, dunque per la scelta vegetativa. Ho sempre notato che atei, agnostici incalliti o semplicemente non praticanti, invecchiando cominciano a frequentare la Chiesa, la Messa, come un atto dovuto, per non saper né leggere né scrivere, quasi che la Pistis giunga puntualmente insieme alla pensione.

Ciò accade anche perché si equivoca tanto sulla beatitudine dei poveri di spirito. Povero di spirito, oltre a chi lo è per condizione socio-culturale, non è certo chi ad un tratto comincia a vegetare, ma chi abbraccia il messaggio nonviolento del Vangelo. Povertà di spirito è l’abbandono, non della curiosità, dello studio, della ricerca, semmai dell’inganno e della frode.

In Ulisse, Dante, vede entrambe le colpe, come segno delle contraddizioni che vivono in lui e le condanna entrambe quasi “per contratto”, ma è compiacente in qualche modo verso l’itacense e il compagno Diomede. Se c’è una condanna meritata, non è per aver ripreso il mare da vecchio, ma per le nefandezze compiute in gioventù, come quella del cavallo di Troia.

Nell’Inferno i dannati sono coscienti del loro stato, fa parte della loro pena, ma non la accettano.

Il racconto di Dante sull’ultimo viaggio di Ulisse è molto suggestivo, esso al di là dei versi, si sviluppa come una sceneggiatura cinematografica pregna di elementi e colpi di scena.

La partenza con un gruppo di compagni ormai tardi, la minaccia da parte loro di interrompere il viaggio, la necessità di un’orazion picciola che il poeta giudica ingannevole, cioè un “consiglio fraudolento”, visto che lo stesso Ulisse definisce il viaggio “folle volo”.

Il viaggio viene paragonato a quello di Enea in fuga da Troia, per mettere in evidenza la saggezza dell’uno e l’avventurismo dell’altro. Enea ad esempio non si ferma nell’isola di Circe; in lui è presente il richiamo della patria e della famiglia, egli, in mezzo al fuoco che distrugge Troia, porta via in spalla il padre Anchise. Ulisse invece è considerato dalla tradizione un ingannatore, specie grazie all’immagine negativa che ne dà Virgilio (la sua figura è infatti differente nell’Eneide, rispetto all’Odissea e all’Iliade).

Nel canto tuttavia Dante assume un atteggiamento, già visto con Francesca, di una qualche compassione, che in fondo è rivolta verso se stesso.

Ulisse rimane, anche nell’inferno, quello che è stato nel mondo, uno desideroso di conoscere. E Dante fatica a considerarlo peccato, sebbene dovendosi conformare alla dottrina debba farlo, ma quasi con l’espediente retorico che tende ad esagerare una situazione per farla apparire poco credibile.

Questa precisione dottrinale di Dante si registra ad esempio nel Purgatorio, quando giunto al Paradiso terrestre, licenzia Virgilio (non essendo battezzato non può procedere oltre) e come guida si avvale di Matelda (Canto XXVIII e ss.). Ella raffigura Maria nell’episodio evangelico in cui Gesù fa notare a Marta, la sorella, come (contro la facile logica umana), la parte migliore da vivere, non sia il lavoro, ma la contemplazione e la curiosità. Maria infatti resta a parlare con Lui, mentre Marta si dedica al lavoro. Si sancisce così, con una sorta di parabola, la superiorità della vita contemplativa su quella attiva.

E’ un concetto rivoluzionario che vale in assoluto, cioè per tutti, e ha un valore relativo alle situazioni. Non è da applicare in modo assolutamente paraculo come è stato fino ad oggi dal potere clerical-dominante.

[Sulla questione apro una piccola parentesi fuori tema, per chiedermi come sia possibile che un mondo conservatore e reazionario, si riunisca ancora nel nome di Cristo: mi chiedo, sanno leggere? Ci vedono? Ho già scritto da qualche parte di quel prete fascista che di fronte alla contraddizione tra le sue idee e quelle espresse nel Vangelo, sostenne che Gesù “quella volta” aveva bevuto… A dirla tutta quindi secondo lui Gesù era un ubriacone, visto che non concordavano su nulla.]

Ormai vecchi, Ulisse e i suoi compagni, superano le colonne d’Ercole (Eracle), che allegoricamente rappresenta il Cristo, colui che ci ha redento dal Peccato originale (ne ho già parlato).

Egli li esorta a farlo con il consiglio fraudolento, una sorta di montaggio del pensiero aristotelico radicale. Li sollecita a non essere “bruti” (l’animale bruto in Aristotele è colui che non è animato da sete di conoscenza). Il poeta/narratore esprime il pensiero di Ulisse per biasimarlo, ma in fondo tradisce un certo compiacimento. Uno dei suoi migliori amici era Guido Cavalcanti, seguace di Aristotele (da giovane lo era stato anche Dante), tra i fondatori dell’università di Bologna.

Nella Divina commedia ne prende invece le distanze, ma come uno che più di rinnegare il passato, in un certo senso lo rimpiange (dialogo con Cavalcante dei Cavalcanti, epicureo, padre di Guido nel canto X dell’Inferno. In diversi casi Dante anticipa condanne di persone ancora in vita (come per Bonifax) e per contrastare la scelta di Ulisse ripropone il concetto della vita del senio, già esposta nel Convivio: un vecchio non può più irrompere nel porto a vele spiegate. Ma il rimprovero è fatto con una rappresentazione esaltante, tutta la descrizione del viaggio oltre le colonne è notturna (non vogliate negar l’esperienza di retro al sol [spalle al sole], e volta nostra poppa nel mattino [prua verso il tramonto del sole], tutte le stelle già dell’altro polo vedea la notte [erano ormai nell’emisfero antartico], cinque volte racceso e tante casso lo lume era di sotto dalla luna [erano trascorse cinque lunazioni, circa cinque mesi – citazione virgiliana dall’Eneide: libro secondo “…primieramente al lume de la luna mi si scopron Rifèo, Ifito il vecchio ed Ipane e Dimante…”; libro terzo “…Già visto ho la cornuta e scema luna tornar tre volte luminosa e tonda…”]), e mette in luce un certo fascino di Dante per l’avventura dell’acheo.

Per inciso, egli cita diverse volte il maestro ed in passi famosissimi: nel purgatorio, canto XXX, “Conosco i segni de l’antica fiamma” è la citazione testuale del passo IV, 23 dell’Eneide “Adgnosco veteris vestigia flammae”; nel canto XXXIII dell’Inferno “Tu vuo’ ch’io rinovelli disperato dolor che ‘l cor mi preme” del conte Ugolino, sono le parole di Enea a Didone, regina cartaginese, “Infandum, regina, iubes renovare dolorem…” (libro II, v. 3).

Il canto XXVI è l’apoteosi dell’allegoria. Non c’è quasi verso, sebbene dal significato preciso e apparentemente semplice, che non vada oltre il mero racconto: rivolgere verso oriente la poppa della nave significa voltare le spalle a Dio; compiere un viaggio senza meta è condannabile secondo la concezione cristiana; nell’iconografia medioevale la nave che porta vecchi con se è definita la nave dei folli (foolship); lo stare dal lato mancino simboleggia l’essere in errore (Dante e Virgilio nell’inferno avanzano a sinistra); la notte rappresenta il peccato (in purgatorio di notte ci si deve fermare)…

Perciò in questo canto sono presenti delle simbologie che saranno sviluppate nel resto delle cantiche, dando una visione di insieme, ove nulla è lasciato al caso, ove il lettore può sbizzarrirsi a cercare concordanze; ma districarsi in un labirinto infinito di metafore non porterà mai alla soluzione definitiva. Come dire che conoscenza e curiositas non possono avere limiti.

(Letteratura italiana – 27.3.1996) MP

Commenti (16)

THE FOOL TRIP
16 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.171.149
Inviato il 17/03/2009 alle 20:17
è molto difficile da capire a volte, chi si comporta da folle e chi da razionale…
spesso fra i due ci si sbaglia.. forse sulla nave dei folli, ci sta chi vuole staccarsi da questo mondo perchè non sopporta più la sua linea di pensiero.. e se ne sta sul mare, unico posto possibile come posto alternativo

THE FOOL TRIP
15 #
Nadir
thepromisedland.blog.tiscali.it
87.19.54.210
Inviato il 13/03/2009 alle 22:50
Ciao Angel. Tutto a posto don’t worry sana come sempre, ulissica direi per rifarmi al tuo post. Due eroi del tempo mitico: Ulisse e Icaro. Almeno hanno vissuto e che diamine!

THE FOOL TRIP
14 #
come alice
85.20.17.150
Inviato il 13/03/2009 alle 16:55
Bello. Clap, clap. Chapeau anche a te oltre che a Dante. Bellissima poi la conclusione (che hai capito, non perchè era finito 🙂 . Ciao 🙂

THE FOOL TRIP
13 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
89.97.102.254
Inviato il 13/03/2009 alle 13:51
calma, ragazzi, e che problema c’è?
intanto è scomparso il commento che avrebbe dovuto essere il tredicesimo…simile a quello che ho aggiunto al mio blog in risposta ad Angel.
“paion” è la parolina…che dire…uniamoci tutti in questo gioco finché ci diverte!
Un abbraccio affettuoso
lori
🙂 :):)

THE FOOL TRIP
12 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
89.97.102.254
Inviato il 12/03/2009 alle 22:00
allora, ragioniamo…come ti spieghi il commento di Cleide sotto questo post? C’era di mezzo la Sardegna, totalmente inesplorata, credo, da Dante&
🙂 :):)

THE FOOL TRIP
11 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
89.97.102.254
Inviato il 12/03/2009 alle 14:49
tema: alternative.
Svolgimento: l’alternativa è un alibi per poveri di mente, poveri di spirito.
Noi, che siamo ricchi, perseguiamo la terza via, quella che, in un bivio, passa per i campi.
Professore, La prego, mi dia il sei politico!
🙂 :):)

THE FOOL TRIP
10 #
Barbara
insideofme.blog.tiscali.it
79.11.149.47
Inviato il 11/03/2009 alle 18:25
Che dirti amico mio? La speranza ormai è morta… Sono stata io ad ucciderla, l’ho dovuto fare per forza, altrimenti avrei continuato a farmi del male… Ho lottato con tutte le mie forze, con ogni singolo respiro e con ogni singolo battito del mio cuore, ma ho dovuto dire BASTA di fronte alla realtà dei fatti… Non sa quanto male mi fa dire queste parole, ma non posso fare altro…
Ti abbraccio forte.

THE FOOL TRIP
9 #
Maryloo
maryloo.blog.tiscali.it
87.24.231.181
Inviato il 11/03/2009 alle 17:36
Ora come ora andrebbe bene qualsiasi destinazione, basta che sia lontana, ahahaha! Ciao.

THE FOOL TRIP
8 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
89.97.102.254
Inviato il 11/03/2009 alle 14:47
Uolter, Walter, insomma il mio commento precedente sull’occhibovini divo! insomma Angel, che ci fanno quei commenti sotto il tuo post, o forse è il mio pc a subire le mie tempeste ormonali?

THE FOOL TRIP
7 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
89.97.102.254
Inviato il 11/03/2009 alle 14:29
ma…il bambolotto…che c’entra? oggi devo avere qualche problema legato all’età…insomma questo post mi sollecita grandemente. Concordi anche tu che ogni pena non viene accettata, a partire dal solenne scapaccione che prendemmo da nostro padre. Chi sovrintende a noi non agisce mai per il nostro bene, ma per il suo. E che dire di quella pappamolle di Enea? Come odiai il suo guardare da lontano l’amore di Dido che andava in fumo!
Vado a farmi un the

THE FOOL TRIP
6 #
cleide
ritmididentro.blogspot.com
78.12.210.119
Inviato il 11/03/2009 alle 12:07
Il neo presidente della Regione si scaglia contro il nucleare in Sardegna e pare convinto a non arretrare. Al di là delle mie convinzioni, faccio un passo indietro e sono pronta a dargli fiducia. Abbiamo riposto le nostre speranze su un personaggio che, alla luce degli ultimi avvenimenti,si è dimostrato un infido e maldestro giocoliere.
Tiscali dice..amara.((((

THE FOOL TRIP
5 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.232.215
Inviato il 01/03/2009 alle 23:16
Ciao Angel,ti lascio un caro saluto.:-))faraluna

THE FOOL TRIP
4 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
89.97.102.254
Inviato il 24/02/2009 alle 20:56
ah, non fosse mai venuto quel bambolotto che ha palle solo negli occhi!
Bah, in verità, trovo tutto terribilmente scontato: teatrini nei teatri dove i testi da recitare sono carta per il cesso. Hanno perso anche in comicità, è per questo che Benigni spazia tra le buone pagine di letteratura
Stasera mi sento in vena di… raffinatezze

THE FOOL TRIP
3 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.164.107
Inviato il 18/02/2009 alle 22:26
passata a vedere se commentavi elezioni…
ciauuuuu

THE FOOL TRIP
2 #
cleide
62.10.152.65
Inviato il 18/02/2009 alle 20:09
Siamo incazzatelli eh?
Che dici facciamo resuscitare Amsicora?.)))

THE FOOL TRIP
1 #
celia
78.15.162.223
Inviato il 17/02/2009 alle 19:17
Beh che si organizza? Ci arrendiamo?
Paesi del nuorese a destra… io sono senza parole. Spesso penso ai brogli elettorali perchè mi pare l’unica giustificazione possibile poi mi dico che viaggio di fantasia e cosi’ con dolore sono costretta ad ammettere che i sardi, alcuni, molti, fanno schifo.
L’elettorato ha sempre ragione? Il popolo è sovrano?
Mi viene in mente la notte antica delle elezioni repubblica o monarchia. Ecco ancora fantasia. O no?
Unu basu

FASCISTE-S?

Lezioni condivise 26 – M’annunzia poco…

31 Dic 2008 @ 6:26 PM

Lei, Maria Giovanna (niente a che vedere con la marjiagiovanna più nota), portava ancora i segni di un’antica bellezza (e chi mi segue sa come io sia sensibile a questo aspetto); inoltre il suo atteggiamento tranquillo, pacato, le dava davvero un’aria di nobiltà, grazie anche all’assonanza del patronimico con il Saint-Just della Rivoluzione francese, non meno che da quella con il gruppo omonimo fondato dalla bellissima Jenny Sorrenti. Tutti elementi sufficienti a predisporre una simpatia immediata per me che sono un cercatore di concordanze.

Lei, tuttavia, aveva delle propensioni benevole, o nella migliore delle ipotesi, indulgenti, nei confronti di Gabriele D’Annunzio, da me non condivise, per di più da vecchia data.

All’origine del mio pensiero c’era certamente una valutazione politica, maturata nelle scuole superiori, ma anche un giudizio di vuotezza dei versi, e pure nella prosa, dove c’era altresì più mestiere narrativo. Vorrei peraltro moderare la mia inclemenza; non so di che misura fosse nell’articolo originale, perduto nel web, e che sto riscrivendo, usando gli stessi appunti, ma certo non avrò lo stesso testo.

Tratterò la lezione nel modo più oggettivo possibile, come dal suo punto di vista, mi rendo conto, fece la prof.

Si sta studiando Alcyone (1899-1903), liriche considerate terzo libro della raccolta  Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi. L’opera era concepita in sette libri ispirati alle stelle della costellazione delle Pleiadi. Ne vennero pubblicati solo cinque. Alcyone è considerato il più riuscito e rappresenta rispetto alla prima fase poetica dell’autore, una maturazione relativa ai contenuti e a una tecnica ben celata sotto un velo di spontaneità. Si compone di 88 liriche, ispirate all’estate, sia come stagione dell’anno, sia come tempo di maturità dell’autore, rappresenta dunque un discorso organico, unitario e autobiografico.  Il libro è diviso in cinque sezioni che rappresentano le varie fasi dell’estate, dopo quella introduttiva relativa al mese di giugno, le altre quattro sono introdotte da un titolo in latino e da un ditirambo, forma lirica enfatica dell’antica Grecia, inerente i riti dionisiaci.

Prendiamo in esame il brano “Beatitudine”, ultimo brano della prima sezione. Essa era già strutturata nei manoscritti, evidentemente l’autore aveva già studiato la struttura del libro.

“Color di perla quasi informa, quale
conviene a donna aver, non fuor misura”.
Non è, Dante, tua donna che in figura
della rorida Sera a noi discende?

Non è non è dal ciel Beatrice
discesa in terra a noi
bagnata il viso di pianto d’amore?
Ella col lacrimar degli occhi suoi
tocca tutte le spiche
a una a una e cangia lor colore.
Stanno come persone
inginocchiate elle dinanzi a lei,
a capo chino, umíli; e par si bei
ciascuna del martiro che l’attende.

Vince il silenzio i movimenti umani.
Nell’aerea chiostra
dei poggi l’Arno pallido s’inciela.
Ascosa la Città di sé non mostra
se non due steli alzati,
torre d’imperio e torre di preghiera,
a noi dolce com’era
al cittadin suo prima dell’esiglio
quand’ei tenendo nella mano un giglio
chinava il viso tra le rosse bende.

Color di perla per ovunque spazia
e il ciel tanto è vicino
che ogni pensier vi nasce come un’ala.
La terra sciolta s’è nell’infinito
sorriso che la sazia,
e da noi lentamente s’allontana
mentre l’Angelo chiama
e dice:”Sire, nel mondo si vede
meraviglia nell’atto, che procede
da un’anima, che fin quassù risplende”.

Beatitudine rientra tra le ballate di Alcyone. Nella fattispecie una ballata grande (4 versi della ripresa): con schema Aar, cioè, assonanza e rima insieme (amore – persone è assonanza; amore – cuore è rima).

La sera è paragonata a Beatrice, entrambe portatrici della Beatitudine. Nella sera le spighe in attesa di essere falciate, trascolorano, impallidiscono. E’ il richiamo del mito classico di Demetra che ha nella mietitura il suo trionfo.

Viene evocata Firenze, nella quale, a sera, Beatrice si aggira e gli unici steli ancora in piedi sono la torre d’imperio (il palazzo della Signoria) e la torre di preghiera (il Duomo), care a Dante prima dell’esilio, davanti alle quali si chinava con le sue rosse bende, secondo l’iconografia pre-raffaellita del poeta.

D’Annunzio cita Dante in “Donne ch’avete intelletto d’amore”: la sera è come Beatrice che porta serenità nell’animo delle persone, e nel finale riprende pari pari i quattro versi iniziali della seconda strofa:

Angelo clama in divino intelletto
e dice: «Sire, nel mondo si vede
maraviglia ne l’atto che procede
d’un’anima che ’nfin qua su risplende».

Alcyone ebbe accuse di plagio, forse quattro versi e altri riferimenti sono più di una citazione. Vi è un’adesione al ritorno a fonti antiche, al ritorno in voga dei classici. E D’Annunzio indulge alla maniera stilnovistica.

Tutto il suo poetare è piuttosto decadente, la sua estate ricorda quella successiva di Ungaretti, che probabilmente vi ha attinto, anche se i suoi riferimenti furono più che altro Rimbaud e Baudelaire. Ciò è ancora più evidente nel brano successivo di Alcyone, “Furit aestus” (infuria l’estate), che peraltro reca nel suo primo verso il “color di perla” con cui inizia “Beatitudine”, il colore dell’abbaglio, drammatico e non gioioso, opposto alla comune concezione della stagione estiva.

Certo, la critica cambia con il tempo (ogni scrittore andrebbe inserito nel suo – determinismo -, ad eccezione degli Ermetici che sono slegati dal contesto storico per il loro stesso programma) o meglio, con il mutare dei protagonisti (come nel caso di Giovanni e Domenico De Robertis, padre e figlio, e delle loro interpretazioni differenti, perché usarono ed ebbero strumenti diversi), ma sarà sempre complicato fare di un reazionario, un progressista (anche se molti nascondono il loro io nel verso), o di un decadente, un brillante.

Alla fine attesi un altro corso, mi capitò Ungaretti: dalla padella alla brace.

(Storia della letteratura moderna e contemporanea – 21.03.1996)

Commenti (31)

fasciste-s?
31 #
come alice
85.20.17.150
Inviato il 17/02/2009 alle 14:57
Avrei scommesso che i sardi fossero un pelino più avanti… Scongratulazioni vivissime!!!
Ps: come sicula, ci sono passata prima di te! Coraggio 🙂

fasciste-s?
30 #
cleide
78.13.198.7
Inviato il 17/02/2009 alle 09:09
E mò so cappellacci nostri.(((

fasciste-s?
29 #
Audrey
87.11.179.169
Inviato il 15/02/2009 alle 10:58
Sai…hai ragione, come sempre d’altronde..ma..forse non sono pronta..forse mi sto fissando semplicemente su di lui..
Per adesso so che non voglio altro..dovrei uscire da un’ottica così estrema però…non ce la faccio!!
Forse sono masochista..

fasciste-s?
28 #
Maryloo
maryloo.blog.tiscali.it
87.24.231.181
Inviato il 14/02/2009 alle 12:51
Eccoti uno spillo.
Ahahah!
P.s. non a caso la parola di controllo è “delira”.

fasciste-s?
27 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
82.106.26.154
Inviato il 13/02/2009 alle 15:17
Ciao angel”o”!ti lascio un saluto.giampaolo.

fasciste-s?
26 #
Fanta
fantaghiro.blog.tiscali.it//
151.33.188.181
Inviato il 13/02/2009 alle 13:34
potevi anche essere più filogaribaldino baliano..

fasciste-s?
25 #
cleide
62.10.149.124
Inviato il 12/02/2009 alle 14:06
Io disgiungo
tu speriamo che disgiungi
Ella Sanchez disgiunge
Anche perchè Tiscali dice..menare
🙂 ))

fasciste-s?
24 #
Fanta
fantaghiro.blog.tiscali.it//
151.33.188.181
Inviato il 11/02/2009 alle 20:51
hola angel!
comment ca va?
ici tres bien!
chi voti????? 😉 )

fasciste-s?
23 #
ivy
151.65.51.169
Inviato il 11/02/2009 alle 15:37
beh allora adesso aspettiamo l’uscita del tuo

fasciste-s?
22 #
Nenet
tuttinsieme.blog.tiscali.it
82.55.91.221
Inviato il 11/02/2009 alle 10:07
Questa volta no, purtroppo 😦
speriamo ci siano altre occasioni … manda manda amici a Dolianova a S. Pantaleo il clima sarà perfetto … il concerto dura poco più di mezz’ora ma è di grande effetto …
Nenet

fasciste-s?
21 #
Nenet
tuttinsieme.blog.tiscali.it
79.32.85.117
Inviato il 11/02/2009 alle 00:10
Stiamo facendo concerti in giro … passa e vedi se c’è un concerto vicino a te!!1 Mandi Nanny

fasciste-s?
20 #
silvana
sillaba.blog.tiscali.it/
78.14.79.50
Inviato il 10/02/2009 alle 12:20
“…Ascosa la Città di sé non mostra
se non due steli alzati,
torre d’imperio e torre di preghiera…”
…questo fà incacchià parecchio…hehe..
un saluto 😉

fasciste-s?
19 #
diotima
diotima47.blog.tiscali.it
89.97.102.254
Inviato il 10/02/2009 alle 03:21
ho sempre nutrito per D’Annunzio una certa diffidenza, forse perché, essendo abruzzese come lui, non mi riconosco nella terra che egli descrive. La mia terra è stepposa, severa, ha un colore verde che riconoscerei tra mille e gli animali, e i pastori, e tutte le creature portano impressa la sofferenza nei lineamenti scavati e austeri. Ma lui, con quel viso glabro e regolare, liscio come una luna piena, con la ricercata eleganza delle persone d’alto rango, terribilmente sensuale mentre scrive con la sua penna – quasi fosse una donna – lo trovo insincero. E le sue più belle espressioni poetiche (fresche le mie parole ne la sera ti sien…) mi giungono come un trucco pesante su di un volto non più giovane.
Eppure io, nel “sentire” mi trovo “decadente”, “visionaria”, disperatamente attaccata alla musicalità del verso e ai presagi.

fasciste-s?
18 #
Nadir
thepromisedland.blog.tiscali.it
87.18.189.127
Inviato il 09/02/2009 alle 23:04
ed infatti ogni volta che scrivo penso a te lettore … mi fa piacere che ti interessi dei miei spettegulessss…
Dov’è la Duse nuda? Ma hai tralasciato le famose costole di D’Annunzio!Quando scrivi un po’ di spetteguless della tua vita da studente?Dicci dicci!

fasciste-s?
17 #
Timo
192.87.16.244
Inviato il 09/02/2009 alle 21:37
Insaras si poit fai su votu disgiuntu!!!???(t’appu leggiu in su blog de Celia). Oia ggià d’olliu a torrai po votai, ma esti difficilli meda.
Vota po a mimma puru,
adiosu
Tiscali narat venir: mi toccat a benni??

fasciste-s?
16 #
celia
78.15.191.163
Inviato il 09/02/2009 alle 20:44
Ah è sicuro che se mi fai incavolare arrivo subito 🙂
Angel sono impegnata e viaggio e torno e sono sempre precaria.
Lo so che ti manco moltissimissimo 🙂 ma se mi ricordo che sono la tua acidella… mi incazzo 🙂
Sul voto disgiunto asa cumpresu tottu bada chi non devimos facher inchere cussu aiunu de Berlusconi e tando vota bene.
Unu basu

fasciste-s?
15 #
Timo
192.87.16.130
Inviato il 06/02/2009 alle 16:22
Ahahahah Angel good link!
Infatti Timo e’ uno dei miei tanti nomignoli simili al mio nome.
Eh si forse un indipendentista convinto al consiglio regionale sarebbe meglio ma meglio unire le forze!
chissa’ se potro’ tornare, ora controllo le opzioni per il viaggio della speranza.
salutoni

fasciste-s?
14 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.252.63
Inviato il 05/02/2009 alle 09:34
Ciao Angel,eccomi di nuovo qui da te.
Sono ancora un pò giù,ma a poco a poco va meglio,anche se non ho tanta voglia di scrivere.
Un abbraccio.:-)) faraluna
P.S.:vedo la colonna sballata:probabilmente l’indirizzo che ho visto in un commento.
Dovresti mettere uno spazio nell’indirizzo.

fasciste-s?
13 #
Jolinne
85.18.163.54
Inviato il 04/02/2009 alle 15:27
Ehi! Angel! Cerco di leggere il tuo post ma sono distratta dalla musica del tuo blog che si mescola a “tre briganti e tre somari” di modugno -franchi -ingrassia ahaha hahah http://www.radioblog club.com /open/ 120917 /modugno/ Domenico_ Modugno_ -_Tre_briganti _ e_tre_ somari e poi ascolta pure questa: http://www.you tube.com /watch?v= UmBMW cNfWkY buon divertimento besitos, Jolinne 😉

fasciste-s?
12 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
151.65.40.61
Inviato il 03/02/2009 alle 21:11
cambia post!
ormai l’abbiamo imparata bene questa lezione..
fidati

fasciste-s?
11 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
151.65.40.5
Inviato il 28/01/2009 alle 20:33
ops solo adesso ho capito cosa intendevi con il commento…
il mio socio fedra ha lasciato una figlia che si chiama beatrice.
proprio beatrice per via di tutti i significati che la letteratura italiana ha dato a quel nome.
per questo il tuo post mi è diventato subito caro.
non è possibile avere altri soci.. come si fa? sono legami unici

fasciste-s?
10 #
diotima
89.97.102.254
Inviato il 26/01/2009 alle 18:52
mi sovvien la “beata Beatrix” di Dante Gabriele Rossetti, preraffaellita da me molto amato.
Chissà di quale Marjia si facesse…
Sicuramente questa “concordanza” ti risulta forzata e non di buon gusto, chiedo venia
diotima

fasciste-s?
9 #
andreapac
andreapac.blog.tiscali.it
79.36.200.99
Inviato il 26/01/2009 alle 17:52
Ciao Angel non entro in particolari anche perchè non mi ha mai attratto la poesia di Dannunzio,dalle mie parti c’è una villa chiamata di Dannunzio perchè lì teneva una sua amante e quando veniva alle terme di Bagni di Lucca.Dicono così un uomo lider di quei tempi come un moderno Tarricone o Sgarbi. Intellettuale quento basta per prendere il meglio che quella società gli offriva.Chiamolo bischero???!!!!Attilio è un caro amico gay.

fasciste-s?
8 #
Ros4
ilmiogiorno.blog.tiscali.it/
151.67.109.160
Inviato il 24/01/2009 alle 12:23
Già, surrealismo…
Peccato che uno di quei mostri sia proprio io.
Ottima lezione, prof. Angel.
Condivido molti punti della tua critica.
Personalmente non ho mai visto del plagio negli scritti dannunziani..semmai una “personalizzazione” relativa al suo vissuto in quel dato periodo.
Splendida poesia.
Un sorriso…a presto 🙂

fasciste-s?
7 #
Timo
192.87.16.244
Inviato il 23/01/2009 alle 19:36
Ho capito, sei un pazzo…ma dimmi tu devo ritrovare parole come ditirambo (!!!) in un blog.
comunque, anche a una ignorante di letteratura come me queste tue osservazioni non annoiano.
salutoni
staman (parola suggeritami da tiscali)

fasciste-s?
6 #
violacolor
violettaet.blog.tiscali.it
79.42.240.62
Inviato il 23/01/2009 alle 15:12
si anke a me ha colpito l immagine di beatrice nel contesto articolato e bello ke hai fatto
.) ciao v

fasciste-s?
5 #
cleide
78.12.210.53
Inviato il 23/01/2009 alle 14:06
Interessantissima lezione. Quando vengo qui ho sempre occasione di rimpolpare i ricordi scolastici. Sai che con l’età si tende a dimenticare.)
Sull’altra questione ti ho risposto da me. Sono molto confusa da quello che ogni giorno salta fuori. Ma resto fedele.)

fasciste-s?
4 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
151.65.46.148
Inviato il 23/01/2009 alle 12:10
grazie per i commenti di appoggio…
da lunedì inizio a muovermi contro il giornale.
beatrice? il mio socio ha chiamato sua figlia così proprio per quello che beatrice rappresenta in letteratura

fasciste-s?
3 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
88.51.210.128
Inviato il 22/01/2009 alle 12:11
Ciao angel,ma dove sei finita?ciao.giampaolo.

fasciste-s?
2 #
Phoebe
littlesweetdreams.blog.tiscali.it
151.81.31.162
Inviato il 20/01/2009 alle 21:25
Ciaooo Angel….
Ahahahah scusa l’assenza, ma son stta molto incasinata! Magari poi fossi riuscita a scappare con andrei,sai ci farei davvero firma ahahahah 😛 invece niente purtroppo ihihih! Comunque come stai??? Spero tutto bene…passato bene le feste?? Spero di risentirti prestissimo 😉
Un bacione grande

fasciste-s?
1 #
Melania
melania07.wordpress.com/
217.133.121.167
Inviato il 15/01/2009 alle 15:35
Ripasso a trovarti dopo un po’ di tempo.
Sempre piacevole leggerti.
Un abbraccio

LATINORUM GRAFFITI

Lezioni condivise 25 –  Quando la filosofia era “grezza”

30 Nov 2008 @ 11:02 PM

Le  nuove generazioni sarde, figlie della televisione di stato monolingue e di un’epoca ancora più accanita dei manzoniani e dei fascisti contro le diversità etniche presenti nello stato italiano, riferendosi alla lingua madre, al sardo eloquio, usano esclamare “che grezzo!”, con un accento che rende inequivocabile l’origine di cui tanto si vergognano e fa rimbalzare il grezzume addosso a loro stesse (devo ammettere di aver generalizzato, ma il fenomeno è diffuso).

Allo stesso modo la Filosofia al tempo dei Romani, non interessava i dotti (il parallelismo è azzardato, ma mi piace…) ed era comunque posta in secondo piano rispetto all’attività politica, all’arte amatoria e ad altri interessi…

I Carmina Epigraphica sono spie della vita romana, questo è il loro interesse, capito Sì…? Insomma attraverso essi si possono fare tanti spetteguless, sulle varie Rosa-e, rosarum, rosis….

Tre soli sono i carmi dedicati a filosofi e nessuno ad un insegnante di filosofia… esaminiamo questi tre carmi.

  • 1) Stallius Gajus has sedes Hauranus tuetur,

Ex Epicurejo gaudivigente choro.

CLE 961, zona italica, Napoli, versificazione dattilica databile in età lucreziana, perchè la scrittura sulla pietra rappresenta una grafia di quel tempo (metà del sec. I a.C.). E’ costituito di due soli versi.

Gli epicurei si diffondono soprattutto in quel periodo.

Cicerone, che si occupava di filosofia, contrastava tuttavia l’epicureismo che teorizzava il disimpegno politico. La Campania era il centro nodale della sua diffusione.

Virgilio era invece epicureo. Orazio sosteneva che Epicuro è un maialino… e lascio alla vostra fantasia cosa volesse insinuare. Stallio, soggetto del carme, era solo un simpatizzante a titolo personale.

Nella fattispecie è necessario pensare all’epicureismo nel suo primo significato, cioè relativamente al pensiero del suo fondatore e alle sue tesi principali. L’epicureismo, o filosofia del “giardino” è la dottrina filosofica di Epicuro. Il secondo nome deriva dal luogo, una casa con giardino appena fuori Atene, dove egli dal 306 a.C. impartiva lezioni ai suoi discepoli. La sua filosofia si basa sull’atomismo, pur discostandosi da Democrito, e sull’eudaimonismo, intendendo con ciò la ricerca del piacere in modo diverso da come la concepiva Aristippo, allievo di Socrate. Egli riprende la teoria degli atomi traendone conclusioni di tipo etico capaci di liberare l’uomo da alcune delle sue paure primordiali, come quella della morte. Ritiene che il criterio della verità sia la conoscenza sensibile, ovvero solo i sensi sono veri ed infallibili.

L’iscrizione fu scoperta nel 1685 in una casa privata vicino alla chiesa della Sanità (il luogo anticamente veniva chiamato Chiesa di san Gaudioso) cui erano devotissimi i napoletani, anticamente vi sorgeva un cimitero di Epicurei.

  • 2) Aulus Palateina Egnatius Priscilianus

arte super gemina nobilis es Sophia

dum uixi didici quae mors, quae vita homini esset

aeterna unde animae gaudia percipio.

CLE 1250: di questo carme è sparita la pietra, dunque ci si basa sulla tradizione manoscritta con beneficio d’inventario. E’ dedicato a un filosofo, esso sembrerebbe una professione di fede nella capacità della filosofia.

Il frammento pervenuto è suscettibile di diverse interpretazioni: tu sei nobile per la sapienza che coltivasti oltre le altre arti; oppure, inserendo un punto dopo il nome, potrebbe sembrare una presentazione: tu o sapienza (filosofia) sei nobile al di sopra di tutte le altre arti. Intendendo es come terza persona, occorre dividere il distico in due parti, cambiando il soggetto o la filosofia (Sophia) o Aulo.

Se si leggesse est: Aulo etc. è nobile per filosofia al di sopra che coltivò oltre le altre arti (con est non ci sono due interpretazioni)

Se ci fosse et > diventato es (confusione del trascrittore con la s di Sophia). Con et: Aulo… noto (nobile, mobile) per la doppia arte e insieme per la filosofia. Egli coltivò tre arti: grammatica, retorica e filosofia. Le due arti che vanno sempre insieme sono la grammatica e la retorica.

Frase di periodo arcaico o arcaicizzante.

Per Svetonio la grammatica e retorica sono accoppiate come insegnamento.

E’ escluso che la datazione possa essere di età repubblicana (la filosofia non era apprezzata).

Nel periodo di Antonino si diffuse invece la letteratura arcaicizzante, ci si rifaceva agli antichi anche dal punto di vista linguistico. Uno degli Antonini è Marco Aurelio (imperatore filosofo).

In un’epoca di crisi di valori, la filosofia è come un rifugio. Egli era stato avviato da giovane alla retorica, ma da imperatore cambia arte e si dà alla filosofia.

Nell’epigrafia si hanno tre modi di scrivere la I: EI   I ì i.

  • 1) Iulius Iulianus vir magnus philosophus primus…

Hic cum lauru feret Romanis iam relevatis

#reclusus castris inpia morte perit.

CLE 1342: IV e V secolo Giulio Giuliano fu un militare che si occupò anche di filosofia (CLE III), Il carme tesse le lodi di Vezio (IV sec.) che si occupò di filosofia, ma nel carme questo aspetto è implicito. Nel IV secolo d.C. vi è una grande fioritura della filosofia, è il tempo dello scontro finale tra Cristianesimo e paganesimo.

L’esimio prof, discente ciceroniano, fece cenno al non meglio identificato CLE III, carme che tesse le lodi di Vezio (IV sec.) che si occupò di filosofia,  ma non erano solo tre?Non mi preoccupo, tanto tra voi c’è una miriade di latinisti che certamente chiarirà l’inghippo. Io per ora alzo le mani, ho già ricostruito abbastanza… dedurrete che questo insegnamento era frequentato da decine di belle ragazze…

(Letteratura latina – 21.3.1996) MP

Commenti (29)

Latinorum graffiti
29 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.239.243
Inviato il 15/01/2009 alle 00:14
Forse non ce li siamo dati davvero gli auguri!!!:-((
Eppure ero convinta di si.
Mah!!???Eppure passo spesso da te,sia qui sia nell’altro blog….
Siamo ancora a gennaio, appena iniziato!
Auguriiiii!!!
Un bacio.:-)) faraluna

Latinorum graffiti
28 #
Fanta
fantaghiro.blog.tiscali.it//
151.33.188.166
Inviato il 14/01/2009 alle 23:32
grazie per gli auguri..ricambio, kiss 😉
tutto ok?

Latinorum graffiti
27 #
celia
78.15.196.6
Inviato il 14/01/2009 alle 14:30
Io su cara e libru? Mancu mai! No grazie non mi piace però so che ad altri si 🙂
Beh parliamo della campagna elettorale? Parliamo di Soru? Di Cappellacci? Dei Rossomori? Del psdaz con Berlusconi? Di iRS che corre da solo? Abbiamo altro da aggiungere? Io ero per il voto disgiunto ma dopo che ho saputo alcuni nomi del listino sicuro di Soru non do il voto a lui manco se mi incatenano. Le scelte si pagano io la penso cosi’ e davvero questa corsa alla poltrona è la più disgustosa degli ultimi tempi.
Deo no adduro a s’ aschutta ponzo Sale in zucca. 🙂
Questa non è mia l’ho letta da qualche parte però mi piace. Tu come sei messo? Soriano? Rossomoro?
Unu basu

Latinorum graffiti
26 #
Benny
88.61.223.145
Inviato il 13/01/2009 alle 09:44
Si certo che me la ricordo…aspè..mi stai dicendo che…sono una pecoraaaaaaaaaaaaaaaa buaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah

Latinorum graffiti
25 #
Benny
silenziosaluna.blog.tiscali.it
87.3.32.251
Inviato il 11/01/2009 alle 22:51
Ciao Angel!
Buon anno anche a te 🙂
Ascolta…ma chi è dolly?????

Latinorum graffiti
24 #
flyss
truestory.blog.tiscali.it
78.15.136.116
Inviato il 10/01/2009 alle 10:54
vicini di nuraghe mi piace! il mio è quello con le tendine rosa shocking 🙂 )))

Latinorum graffiti
23 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
151.65.40.115
Inviato il 06/01/2009 alle 22:35
non ti vedo più su fb.. o sei qlc giorno in vacanza?
ciao, come ti è iniziato quest’anno poi?

Latinorum graffiti
22 #
Nadir
87.9.45.112
Inviato il 03/01/2009 alle 20:48
vuoi la Duse? qualcosa ho di simile se vuoi ti spedisco… bacittoli e buon anno!!!

Latinorum graffiti
21 #
come alice
84.223.193.146
Inviato il 02/01/2009 alle 16:16
Se avessi studiato filosofia, adesso almeno avrei qualcosa in cui rifugiarmi…pure se ai tempi forse non avevano poi tutti i torti a meglio considerare l’arte amatoria e la politica (forse nella vita pratica è un pò più utile, a giudicare da quello che combinano i nostri cari politici e dal loro attaccamento alle poltrone).
Nessuna mail ricevuta ma non c’è problema. Buon 2009! Ciao 🙂

Latinorum graffiti
20 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
88.51.210.128
Inviato il 30/12/2008 alle 13:16
Ricambio con affetto e ti auguro un nuovo anno pieno di soddisfazioni.giampaolo.

Latinorum graffiti
19 #
Timo
vitaintensa.blog.tiscali.it
78.14.102.117
Inviato il 30/12/2008 alle 12:32
Pur avendo studiato al liceo classico storia e letteratura mi son sempre risultati pesanti,mannaggia ma quanto servono!!??
Un annu nou prenu ‘e salludi po’ attia e isperanza pro sa Sardigna

Latinorum graffiti
18 #
Nadir
thepromisedland.blog.tiscali.it
87.21.29.77
Inviato il 29/12/2008 alle 14:15
si io per il momento sono ancora originale… i Guns ora non esistono più… quelli che si chiamano Guns è axl rose da solista… ma i veri Guns si chiamano Velvet Revolver ora e in Italia non si sentono granchè… Good luck per il concorso!E se non ci sentiamo prima buon anno! Balla il pepeppepepe che porta fortuna|

Latinorum graffiti
17 #
Nadir
thepromisedland.blog.tiscali.it
87.18.190.109
Inviato il 28/12/2008 alle 15:31
sai qual è la cosa bella di questi post che scrivi? è che fai delle lezioni serissime difficili da seguire poi arrivi alla foto e vedi le bocce al silicone… malandrino! auguri di un felice anno di spettegulessss

Latinorum graffiti
16 #
Paola
lamiavitabellaebrutta.blog.tiscali.it
93.144.91.221
Inviato il 28/12/2008 alle 09:50
Angel buone feste…:-)
Riguardo alla mia terra natia…speriamo bene…ma la vedo proprio bigia la questione…:-(

Latinorum graffiti
15 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
151.65.55.46
Inviato il 27/12/2008 alle 15:40
buone feste.
letto con interesse, ma ovviamente non approvo molto.. he he io son di parte con la filosofia

Latinorum graffiti
14 #
come_alice
84.223.192.58
Inviato il 25/12/2008 alle 10:36
Buon Natale!!! 🙂

Latinorum graffiti
13 #
silvana
sillaba.blog.tiscali.it/
78.14.79.143
Inviato il 23/12/2008 alle 15:35
Tanti Auguri di Buone Feste , un sereno Buon Natale e Buon Anno! 😉

Latinorum graffiti
12 #
cleide
ritmididentro.blogspot.com
78.13.199.118
Inviato il 23/12/2008 alle 14:31
E dove sei finito? Non dirmi su Facebook.:((
Tanti auguri Angel..e l’indipendentzia continuiamo a sognarla ancora per un po’.:)

Latinorum graffiti
11 #
celia
78.15.194.145
Inviato il 23/12/2008 alle 12:14
Bona Pasca ‘e Nadale, Angiul!
Che sia il 2009 l’anno indipendente? Io non ci credo manco per nulla ma visto che ogni tanto sogniamo… io poi sogno in grande sono presuntuosa anche in questo 🙂
Auguri davvero.
Un bacio.

Latinorum graffiti
10 #
diotima
89.97.102.254
Inviato il 22/12/2008 alle 13:44
e allora…a che gioco giochiamo?

Latinorum graffiti
9 #
Ros4
ilmiogiorno.blog.tiscali.it//
151.62.16.243
Inviato il 21/12/2008 alle 19:42
…abbastanza divertente.
Sono passata a lasciarti i miei auguri per un buon Natale..
A presto 🙂 )

Latinorum graffiti
8 #
Paola
lamiavitabellaebrutta.blog.tiscali.it
159.213.40.2
Inviato il 18/12/2008 alle 16:39
Ciao Angel…ti lascio un saluto veloce…tornerò con calma…
promesso..:-)

Latinorum graffiti
7 #
Audrey
aboutmeandother.blog.tiscali.it
87.16.181.154
Inviato il 11/12/2008 alle 22:36
Sai che c’è…nemmeno a me è mai piaciuta tanto la filosofia! Ma non potrei definire grezzi i filosofi (a meno che non stiamo parlando di kalabrugovich alias Pino dei palazzi.. ;D )
La sconfitta del milan?!? libidine! 😉

Latinorum graffiti
6 #
diotima
89.97.102.254
Inviato il 03/12/2008 alle 09:00
capito!
E’ per questo motivo che i romani, a differenza dei greci, non avevano la barba.
Sigh!

Latinorum graffiti
5 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
212.123.83.199
Inviato il 02/12/2008 alle 12:10
Ciao angel,un salutino veloce veloce.

Latinorum graffiti
4 #
celia
78.15.169.67
Inviato il 01/12/2008 alle 13:46
Ma un sardo che va a godersi la sconfitta del Milan… solo perchè tifa l’Inter. Scusa ma un sardo vero deve godere della vittoria del Cagliari sulla Sampdoria con quel conca de… no lu potto narret… di Cassano.
Ajo Angiul… su dai… Forza Cagliari 🙂
Le foto sono quasi pronte Grazianeddu Mesina è fotogenico ma io di più 🙂 ))
Basitteddu

Latinorum graffiti
3 #
violacolor
violettanet.blog.tiscali.it
79.32.27.175
Inviato il 01/12/2008 alle 11:22
buona sett .) ciao v

Latinorum graffiti
2 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.223.78
Inviato il 01/12/2008 alle 09:04
Ciao Angel,buon inizio settimana.:-)) faraluna

Latinorum graffiti
1 #
Benny
silenziosaluna.blog.tiscali.it
82.53.165.156
Inviato il 30/11/2008 alle 21:22
Ciau angel!! 😀
Grazie della visita! Effettivamente sono sempre dettagliata nei miei post..diciamo quasi sempre 😉
ps: adesso passo alla imetec e mi faccio fare il bonifico 😉

PASSION

Lezioni condivise 24 – Mrs. Da Polenta, Odisseo ed io

31 Ott 2008 @ 11:53 AM

Trattare della Comedia mi riporta all’ “attenzione” per essa negli anni del “castigo” (per chi ha frequentato le Scuole superiori dalle suore, non io, ma avevo voglia di citare la Jaeggy), e per quantificarla bisogna ricorrere ai numeri relativi… Piccola riflessione autocritica, per la quale, non è necessario unicamente scegliere i temi da proporre, specie nella scuola secondaria, ma è fondamentale anche il modo in cui farlo. Non è semplice, perché la ricezione di un uditorio è molto soggettiva. Qui ad esempio mi dovrei preoccupare di inserire un qualche spetteguless per qualche maestra/allieva/collega, senza fare nomi, ma il tema di oggi è già un pettegolezzo in se… (Dante era un gran pettegolo, una lavandaia proprio…) pertanto speriamo possa bastare a se stesso…

La Comedia è davvero un trattato enciclopedico in versi, essa offre spunti di ogni tipo ed essendo in versi, ha in se quell’alone di mistero, per cui le scoperte non finiscono mai.

Ho già trattato l’episodio di Paolo e Francesca, ma le cose da dire sono inesauribili.

Il Sapegno, che fa anche una lettura etico-religiosa del poema, interpreta la pietà di Dante nell’episodio suddetto come turbamento per le terribili conseguenze del peccato dei due amanti; il poeta è attento a non giustificarlo e lo condanna, però osserva che i dannati del secondo cerchio sono gente di molto valore, anime nobili. Questa contraddizione lo stupisce al punto di fargli perdere i sensi (caso unico nel poema) per l’eccessiva intensità dell’emozione… “di pietade io venni men“. Non si tratta di semplice commozione per la vicenda. Egli non è coinvolto solo a livello etico, ma nella comprensione totale della condizione umana e si immedesima nella persona Francesca, che pur con tutta la sua bellezza e dignità, si perde consapevolmente. E’ la guerra… de la pietade citata nel canto II. Insomma, lo svenimento di Dante è spia di un dissidio interiore, di un dramma vissuto direttamente, egli ne trae un insegnamento concreto di qualcosa che percepiva già, ma solo superficialmente.

Sull’argomento Dante aveva una conoscenza letteraria che cita nel canto V, prima di parlare dell’episodio principale: il Cantico dei cantici, la storia Elena (Iliade, Odissea), di Enea e Didone (Eneide), Tristano e Isotta (romanzi del ciclo bretone)…

Per il De Sanctis e Foscolo, Francesca non è un’eroina. Per il poeta fosco, la sua colpa è purificata dall’ardore della passione.

Francesca apparteneva a una famiglia di cui Dante sarebbe stato ospite, ma che conosceva già prima (i Da Polenta). Egli è la fonte originaria che ha reso noto l’episodio. Foscolo pensava che egli, conoscendo la famiglia di Francesca, volesse riscattarla in qualche modo dalla colpa.

Dante insiste sulla debolezza femminile di Francesca, che ha ceduto alle lusinghe di Amore (questa sarebbe la giustificazione). E’ la teoria cavalcantiana del dramma dell’amore, Amore non perdona chi amato non riama: Amor, ch’a nullo amato amar perdona, la persona amata è portata necessariamente a corrispondere l’amore (una bella teoria che però in almeno sette casi non ho potuto verificare…). E qui, cara Simo, ci piazzerei un bel “ex-abrupto“, per intenderci. Paolo si è innamorato di Francesca perché aveva un animo nobile. L’amore nasce dalla bellezza che interiorizzata produce l’amore (processo stilnovistico o cortese). La verità è che noi dell’amore non abbiamo capito una sega, mica abbiamo avuto come maestri Guido, Lapo e Dante…

Tuttavia quello di Francesca non è un episodio isolato nella Comedia, ma non si tratta nemmeno di una figura allegorica. Analoghe complessità emotive le troviamo nell’episodio di Farinata e in quello di Ulisse.

Dante è partecipe all’esperienza umana di Ulisse… del desiderio di conoscenza, della curiositas. Il giudizio su Ulisse è solo meno esplicito, esso è ricavabile da elementi presenti in varie parti del poema.

Il viaggio oltre le colonne d’Ercole, vuole significare l’infrazione di un divieto morale e religioso forte, è la rappresentazione teatrale di un pericolo concreto.

Il mito di Ercole/Eracle è presente nella Divina Commedia. Anche se appena citato in modo esplicito, diverse sono le figure che ne fanno parte, come Minosse, Caco, Gerione, Medusa e altre.

Per la cultura medioevale alcune figure mitologiche precristiane erano viste come prefiguratrici di Cristo. Eracle, figlio di Zeus, era nato il 25 Dicembre, sua madre Alcmena rimase vergine anche dopo il concepimento, ebbe una morte tragica nel solstizio di primavera e il sole si oscurò. Dopo la morte venne resuscitato dal padre Zeus e ascese all’Olimpo degli Dei, diventando da uomo, dio (Ovidio).

Ulisse dunque infrange un divieto che ha un significato religioso fondamentale per Dante. I suoi marinai volgono le spalle al mattino, all’oriente, al sole. Nella tradizione biblica l’oriente è Dio. Dante è attento a questi simboli, nella discesa all’inferno procede sulla sinistra, mentre nel Purgatorio volge a destra. Ogni elemento del testo è studiato, non è casuale. L’ascesa al Purgatorio avviene sempre di giorno, di notte non si può andare avanti.

Il viaggio di Ulisse invece avviene con notazioni solo notturne: “cinque volte racceso e tante casso/ lo lume era di sotto da la luna”…

Lo stesso accade nell’episodio di Farinata: “Ma non cinquanta volte fia raccesa/ la faccia de la donna che qui regge,/ che tu saprai quanto quell’arte pesa.” . Il riferimento è a Ecate, la luna, regina degli inferi, che in realtà ha tre facce (infernale, terrena e celeste), ma viene evidenziata solo quella infernale…

Insomma, il divin poeta aveva un bel po’ di coda di paglia e ha cercato redenzione nella scrittura del poema… Bene, ora vi lascio, avrei anch’io iniziato un poemetto…

(Letteratura italiana – 21.3.1996) MP

Commenti (30)

Passion
30 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.161.179
Inviato il 30/11/2008 alle 18:28
angel… ripasso per un saluto e leggerti i commenti 🙂 anche io ho un sacco di problemi nel blog accidenti.. se non altro almeno tutti i brrrrrrrrrr son spariti

Passion
29 #
flyss
truestory.blog.tiscali.it
193.205.5.2
Inviato il 29/11/2008 alle 10:56
il mio problema cn il sardo è che a casa mia non si parla, sia i miei genitori, che i nonni, che gli zii, hanno sempre parlato in italiano. Per cui lo capisco bene ma non lo parlo fluidamente perchè non sono abituata..e mi dispiace. Perchè a stare fuori dalla sardegna è comodo avere una lingua propria 😐

Passion
28 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.249.9
Inviato il 26/11/2008 alle 22:26
Ciao Angel!Ho avuto grossi problemi ad entrare nei blog tiscali ultimamente,o a lasciare commenti.
Sono riuscita ad entrare qualche volta qui da te, ma non riuscivo a far partire il commento.Ora forse meglio(da un’oretta) e sto facendo un giro di prova.
Un bacio.A presto.:-)) faraluna

Passion
27 #
Ros4
ilmiogiorno.blog.tiscali.it/
151.67.111.142
Inviato il 25/11/2008 alle 21:23
Ciao…. & ltbr/> Attendo nuove 🙂 )

Passion
26 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
78.15.196.162
Inviato il 25/11/2008 alle 19:32
Paolo e Francesca mi stanno antipatici. Come mi sta antipatico il V canto dell’Inferno. Galeotto fu quel canto che mi fece sbagliare una domanda ad un concorso.
&ltbr/>E poi è arrivato Sisto V con l’obelisco egiziano e … alea iacta est.
&ltbr/>Non sono impazzita magari te lo spiegherò un giorno.
&ltbr/>Sono impegnata e poco presente perchè come le bonazze del calendario Pirelli mi hanno scelto per un altro calendario da fare al Supramonte insieme a Grazianeddu Mesina.
&ltbr/>Ti manderò le foto. Tanto sono vestita. 🙂
&ltbr/>Beh studi sempre pedagogia? 🙂
&ltbr/>La mail l’ho ricevuta appena posso ti rispondo.
&ltbr/>Basitteddu

Passion
25 #
Nadir
87.19.221.134
Inviato il 25/11/2008 alle 15:59
per gli aficcionados scriverò direttamente un libro… ma tu però non stai mettendo gli spetteguless con signorna Rosa e affini!

Passion
24 #
iside75
88.55.242.94
Inviato il 25/11/2008 alle 10:01
grazie di essere passato….la malinconia è parte della vita ma bisogna sempre andare avanti…
&ltbr/>isi

Passion
23 #
come alice
78.14.21.29
Inviato il 24/11/2008 alle 19:56
Ciao Angel! A me la divina commedia piaceva, almeno x quel tanto (poco) che abbiamo studiato alle superiori. Mentre confesso non amavo molto i promessi sposi. Vabbè. Incrocio le dita x mercoledì. Saluti neroazzurri anche da me ma, ti deluderò, sono interista solo di “luce” riflessa. Buona settimana prof 🙂
<br/>
<br/>

Passion
22 #
cleide
82.84.241.2
Inviato il 23/11/2008 alle 15:03
“una bella teoria che però in almeno sette casi non ho potuto verificare”.:))) Pensa che io in quella bella frase del Sommo Poeta ci ho creduto sempre talmente tanto da non esserne mai stata delusa. Ma io sono tenace.Prova un po’ anche tu.:)
&ltbr/> Scusami se passo poco, ma da quando ho eliminato i link dal mio blog, ogni tanto mi scordo di qualcuno.:( &ltbr/>

Passion
21 #
Nadir
thepromisedland.blog.tiscali.it
87.20.213.22
Inviato il 21/11/2008 alle 11:23
ti dirò che Obama non mi sta molto simpatico… tra lui e McCain non c’era molto da scegliere…ma si mi sono tolta il velo ho scelto le margherite: sognavo l’arabia saudita so’ rimasta a campo de fiori! sob sob

Passion
20 #
Nadir
thepromisedland.blog.tiscali.it
87.19.217.107
Inviato il 21/11/2008 alle 02:17
ueh! No macchè single!
&ltbr/>per la risata che seppellisce mi sono informata ed ho risposto nel mio blog… prof. non ti sfugge nada de nada eeh?

Passion
19 #
andreapac
andreapac.blog.tiscali.it
79.27.189.5
Inviato il 20/11/2008 alle 17:12
ciao Angel, curiosità lo zio della mia donna di 87 anni La Commedia la sa tutta a memoria.Una memoria di ferro speriamo di assomigliargli.Il castello di Gradara ben ristrutturato è una meta che consiglio, il suo camminamento e il castello sono ben percorribili.Ci commerciano, ma Dante è anche prendente da noi toscanacci.

Passion
18 #
violacolor
violettanet.blog.tiscali.it
79.46.241.101
Inviato il 20/11/2008 alle 15:41
mhhh stiamo volgendo gia al fine settimana … buon we angel !
&ltbr/> ciao
&ltbr/> v

Passion
17 #
flyss
truestory.blog.tiscali.it
94.163.58.160
Inviato il 20/11/2008 alle 14:35
non ho mai letto ovidio e neanche l’arte di amare…ma un prof che racconta di farci i giochini leggendolo dev’essere un pochino strano….mha. annovererò il libro tra i classici da leggere assolutamente!!!!

Passion
16 #
Maryloo
maryloo.blog.tiscali.it
87.24.231.181
Inviato il 20/11/2008 alle 12:49
I miei studi universitari non hanno niente a che vedere con la letteratura, sono inerenti principalmente alla chimica e altre materie scientifiche. Non ho scritto un post su Dante, sono un’ignorantona su questioni letterarie, non potrei mai elevarmi a critica d’arte. Appunto per questo nel mio commento non ho espresso opinioni sull’Opera ma sulla persona che l’ha scritta e non pretendo (né mi importa) di aver fatto centro. Per altro credo veramente che per certi versi (insignificanti e sicuramente degni di nessunissima attenzione) la Commedia tratti argomenti ancora attuali quali ad esempio i canoni di bellezza e le debolezze umane. Che dire, “Biondo era e bello”.
&ltbr/> Ciao, alla prossima.

Passion
15 #
flyss
truestory.blog.tiscali.it
94.163.61.179
Inviato il 20/11/2008 alle 12:15
no angelllll!!!&ltbr/>è più di un mese che nn sn più single!!!!&ltbr/>hai fatto confusione 🙂

Passion
14 #
Paola
lamiavitabellaebrutta.blog.tiscali.it
159.213.40.2
Inviato il 20/11/2008 alle 10:54
…peccato che non tutti quelli con la coda di paglia producano cose sublimi come la Divina Commeia…:-=)

Passion
13 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.169.77
Inviato il 19/11/2008 alle 20:49
ssssssssaluuuuutino

Passion
12 #
Maryloo
maryloo.blog.tiscali.it
87.24.231.181
Inviato il 12/11/2008 alle 09:33
Paolo e Francesca, tema oltremodo attuale. Ho scritto un post che non mi decido a pubblicare.
Dante non l’ho mai sopportato più di tanto, leggendo la sua opera, della quale posso condividere l’intento ma non l’azione (perdonerai il mio linguaggio da non addetta ai lavori), ho spesso avuto la sensazione che fosse un po’ ipocrita e pieno di sè. Il simbolismo “spinto” lo vedo come una splendida scatola di legno intarsiato che non contiene altro che aria. Attualissima anche l’idea della donna angelicata la cui bellezza risponde a canoni assurdi e superficiali. Beatrice è il trionfo dell’idealizzazione dell’idea dell’amore. Faccio un esempio terra terra per chiarire ciò che intendo: quando tra gli ingredienti di un alimento trovi scritto “aroma di fragola” significa “di fragole nemmeno l’ombra”. Ciao.

Passion
11 #
conanne non bello, ma seducente
89.97.102.254
Inviato il 11/11/2008 alle 14:54
e anche se fosse stato giovane, aitante e bello a Giangiotto sarebbe mancato il quid.
Insomma, alla corte dei miracoli (beh qui c’è Angelica) a volte s’impone l’elemento imprevisto: il fascino del non comune, del diverso, del nuovo

Passion
10 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
151.65.43.115
Inviato il 09/11/2008 alle 17:49
ah.. noi eravamo in anni che si studiava dal sapegno.. anzi di francesca ricordo la storia.. lei è stata imbrogliata, lei sposò suo marito per procura, dove faceva le veci il fratello di lui, paolo. Solo dopo scoprì che il marito era un altro e pure vecchio, zoppo e brutto.
insomma lei si è innamorata di quello che aveva creduto di sposare.. lasciata credere ciò per ristabilire la pace fra i da polenta e i malatesta..
insomma.. io la scuso.. il suo matrimonio per me nemmeno era valido

Passion
9 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.242.105
Inviato il 09/11/2008 alle 07:34
Buona domenica!:-)) faraluna

Passion
8 #
diotima47
89.97.102.254
Inviato il 06/11/2008 alle 21:13
quella lavandaia era anche cattivella, come tutte le creature che s’innalzano al di sopra delle altre. La scientificità teologica congela gli animi.
Mi convince molto la tua rilettura di Dante

Passion
7 #
flyss
truestory.blog.tiscali.it
94.163.126.6
Inviato il 06/11/2008 alle 17:38
bella lezione 😉
paolo e francesca hanno sempre suscitato la mia curiosità e mi sn sempre documentata su questa passione “mortale”

Passion
6 #
Ros4
151.33.129.59
Inviato il 06/11/2008 alle 00:10
Ah….interista anch’io 😉 )

Passion
5 #
Ros4
ilmiogiorno.blog.tiscali.it/
151.33.129.59
Inviato il 06/11/2008 alle 00:06
“Gli anni del castigo”…GULP!!…sono una di quelle che ha frequentato le superiori dalle suore in un istituto rigorosamente solo femminile… e guai a spiegare la posizione di Francesa (maggiormente) e Paolo da qualcosa lontano dal peccato.
Già…l’amore.
Non capito, frainteso, abusato…oh, quanti aggettivi gli calzano a pennello.
Resta sempre che ne siamo alla continua ricerca.
Adotto la linea del processo stilnovistico o cortese, per usare le tue parole.
Un piacere averti conosciuto 🙂

Passion
4 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.213.139
Inviato il 03/11/2008 alle 11:21
Anche io sono colpita da questa immagine…mi piace anche se non riesco ad interpretarla.
Un bacio.:-))faraluna

Passion
3 #
violacolor
violettanet.blog.tiscali.it
79.32.246.40
Inviato il 02/11/2008 alle 18:58
buona domenica…
l’immagine mi lascia perplessa .) .)
ciao v

Passion
2 #
ivy phoenix
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
151.65.40.92
Inviato il 02/11/2008 alle 11:05
l’immagine è davvero stupefacente… al solito

Passion
1 #
faraluna
speranzadivita.blog.tiscali.it
78.15.243.53
Inviato il 31/10/2008 alle 08:17
Ti lascio un saluto e un abbraccio.:-)) faraluna

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