Lezioni condivise 7 – Reconquista, via guerra del vespro
31 Mag 2007 @ 11:48 PM
Tra le tante divisioni del mondo, c’è anche quella tra chi pensa che agli stati moderni debba corrispondere un’unica etnia, un unico popolo, un’unica nazione e chi pensa esattamente l’opposto ed ha anche il compito più facile, perché questa seconda opzione è sotto gli occhi di tutti. Non sto alludendo all’emigrazione recente, ovviamente, ma agli spostamenti di genti che hanno interessato secoli remoti. E’ bene dire che, anche in base al modo di vedere anzidetto, il mondo si divide in oppressori e oppressi, in maggioranze dominanti e minoranze sottomesse.
La penisola iberica, isole comprese, è stata interessata da sempre, come ultima estremità europea, a un viavai di popolazioni. Nel V secolo d.C. arrivarono i Visigoti, che cacciarono Alani, Vandali e Svevi, poi arrivarono i Franchi, gli Arabi e iniziò la Reconquista…
Stessa sorte, po no cicai stràngius, è successa alla Sardegna: fenici, cartaginesi, romani, vandali, bizantini, aragonesi, spagnoli… di quale etnia fossero gli spagnoli giunti in Sardegna non è dato sapere, anche se vista l’estrema somiglianza di tante mogoresi con Rossy De Palma, sicuramente qualcuno è giunto dalle Baleari.
C’è sempre stata una tendenza oltre pirenaica di Aragona e Catalogna, ancora oggi le popolazioni dell’est spagnolo e del sud francese, sono in buoni rapporti. La spinta verso Rossignon e Provenza riguarda anche Valenza e Andalusia. La rivalità con la Castiglia ha origini antiche, nonostante la popolazione di quelle regioni abbia avuto una genesi comune (visigota). La differenziazione per tribù e famiglie, a lungo andare, diede luogo a diversi regni, i quali, dopo l’occupazione di quasi tutta la penisola iberica da parte degli arabi, furono costretti lungo la striscia pirenaica (regno di Navarra e d’Aragona, con l’importante contea di Catalogna e con altri regni di quella che sarà la Corona d’Aragona, che già nell’VIII sec. ebbero l’aiuto di Carlo magno) e a nord sull’Atlantico…
Tra questi regni ci fu una differenziazione fondamentale, relativa alla misura in cui ciascuno di essi fu impegnato nella riconquista. Questa incombenza spettò in primo luogo ai discendenti diretti dei Re visigoti, che da allora cominciano ad essere denominati Re dei territori che man mano liberavano: regno delle Asturie, di Leon (con una certa preminenza dei conti di Castiglia).
La reconquista iniziò nel 718 (solo sette anni dopo l’occupazione araba) con la vittoria sull’esercito musulmano ad Alcama da parte dei Visigoti di Pelayo e soprattutto con la vittoria di Covadonga (presso Canga de Onis, capoluogo del Regno asturiano) nel 722. Fu una lentissima avanzata…
Fruela II (924-925) unì i tre regni (Asturie, Leon e Galizia) e si proclamò re di Leon. Intorno al 1000 la riconquista assunse i caratteri di una vera e propria crociata.
Ferdinando I (1037-1065) realizzò la prima unione dinastica dei regni di Castiglia e di León.
Sancho Ramírez (1076-1094) unì la Navarra all’Aragona, ma durò poco (solo nel 1512 la Navarra iberica [considerata oggi il cuore dei paesi baschi, insieme a Biscaglia e altre province minori, vedi riquadro], fu conquistata da Ferdinando il Cattolico).
Enrico di Borgogna (1093-1112), accorse in aiuto di Alfonso VI di Castiglia contro i mori, ne sposò la figlia Teresa ed ebbe in feudo il contado portucalense (nel 1143 il Portogallo, dopo alterne vicende diventerà un regno indipendente).
Nel 1212, eserciti francesi, navarresi, castigliani, e aragonesi si riunirono per la colossale battaglia di Las Navas de Tolosa. Una tappa fondamentale della reconquista.
In questo tiraemolla si formarono diversi tipi sociali: i Mozarabi (visigoti integrati nel territorio di Al-andaluz, rimasti cristiani), muladi (cristiani convertiti all’Islam), renegados (convertiti all’islam combattenti contro la reconquista), conversos (ebrei costretti al cristianesimo), mudejar (detti poi moriscos, arabi integratisi nei territori della reconquista).
Ma torniamo al feeling oltre-pirenaico catalano-aragonese. Esso il 12 settembre 1213 si trasformò in un impedimento: Pietro II d’Aragona, intervenne contro gli ex alleati francesi nella crociata contro gli albigesi (catari), rimanendo ucciso a Muret. Ciò segnò il destino di Barcellona che, chiusa da Castigliani, arabi e ora dai francesi, si proiettò verso il mare.
La meta saranno i mercati orientali (come Trebisonda – Turchia), mediante rotte di cabotaggio, lungo costa, con flotta in carovana; spostamenti che avvenivano due volte l’anno. Ma le rotte di cabotaggio erano troppo lunghe, si cercarono dunque alternative che prevedessero scali nelle isole intermedie: Maiorca, Minorca, Alghero, Olbia o Cagliari, Messina o Siracusa. Venivano dette rotte a golfo lanciato e potevano cambiare a seconda dei venti disponibili.
Il tempo necessario a percorrere questo tipo di rotta era la metà di quello delle rotte di cabotaggio.
Ferdinando III, il Santo (1230-1252), intanto creò la Corona de Castiglia.
Nel 1262 l’erede di Aragona, Pedro III, sposò Costanza, figlia di Manfredi, re di Sicilia.
Costanza si trasferì in Valenza, ove risiedette presso il marito, là, a corte, cercò di ricostruire la scuola letteraria del nonno (Federico II).
Nel 1276, Pietro III divenne re (quasi tutti gli stati medioevali erano patrimoniali, cioè ereditari).
Il papa Urbano IV, contrastava Manfredi (figlio naturale di Federico II), lo considerava un usurpatore del trono di Corradino di Svevia, nipote del re poeta; in realtà contrastava la politica sveva degli Hohenstaufen: gli si oppose indicendo una crociata contro di lui con a capo Carlo I d’Angiò. Nella battaglia di Benevento vinta dal D’Angiò, Manfredi fu ucciso; Carlo occupò il regno di Sicilia, e stabilì la capitale a Napoli, insediando un viceré a Messina.
A questo punto Corradino scese in Italia, ma fu sconfitto a Tagliacozzo nel 1268 e decapitato a Napoli a soli sedici anni.
Il Regno di Sicilia divenne dunque angioino (francese). Pietro III non intervenne subito a difendere i diritti della moglie. I ghibellini (laici, filo-imperiali) abbandonarono la Sicilia.
Nel 1277 a Tunisi era re Abû Zakariyâ’ Yahyâ al-Wâthiq, vassallo della corona d’Aragona.
Abû Ishâq Ibrâhîm Abuisac, fratello di Yahyâ, cercò di liberarsi di lui. Pietro III l’aiutò nello scopo. In seguito Abuisac si rifiutò di pagare il censo alla Corona e nel 1282 Pietro III lo assediò ad Alcoyll (o Alcoll, El Col, Alcoy, nei pressi di Costantina in Tunisia [ora in Algeria]).
Questo di Alcoll è un bel rompicapo: gli storici non concordano e negli stessi anni si svolse una grande battaglia ad Alcoy, ma in Spagna (pare che la città prese il nome dalla Alcoll araba; una casualità un po’ strana, considerato peraltro che è vicina a Cocentaina, in Valenza).
Alcoll avrebbe dovuto fungere da base per poi sbarcare in Sicilia, come dire, prendere due piccioni con una fava.
Gli angioini in Sicilia non ebbero vita facile, a Pasqua del 1282 scoppiarono i cosiddetti “vespri”. Sulle cause vi sono versioni differenti: quella guelfo-angioina sostiene che i francesi trovarono uomini con armi nascoste durante una festa, sarebbe stata questa la causa scatenante il “vespro”. La versione ghibellina è più cruda. Tutto avrebbe avuto inizio all’ora del vespro del 31 marzo 1282, martedì dopo la Pasqua, sul sagrato della Chiesa del Santo Spirito, a Palermo, durante la consueta festa.
I gendarmi francesi, come nei giorni precedenti, iniziarono a perquisire i presenti, donne comprese, cercando “arme nel petto“. Il soldato Drouet, volle farlo a una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, con questa scusa le palpeggiò il seno, lei svenne. Il marito allora urlò “Muoiano i francesi”, e lì inizio la rivolta, la “caccia al francese”. L’insurrezione dilagò immediatamente in tutta la Sicilia.
Per individuare i francesi travestiti i popolani avrebbero mostrato dei ceci, chiedendo di pronunziarne il nome. Appena gli interrogati dicevano “siserò” anziché “ciciru” venivano uccisi! (ma questo aneddoto mi risulta essere del vespro sardo “Sa die de sa Sardigna”, 28 aprile 1794, quando vennero cacciati i piemontesi, cui veniva chiesto “nara cixiri”… bisognerà indagare!!!)
Cixiri o no cixiri, i francesi ripararono in Calabria. Carlo d’Angiò fece assediare Messina, intanto Pietro III se ne stava ad Alcoll (chissà se era astemio!?).
Una delegazione di siciliani, tra cui Giovanni Da Procida, invitò Pietro (il grande) a recarsi in Sicilia, sostenendo che erano senza sovrano. Egli venne incoronato Re di Sicilia (si ebbero dunque due Re, lui e l’Angiò – è così! non ci sono cazzi, su ciò gli storici non transigono).
Pietro arrivò dall’Africa con degli ospiti, gli Almugaver (da mugaver, la daga che portavano; erano detti anche almovari e adelilli). Il loro grido di battaglia era “Aur! Aur! Desperta ferre!” ovvero “Svegliati acciaio!“
Si trattava di mercenari in prevalenza arabi e catalani, ma anche guasconi, aragonesi e navarresi, guidati da Roger de Flor (figlio di Riccardo Blumen/Flores, tedesco/catalano, falconiere di Federico II), una compagnia di ventura tra le più feroci dell’epoca. Dediti al saccheggio, quando il loro adil (capitano) venne ucciso a Costantinopoli nel 1305, attuarono la loro “vendetta catalana” razziando Tracia e Grecia, fino a conquistare Atene. Erano abituati al combattimento inusuale, leggero, astuto, individuale, velocissimi nell’attacco e feroci contro le popolazioni della costa. Lottavano anche contro i cavalli corazzati, se li facevano venire addosso e saltando li sgozzavano.
Gli almugaver seminarono il panico nelle truppe francesi per molto tempo.
La guerra del Vespro fu lunga, ma la Sicilia rimase agli aragonesi, grazie a un compromesso (1302, sancito definitivamente nel 1372) che volle loro re di Trinacria e gli angioini re di Sicilia, ma senza terra: un vero compromesso all’italiana!
La reconquista spagnola fu completata nel 1492 con la presa di Grenada; dal 1481 i regni di Aragona e Castiglia si erano uniti.
Inseguendo le ragazze visigote mi sono un po’ perso… non senza la complicità di prof. Casula.
Una domanda s’impone a questo punto: ¿donde las muchachas visigotas de ahora?
(Storia medioevale – 4.3.1996) MP
Riferimenti: alto medioevo

Commenti (39)
- uncuoredibimbascrive:
ciao, ben tornato
la vita è difficile e non bisogna arrendersi mai,
io butto giu a getto, e un po che non scrivo perche riesco a farlo solo dopo diverso tempo da cio che mi accade, poi divento un fiume in piena, non sono felice, sembro tanto forte fuori ma non e cosi, do l’idea della determinata, ma e solo il forte impegno che do a me stessa per andare avanti sempre
- diamantascrive:
Ciao ^__^ buon inizio lunedì Angel…. ma quale Angel!??! heheheh
Non conosco nessuno che il blog qui, a meno che non sia la Angel che conosco io e allora vuol dire che ha un blog anche qui ^__^
- invisibiliscrive:
Esercito di cuori sognanti,
concerti di guai, non ancora scoperti,
infrangersi di onde arrabbiate su cuscini di sale,
…lacrime di solitudine e dolore,
ma non si puo’ restare in quegli angoli bui
di un mondo di altri,
la vita ti chiama al centro del campo,
un giardino di fiori,
senza padroni.
E’ il vento che sparpaglia autunni,
ricordi, immagini, grandi amici del cielo,
è un tuffo nel cuore di giorni da raccontare
…il Sole continua ostinato,
il suo calore, il suo bagliore,
quei raggi li vedi anche tu?
Ovunque tu sia, io sono con te.
Ti offro una spalla su cui riposare,
ti offro un cuscino…
un cuscino di piume e di sogni,
in un giardino di fiori,
… senza padroni.
apache
un abbraccio
indio
- Angelscrive:
Il cielo non cambia..tranquillo..a presto..
- Sàscrive:
…salutino senza cazziatone???
- flyerscrive:
come dicono gli SKA-P “multiracial… multicultural”… credo che il mondo in cui ci troviamo sia completo proprio per le differenze. sono le differenze che ci permettono di cooperare… è inutile volerle divellere.
quest’estate farò un salto nell’isola bella… con il fido consorte
- infondoaimieiocchiscrive:
Mi fa piacere la tua passione per la storia e di questo che hai raccontato:-)
Io sono Palermitana quindi conosco bene la stria dei Vespri!
Potrebbe essere come dici tu in realtà!
Cixiri per i Vespri sardi considerato che a quel tempo i piemontesi avevano una cadenza molto simile a quella dei francesi!
Forte quella dell’astemio;PPPP!
A proposito degli Almugaver, giustamente da mugavero, Mogavero o Mugavero è un cognome molto diffuso in Sicilia. Dovresti vedere i “Quattro Canti(intesi come angoli)” Lì ad ogni angolo ci trovi uno di questi re! Ma il più grande naturalmente fu Federico II, sepolto nella nostra Cattedrale! Lui, grazie alla sua sete di sapere, raccolse presso la sua corte i migliori architetti e matematici arabi, ed i migliori poeti del mondo allora conosciuto! La scuola siciliana federiciana, avrebbe potuto soppiantare quella toscana se lui non fosse morto così presto ma, soprattutto se i suoi due figli, Manfredi ed Enzo non avrebbero perso alcune battaglie importanti…ne parleremo la prossima volta se ti fa piacere:-)
Io oltre a guardare tifavo come una matta, non si può fare a meno di fare il tifo per i nostri campioni! In effetti alle 15.00 c’era ancora un caldo tremendo ma supero anche questo per lo sport:-))! Cosa mi lega alla Sardegna? La profonda stima per il Popolo Sardo e per tutti gli amici e le amiche che ho su questa Isola meravigliosa! Non permettete a nessuno di violentarla. Le pargole mie sono interiste quindi figurati se non apprezzano Materazzi hihihi!
Ciao Angel, buona giornata:-)
- MissMagdascrive:
“Comunque se te sei proprio tu, so cosa non devo dichiarare! ah, ah…! ”
Non capisco come fai ad avere dubbi se nel mio blog è pieno di foto mie!
Sfoglia qualche articolo passato, ne troverai svariate!
- arteepartescrive:
…non ti ho tenuto certo fuori, no, non i blogger, ci sei e lo sai…potresi non saperlo? Dimmi la verità…
- Silviettascrive:
Accidenti leggendoti mi pento pure io di avere sempre avuto sempre un voto che ondeggiava tra il sei e il sei e mezzo di storia.. Pensare che i miei genitori la insegnavano ed io non l’ho amata più di tanto.. Adoravo italiano, filosofia, psicologia, letteratura inglese, pedagogia.. E odiavo matematica..
Rispondendo al tuo commento da me riferendosi a Jim Morrison sono totalmente d’accordo, in vita diversi e poco apprezzati e si va sempre controvento e controcorrente sfidando tutto e tutti, e poi soltanto da morti divengono leggenda.
Sono comunque da sempre molto conquistata da questi personaggi perchè anche io sono anticonformista e ribelle e seguo solo i miei valori, fregandomene di tutti, esprimendo spontaneità e un carattere mio, non facendo male a nessuno, rispettando tutti e le idee di tutti pur non seguendole che però dovrebbero rispettare anche le mie idee..
Un abbraccio, dolce notte. ^^
- MissMagdascrive:
Tutto ma non interista!
MI RIFIUTO!
ROSSOBLUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU… anche senza suazo…
- MissMagdascrive:
“(se fossi che penso io, depisti con non chalance)”
Chissà che ti pensi!
Che depisto con nonchalance non è vero, chi sa guardare vede bene bene bene! =^^=
A parte il fatto che mi sembra parliamo dialetti diversi eh!
Miss
- iside75scrive:
Intendevo ?uomo? nel senso di genere umano?vabbè no dai lo ammetto sto cercando di arrampicarmi sugli specchi!!!:))))), che figura?mi scusi vero?
- Jolinnescrive:
ciao Angel
si crisi mistica passata
ho appeso le ali e l’aureola al chiodo e ho rimesso i piedi per terra
leggendoti mi pento di non aver studiato storia con maggior passione
besos
Angie
- anets72scrive:
guerre sempre guerre.
ma gli scienziati che amano manipolare sul dna umano non potrebbero correggere questo istinto al male che abbiamo?
assurdo, una guerra finisce e già ce ne son altre pronte a scoppiare…..
eppure non ci rediamo conto di quanto il nostro pianeta sia piccolo per poterlo frazionare ancora…
- gioscrive:
Ciao Angel, come stai?
- sillabascrive:
Ciao…grazie della visita al blog..si sono sarda…è la prima volta che capito nel tuo blog,devo farmi un giretto tra i post….un saluto e buona giornata !
- MissMagdascrive:
Ah quindi siamo vicini di casa eh?
Io conosco tanti altri blogger che abitano a due passi da me, ma in effetti sono su TiscaliBlog da 4 anni quindi ho avuto modo di girarne un pochetto
Benvenuto da me, ripassa quando vuoi
Si si zucchero aveva sputato uno di striscia, ma in fondo è stato originale non trovi?
Tutti a dargli calci e pugni, almeno lui non è stato violento
Ciaoooooooooooo
Miss
- iside75scrive:
te lo prometto se trovo la magia che ti permette di trovare subito l’uomo giusto sarai una delle prime a saperlo!!!!!!: ))))
buona giornata
isi
- loreleyscrive:
E’ sempre piacevole leggere un po’ della nostra storia, giusto per ricordarci chi siamo o almeno da dove veniamo.
L’Hotel Dieu di cui parlavo è proprio quell’ospedale.
Saluto
- gattomiaowscrive:
si scusa……sabato prox ci saro’:D
- gattomiaowscrive:
we’…mh gli alimenti dubito che me li pagherebbe e dato che c’e’ mi ha tolto pure il saluto dopo aver rigirato la frittata accusando me di cose che non ho fatto tipo improvvisamente non cercarla….tenendo conto del fatto che x 10 anni sono io che mi sono sempre mossa…
bha chi se ne frega!
ero solo io che ci tenevo alla sua amicizia.
hai ragione comunque….alle volte le persone si comportano come se ti lasciassero da amanti.
marty
- AlicEscrive:
Buongiorno!
Guarda le mie compaesane e dintorni, a Pistis, manco me le voglio immaginare…io nemmeno ci sono ancora andata al mare anche se ne avrei voglia prima dell’immersione milanese, oddeu!
Terrò in considerazione i tuoi consigli sulla ricerca di casa…ehehehhe!
buona giornata!
Ciao*
- Celiascrive:
Qui si ripassa storia che è una meraviglia!!!
Apo leggidu su “commentu” tou in su “post” de su “blog” meu, cussu ezzu. Tenes rigione po cussu chi asa iscrittu de su Partidu Sardu e de sos atteros. Deo ispero in iRS. Su Partidu Sardu gloriosu est morinde po culpa de tottu cussa tzente chi si narat sardista e de sardista no tenet nudda, incominzende da su indipenDENTISTA tale Efisio, omine “fascista”.
Sos babbos de su Partidu Sardu si suni girende a mala ozza in sa losa.
Gratzias de sa visita. Torra.
Torro innoghe finzas deo.
Saludos Sardos
- ulzscrive:
como demonio he podido non enterarme antes de este sitio?
eres la ostia!
- Matiscrive:
Secondo me stai in quella foto vestito settecentesco ….
Ma non sono affatto lucida, qui fanno ancora a quest’ora la bellezza di 34 gradi e sudo comeun caprone, quest’afa mi sta anientando, mi inquina pure i pensieri perchè divento indisponente … smaniosa … e sento nostalgia del camino acceso e le pantofolone a forma di maiale in pelusche.
Adesso mi vedo “Un posto al sole” ….
Buona serata e buon fine settimana!
Saluti afosi!
- fabioscrive:
un blog pieno di interessi
non ti conoscevo
piacere
fuggo, a presto, ciao
PS
dovro leggere apezzi i tuoi articoli sono lunghi
ma efficaci
- Matiscrive:
Oh non te la sarai presa no?
Comunque … felice di averti rintracciato!
Passa un buon week-end e valuta l’idea di mettere una tua foto nel tuo blog! ;D))))
Baci
Mati
- fiorescrive:
è da tanto che non apro un libro di storia, per fortuna tu mi rinfreschi la memoria
Bacio spagnolo!
- Matiscrive:
Ciao carissima!
E’ passato un secolo da che sono passata di qui e dando una letta al post ho capito che la banalità dei miei non può catalizzare la tua attenzione più spesso di una volta al secolo appunto!
;D))))))))))
Tu quindi hai un amico speleologo di Jesi?
Non ne conosco …..
Ma se è un tipo interessante intercedi per me sono una povera zitella! ;D)
E tu invece dov’è che sei?
Torno al dovere …per cui ai numeri …odiosi numeri!
Un abbraccione!
- Sàscrive:
Cioè una non può fare una dedica d’amore al suo beneamato cardo che tu immediatamente trovi il modo di rovinargli l’effetto?
Poi ti lamenti pure se ti becchi il cazziatone correttivo?
Tseee che razza di cardo che sei!
Ma oggi sono buona!-)))Sà
- Silviettascrive:
Ciao! Ho letto il tuo commento al mio post, è datato 24 Maggio ma io già da diverso tempo ero senza pc,completamente fuori uso eè stato in assistenza quasi un mese e mezzo, hanno sostituito l’hardware, quindi ora è tutto completamente resettato:non ho più programmi, immagini, musica, files di testo, indirizzi dei siti preferiti eccetera..
Ma l’importante è che ora sono riuscita a tornare.
Ed è bello leggervi di nuovo. Un abbraccio grande. Passa quando vuoi.
- anets72scrive:
buon giorno, passa a prendere un caffè da me. ciao
- Jean Harlowscrive:
Hi sweety,tutto bene?
Io sono pressata dalla calura estiva e dai maledetti esami esami esami, bastaaaaaaaaaa
non vivo più.
un bacio
- vocinelsilenzioscrive:
Sei gentilmente invitato a visionare il nuovo appello per Sara e Roberto.
Un caro saluto, ciao.
ilgiardinodelcuore
lavocedellacoscienza
- Sàscrive:
…salutino;-)))
- ilgiardinodelcuorescrive:
Buongiorno, ti invito a passare da me c’è una sorpresa che riguarda Azzurra, …ciao
Grazia
- anjo74scrive:
Ciao a te..alter nos..scusa il ritardo..ma sorvolavo altri cieli..;)
- Missyluscrive:
Grazie per l’invito!
Ho dato un’occhiata al riferimento al tuo post sull’esoterismo e credo che mi ci dedicherò un bel pò. Complimenti per il blog. Davvero interessante!!!
A presto
Lu
