Lezioni condivise 14 – Les trois ordres nel Guillaume d’Angleterre.
19 Gen 2008 @ 1:01 AM
Cosa non si fa per la donna angelo, per un angelo di donna… per conquistare la sua benevolenza, si passa senza indugio di palo in frasca… M’immergo nuovamente nell’evo medio, tra Re nudo, nel mondo cortese che tanto Le aggrada, lei donna, lei contessa, lei principessa, lei regina, lei Linda, lei Candida, lei Immacolata… (vedi il post: Quando i re erano comunisti… e nudi – luglio 2007).
Georges Duby, amico del mitico Fernand Braudel (storico francese come il maestro, autore, tra l’altro de I tre ordini: la società feudale immaginaria [1978] e Lo specchio del feudalesimo. Sacerdoti, guerrieri e lavoratori [1980]), ha suddiviso la società basso-medioevale in oratores, bellatores, laboratores: les trois ordres, appunto, riprendendo la teoria duecentesca dei vescovi Adalbéron de Laon e Gerard de Cambrai (tendente a garantire la pace sociale del regno francese) e l’analisi di Georges Dumézil sulle più antiche culture indoeuropee, paragonandoli agli états générals di Francia: clero, nobiltà e terzo stato, triangolo sociale monarchico assoluto.
Il Re oratore e predicatore, come i vescovi (dai quali era consigliato), dominava su coloro che lottavano e coloro che lavoravano, e mediava tra clero e laicato, in una specie di regime interattivo e sussidiario, nel quale i monaci pregavano per tutti, i cavalieri proteggevano la chiesa e i deboli, i lavoratori coltivavano la terra per sfamare gli altri e se stessi. Egli era dunque arbitro e garante di questo equilibrio. Erano esclusi dalla tripartizione i chierici, ovvero i monaci, perché disprezzavano la società.
Vi sono dunque tre divisioni: clero-laici, nobili-lavoratori, clero secolare-clero monastico.
I nobili (cavalieri, guerrieri), avidi, intensificarono il lavoro dei campi, perfezionandone le tecniche, favorendo così l’incremento demografico; perché con il passare del tempo il capitale non sono più le terre, ma i lavoratori. Se ciò, a lungo andare, eliminò ogni differenza tra i villani, fossero o meno proprietari, fece acuire invece le differenze tra laici ed ecclesiastici, impegnati questi ultimi ad ottenere l’esonero da qualsiasi tassa. Netta divenne la differenza tra chi portava e non portava armi, pertanto i cavalieri si emanciparono rispetto al popolo, passando nella schiera dei “potenti”.
Nel Guillaume d’Engleterre questa ripartizione sociale è evidente e il Re, per redimersi, deve attraversare tutti e tre gli ordini sociali. Il suo ruolo è quello di “arbitro”, di saggio, egli crea un ponte tra il clero e i laici; tra gli intermediari tra terra e cielo (vescovi), nobili (che rischiano la vita in battaglia) e popolo (che suda lavorando).
Guglielmo riceve il consiglio dal cappellano, si fa sacerdote, ma entra in contatto con i mercanti e diventa lavoratore (servo, poi apprendista) e con le sue forze, infine, mercante egli stesso, a simboleggiare la perdita di potere del clero e della nobiltà con l’emergere del terzo stato.
Questo percorso è rappresentato dalla microsocietà che è la famiglia del re; anche il rapporto padre-figlio, equivalente a quello di sire-vassallo (suddito), viene superato metaforicamente, quando è un garzone a restituirgli la sua regalità (il corno), una sorta di superamento della discendenza diretta, di sangue.
Il testo dunque raffigura positivamente la tripartizione, con un re ancora al servizio dei sudditi, contro la successiva degradazione storica e la concezione totalitaria agostiniana.
Nel corso dei secoli XI e XII si assistette alla nascita di un nuovo genere letterario, che divulgò il tema ascetico del disprezzo del mondo. Il capolavoro di questo genere è De contemptu mundi di Lotario di Segni, poi divenuto papa Innocenzo III.
Da queste teorie vennero tratte le quattro virtù del monaco perfetto: disprezzo di sé, disprezzo del mondo, amore per il prossimo, amore per Dio; esse stridono in qualche modo con la legge dei tre ordini, cioè con il far si che i vescovi si occupino anche dei problemi dei laboratores.
L’ascetismo lotariano e monacale deriva da quello gnostico, secondo cui Cristo non s’incarnò sulla terra come Gesù, ma fece sì che ciò apparisse agli uomini (docetismo, dal greco dokéin, apparire). La ragione è stata infusa nell’uomo da Dio e non può, pertanto, ingannarci. Sarebbe dunque assurdo pensare che le verità razionali e le verità di fede, che hanno un’unica origine, possano essere in contrasto tra loro (si negava in sostanza l’umanità di Gesù). Questa negazione del concreto e il relativo disprezzo per il mondo materiale, portò a comportamenti quotidiani radicalmente opposti: dalla sessualità più sfrenata (Basilide, Carpocrate, borboriani, fibioniti, cainiti), alla castità e all’ascetismo più rigorosi (Saturnino).
In polemica con quello esposto è il pensiero di Tommaso D’Aquino, lontano dal disprezzo per il mondo, tipico di molti pensatori alto-medievali e formulato nel De contemptu mundi.
Il ragionamento di Tommaso si fonda sul pensiero di Aristotele, cioè sulla massima espressione filosofica della classicità, reinterpretato in chiave cristiana. Egli ad esempio, ne la Summa contra gentiles, sostiene che il dialogo con pagani, eretici, musulmani, ebrei, sulla veridicità del cristianesimo, non potrebbe realizzarsi senza fare appello alla comune natura umana, e ai principi della ragione innati in ogni uomo.
Si scontravano all’interno della chiesa intorno all’anno mille e in particolare nel duecento, due concezioni opposte: laica e monastica, concezioni presenti nel Guillaume d’Engleterre, dove il Re, risponde al richiamo divino con l’esilio e l’eremitaggio nella foresta (in cui al posto dei monaci ci sono i mercanti) e compie un percorso che attraversa queste due posizioni: quella millenaria, pessimista, con la fuga dal mondo, e subito dopo quella ottimista che rivaluta il lavoro e vede la nascita di nuovi mestieri (Guglielmo diventa mercante, prima di tornare ad essere Re).
Il romanzo è antinobiliare, ma non antifeudale; il re argina la prepotenza nobiliare e ammette alla nobiltà anche il terzo stato (Guglielmo eleva a nobile un mercante, lui stesso lo è). Il titolo di Dominus (o Dame) si estende a categorie sociali sempre più ampie, a nobili minori, che lo acquisivano con la forza o pagando. La regina Graziana (Grazienne), anche lei ritrovatasi in panni borghesi, subisce un matrimonio forzato e condizionato (riuscendo ad evitare il contatto fisico con Gleolais) con un vecchio cavaliere e diventa, soppiantandolo, Signora della terra; in sostanza mercanteggia il titolo Dame de la terre offrendo se stessa. E’ possibile accedere alla classe nobiliare, è il riconoscimento della mobilità tra classi e nello stesso tempo, la limitazione della potenza nobiliare. In questo contesto la vecchiaia (Gleolais, cadente e dacadente) è intesa in quanto tale: un mondo che sta finendo.
Trattandosi di un romanzo del XII sec. è sorprendentemente rivoluzionario per il messaggio e straordinariamente ricco di contenuti letterari. Nella preghiera di Guglielmo durante la tempesta che lo vede sulla nave mercantile, egli dice:
Ha! Deus, car feites apaiier
ces venz qui non font esmaiier.
Deus, einçois que nos soiiens mort,
conduisiez nostre nef a port,
et cest torment nos abeissiez
et l’ire de ces venz pleissiez ;
qu’assez ont des or mes vanté,
s’il vos venoit a volanté.
Ah ! Dio, mettete pace
tra questi venti che ci affaticano
Dio, prima che siamo morti
guidate in porto la nostra nave
e fate finire questa tortura
e piegate la loro ira
perché hanno abbastanza soffiato (vanità)
se avete la stessa volontà.
I venti non sono altro che la nobiltà; “ne abbiamo abbastanza della loro vanità”, dice in sostanza Guglielmo, che nei versi precedenti l’aveva detto esplicitamente: “Per nostra sfortuna abbiamo assistito alla loro potenza… i venti conducono la loro battaglia per semplice diletto, come i signori della terra, che per loro divertimento mettono a ferro e fuoco ogni castello e per loro pagheremo noi.
As barons puet on comparer
les vens et le terre et le mer.
Ques pas eus est toblez li mondes
si com cil vent troblent ces ondes.
(I venti possono essere paragonati ai nobili. Da essi il mondo è messo a soqquadro allo stesso modo in cui i venti sconvolgono le onde).
Per un testo del XII sec. non c’è male; merita il titolo di Comunista, molto più di quanto tanti laureati ad honorem, meritino il titolo di dottore.
(Filologia romanza – 13.3.1996) MP

Commenti (32)
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1 #
Mati
_mati_.blog.tiscali.it//
83.189.207.45
Inviato il 20/02/2008 alle 14:33
… è mio marito……
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2 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.17.81.201
Inviato il 15/02/2008 alle 23:21
Vedi il marchio di fabbrica?… Funziona!!!… Ho capito come modificare la tua barra… e non solo… ho capito come inserire il lettore-tecnologico-nucleare… e non solo… Spero che la tua febbre passi in fretta… ya tu sabes guapo… hasta mañana… besos… Sonia…
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3 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it
87.17.81.201
Inviato il 15/02/2008 alle 23:14
Provo solo l’account su tiscali… ci sentiamo domani… Besos… Sonia
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4 #
Ladyangy
ladyangy1981.blog.tiscali.it
217.133.83.133
Inviato il 15/02/2008 alle 14:45
Ciao come stai?
leggevo i tuoi commenti al mio blog….scusa l’assenza.
Spero di tornare presto. Un bacione.
Sempre alla grande ue ; )
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5 #
come alice
85.20.17.150
Inviato il 15/02/2008 alle 12:18
Ciao Angel, ma poi l’hai vinto il concorso???
Non so se avrò il tempo di leggere questo post, quando ho un’oretta ritorno…;)
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6 #
diotima47
213.140.18.136
Inviato il 14/02/2008 alle 20:37
credo di possederle tutte e quattro le virtù, ma mi manca l’abito.
E poi sono allergica a Tommaso D’Aquino, certe sue vogliette sadichette…
Certo, c’è di mezzo Aristotele…mmah, vado a studiare
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7 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
212.123.83.199
Inviato il 13/02/2008 alle 13:06
Sono andato a vedere nell’altro indirizzo.Ti saluto.
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8 #
acidella
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.130.202
Inviato il 12/02/2008 alle 11:31
Ohi babele 🙂
Spero che tu vinca il concorso e ci mancherebbe. La mia ironia molte volte passa la linea e se sono un po’ nervosetta la linea la oltrepasso di tanto, ma non ho mai pensato di ” pindacciarti” come dici tu, sia mai.
Sono sempre stra-contenta quando un sardo o chi se lo merita vince un concorso. E sarò stra-contenta se lo vincerai anche tu. E anche io 🙂
Io accetto tutto però ho un vizio. Rispondo.
Ma per me la cosa finisce qui.
Forse ho esagerato nell’ultima parte del commento e di questo ti chiedo scusa. Io chiedo scusa quando vado oltre, sempre.
Non sono offesa per il tuo acidella, ci scherzo su. E mi diverte ricordartelo.
Non sputo veleno e ti posso assicurare che sono persino buona. Strano eh!
Ti svelo un segreto. Un altro. Poi non dirmi che non ti voglio bene. Lo so che vorresti che io e Cleide fossimo la stessa persona. Ma lo siamo. Non dirlo a nessuno però. 🙂
Angel, spero che tu passi il concorso. Spero che tutto sia come tu desideri. Non ho mai pensato il contrario te lo assicuro. Noi siamo sardi io di quella parte della Sardegna dove le persone pesano ogni parola e dove non lasciano passare nulla. E’ un difetto lo so.
Nei blog è facile il fraintendimento. Io non ho nulla contro di te. La nostra per quanto mi riguarda è una “guerra” carina.
Ma so stare anche in pace.
Detto ciò… mi auguro che tu venga ancora a trovarmi e che mi punzecchi come sempre Santa Fiora o Bresci o chissà che… però cavoli acidella no.
Io se non ti dispiace vengo a romperti i cosiddetti ancora e ancora e ancora.
Un saluto sardo. Di quelli onesti e sinceri.
Quelli ironici e sarcastici e sardonici alla prossima volta.
Perdonata? 🙂
La tua Acidella preferita.
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9 #
celia/bis
82.84.130.202
Inviato il 11/02/2008 alle 11:22
Santa Fiora non Flora… vedi mi scappano pure le dita sulla tastiera… questa si che è colpa tua.
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10 #
acidella
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.130.202
Inviato il 11/02/2008 alle 11:18
A: Non ho nessun virus ne dialer installato sul mio blog. Non infetto PC di nessuno. Non ho pubblicità occulta e pop-up come hanno in tanti. Non ho link di riferimento ad altri siti. Se il tuo PC si blocca… amen. Cerca la causa. Ti svelo un segreto io sono persino responsabile della caduta del governo ma non certo del tuo PC che si blocca quando naviga sul mio blog.
B: La mia ironia va interpretata e mi rendo conto che alcune volte non è da tutti poterlo fare. Siccome mi avevi preso in giro per Santa Flora ( ancora devo capire il collegamento con il commento) e siccome ogni tanto dispensi pillole di saggezza storica mi son detta… vediamo di restituire la presa in giro ad Angel parlando di (Rossella) Bresci(a).
C: la storia della giornalista e degli Istentales l’hai già accennata una volta. Non sono giornalista ne conosco gli Istentales. Ma si sa… anche tu fai dell’ironia.
D: Sei molto simpatico, forse. Io un po’ meno. Sono stronza cattiva e, come hai ben detto tu, persino acidella.
Finiamo questa pseudo guerra tra sardi o avranno ragione quelli che dicono …pocos, locos e male unidos.
Per fortuna che queste sono sciocchezze pensa tu se fossero cose importanti.
E per fortuna che ci sei tu, storico e di sesquipedale cultura ad illuminarci con le tue notazioni storiche. Quindi il concorso lo vinci di sicuro. Non ce ne è per nessuno. Sai pure degli Istentales… mica… è da tutti.
Sempre con molto affetto.
Acidella.
🙂
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11 #
cleide
62.10.148.198
Inviato il 11/02/2008 alle 10:08
Buongiorno Angel.
Non credo sia il blog di Celia ad avere un dialer. A me è capitato anche aprendo il tuo e molti altri. Ieri ho installato un nuovo antivirus ma non è servito.Non so che cosa possa essere.
Buona giornata.:-)
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12 #
flyer
cotidievivere.blog.tiscali.it
87.19.221.96
Inviato il 10/02/2008 alle 23:29
poi mi mandi la sintesi??? eh eh cazzu cazzu iu iu… no no niente Berlusconi sarebbe proprio come ammettere che l’Italia è caduta in basso… vabbè poi mi metto coi miei discorsi politici e mando a quel paese tutti meglio che la finisco qui!
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13 #
cleide
62.10.141.211
Inviato il 10/02/2008 alle 16:09
XVIII
Bella quella del triangolo. Ma no se puede..:-)
Celia è felicemente accasata, io felicemente innamorata..e senza figli. La bambina della foto l’ho presa dal web.
Buona domenica compagno!
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14 #
cleide
62.10.141.211
Inviato il 10/02/2008 alle 14:45
ops..bis
mi son firmata Celia!
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15 #
celia
62.10.141.211
Inviato il 10/02/2008 alle 14:44
ops..
XVI
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16 #
cleide
62.10.141.211
Inviato il 10/02/2008 alle 14:43
Oh Angel..mi sa che Celia ha ragione.:-)
Celia-Cleide. Siamo due, non una e bina.
Celia è quella della radio, io quella dell’isola.
Ma forse hai dei dubbi?
Beh..non saresti il primo.:-)
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17 #
acidella
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.130.202
Inviato il 10/02/2008 alle 13:07
XV
Cleide forse ora che ci penso Angel ha lasciato a spasso nel commento da me, una vocale la A.
Quindi Celia Brescia.
Ma ora che ci penso non aveva detto a te che assomigliavi a Rossella Brescia?
Ecco lo ha fatto di nuovo ci ha confuse. 🙂
Celia Cleide Cleide Celia.
Che facciamo glielo diciamo che siamo la stessa persona?
🙂
Sempre che sia Rossella Brescia o Santa Fiora o checazzonesodicomeragionaAngel e noncicapiscopiùunamazza.
Però bello parlare tra di noi in un altro blog.
Mi piace.
Ah… ciao Angel!
(Tante faccine per dirti che si scherza…. forse)
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18 #
cleide
62.10.141.211
Inviato il 10/02/2008 alle 12:15
XIV
Inizio a preocuparmi. Mi sfuggono le cose più elementari.!!
E mica avevo capito.:-)
Celia Bresci??
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19 #
acidella
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.130.202
Inviato il 10/02/2008 alle 10:59
Nessuno mi chiama Celia Bresci.
Boh… ultimamente faccio fatica a seguirti.
Ma Bresci itte cheret narret? Torra Dante 🙂
Noooo…. senti io molto alla lontana al signor Dante Alighieri ci avevo pure pensato ma mi sono chiesta… quale attinenza c’è tra Dante e il commento? Santa Fiora ????!!!!!
Non ti seguo. Ma mi sa che non sono la sola.
Il mio concorso è davvero a Roma. E’ iniziato a Foligno… e si conclude nella Capitale Italiana.
Quindi… non ci incontreremo.
Per fortuna. O purtroppo. 🙂
Buona Domenica.
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20 #
Fantaghirò
fantaghiro.blog.tiscali.it//
82.84.190.81
Inviato il 09/02/2008 alle 23:36
medicina,tu?
notte
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21 #
Fantaghirò
fantaghiro.blog.tiscali.it//
82.84.190.81
Inviato il 09/02/2008 alle 22:56
Ciao Angel..
ricordo che sono gia’ passata per il tuo blog..
ma sai che pensavo fossi una ragazza quando leggevo i tuoi commenti da c’e’ e cleide?
per il nick mica per altro..
kiss e buona serata!
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22 #
cleide
78.12.211.90
Inviato il 09/02/2008 alle 22:40
Ah beh..se io sono la tua Gura..sei fritto ragazzo. Ripensaci! ;.)
Oh..mi fai sempre intrippare. Che vor di..CX??
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23 #
Barbara
insideofme.blog.tiscali.it
79.20.154.237
Inviato il 09/02/2008 alle 18:23
E’ da un pò che non passo…
Buon we.
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24 #
celia
radioribelle.blog.tiscali.it
82.84.144.62
Inviato il 08/02/2008 alle 15:41
Ciao Angel…
Sarò confusa e distratta in questo periodo ma chi cavolo è Santa Fiora?
Il mio concorso è a Roma il tuo non lo so. Se è lo stesso ci vediamo li. E come ti riconosco? Vabbè io avrò in mano la bandiera piccola di iRS… tu quella de su Partidu Sardu? 🙂
A nos intender…
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25 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.166.128
Inviato il 04/02/2008 alle 21:03
tutto bene? è da un po’ che non ti sento…
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26 #
meri& C(comunista)
trolls_tump.blog.tiscali.it
213.178.217.33
Inviato il 29/01/2008 alle 17:17
Ma no che non ho smesso. Ho cambiato tema, tornando alla mia matematica. Oltretutto, dopo aver visto la cancellazione di alcuni post appena scritti, ho deciso di abbandonare il blog. Non l’ho chiuso…sono semplicemente passata dall’altra parte.
COMUNISTA AD HONOREM ET GRATIS…
27 #
ivy
donotpanichereiam.blog.tiscali.it
78.12.163.123
Inviato il 24/01/2008 alle 22:36
ciao angel…
io nel bel mezzo dei problemi.. beh.. tommy ha preso ad amare ari da alberto che era il suo maestro ma quello che mi piace di più è che si rivolge a lui chiamandolo sempre i
sì usava la ragione.. ma anche giocava tommy,, per esempio ha scritto il trattato sulla pietra filosofale, alchimia.. già.. giocava a fare il piccolo chimico..
ha ha ha come io in cucina con le ricette..
tu come stai?
abbraccione
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28 #
giampaolo
riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it
212.123.83.198
Inviato il 23/01/2008 alle 13:00
Ciao angel,ti lascio un saluto.
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29 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it/
87.19.96.226
Inviato il 21/01/2008 alle 14:53
…anch’io ti voglio bene… mentre dormivo, baci ricevuti…
BESOSSSSSSS
Sonia
COMUNISTA AD HONOREM ET GRATIS…
30 #
::Sonia::
inmylifetoday.myblog.it
87.19.102.165
Inviato il 20/01/2008 alle 16:25
Scusa il ritardo… ma il telefonò squillò… ho letto…
E’ vero, non c’è bisogno di dichiararsi apertamente comunista per agire da comunista, tanto meno avere una laurea che lo attesti… Che Guevara docet… non sfociò mai nel comunismo più ortodosso… rivoluzionario si, ma con classe… poche chiacchere, molti fatti… e poi hai appena dimostrato che i comunisti possono essere presenti ovunque, in qualsiasi periodo storico… a quanto pare, anche all’epoca dei “dinosauri” (sarò anch’io appartenente alla specie Tyrannosaurus REX???)… mamma mia come vai indietro con il tempo!!!… Senti un pò, Mr. Gui… ho letto anche la puntata precedente, “Mr. Gui alla ricerca del corno perduto”… Anche a te piace giocare e cercare tra i simboli… e bravo Mr. Gui!!! Mi devo riprendere dal tuo racconto… troppi virtuosismi linguistici hanno inebriato la mia mente… un pò come per l’eccitazione che ho provato ieri quando ho trattato il tema “3 chains o’ gold”… mi provochi lo stesso effetto della chitarra di Prince… pensa un pò… politica, letteratura, musica… tutti alla ricerca del Perfect Symbol… Il simbolo che ci migliori la vita…
Collage fotografico orribile… ma rende l’idea… vabbè, sei promosso…
Besos
Sonia
P.S. togli quel nome orribile dalla lista delle tue caramelle… io adoro il mio nome da Comunista!!!…
COMUNISTA AD HONOREM ET GRATIS…
31 #
::Sonia::
inmylifetoday.blog.it
87.19.102.165
Inviato il 20/01/2008 alle 14:33
Aspetta, che leggo…
COMUNISTA AD HONOREM ET GRATIS…
32 #
suzieq
soniabaglieri.com
87.21.109.193
Inviato il 14/01/2008 alle 16:47
Nessuno può sapere cosa arrivano a fare i fascisti, se non lo si vive sulla propria pelle… Quel disastro storico che tu hai ben ricordato e di cui ne siamo venuti a conoscenza a “cose fatte”… non è poi così lontano… Come tu ben sai, carissimo Highlander, io nel mio piccolo posso dire cosa vuol dire “fascismo”… Lo metto tra virgolette, perchè il fascismo, l’essere fascista, l’agire da fascista, ha tanti lati… il problema mostra purtroppo tante sfaccettature… escludendo la violenza fisica, le botte, gli omicidi… rimane la violenza mentale… quelli che parlano meglio di me, la definiscono “terrorismo psicologico”… forse perchè va di moda il termine “terrorismo”, e ormai ce lo troviamo anche mescolato allo zucchero e il caffè…
Ti lascio una frase che diceva sempre in classe il mio prof. di filosofia… secondo me un eroe moderno, esempio di vita per me e per i miei compagni di scuola… dimostrazione che si può vincere anche il terrorismo psicologico provocato da un ambiente dove il “fascio” cercava di sopraffare i cervelli di giovani studenti…(non ripeto qui la mia storia, tu ormai la conosci bene)… “Non riusciranno ad intimidirmi… non riusciranno ad aprire la mia testa e a stravolgere il mio pensiero… possono arrivare anche a bastonarmi… crepa preside… non voterò mai la fiamma!!!”…
Oggi rifletto, e sono sicura di una cosa… il fascista che umilia una persona che non la pensa come lui, e vuole imporre a tutti i costi il suo pensiero… è la dimostrazione vivente della sua sconfitta… il fascista è un perdente…
Sonia